QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 19/01/2026
ALSTONIA Alstonia scholaris (L.) R.Br.
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TOSSICITÀ MEDIO-ALTA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: --- Superdivisione: --- Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: --- Ordine: Gentianales Famiglia:
Albero del diavolo, Mara pallido, Indian devil tree, Ditabark, Milkwood pine, White cheesewood and Pulai, Black board tree, Pagoda tree, Alipauen, Andarayan, Australian fever bark tree, Australian quinine bark tree, Bitter-bark tree, Chatian, Chatina, Chatiwan
Echites scholaris L. Mant., Pala scholaris L., Echites pala Ham., Echites scholaris L. Mant., Pala scholaris L.
ALBERO SEMPREVERDE ORIGINARIO DEL SUD-EST ASIATICO, CINA, INDIA E AUSTRALIA. ALTO FINO A 40 M CON FOGLIE GLABRE CHE FIORISCE IN OTTOBRE PRODUCENDO PICCOLI FIORI BIANCHI PROFUMATI. I SEMI SONO OBLUNGHI CON MARGINI CILIATI TERMINANTI CON CIUFFETTO DI PELI LUNGHI 2 CM. LA CORTECCIA È AMARA CON LINFA LATTESCENTE.
OTTOBRE, METÀ AUTUNNO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____VERDE CHIARO
Cresce ad altitudini varie, fino ai 2900 metri di altitudine. Cresce in prossimità della costa, nelle foreste di mangrovie e nelle foreste miste. Di solito si sviluppa sulle creste e pendii con sabbia a terreni argillosi. Cresce anche su terreni calcarei e basici.
Motivazione: Alcuni estratti di Alstonia scholaris, in particolare dell’escina e delle parti vegetali ricche di alcaloidi, mostrano effetti tossici dose‑dipendenti su organi e parametri ematologici negli studi su animali, con manifestazioni di danno epatico e alterazioni fisiologiche a dosi elevate e con uso prolungato; ciò indica un profilo di tossicità non trascurabile che richiede cautela e una definizione attenta delle dosi e delle forme d’uso per minimizzare rischi sistemici.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Alstonia scholaris è utilizzata tradizionalmente contro infiammazioni delle vie respiratorie e altri disturbi e gli estratti di foglie mostrano attività antinfiammatorie e protettive in modelli sperimentali su animali, come la riduzione dell’infiammazione delle vie aeree nei ratti e proprietà antiossidanti e antimicrobiche in vitro. Ci sono anche prove precliniche di effetti anti‑infiammatori e analgesici di frazioni di alcaloidi in studi su animali, ma nonostante alcuni studi clinici di sicurezza preliminari, non esistono prove cliniche umane robustamente consolidate di efficacia terapeutica specifica per condizioni patologiche riconosciute.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
NON UTILIZZABILE IN AUTOTERAPIA DATA LA SCARSITÀ DI STUDI SULLA SUA TOCCICITÀ E PER IL SUO ALTO CONTENUTO DI ALCALOIDI. LE PROPRIETÀ E LE INDICAZIONI DESCRITTE SONO RELATIVE SOLO ALL'USO EMPIRICO E POPOLARE
Per il suo contenuto di alcaloidi l'intera pianta può essere ritenuta tossica ed il suo utilizzo deve essere controllato dal medico.
La corteccia veniva utilizzata come alternativa al chinino ed il decotto di foglie per la carenza di vitamina B1 (beriberi).
Il legno vicino alle radici dell'Alstonia (Borneo) è molto leggero e viene utilizzato per produzione di utensili ed oggetti vari. Nello Sri Lanka invece, con il legno di Alstonia si fabbricano bare.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Khyade MS, et al. Alstonia scholaris (L.) R.Br.: A review of its traditional uses, phytochemistry and pharmacology. Pharmacogn Rev. 2009;3(6):308-316.
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Keawpradub N, et al. Cytotoxic activity of indole alkaloids from Alstonia scholaris. Planta Med. 1997;63(2):97-101.
Shang JH, et al. Indole alkaloids from Alstonia scholaris. J Nat Prod. 2010;73(12):2028-2032.
Gogoi P, et al. Alstonia scholaris: Phytochemistry and pharmacology. Chin J Nat Med. 2015;13(8):561-575.