ARBUSTO ERETTO O LEGGERMENTE PROSTRATO DA 30 A 150 CM DI ALTEZZA CON STELI GLABRI. FOGLIE OPPOSTE PICCIOLATE E LAMINA FOGLIARE ELLITTICA O ELLITTICO-OBOVATA DI 5-11 × 2,5-5,5 CM, CARTACEE, VERDE INTENSO E BRILLANTE CON MARGINE CRENATO-SEGHETTATO, APICE ACUTO O OTTUSO. INFIORESCENZE IN PANNOCCHIE, DI SOLITO TERMINALI, RARAMENTE ASCELLARI E BRATTEE TRIANGOLARI. FIORI GIALLO-VERDE, PICCOLI, MOLTO PROFUMATI CON 3 STAMI OVALI.
PRIMAVERA-ESTATE (APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO), CON INFIORESCENZE GIALLO-VERDASTRE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO VERDASTRO
Pianta che predilige ambienti umidi e ombrosi. Cresce tipicamente in foreste decidue, boschetti, valli ombreggiate, lungo i corsi d'acqua e ai margini delle foreste. Si trova spesso in terreni ricchi di humus e ben drenati. La specie è nativa dell'Asia orientale, con una distribuzione che comprende paesi come Giappone, Cina, Corea e alcune parti del sud-est asiatico. In Giappone, è comune nelle zone montuose e collinari.
PIENA FIORITURA (MAGGIO-GIUGNO) PER MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI
PARTI AEREE ESSICCATE (FOGLIE E FIORI), OCCASIONALMENTE RIZOMA
FRAGRANZA SPEZIATA-DOLCE, CON NOTE CANFORATE E LIEVEMENTE MUSCHIATE
AMAROGNOLO, PICCANTE, CON EFFETTO RISCALDANTE E LEGGERO INTORPIDIMENTO LOCALE
Sesquiterpenoidi: chloranthalactone A, chloranthalactone B, chloranthalactone C, shizukanolide, atractylenolide III,
Lignani: sesamin, pinoresinolo, eudesmin,
Flavonoidi: luteolina, apigenina, quercetina,
Alcaloidi: chloranthine A, chloranthine B,
Fenilpropanoidi: elemicina, isoelemicina
TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: I dati sulla sicurezza e tossicità di Chloranthus spicatus in uso terapeutico sono limitati. Gli studi preclinici non forniscono profili di tossicità dettagliati a dosi umane equivalenti e non vi sono dati clinici consistenti sulla sicurezza nell’uomo. Pertanto, non è possibile definire con precisione la tossicità per usi terapeutici corretti, rendendola non completamente caratterizzata.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Chloranthus spicatus è utilizzata nelle medicine tradizionali cinesi per disturbi muscoloscheletrici e infiammatori, e alcuni estratti mostrano attività antinfiammatoria e immunomodulante in studi in vitro o su modelli animali; tuttavia non esistono studi clinici umani controllati e solidi che confermino in modo affidabile un’efficacia terapeutica specifica. Le informazioni disponibili sono in gran parte precliniche o basate su usi empirici, senza prove cliniche sufficienti a supportare indicazioni fitoterapiche standardizzate.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Le foglie in poltiglia sono utilizzate per lenire scottature e lievi ustioni della pelle.
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, GRAVIDANZA (MANCANZA DI DATI), ALLATTAMENTO, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, TERAPIE CON FARMACI EPATOTOSSICI, MALATTIE NEUROLOGICHE DEGENERATIVE
LIMITARE L'USO A MASSIMO 2 SETTIMANE CONSECUTIVE, MONITORARE ENZIMI EPATICI IN CASO DI ASSUNZIONE ORALE, EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON SEDATIVI O ALCOL (POSSIBILE EFFETTO SINERGICO), PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI IN SESQUITERPENOIDI, SOSPENDERE IN CASO DI VERTIGINI O NAUSEA, VERIFICARE L'ORIGINE CONTROLLATA DEL MATERIALE VEGETALE (RISCHIO CONTAMINANTI).
L'OLIO ESSENZIALE CONTIENE COMPOSTI POTENZIALMENTE NEUROATTIVI (ES. CURZERENONE) - SCONSIGLIATO L'USO INTERNO NON SUPERVISIONATO. L'USO TRADIZIONALE COME ANTIREUMATICO RICHIEDE ULTERIORI VERIFICHE.