EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Ericales Famiglia: Sottofamiglia: Vaccinioideae Tribù: Gaultherieae
Té Del Canada, Checkerberry, Aromatic Wintergreen, Box Berry, Canada Tea, Checkerberry Wintergreen, Creeping Wintergreen, Deerberry, Eastern Teaberry, Hillberry, Mountain Tea, Mountain-Tea, Partridgeberry, Redberry, Spice Berry, Spicy Wintergreen, Teaberry, Gaulthérie, Gaulthérie Couchée, Gaultherie, Petit Thé Des Bois, Petit Thé Des Bois, Amerikanisches Wintergrün, Kanadischer Thee, Nordamerikanische Wintergrün, Scheinbeere, Wintergrün, Wintergrün Pflanze, Wintergrünstrauch, Bergthee, Kruipende Patrijsbes, Bjergte, Nordamerikansk Vintergrøn, Gaul´teriia Lezhachaia, Amerikanskt Vaktelbär, Tuvvaktelbär, Vaktelbär, Vintergröna, Gaultéria, Fu Wo Bai Zhu Shu, Ping Pu Bai Zhu Shu, Ye Cha Bai Zhu Shu
Brossaea Procumbens (L.) Kuntze, Gaultheria Humilis Salisb., Gaultheria Procumbens F. Accrescens Fernald & Hodgdon, Gaultheria Procumbens F. Elongata Svenson, Gaultheria Procumbens F. Leucocarpa Mac Keever, Gaultheria Procumbens F. Leucocarpa MacKeever, Gaultheria Procumbens F. Procumbens, Gaultheria Procumbens F. Suborbiculata Fernald, Gaultheria Procumbens F. Vitoidea E.H.L.Krause, Gaultheria Repens Raf., Gautiera Procumbens (L.) Torr.
PICCOLO ARBUSTO SEMPREVERDE STRISCIANTE ALTO 10-15 CM CON FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI CHE FORMANO TAPPETI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBOVATE, LUNGHE 2-5 CM, CORIACEE, LUCIDE, DI COLORE VERDE SCURO CHE PUÒ DIVENTARE ROSSASTRO IN INVERNO, CON MARGINE FINEMENTE SEGHETTATO E UN CARATTERISTICO ODORE DI MENTA DOVUTO AL METIL SALICILATO. I FIORI SONO SOLITARI O IN BREVI RACEMI PENDULI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE, PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, A FORMA DI URNA O CAMPANULA, CON CINQUE LOBI RIFLESSI. IL CALICE È PERSISTENTE E CARNOSO, DIVENTANDO UN FALSO FRUTTO (PSEUDOCARPO) ROSSO VIVO E COMMESTIBILE CHE RACCHIUDE LA VERA CAPSULA CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE E I FALSI FRUTTI MATURANO IN AUTUNNO E PERSISTONO DURANTE L'INVERNO.
GIUGNO-AGOSTO (ESTATE), CON FIORI BIANCO-ROSATI SOLITARI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO ROSATO ____ROSA
Originario delle foreste di conifere e latifoglie dell'America del Nord orientale e centrale. Predilige suoli acidi, umidi e ben drenati, ricchi di materia organica, come quelli presenti nei sottoboschi ombrosi o parzialmente ombreggiati. Si adatta a climi temperati freddi con inverni nevosi. Cresce spontaneamente in boschi, brughiere, torbiere e su affioramenti rocciosi acidi. La sua distribuzione principale comprende il Canada sud-orientale e gli Stati Uniti orientali. Non è una specie spontanea in Italia, ma può essere coltivata in giardini rocciosi o zone ombreggiate con terreno acido.
Motivazione: L’uso corretto delle parti della pianta o di estratti standardizzati di G. procumbens è generalmente considerato sicuro nei limiti delle forme tradizionali, ma l’olio essenziale concentrato di wintergreen, ricco di metil salicilato, può causare irritazioni cutanee, sensibilizzazione, e potenzialmente tossicità grave se ingestito o usato in dosi elevate, con rischi particolarmente significativi nei bambini e in condizioni di uso improprio. La sicurezza dipende quindi dalla forma di preparazione, dal dosaggio e dall’uso corretto, giustificando una tossicità relativa alle specifiche condizioni d’uso.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: l’attività farmacologica è attribuibile principalmente al metil salicilato presente nell’olio essenziale e nei preparati topici, con evidenze cliniche indirette e dati farmacologici consolidati sull’effetto analgesico e antinfiammatorio dei salicilati; l’efficacia è limitata a uso topico in formulazioni standardizzate mentre non esistono evidenze cliniche adeguate per uso sistemico della pianta
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Sweetman S.C., Martindale The Complete Drug Reference, 2017
Attività analgesica e antinfiammatoria per uso topico con indicazione nel trattamento sintomatico di dolori muscolari e articolari supportata da dati clinici indiretti e da monografie regolatorie sull’olio essenziale ricco in metil salicilato; l’efficacia è riconosciuta per preparazioni topiche standardizzate e correlata al rilascio locale di salicilati
Attività antinfiammatoria con indicazione nei processi infiammatori locali supportata da studi in vivo e in vitro sul metil salicilato e sui suoi metaboliti evidenza farmacologica e sperimentale
Attività analgesica periferica con indicazione nel dolore muscolare e articolare supportata da dati farmacologici sui salicilati evidenza in vivo e plausibilità farmacologica
Attività rubefacente con indicazione nel miglioramento della circolazione locale supportata da uso fitoterapico documentato e dati farmacologici evidenza tradizionale e sperimentale
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
IPERSENSIBILITÀ AI SALICILATI EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA, ALLERGIA NOTA ALL’ACIDO ACETILSALICILICO EVIDENZA CLINICA, ETÀ PEDIATRICA PER RISCHIO DI TOSSICITÀ DA METIL SALICILATO EVIDENZA TOSSICOLOGICA E CLINICA, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER POTENZIALE ASSORBIMENTO SISTEMICO DEI SALICILATI EVIDENZA FARMACOLOGICA, USO CONCOMITANTE CON ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA, APPLICAZIONE SU CUTE LESA O INFIAMMATA EVIDENZA FARMACOLOGICA
NON UTILIZZARE PER VIA INTERNA L'OLIO ESSENZIALE PERCHÉ TOSSICO IN ECCESSO E PUÒ CAUSARE DANNI AL FEGATO E AI RENI
LE PROPRIETÀ E INDICAZIONI SONO RIFERITE ALL'USO TOPICO DELL'OLIO ESSENZIALE
RISCHIO DI ASSORBIMENTO SISTEMICO DEL METIL SALICILATO ANCHE PER VIA TOPICA SOPRATTUTTO IN CASO DI APPLICAZIONI ESTESE O PROLUNGATE EVIDENZA FARMACOCINETICA, POSSIBILITÀ DI SALICILISMO IN CASO DI USO ECCESSIVO O IMPROPRIO EVIDENZA CLINICA, INTERAZIONE CON FARMACI ANTICOAGULANTI E AUMENTO DEL RISCHIO EMORRAGICO EVIDENZA FARMACOLOGICA, EVITARE L’USO CONCOMITANTE CON ALTRI PRODOTTI CONTENENTI SALICILATI PER RISCHIO DI ACCUMULO EVIDENZA FARMACOLOGICA, POSSIBILE IRRITAZIONE CUTANEA O DERMATITE DA CONTATTO EVIDENZA CLINICA OSSERVAZIONALE, NECESSITÀ DI LIMITARE LA DURATA DEL TRATTAMENTO E LA SUPERFICIE DI APPLICAZIONE EVIDENZA FARMACOLOGICA, CAUTELA IN SOGGETTI CON INSUFFICIENZA EPATICA O RENALE PER ALTERATO METABOLISMO ED ELIMINAZIONE DEI SALICILATI EVIDENZA FARMACOLOGICA
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ASPIRINA
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Olio essenziale ottenuto dalle foglie rappresenta la principale forma fitoterapica, standardizzato per il contenuto elevato di metil salicilato generalmente superiore al 95 percento; viene utilizzato esclusivamente per uso topico in preparazioni diluite al 2–10 percento in oli vettori o formulazioni semisolide, applicato localmente una o due volte al giorno su aree limitate
Preparazioni topiche come unguenti, creme e gel contenenti olio di Gaultheria procumbens sono disponibili come prodotti pronti all’uso; la posologia prevede applicazioni locali due o tre volte al giorno su zone muscolari o articolari doloranti, evitando uso prolungato o su superfici estese
Linimenti e oli da massaggio contenenti l’olio essenziale diluito sono utilizzati per il trattamento sintomatico di dolori muscolari e reumatici; l’applicazione avviene mediante massaggio locale una o due volte al giorno, con attenzione alla concentrazione di metil salicilato
Estratti non standardizzati della droga vegetale non sono comunemente utilizzati in fitoterapia moderna, poiché l’attività è attribuibile quasi esclusivamente al metil salicilato dell’olio essenziale
Integratori per uso orale non sono raccomandati né diffusi, in quanto l’ingestione comporta un rischio tossicologico significativo legato al contenuto di salicilati
Preparazioni omeopatiche sono disponibili sotto forma di diluizioni della tintura madre, con posologie tipiche di 5 granuli o 10 gocce da una a tre volte al giorno a diluizioni variabili, senza correlazione con concentrazioni farmacologicamente attive
L’uso deve essere limitato a preparazioni topiche controllate e per periodi brevi, considerando il rischio di assorbimento sistemico e tossicità associata ai salicilati
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment report on Gaultheria procumbens oil, 2014
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Gaultheria procumbens, 2014
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018
Sweetman S.C., Martindale The Complete Drug Reference, 2017
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
L’uso di Gaultheria procumbens L. in tisane non è raccomandato in fitoterapia moderna poiché la droga contiene precursori del metil salicilato che possono liberare salicilati con potenziale tossicità sistemica; l’impiego per via orale non è supportato da evidenze di sicurezza e non rientra nelle pratiche evidence based
Non esistono formulazioni erboristiche sicure e validate per uso interno a base di Gaultheria procumbens, e qualsiasi utilizzo in infuso o decotto deve essere considerato non appropriato per il rischio di sovradosaggio e di effetti avversi correlati ai salicilati
Le formulazioni erboristiche appropriate riguardano esclusivamente l’uso topico in associazione con altre droghe ad azione analgesica e rubefacente; una preparazione tradizionale può prevedere l’impiego di olio essenziale di Gaultheria procumbens diluito al 2–5 percento in un olio vettore associato a Arnica montana e Capsicum annuum in forma di unguento o olio da massaggio da applicare localmente una o due volte al giorno
Un’altra formulazione topica può combinare Gaultheria procumbens con Rosmarinus officinalis ed Eucalyptus globulus in preparazioni semisolide per il trattamento sintomatico di dolori muscolari, con applicazioni locali limitate nel tempo e su superfici ridotte
Nella pratica fitoterapica contemporanea la specie è utilizzata esclusivamente per via topica e non in tisane o preparazioni orali, a causa del profilo tossicologico del metil salicilato e della disponibilità di alternative più sicure per uso interno
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment report on Gaultheria procumbens oil, 2014
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Gaultheria procumbens, 2014
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2018
Sweetman S.C., Martindale The Complete Drug Reference, 2017
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
L’uso culinario di Gaultheria procumbens L., nota come wintergreen, è storicamente attestato nelle tradizioni nordamericane, dove la pianta veniva impiegata in quantità limitate per via dell’elevata concentrazione di composti aromatici attivi. Il principale responsabile del profilo sensoriale è il metil salicilato, che conferisce un aroma intenso, balsamico e dolce, con caratteristiche che richiamano la menta ma risultano più persistenti e penetranti.
Le foglie sono la parte più utilizzata e vengono impiegate per la preparazione di infusi. In alcuni casi subiscono una breve macerazione o fermentazione seguita da essiccazione, processo che sviluppa maggiormente le note aromatiche. L’infuso ottenuto presenta un gusto fresco e dolce, con una marcata componente balsamica, ed è tradizionalmente consumato come bevanda aromatica.
Le bacche, di colore rosso, sono commestibili e possono essere consumate fresche oppure utilizzate in preparazioni dolci. Il loro sapore è relativamente delicato rispetto alle foglie, con una dolcezza moderata accompagnata da una leggera nota medicinale che diventa più evidente in caso di concentrazione o cottura.
Un impiego significativo riguarda l’utilizzo come aromatizzante. Estratti ottenuti in modo controllato possono essere impiegati per conferire aroma a sciroppi, bevande e prodotti dolciari. L’aroma di wintergreen è stato storicamente utilizzato anche nell’industria alimentare, in particolare per caramelle e bevande, dove viene riprodotto o standardizzato.
Nel contesto gastronomico contemporaneo l’uso della pianta è limitato e prevalentemente sperimentale. Può essere impiegata per aromatizzare dessert, gelati o preparazioni liquide, dove la componente balsamica viene utilizzata per creare contrasti sensoriali.
Dal punto di vista della sicurezza alimentare è necessario un uso estremamente moderato. Il metil salicilato è una sostanza attiva che, se assunta in quantità elevate, può risultare tossica, per cui l’impiego culinario deve essere limitato a dosi molto basse e ben controllate.
Una delle curiosità storiche più rilevanti riguarda il ruolo della pianta durante la guerra d’indipendenza americana, quando il tè tradizionale divenne difficile da reperire. Le foglie di Gaultheria procumbens furono utilizzate come sostituto del tè, contribuendo alla diffusione del cosiddetto “mountain tea” o “teaberry tea”.
Il nome comune inglese “teaberry” deriva proprio dall’uso delle foglie per la preparazione di bevande simili al tè, mentre “wintergreen” si riferisce alla capacità della pianta di mantenere le foglie verdi durante l’inverno, caratteristica adattativa tipica di ambienti boschivi freddi e acidi.
Dal punto di vista chimico e industriale, la pianta ha avuto una notevole importanza per l’estrazione del metil salicilato. Prima dello sviluppo della sintesi chimica su larga scala, l’olio essenziale di wintergreen rappresentava una fonte naturale significativa di questo composto, utilizzato in medicina e successivamente anche come aromatizzante.
Un aspetto curioso è legato alla percezione del suo aroma, che in alcune culture è associato a prodotti dolciari e freschi, mentre in altre viene percepito come medicinale. Questa differenza culturale influenza l’accettazione gastronomica della pianta e dei suoi derivati.
Le bacche, pur essendo commestibili, hanno una consistenza farinosa e un gusto relativamente tenue rispetto all’intensità aromatica delle foglie. Questo ha fatto sì che il loro consumo diretto fosse meno diffuso rispetto all’uso della pianta come fonte aromatica.
In ambito botanico, Gaultheria procumbens appartiene alla famiglia delle Ericaceae, la stessa di piante come mirtilli e rododendri, e cresce tipicamente in suoli acidi e poveri, spesso in simbiosi con micorrize che ne facilitano l’assorbimento dei nutrienti.
Un’ultima annotazione riguarda l’uso moderno dell’aroma di wintergreen, che è stato largamente adottato nell’industria alimentare e farmaceutica, soprattutto in caramelle, gomme da masticare e prodotti per l’igiene orale, dove il suo profilo balsamico è diventato un riferimento sensoriale riconoscibile.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Jürgensen, C.W., & Dalby, K.N. (2005). Gaultheria procumbens L. (wintergreen): A review of phytochemistry and pharmacology. Journal of Ethnopharmacology, 101(1-3), 1-15.
Wang, S.Y., et al. (2005). Antioxidant activity in fruits and leaves of Gaultheria species. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 53(22), 8483-8488.
Tawaha, K., et al. (2007). Antioxidant activity and total phenolic content of Gaultheria procumbens. Pharmaceutical Biology, 45(4), 311-316.
Duke, J.A. (1997). The Green Pharmacy. Rodale Press.
Tyler, V.E., et al. (1988). Pharmacognosy. Lea & Febiger.