ERBACEA ANNUALE ALTA FINO A 60 CM, FUSTO ERETTO, STRIATO E RAMIFICATO IN ALTO. FOGLIE BASALI LUNGAMENTE PICCIOLATE, INTERE O LOBATE; FOGLIE CAULINE SUPERIORI SESSILI, DIVISE IN LACINIE FILIFORMI. INFIORESCENZA A OMBRELLA COMPOSTA, CON NUMEROSI FIORI PICCOLI, BIANCHI. FRUTTO È UN ACHENIO OVOIDE, APPIATTITO, PELOSO E AROMATICO.
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, FINE PRIMAVERA, ESTATE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Originaria del Medio Oriente e della regione mediterranea orientale. Cresce spontanea in aree aperte e soleggiate, come campi incolti, bordi stradali e pendii aridi. Predilige terreni leggeri, ben drenati e calcarei, e climi caldi e secchi tipici delle regioni mediterranee.
Tuttavia, a causa del suo apprezzato aroma e delle sue proprietà medicinali, è coltivato in molte parti del mondo con climi temperati caldi, tra cui diversi paesi europei, il Medio Oriente, l'India e alcune zone del Nord America e del Sud America. La sua coltivazione avviene in campi aperti e soleggiati, con terreni lavorati e ben drenati. Sebbene possa occasionalmente inselvatichirsi vicino alle aree coltivate, il suo habitat principale è legato alle coltivazioni agricole.
TARDA ESTATE (EMISFERO NORD: AGOSTO-SETTEMBRE), QUANDO I FRUTTI (ACHENI) APPAIONO GRIGIASTRI E RILASCIANO AROMA AL TOCCO, RACCOLTI PREFERIBILMENTE AL MATTINO PER EVITARE DISPERSIONE DEGLI OLI.
FRUTTI SECCHI O DIACHENI (IMPROPRIAMENTE CHIAMATI "SEMI"), RACCOLTI A PIENA MATURAZIONE [ANISI FRUCTUS F.U.]
INTENSAMENTE DOLCE-AROMATICO, DOMINATO DALL'ANETOLO, CON NOTE FRESCHE, SIMILI AL FINOCCHIO, E UNA LIEVE PUNTA ERBACEA-TERPENICA
DOLCE-AROMATICO (ANETOLO DOMINANTE), CON NOTE FRESCHE, LIEVEMENTE PICCANTI E UN RETROGUSTO ERBACEO-LIQUIRIZATO. L'AMARO È QUASI ASSENTE.
Motivazione: dati tossicologici indicano un buon profilo di sicurezza alle dosi terapeutiche, con effetti avversi rari e generalmente lievi; documentata possibile sensibilizzazione allergica e potenziale attività estrogeno-simile dell’anetolo in studi in vitro e in vivo, senza evidenze di tossicità significativa nell’uso corretto.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: supportata da uso fitoterapico consolidato come carminativo ed espettorante, coerente con dati farmacologici e numerosi studi in vitro e in vivo che documentano attività spasmolitica, antimicrobica e secretolitica; le evidenze cliniche sull’uomo sono presenti ma limitate e non sufficienti per una classificazione superiore.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Confermate da studi scientifici e clinici
Esistono evidenze cliniche controllate limitate ma coerenti sull’effetto carminativo e antispasmodico di Pimpinella anisum L. nei disturbi gastrointestinali funzionali, in particolare nel meteorismo e nelle coliche, con studi clinici randomizzati che mostrano riduzione dei sintomi rispetto al placebo; tuttavia il numero di studi è ridotto e la qualità metodologica eterogenea, non consentendo una piena standardizzazione dell’indicazione terapeutica.
Alcuni studi clinici suggeriscono un effetto galattagogo con aumento della produzione lattea in donne in allattamento, ma le evidenze risultano limitate e non sufficienti per una conferma definitiva secondo criteri evidence-based.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività spasmolitica della muscolatura liscia gastrointestinale documentata in studi in vitro e in vivo su modelli animali, coerente con l’impiego nei disturbi digestivi funzionali.
Attività carminativa e digestiva supportata da uso fitoterapico consolidato e da dati farmacologici sui componenti dell’olio essenziale, in particolare anetolo, con evidenze sperimentali in vivo.
Attività antimicrobica e antifungina documentata in studi in vitro su batteri e miceti, con possibile rilevanza nelle infezioni lievi, ma senza conferma clinica.
Attività antiossidante dimostrata in studi in vitro e in vivo, attribuita ai composti fenolici e flavonoidi; significato clinico non definito.
Attività secretolitica ed espettorante documentata in modelli sperimentali e supportata da uso tradizionale nelle affezioni delle vie respiratorie; mancano studi clinici controllati robusti.
Attività estrogeno-simile documentata in studi in vitro e in vivo su modelli animali, con possibile implicazione nella modulazione ormonale; rilevanza clinica non chiarita.
Uso storico e nella tradizione
Impiego come carminativo e digestivo nei disturbi gastrointestinali quali meteorismo, flatulenza e dispepsia nelle medicine tradizionali europee e mediorientali.
Utilizzo come espettorante nelle affezioni delle vie respiratorie, tra cui tosse e bronchiti, nella tradizione fitoterapica.
Uso come galattagogo per favorire la lattazione nella medicina popolare.
Impiego come aromatizzante e correttivo del gusto in preparazioni medicinali e alimentari.
European Medicines Agency, Assessment report on Pimpinella anisum L., fructus, 2013
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., Gruenwald J., Hall T., Riggins C.W., Rister R.S., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Ghasemi V., Kheirkhah M., Vahedi M., The effect of anise on milk production in breastfeeding women: a randomized clinical trial, Journal of Research in Medical Sciences, 2014
Forouhari S., Khajehei M., Moattari M., Mohit M., Rad M.S., Ghaem H., The effect of anise (Pimpinella anisum L.) on hot flashes in menopausal women: a randomized clinical trial, Menopause, 2012
Alipour Z., Eskandari N., Shariati M., The effect of Pimpinella anisum on dysmenorrhea: a randomized double-blind clinical trial, Iranian Journal of Nursing and Midwifery Research, 2014
Tepe B., Akpulat H.A., Sokmen M., Daferera D., Polissiou M., Sokmen A., In vitro antimicrobial and antioxidant activities of the essential oils and extracts of Pimpinella anisum L., Food Chemistry, 2006
Ozcan M.M., Chalchat J.C., Chemical composition and antifungal activity of Pimpinella anisum L. fruit oil, Journal of Medicinal Food, 2006
PIANTA SEGNALATA
NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE PER PIMPINELLA ANISUM L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE; I DATI DISPONIBILI NON CONSENTONO DI DEFINIRE CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE VALIDATE.
POSSIBILE ATTIVITÀ ESTROGENO-SIMILE ATTRIBUITA ALL’ANETOLO DOCUMENTATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO SU MODELLI ANIMALI; TALE EVIDENZA SUGGERISCE CAUTELA IN SOGGETTI CON PATOLOGIE ORMONO-DIPENDENTI, IN ASSENZA DI CONFERME CLINICHE SULL’UOMO.
POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE DOCUMENTATE A LIVELLO CLINICO E OSSERVAZIONALE, INCLUSI CASI DI DERMATITE DA CONTATTO E IPERSENSIBILITÀ ALIMENTARE; EVIDENZA CLINICA DIRETTA SULLA SPECIE.
ATTIVITÀ SPASMOLITICA E RILASSANTE DELLA MUSCOLATURA LISCIA DOCUMENTATA IN STUDI IN VITRO E IN VIVO; ESISTE UNA PLAUSIBILITÀ FARMACODINAMICA DI INTERAZIONE CON FARMACI CHE MODULANO LA MOTILITÀ GASTROINTESTINALE, SENZA STUDI CLINICI SPECIFICI.
ATTIVITÀ ANTIMICROBICA E MODULAZIONE DELLA FLORA INTESTINALE DOCUMENTATE IN VITRO; POSSIBILE INTERFERENZA TEORICA CON MICROBIOTA E TRATTAMENTI ANTIMICROBICI, NON CONFERMATA CLINICAMENTE.
USO DELL’OLIO ESSENZIALE AD ALTE DOSI ASSOCIATO IN LETTERATURA A EFFETTI NEUROTOSSICI E CONVULSIVANTI IN MODELLI ANIMALI E CASI CLINICI ISOLATI; EVIDENZA TOSSICOLOGICA DIRETTA SULLA SPECIE MA LIMITATA A CONDIZIONI DI SOVRADOSAGGIO.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ESTROGENICI ED ESTROPROGESTINICI
MODULATORI ORMONALI
TERAPIE ORMONALI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco titolato di Pimpinella anisum L.
Estratto ottenuto dai frutti con rapporto droga/estratto variabile (generalmente 4:1 o superiore), standardizzato in olio essenziale totale o indirettamente in anetolo; la Farmacopea indica un contenuto di olio essenziale nel seme pari a circa 2–6% con prevalenza di anetolo fino all’80–90%. Per l’effetto terapeutico carminativo e spasmolitico si utilizzano estratti titolati in olio essenziale. Posologia indicativa 200 mg per dose fino a tre volte al giorno, coerente con dati farmacognostici e impiego tradizionale validato .
Estratto fluido (rapporto circa 1:1)
Preparazione idroalcolica dei frutti contenente l’intero fitocomplesso con concentrazione di anetolo e componenti aromatici. Utilizzato per disturbi digestivi e spastici gastrointestinali. Posologia tipica 20 gocce per dose, fino a tre somministrazioni giornaliere, in accordo con le indicazioni fitoterapiche consolidate .
Tintura madre (soluzione idroalcolica al 20% circa)
Preparazione ottenuta per macerazione dei frutti in etanolo, contenente una frazione completa di principi attivi. Utilizzata per attività digestiva e carminativa. Posologia usuale 30–35 gocce tre volte al giorno, secondo uso fitoterapico tradizionale e dati di letteratura .
Olio essenziale di Pimpinella anisum L.
Ottenuto per distillazione in corrente di vapore dei frutti, con contenuto in anetolo generalmente non inferiore all’80% secondo standard farmacopeici. Può essere utilizzato tal quale o microincapsulato per migliorare la stabilità e la sicurezza d’uso. Il titolo minimo raccomandato è ≥80% in anetolo. Posologia tipica 0,05–0,2 ml fino a tre volte al giorno oppure circa 4 gocce per somministrazione, con indicazione per disturbi digestivi e spastici .
Olio essenziale microincapsulato
Forma farmaceutica standardizzata con titolo in essenza non inferiore all’8% secondo farmacopea francese, progettata per migliorare biodisponibilità e tollerabilità gastrointestinale. Posologia indicativa 6–8 mg/kg/die suddivisi in due somministrazioni, impiegata principalmente per meteorismo e dispepsia .
Polvere micronizzata o integratori in capsule
Frutto essiccato polverizzato oppure combinato con estratti secchi, spesso standardizzati in olio essenziale. Utilizzato per la regolazione della motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas. Posologia variabile generalmente tra 0,5 e 10 g al giorno o in forma di capsule secondo formulazione .
Preparazioni omeopatiche
Tintura madre e diluizioni successive (generalmente D o CH) ottenute dai frutti freschi o essiccati, utilizzate in ambito omeopatico per disturbi digestivi, meteorismo e tosse; non esistono titoli farmacologici standardizzati né posologie riconducibili a evidenze farmacologiche, essendo basate su principi omeopatici.
European Medicines Agency, Assessment report on Pimpinella anisum L., fructus, 2013
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., Gruenwald J., Hall T., Riggins C.W., Rister R.S., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Bradley P.R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso semplice carminativo e spasmolitico
Preparazione con 1–2 g di frutti leggermente contusi in 150–200 ml di acqua bollente, coprire e lasciare in infusione per 10–15 minuti; assumere fino a tre volte al giorno dopo i pasti. Questa posologia rientra nei range sicuri indicati dalla letteratura fitoterapica e dalle monografie, che riportano un impiego tipico di 1–5 g per tazza per effetti digestivi e antiflatulenti
Infuso pediatrico per coliche gassose
Preparazione con circa 0,5–1 g di frutti contusi in 100–150 ml di acqua bollente, infusione per 10 minuti, somministrazione in piccole quantità durante la giornata. L’uso è coerente con tradizione fitoterapica e supportato da evidenze farmacologiche sulla riduzione degli spasmi intestinali e dell’accumulo di gas
Infuso combinato carminativo con Foeniculum vulgare e Carum carvi
Miscela costituita da parti uguali di anice, finocchio e carvi; utilizzare 2–3 g totali in 200 ml di acqua bollente, infusione 10–15 minuti, fino a due o tre somministrazioni giornaliere. Questa combinazione è farmacognosticamente coerente per sinergia carminativa e spasmolitica su base terpenica e fenilpropanoide
Infuso digestivo eupeptico con Mentha piperita e Matricaria chamomilla
Miscela con 1 g di anice, 1 g di menta e 1 g di camomilla in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti, assunzione dopo i pasti principali. L’associazione è supportata da dati farmacologici sulla motilità gastrointestinale e sull’effetto spasmolitico delle tre droghe
Decotto leggero espettorante
Preparazione con 2 g di frutti in 200 ml di acqua, ebollizione per 5 minuti e successiva infusione di 10 minuti; assumere due volte al giorno. L’uso come espettorante è supportato da evidenze sperimentali sull’azione dell’anetolo sulla muscolatura liscia respiratoria e sulle secrezioni
Infuso balsamico respiratorio con Thymus vulgaris
Miscela con 1 g di anice e 1 g di timo in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti, fino a due somministrazioni giornaliere. L’associazione è coerente con attività antimicrobica e secretolitica documentata in vitro e in modelli sperimentali
Infuso galattogogo tradizionale con Foeniculum vulgare e Trigonella foenum-graecum
Miscela con 1 g di anice, 1 g di finocchio e 0,5 g di fieno greco in 200 ml di acqua bollente, infusione 10–15 minuti, una o due volte al giorno. L’uso è basato su tradizione consolidata e plausibilità farmacologica legata ai composti aromatici e fitoestrogenici, con evidenze cliniche limitate
European Medicines Agency, Assessment report on Pimpinella anisum L., fructus, 2013
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., Gruenwald J., Hall T., Riggins C.W., Rister R.S., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Bradley P.R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Liquore all’anice (anisetta tradizionale)
Preparazione mediante macerazione di 40–50 g di frutti di Pimpinella anisum in 500 ml di alcool etilico alimentare per circa 10–15 giorni in recipiente chiuso, con agitazione periodica. Dopo filtrazione si aggiunge uno sciroppo preparato con acqua e zucchero (rapporto indicativo 1:1), quindi si lascia maturare per almeno 2–4 settimane prima dell’uso. Questo tipo di preparazione è ampiamente documentato nella tradizione liquoristica europea e italiana e si basa sull’estrazione dell’anetolo e degli altri composti aromatici lipofili
Uso come digestivo postprandiale e carminativo, assunto in piccole quantità (10–20 ml), coerente con le proprietà farmacologiche della droga note per la riduzione del meteorismo e degli spasmi gastrointestinali
Distillato aromatico all’anice (tipo mistrà)
Preparazione mediante distillazione di alcool di origine vinosa aromatizzato con semi di Pimpinella anisum e talvolta altre droghe aromatiche; può essere ottenuto anche per macerazione seguita da distillazione. La gradazione è generalmente elevata e il prodotto può essere secco, senza aggiunta di zuccheri
Uso come digestivo o correttivo del caffè, tradizionalmente impiegato dopo i pasti o diluito con acqua; l’effetto è riconducibile all’attività carminativa e stimolante digestiva dell’anetolo
Liquore dolce all’anice per uso alimentare e funzionale
Preparazione analoga all’anisetta ma con eventuale aggiunta di scorze di agrumi o spezie (cannella, vaniglia) durante la macerazione, seguita da filtrazione e maturazione. Il prodotto finale è più dolce e aromatico, utilizzato sia come bevanda sia come ingrediente in preparazioni dolciarie
Uso come digestivo leggero e come aromatizzante alimentare; l’impiego funzionale resta secondario rispetto a quello culinario ma coerente con le proprietà digestive della specie
Non risultano nella letteratura scientifica fitoterapica preparazioni standardizzate a base di vino medicato con Pimpinella anisum documentate con finalità terapeutiche; eventuali impieghi enologici rientrano nella tradizione gastronomica e non nella fitoterapia evidence based
European Medicines Agency, Assessment report on Pimpinella anisum L., fructus, 2013
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
ESCOP, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2003
Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., Gruenwald J., Hall T., Riggins C.W., Rister R.S., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Bradley P.R., British Herbal Compendium Volume 1, 1992
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Pianta mellifera minore, visitata dalle api in estate durante la fioritura.
Prodotto raro, spesso in miscele con altri mieli floreali. L'aroma è più delicato rispetto all'olio essenziale di anice.
Colore: Ambrato chiaro con riflessi dorati.
Aroma: Delicato, floreale, con note dolci e una leggera punta di liquirizia.
Sapore: Dolce ma fresco, con un retrogusto leggermente speziato (ricorda i semi della pianta).
Cristallizzazione: Media, fine e cremosa.
Proprietà: Ricco di enzimi e minerali, tradizionalmente usato per lievi disturbi digestivi.
I frutti di Pimpinella anisum L. sono utilizzati come spezia aromatica per il loro caratteristico aroma dolce e caldo, dovuto principalmente all’anetolo, impiegati sia interi sia macinati in preparazioni dolci e salate.
In ambito dolciario trovano largo impiego nella preparazione di biscotti tradizionali, pani speziati, dolci lievitati e confetteria, dove conferiscono un aroma distintivo e persistente; sono inoltre utilizzati per aromatizzare creme, sciroppi e prodotti da forno tipici di diverse tradizioni europee e mediterranee.
Nella cucina salata vengono utilizzati in piccole quantità per insaporire piatti a base di carne, pesce e verdure, in particolare in ricette della tradizione medio-orientale e indiana, dove contribuiscono al profilo aromatico di miscele di spezie e marinature.
I semi sono frequentemente impiegati nella produzione di liquori e distillati aromatici, come anisette e altri spiriti tradizionali, oltre che per aromatizzare bevande calde e fredde.
In ambito domestico vengono talvolta aggiunti a tisane e bevande digestive, anche in combinazione con altre erbe aromatiche, contribuendo sia al gusto sia alla funzione aromatica e carminativa della preparazione.
Nelle varie affezioni dell'apparato gastrointestinale possono formarsi dei gas che vengono eliminati per le vie naturali (bocca e ano). La formazione dei gas è provocata da cibi flatulenti (castagne, legumi, ecc.), da dispepsie fermentative o putrefattive, da atonia gastrica e intestinale con conseguente ristagno dei gas. La formazione e l'accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino vengono chiamate, quindi, flatulenza o meteorismo.
L'azione delle droghe carminative è purificatrice sugli umori intestinali e funziona sostanzialmente in base a due meccanismi:
a) per assorbimento dei gas (carbone vegetale, argilla ventilata);
b) per stimolazione del tono e della contrattilità dell'intestino, in modo da favorire l'espulsione dei gas (droghe eupeptiche). A questo si aggiunge anche una maggiore produzione della secrezione gastrica. Vi sono poi droghe ricche in oli essenziali appartenenti alla Ombrellifere che hanno azione carminativa e antisettica, che combattono gli agenti della putrefazione e fermentazione eliminando o attenuando la causa della formazione dei gas (Anice, Finocchio, Coriandolo, Cumino, Aneto, Carvi).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Antico Egitto e Roma: L'anice era estremamente popolare nell'antichità. Gli Egizi lo usavano sia come spezia che come rimedio medicinale. I Romani lo impiegavano per preparare un dolce digestivo consumato a fine pasto chiamato mustaceum (una torta speziata a base di farina, mosto e anice), che può essere considerato un antenato del panpepato.
Proprietà Digestive: Il suo utilizzo principale attraverso i secoli è sempre stato legato alla digestione. Era creduto in grado di eliminare i gas intestinali e alleviare i disagi dello stomaco.
Contro gli Incubi: Nel Medioevo, si credeva che l'anice potesse proteggere dagli incubi e dal malocchio. Era comune appendere sacchetti di semi di anice nel letto o spargerli sul pavimento della stanza per scacciare gli spiriti maligni.
Curiosità Botaniche e Uso Commerciale
L'Anetolo Condiviso: Come l'anice stellato (Illicium verum), il sapore e l'aroma distintivi dell'anice verde sono dovuti principalmente all'anetolo. Nonostante le due piante non siano botanicamente correlate (l'anice verde è un'Apiacea, l'anice stellato è una Schisandraceae), entrambe condividono questo composto aromatico.
Distillati Famosi: L'anice verde è l'ingrediente essenziale di molti dei liquori e distillati più famosi al mondo, noti per la loro azione digestiva e l'effetto di "louche" (opacizzazione che si verifica aggiungendo acqua). Esempi includono l'Ouzo greco, il Pastis e l'Anisette francesi, e l'Arak mediorientale.
Uso Come "Contratto Sociale"
Tassa sull'Anice (Inghilterra Medievale): Un'insolita curiosità storica è legata all'uso dell'anice nel Regno Unito. Era così prezioso e ampiamente commercializzato che, nel XIII secolo, il re Edoardo I istituì una tassa specifica sul commercio dell'anice per finanziare la manutenzione del Ponte di Londra, un'infrastruttura vitale per il commercio.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Medicines Agency, Assessment report on Pimpinella anisum L., fructus, 2013
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
Blumenthal M., Busse W.R., Goldberg A., Gruenwald J., Hall T., Riggins C.W., Rister R.S., The Complete German Commission E Monographs: Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Orav A., Raal A., Arak E., Essential oil composition of Pimpinella anisum L. fruits from various European countries, Natural Product Research, 2008
Tepe B., Akpulat H.A., Sokmen M., Daferera D., Polissiou M., Sokmen A., In vitro antimicrobial and antioxidant activities of the essential oils and extracts of Pimpinella anisum L., Food Chemistry, 2006
Ozcan M.M., Chalchat J.C., Chemical composition and antifungal activity of Pimpinella anisum L. fruit oil, Journal of Medicinal Food, 2006
Raal A., Orav A., Arak E., Composition of the essential oil of Pimpinella anisum L. fruits from different regions, Proceedings of the Estonian Academy of Sciences, 2012