Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Clade Fabidae
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Sottofamiglia Faboideae
Tribù Dipterygeae
Genere Taralea
Specie Taralea oppositifolia
ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI CON UNA CHIOMA DENSA. LE FOGLIE SONO COMPOSTE, IMPARIPENNATE, CON 5-9 FOGLIOLINE OPPOSTE, ELLITTICHE O OBLUNGHE, CORIACEE, DI COLORE VERDE SCURO BRILLANTE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, PICCOLI, NUMEROSI, DI COLORE BIANCO O CREMA, RIUNITI IN PANNOCCHIE TERMINALI O ASCELLARI. IL CALICE È GAMOSEPALO CON 5 LOBI. LA COROLLA HA 5 PETALI LIBERI. GLI STAMI SONO NUMEROSI. L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE, CON UNO O DUE OVULI E UNO STILO BREVE. IL FRUTTO È UN LEGUME INDEISCENTE, LEGNOSO, DI FORMA OVALE O OBLUNGA, CONTENENTE UN SINGOLO SEME NERO E RUGOSO, NOTO COME FAVA TONKA. IL SEME È AROMATICO.
STAGIONE UMIDA (VARIA PER REGIONE)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Originario delle foreste pluviali tropicali del Sud America settentrionale, in particolare della Guyana francese, del Suriname e del Brasile settentrionale. Predilige habitat umidi e ombreggiati all'interno della foresta, crescendo su suoli ben drenati ma ricchi di materia organica. Si trova tipicamente a basse altitudini nelle foreste equatoriali, dove le temperature sono elevate e le precipitazioni abbondanti durante tutto l'anno. La sua crescita è favorita dalla competizione per la luce solare, che lo spinge a sviluppare una chioma nella parte superiore della foresta.
Polisaccaridi: mucillagini, polisaccaridi di riserva, eteropolisaccaridi secreti
Composti fenolici: composti fenolici totali, derivati fenolici non completamente caratterizzati
Alcaloidi: alcaloidi non completamente caratterizzati
Lipidi: lipidi secreti, sostanze lipidiche delle strutture secretorie
Cumarine: cumarina
Bibliografia
Silva P. M., Tozzi A. M. G. A., Rodrigues T. M., Appezzato-da-Glória B., Anatomical and Histochemical Characterization of Dipteryx odorata and Taralea oppositifolia (Fabaceae: Dipterygeae), 2019
European Food Safety Authority, Compendium of Botanicals Reported to Contain Naturally Occurring Substances of Possible Concern for Human Health When Used in Food and Food Supplements, 2012
Lewis G. P., Schrire B. D., Mackinder B. A., Lock M., Legumes of the World, 2005
Lima H. C., Tribe Dipterygeae, in Flora Neotropica, 1989
Van Wyk B. E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017
TOSSICITÀ: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono stati pubblicati studi tossicologici specifici sulla specie né sono disponibili dati clinici o farmacologici relativi alla sicurezza d'impiego nell'uomo. La segnalazione della presenza di cumarina e di altri metaboliti non è sufficiente per dedurre un profilo tossicologico della specie e non può essere utilizzata per estrapolare una classificazione della tossicità in assenza di evidenze dirette.
EFFICACIA: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici, studi sperimentali in vivo, studi in vitro pertinenti all'attività fitoterapica, né documentazione etnobotanica diretta che dimostrino un impiego medicinale di Taralea oppositifolia Aubl. Le pubblicazioni disponibili riguardano prevalentemente aspetti anatomici, istochimici, tassonomici e fitochimici della specie. Le evidenze scientifiche sono pertanto insufficienti per attribuire un'attività terapeutica.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano valutato l'efficacia terapeutica di Taralea oppositifolia Aubl. nell'uomo.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Non sono disponibili studi in vitro o in vivo che dimostrino attività farmacologiche o proprietà fitoterapiche della specie.
Gli studi pubblicati riguardano esclusivamente aspetti anatomici, istochimici, fitochimici e tassonomici, con identificazione di polisaccaridi, composti fenolici, alcaloidi, lipidi secretori e tracce di cumarina. Tali dati non costituiscono evidenza di attività terapeutica né consentono di attribuire indicazioni fitoterapiche.
Non sono disponibili studi osservazionali né revisioni dedicate all'impiego medicinale della specie.
Uso storico e nella tradizione
Non sono documentati impieghi etnobotanici o fitoterapici tradizionali specificamente riferiti a Taralea oppositifolia Aubl. nella letteratura scientifica verificabile attualmente disponibile.
Le informazioni disponibili sulla specie sono limitate alla botanica, all'anatomia vegetale, all'istochimica e alla sistematica, senza documentazione di utilizzi medicinali tradizionali.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Silva P. M., Tozzi A. M. G. A., Rodrigues T. M., Appezzato-da-Glória B., Anatomical and Histochemical Characterization of Dipteryx odorata and Taralea oppositifolia (Fabaceae: Dipterygeae), 2019
Lewis G. P., Schrire B. D., Mackinder B. A., Lock M., Legumes of the World, 2005
Lima H. C., Tribe Dipterygeae, in Flora Neotropica, 1989
European Food Safety Authority, Compendium of Botanicals Reported to Contain Naturally Occurring Substances of Possible Concern for Human Health When Used in Food and Food Supplements, 2012
Van Wyk B. E., Wink M., Medicinal Plants of the World, 2017
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
NON SONO DISPONIBILI STUDI SPERIMENTALI O CLINICI CHE ABBIANO VALUTATO LA SICUREZZA FITOTERAPICA DELLA SPECIE NELL'UOMO. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI SCIENTIFICI DIRETTI.
LA PRESENZA DI COMPOSTI FENOLICI, ALCALOIDI E CUMARINA È STATA DOCUMENTATA ESCLUSIVAMENTE MEDIANTE STUDI ANATOMICI E ISTOCHIMICI; TALI DATI NON CONSENTONO DI FORMULARE AVVERTENZE FITOTERAPICHE SPECIFICHE NÉ DI PREVEDERE EFFETTI FARMACOLOGICI O TOSSICOLOGICI DELLA SPECIE. EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E ISTOCHIMICI.
NON SONO DISPONIBILI DATI SPERIMENTALI RIGUARDANTI L'IMPIEGO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA, INSUFFICIENZA EPATICA O RENALE. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI SCIENTIFICI DIRETTI.
NON SONO DISPONIBILI STUDI CHE ABBIANO VALUTATO EVENTUALI INTERAZIONI CON FARMACI, ALTRE DROGHE VEGETALI O ALIMENTI. EVIDENZA: ASSENZA DI DATI SCIENTIFICI DIRETTI.
L'ASSENZA DI DATI FARMACOLOGICI, TOSSICOLOGICI E CLINICI NON CONSENTE DI DEFINIRE UN PROFILO DI SICUREZZA PER L'IMPIEGO FITOTERAPICO DELLA SPECIE. EVIDENZA: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA DISPONIBILE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI, FARMACOLOGICI O DALLA PRATICA FITOTERAPICA SPECIFICAMENTE RIFERITI A TARALEA OPPOSITIFOLIA AUBL.
Non esistono nella letteratura fitoterapica moderna preparazioni standardizzate, estratti titolati o integratori ufficialmente riconosciuti a base di Coumarouna oppositifolia Aubl., a causa della carenza di studi farmacologici e tossicologici specifici sulla specie e della mancanza di monografie nelle principali farmacopee internazionali
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non esistono formulazioni erboristiche validate scientificamente a base di Coumarouna oppositifolia Aubl., né tisane documentate nella fitoterapia moderna, a causa della carenza di dati farmacologici e tossicologici specifici sulla specie e dell’assenza di impiego consolidato in ambito medicinale
Eventuali preparazioni possono essere considerate solo su base teorica o etnobotanica, utilizzando quantità estremamente ridotte dei semi aromatici, per analogia con specie affini ricche in cumarine. In questo contesto, una possibile tisana aromatica prevede una quantità molto bassa di droga, inferiore a 0,5 g in 200 ml di acqua calda, spesso associata a piante più sicure e documentate come Matricaria chamomilla e Melissa officinalis, con infusione breve e uso occasionale
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Coumarouna oppositifolia Aubl. appartiene a un gruppo di specie tropicali sudamericane strettamente legate alle piante note per la produzione di semi aromatici ricchi di cumarine, sostanze responsabili di un profumo dolce e caratteristico simile alla vaniglia e al fieno appena tagliato
Il genere Coumarouna è storicamente associato alla cosiddetta fava tonka, utilizzata da secoli nelle culture amazzoniche sia come sostanza aromatica sia in contesti rituali. Anche se la specie più nota è un’altra del genere, questa pianta condivide il medesimo interesse per le proprietà odorose
Nel periodo coloniale, i semi aromatici delle specie affini venivano esportati in Europa per l’industria profumiera e alimentare, contribuendo allo sviluppo di fragranze e aromi artificiali, prima della sintesi chimica della cumarina
Una curiosità chimica rilevante è che la cumarina, isolata da queste piante, è stata una delle prime molecole naturali studiate sistematicamente in chimica organica, diventando un modello per lo sviluppo di composti anticoagulanti moderni
Dal punto di vista etnobotanico, piante di questo gruppo sono state utilizzate in alcune popolazioni locali come repellenti naturali per insetti e come componenti aromatiche in preparazioni tradizionali, più per il loro profumo che per un uso medicinale definito
La specie non ha avuto un ruolo significativo nella fitoterapia europea o asiatica, rimanendo confinata a un interesse botanico, chimico e aromatico piuttosto che terapeutico
Infine, Coumarouna oppositifolia rappresenta un esempio di pianta il cui valore principale è stato storicamente legato alla chimica naturale e all’industria degli aromi, piuttosto che all’impiego diretto come rimedio medicinale strutturato