Una sostanza antimutagenica è in grado di proteggere il DNA dalle mutazioni o di riparare i danni genetici, riducendo il rischio di alterazioni genetiche che possono portare a tumori o malattie ereditarie.
Ambito: prevenzione cancerogena, protezione cellulare da agenti chimici o radiativi.
Una sostanza antiproliferativa è in grado di inibire la crescita e la moltiplicazione delle cellule, rallentando o bloccando la proliferazione cellulare.
Ambito: tumori, iperplasie, cellule anomale o infiammatorie.