QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 01/02/2026
CANNELLA DI CHINA Cinnamomum cassia (L.) J.Presl
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TOSSICITÀ MEDIO-ALTA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Magnoliidae Ordine: Laurales Famiglia:
Cannella Goa, Batavia cassia, Panang cinnamon, Padang cassia, Panang cinnamon, Cassia lignea, False cinnamon, Cannelle de Chine, Zimt cassia, Chinese cassia, Chinese cinnamon, Canela de la China, Cannelle de cochinchine, Zimtkassie, Kassia, Darasini
Cinnamomum Aromaticum Nees., Cinnamomum Cassia Var. Vera K.Heyne, Laurus Cassia L.
ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 10-15 METRI, CON TRONCO ERETTO E CORTECCIA SPESSA, GRIGIO-BRUNASTRA. FOGLIE ALTERNE O SUB-OPPOSTE, LANCEOLATE O OBLANCEOLATE, CORIACEE, VERDE SCURO LUCIDO SULLA PAGINA SUPERIORE E PIÙ CHIARE SU QUELLA INFERIORE, CON TRE NERVATURE PRINCIPALI EVIDENTI. FIORI PICCOLI, BIANCHI O VERDASTRI, PROFUMATI, RIUNITI IN PANNOCCHIE ASCELLARI O TERMINALI. FRUTTO È UNA PICCOLA BACCA OVOIDE DI COLORE SCURO CONTENENTE UN SINGOLO SEME. LA CORTECCIA INTERNA È AROMATICA E VIENE UTILIZZATA COME SPEZIA (CANNELLA CASSIA).
Originario della Cina meridionale e del Sud-est asiatico. Cresce spontaneo in foreste tropicali e subtropicali umide, spesso in zone collinari e montane fino a circa 1000 metri di altitudine. Predilige climi caldi e umidi con abbondanti precipitazioni e temperature elevate durante tutto l'anno. Si sviluppa meglio in terreni ben drenati, fertili e leggermente acidi, con esposizione in pieno sole o parziale ombra. Oggi è ampiamente coltivato in diverse regioni tropicali dell'Asia, in particolare in Indonesia, Vietnam e Cina, per la sua corteccia aromatica utilizzata come spezia. La sua coltivazione è quindi strettamente legata a climi tropicali umidi e a terreni adatti.
Motivazione: Nel corretto utilizzo, Cinnamomum cassia presenta un profilo di sicurezza inferiore rispetto a Cinnamomum zeylanicum a causa del contenuto significativo di cumarina, associata a potenziale epatotossicità e a effetti avversi in caso di uso prolungato o a dosaggi elevati. Pur non essendo velenosa alle dosi fitoterapiche corrette, il rischio aumentato rispetto ad altre specie giustifica una classificazione di tossicità medio-alta.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: studi clinici e meta-analisi indicano che Cinnamomum cassia può esercitare effetti favorevoli su glicemia e alcuni parametri metabolici solo in determinate forme di assunzione, dosaggi e durate, con risultati non sempre uniformi. L’efficacia non è generalizzabile a tutti gli impieghi fitoterapici né a tutte le preparazioni, ed è condizionata anche dalla variabilità del contenuto di principi attivi, in particolare cinnamaldeide e coumarine.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Zhang C. et al. Cinnamomum cassia Presl: A Review of Its Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology.
Impact of Cassia Bark Consumption on Glucose and Lipid Control in Type 2 Diabetes: Updated Systematic Review and Meta-Analysis.
The glycaemic outcomes of Cinnamon: review of experimental evidence and clinical trials.
Effects of Cinnamon supplementation on cardiovascular risk factors in adults: systematic review and dose–response meta-analysis.
Cassia Cinnamon Overview: Uses, Side Effects, Precautions and Interactions (clinical overview).
Office of Dietary Supplements – Cinnamon: Health Benefits and Safety.
Med Princ Pract 2015;24: comprehensive review of cinnamon effects in diabetes and metabolism.
La cannella cassia è ampiamente utilizzata come spezia e come rimedio tradizionale, ma contiene quantità significativamente maggiori di coumarin rispetto alla cannella di Ceylon, un composto che può essere tossico se assunto in dosi elevate o per periodi prolungati.
In alcune sperimentazioni controllate, l’assunzione di Cinnamomum cassia (in polvere o estratto) è stata associata a riduzioni della glicemia a digiuno in persone con diabete di tipo 2, con effetti variabili su variabili metaboliche come trigliceridi e colesterolo. Alcuni studi clinici hanno dimostrato un abbassamento significativo della glicemia a digiuno con dosi di cassia, sebbene i risultati non siano uniformi in tutte le ricerche e la riduzione dell’HbA1c non sia sempre stata osservata.
Meta-analisi recenti indicano che la cannella può avere un effetto favorevole su alcuni fattori di rischio cardiovascolare, come pressione arteriosa, glicemia a digiuno e alcuni lipidi ematici in adulti con disordini metabolici, soprattutto a dosi più elevate e assunzioni prolungate.
Studi di laboratorio e modelli sperimentali evidenziano che composti presenti nella cannella hanno capacità antiossidanti e potenziali effetti anti-infiammatori, grazie alla presenza di polifenoli e cinnamaldeide. Questi effetti sono stati osservati in vitro e in studi preclinici, ma la traduzione clinica è meno consolidata.
In modelli sperimentali, gli estratti di cannella hanno mostrato potenziali effetti su trasporto del glucosio e sensibilità insulinica, ma tali risultati necessitano di conferma in studi clinici ben controllati.
EVITARE L'USO COME FITOTERAPICO SENZA PRESCRIZIONE MEDICA
LA TOSSICITÀ NON È ANCORA BEN DEFINITA. EVITARE L´USO ABBONDANTE. PUÒ ESSERE MUTAGENICA E PUÒ CAUSARE DERMATITI.
LA CUMARINA PRESENTE PUÒ ESSERE EPATOTOSSICA AD ALTE DOSI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
EPATOTOSSICI
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP450
IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco standardizzato titolato in polifenoli e cinnamaldeide
Questo è il tipo di estratto più diffuso per uso fitoterapico: la corteccia di Cinnamomum cassia viene estratta e concentrata in una polvere secca con titolo definito di composti attivi come cinnamaldeide e polifenoli totali. La standardizzazione consente un dosaggio più prevedibile rispetto alla semplice polvere di corteccia.
Posologia tipica: negli studi clinici e negli utilizzi fitoterapici assistiti, si suggerisce una dose giornaliera complessiva di circa 500–1500 milligrammi al giorno, suddivisa in due somministrazioni (ad esempio metà dose al mattino e metà alla sera), sempre assunta con i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali.
Estratto idroalcolico standardizzato (tintura)
La tintura è un estratto liquido ottenuto dalla macerazione della corteccia in una miscela di acqua ed etanolo, con titolo definito nei principali costituenti aromatici e fenolici. Questo tipo di estratto è tradizionalmente usato in fitoterapia per sfruttare meglio alcuni componenti solubili.
Posologia indicativa: 2–4 millilitri, 1–3 volte al giorno, diluiti in un po’ d’acqua, preferibilmente durante o subito dopo i pasti. Poiché l’alcol può essere irritante, è consigliabile diluire bene e adattare la dose alla tolleranza individuale.
Estratto in capsule o compresse titolate
Si tratta di estratti liofilizzati o concentrati incorporati in capsule o compresse con titolo dichiarato di componenti attivi come cinnamaldeidi o polifenoli. Questo formato è pratico per un dosaggio ripetibile e controllato.
Posologia frequente: 1–2 capsule o compresse al giorno, da assumere con un pasto principale. In fitoterapia si tende a mantenere la dose complessiva giornaliera nel range di 500–1200 milligrammi, adattando la quantità alla reazione individuale e alle indicazioni del professionista sanitario.
Estratto combinato con micronutrienti sinergici
In alcune formulazioni fitoterapiche l’estratto di cassia è associato a micronutrienti (come cromo, magnesio o vitamine del gruppo B) con l’intento di supportare aspetti metabolici più ampi. In questo contesto, l’estratto di cassia non è usato da solo ma come parte di una miscela standardizzata.
Posologia generale: in tali combinazioni la dose dell’estratto di Cinnamomum cassia rimane nel range 500–1000 milligrammi al giorno cumulativi, ripartiti in due assunzioni giornaliere durante i pasti, mentre il dosaggio degli altri componenti viene adattato secondo le linee guida di sicurezza specifiche per ciascun micronutriente.
Orientamenti di sicurezza e uso
Quando si impiegano estratti standardizzati di Cinnamomum cassia, è importante:
Non eccedere le dosi consigliate (soprattutto in presenza di elevate quantità di coumarina nella cassia rispetto alla cannella di Ceylon) per limitare il rischio di effetti epatici o interazioni farmacologiche.
Preferire standardizzazioni chiare in termini di contenuto di composti attivi, per una maggiore prevedibilità d’uso.
Assumere sempre con i pasti per ridurre possibili disturbi gastrointestinali.
Consultare un professionista sanitario prima dell’uso se si assumono farmaci per la glicemia, anticoagulanti o farmaci metabolizzati dal fegato.
Bibliografia
Zhang C. et al. Cinnamomum cassia Presl: A Review of Its Traditional Uses, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology.
Meta-Analysis on Cinnamon Supplementation and Glycemic Control in Type 2 Diabetes.
Clinical Evaluation of Cinnamon Extracts on Lipid and Glucose Metabolism in Adults.
Herb-Drug Interaction Studies Involving Cinnamon and CYP450 Enzymes.
Comparative Analysis of Cassia and Ceylon Cinnamon Coumarin Content and Safety Implications.
Dietary Phytochemicals and Antioxidant Effects: Cinnamon Bark Extracts.
Safety and Tolerability Assessment of Standardized Cinnamon Extracts in Human Subjects.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana digestiva con cannella e zenzero
Una miscela semplice per favorire digestione, mitigare la formazione di gas e dare comfort gastro-intestinale.
Ingredienti: corteccia di Cinnamomum cassia, radice di Zingiber officinale (zenzero) freschi o essiccati.
Preparazione: mettere un cucchiaino di corteccia di cassia e un cucchiaino di zenzero in 200-250 ml di acqua fredda, portare a ebollizione e lasciare in infusione 10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali. Questo tipo di combinazione è utilizzato tradizionalmente e nei modelli sperimentali la combinazione ha mostrato effetti sinergici su metabolismi alterati rispetto all’uso singolo degli estratti negli animali.
Tisana con cannella, cardamomo e finocchio
Questa miscela può essere utile per supportare la funzione digestiva e l’equilibrio gastrointestinale in senso ampio.
Ingredienti: corteccia di cassia, semi di Elettaria cardamomum (cardamomo), semi di Foeniculum vulgare (finocchio).
Preparazione: infondere una punta di cucchiaino di ognuno in 200-250 ml d’acqua bollente per 8-10 minuti.
Assunzione: 1 tazza al giorno dopo il pasto serale o pranzo. Cardamomo e finocchio sono tradizionalmente usati per alleviare gonfiore e digestione pesante in molte culture erboristiche.
Tisana per equilibrio metabolico con cannella, mirtillo e fieno greco
Questa miscela si ispira all’uso popolare e fitoterapico delle piante che possono influenzare la risposta glucidica post-prandiale e il metabolismo.
Ingredienti: corteccia di cassia, foglie di Vaccinium myrtillus (mirtillo), semi di Trigonella foenum-graecum (fieno greco).
Preparazione: ½ cucchiaino di ciascun estratto in 250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10-12 minuti.
Assunzione: 1 tazza al giorno dopo i pasti principali. In letteratura scientifica si ritrovano indicazioni che certe combinazioni di spezie e piante aromatiche possono potenziare alcuni effetti rispetto alla singola pianta, benché le prove cliniche specifiche su tisane non siano ancora conclusive.
Infuso antinfiammatorio con cannella e chiodi di garofano
Questa combinazione è utilizzata quando si cerca un effetto aromatico con potenziale supporto antiossidante e antinfiammatorio.
Ingredienti: corteccia di cassia, Syzygium aromaticum (chiodi di garofano).
Preparazione: ½ cucchiaino di cannella e 2-3 chiodi di garofano in 200 ml di acqua, bollire per 8 minuti e lasciare in infusione altri 5 minuti.
Assunzione: 1 tazza al giorno, da sorseggiare lentamente dopo i pasti.
Indicazioni generali per preparazioni con cannella cassia
Dosaggi sicuri: per tisane leggere, un uso giornaliero di non più di 1-2 tazze al giorno è considerato generalmente sicuro in adulti sani, usando quantità moderate di corteccia (circa 1–2 g totali di spezia secca per infusione). La cassia contiene un contenuto relativamente elevato di cumarina, quindi non è consigliabile l’uso prolungato e quotidiano in grandi quantità.
Assunzione con pasti: consumare dopo pasti principali aiuta la digestione e può mitigare l’irritazione gastrica.
Durata dell’uso: data la presenza di cumarina, per l’uso fitoterapico continuativo è preferibile limitare il consumo continuativo a cicli di alcune settimane, alternando con altre spezie simili oppure scegliendo varianti a basso contenuto di cumarina per uso prolungato.
Popolazioni sensibili: in caso di disturbi epatici, terapia farmacologica metabolizzata dal fegato, diabete o gravidanza, consultare un professionista sanitario prima dell’uso di tisane a base di cassia.
Bibliografia
Zhang C. et al. Clinical research on Cinnamomi Cortex (Cinnamomum cassia) and effects on glucose metabolism in healthy adults and patients with type 2 diabetes, Chinese Medicine and Culture.
Review: Diverse pharmacological properties of Cinnamomum cassia: A review.
Synergistic effects of Cinnamomum cassia and Zingiber officinale on metabolic and neuroprotective parameters in diabetic rats, Frontiers in Cell and Developmental Biology.
Cinnamomum cassia Bark in herbal formulas extends life span via insulin signaling and stress response pathways, PLoS One.
Nutritional interventions with cinnamon species and impacts on glucose and lipid metabolism, Nutrition Foundation Italia publication.
Total phenolic and flavonoid content analysis of Cinnamomum cassia in polyherbal mixtures for antioxidant potential, Journal of Advanced Pharmaceutical Technology & Research.
Description of essential oil composition and bioactive compounds of cinnamon bark, flavour chemistry overview (ScienceDirect Topics).
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tipica (vin brulé aromatizzato):
Ingredienti: vino rosso, 2–3 stecche di Cinnamomum cassia, chiodi di garofano, scorze di agrume, zucchero a piacere.
Procedimento: scaldare lentamente il vino con le spezie senza bollire, lasciar in infusione 15–30 minuti, filtrare e servire caldo.
Uso: bevanda invernale o per festività; può avere anche qualità “digestive” grazie alle spezie.
Spiriti e liquori aromatizzati alla cannella
È diffusa la preparazione di spiriti infusi con cassia, cioè alcolici ottenuti lasciando Cinnamomum cassia in macerazione in una base alcolica (vodka, rum, whisky o altri distillati) per estrarne aromi e oli essenziali.
Preparazione generica (infusione alcolica):
Materiale: alcool a 30–40 % vol oppure base neutra (vodka, rum, whisky), 1–2 stecche di cassia per 700 mL.
Procedimento:
Sterilizzare il vaso di vetro e versare l’alcol scelto.
Aggiungere le stecche di cassia (intere o rotte per aumentare l’estrazione).
Sigillare e lasciare in infusione in luogo fresco e buio per 3–7 giorni, assaggiando ogni tanto per controllare l’intensità.
Filtrare e imbottigliare.
Uso: può essere servito liscio, con ghiaccio o come ingrediente in cocktail invernali (Old Fashioned speziato, hot toddy, punch, ecc.).
Liquori alla cannella (compresi quelli con cassia)
Esistono liquori commerciali aromatizzati alla cannella (ad es. whisky o vodka alla cannella) che in molte ricette casalinghe possono usare Cinnamomum cassia come fonte aromatica naturale.
Caratteristiche di queste preparazioni:
Generalmente hanno gradazione 30–40 % vol e un profilo aromatico caldo e speziato.
Possono essere dolcificati o meno a seconda della ricetta e dell’uso finale (digestivo, cocktail, ecc.).
La scelta di C. cassia porta sapore più intenso e piccante rispetto alla Cinnamomum verum (cannella di Ceylon).
Usi delle preparazioni alcoliche con Cinnamomum cassia
Le bevande ottenute o aromatizzate con C. cassia vengono utilizzate come segue:
Bevande stagionali calde (es. vin brulé speziato) per feste e festività.
Digestivi e after-dinner grazie al profilo aromatico caldo e pungente.
Ingredienti in cocktail, per aggiungere note speziate e complesse.
Base per miscele da mixology e infusi artigianali (infused spirits) a casa.
Bibliografia
“Cinnamon Booze: Guida definitiva all’uso corretto e qualità”, *spice.alibaba.com*, 25 gennaio 2026. :contentReference[oaicite:11]{index=11}
“A Guide To Cinnamon-Flavored Alcoholic Drinks”, *alibaba.com*, 11 gennaio 2026. :contentReference[oaicite:12]{index=12}
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
1. Preparazioni dolci
È uno degli impieghi più comuni.
Dolci da forno: biscotti, torte, pan di spezie, strudel
Creme, budini, riso dolce, porridge
Compote di frutta (mele, pere, prugne)
Miscele speziate per dessert (es. pumpkin spice)
Conferisce calore aromatico e intensità, spesso in quantità inferiori rispetto alla cannella di Ceylon.
2. Preparazioni salate
Uso molto diffuso nelle cucine asiatiche.
Stufati e brasati di carne (manzo, agnello, anatra)
Piatti a lunga cottura
Riso speziato e piatti agrodolci
Salse scure e brodi aromatici
Nella cucina cinese è ingrediente chiave di:
Five-spice powder (五香粉)
insieme a anice stellato, chiodi di garofano, finocchio e pepe di Sichuan.
Bevande
Aromatizzazione di tè e tisane
Bevande calde speziate
Latte e bevande vegetali aromatizzate
Preparazioni tradizionali invernali
La stecca viene solitamente infusa e poi rimossa.
Conservazione e aromatizzazione
Marmellate e confetture
Frutta sciroppata
Liquori e vini speziati
Zuccheri e mieli aromatizzati
Uso e dosaggio in cucina
La cassia è più ricca di cumarina rispetto a C. verum
In cucina si usa in piccole quantità, soprattutto se il consumo è frequente
Preferita quando si desidera un sapore deciso e persistente
Forma e modalità d’uso
Stecca: per infusione e cotture lunghe
Polvere: per dolci e miscele speziate (aggiunta a fine preparazione per preservare l’aroma)
Le essenze la cui azione antibatterica è notevole e costante sia nei confronti di germi gramnegativi che grampositivi che verso i miceti, vengono chiamate "essenze germicide maggiori". La loro azione battericida è potente su qualunque "terreno" e su qualunque germe patogeno o meno.
Sono le seguenti: Origano di Spagna (Thymus capitatus Hoff.), Santoreggia, Cannella di Ceylon, Timo, Garofano chiodi.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide maggiori hanno un I.A. che va dallo 0,44 del OE di Pino al 0,84 del OE di Origano di Spagna.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
Una delle spezie più antiche conosciute
La cassia è documentata in Cina da oltre 3.000 anni. È citata in testi classici come lo Shennong Bencao Jing (I–II sec. d.C.), dove era considerata una droga “calda” e tonica.
Confusione storica con la cannella vera
Per secoli in Europa cassia e cannella furono indistinguibili nei testi botanici e commerciali. Solo tra XVIII e XIX secolo si chiarì la distinzione tra C. cassia e C. verum.
Spezie di lusso nel mondo antico
In Grecia e a Roma la cassia era estremamente costosa:
Plinio il Vecchio la cita come spezia pregiata importata dall’Oriente
Veniva usata in profumi, unguenti e incensi, più che in cucina
Ruolo nelle rotte commerciali
La cassia fu una delle spezie che alimentarono le rotte terrestri e marittime tra Cina, India, Medio Oriente e Mediterraneo, passando anche per la Via della Seta.
Annotazioni botaniche e chimiche
Aroma più “aggressivo”
Il profilo aromatico intenso è dovuto all’elevato contenuto di aldeide cinnamica, superiore a quello della cannella di Ceylon.
Presenza significativa di cumarina
Curiosità importante: C. cassia contiene quantità elevate di cumarina, sostanza naturale responsabile del profumo dolce-erbaceo ma anche della necessità di uso moderato.
Aspetto morfologico distintivo
Le stecche di cassia:
sono spesse e dure
arrotolate su un solo lato
di colore bruno-rossastro
(a differenza delle stecche sottili e multilayer di C. verum)
Annotazioni culturali e d’uso
Preferita in Asia rispetto alla cannella di Ceylon
In Cina, Vietnam e parte del Sud-Est asiatico la cassia è la “vera” cannella per tradizione culinaria.
Ingrediente simbolico dell’inverno
Il suo aroma è storicamente associato a:
piatti riscaldanti
preparazioni festive
bevande stagionali
per il suo valore simbolico di calore e protezione
Uso rituale e simbolico
In alcune culture asiatiche la cassia era bruciata come incenso purificatore e associata alla prosperità.
Curiosità linguistiche
Il termine “cassia” deriva dal greco kásia, probabilmente di origine semitica o orientale.
In molte lingue moderne:
“cinnamon” / “cannella” indica spesso cassia, non C. verum
la distinzione è soprattutto scientifica, non popolare
Curiosità moderne
È la cannella più venduta al mondo, soprattutto in forma di polvere.
Molti prodotti industriali (dolci, cereali, snack) usano C. cassia per il suo aroma più persistente e stabile.
In etichetta compare spesso genericamente come “cannella”, senza specificare la specie.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Cinnamomi cassiae cortex. Strasbourg: EDQM.
Chinese Pharmacopoeia (2020). Cassiae cortex. Beijing: Chinese Medical Science Press.
Wang, Y. H., et al. (2013). Cassia cinnamon: Phytochemistry and pharmacological effects. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 61(30), 7294-7304.
Kawatra, P., & Rajagopalan, R. (2015). Cinnamon: Mystic powers of a minute ingredient. Pharmacognosy Research, 7(Suppl 1), S1-S6.