QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 16/05/2026
GOMMA KARAJA Sterculia urens Roxb.
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TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Malvales
Famiglia Malvaceae
Sottofamiglia Sterculioideae
Genere Sterculia
Specie Sterculia urens
ALBERO DECIDUO DELLA FAMIGLIA MALVACEAE, ALTO FINO A 10-15 M, CON CORTECCIA LISCIA GRIGIO-ARGENTEA CHE SI SFALDA IN PLACCHE IRREGOLARI. LE FOGLIE SONO ALTERNE, SEMPLICI, CUORIFORMI O LOBATE, LUNGHE 10-25 CM, CON MARGINE INTERO O DENTATO E APICE ACUMINATO. I FIORI, UNISESSUALI, SONO PICCOLI, GIALLO-VERDASTRI, RIUNITI IN PANNOCCHIE ASCELLARI. IL FRUTTO È UN FOLLICOLO LEGNOSO, OVOIDALE, DI 5-7 CM, CONTENENTE 3-5 SEMI NERI E GLOBOSI. LA SPECIE È NOTA PER LA PRODUZIONE DI GOMMA KARAYA, OTTENUTA DALL'ESSUDATO DEL TRONCO. CRESCE IN REGIONI ARIDE E SEMI-ARIDE DELL'INDIA E DEL SUD-EST ASIATICO, SU SUOLI ROCCIOSI E BEN DRENATI.
FEBBRAIO MARZO APRILE (FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI GIALLO-VERDASTRI A GRAPPOLO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO VERDASTRO ____GIALLOGNOLO ____VINACCIA
Originaria delle regioni secche e collinari dell'India centrale e occidentale, in particolare negli stati di Madhya Pradesh, Maharashtra, Rajasthan, Gujarat e Orissa. Si trova tipicamente in foreste decidue secche, spesso su pendii rocciosi e suoli poveri e sassosi. Predilige climi caldi e secchi con una marcata stagione secca, tollerando temperature elevate e periodi prolungati di siccità. La sua distribuzione è strettamente legata alle zone con scarse precipitazioni e terreni ben drenati. Può crescere ad altitudini variabili, generalmente fino a circa 1000 metri sul livello del mare. La specie è adattata a condizioni di stress idrico e si trova spesso in associazione con altre specie vegetali tipiche delle foreste secche tropicali.
United States Pharmacopeia, Karaya Gum Monograph, USP-NF latest edition
Glicksman Martin, Gum Technology in the Food Industry, 1969
Whistler Roy L., BeMiller James N., Industrial Gums Polysaccharides and Their Derivatives, 1993
Phillips G. O., Williams P. A., Handbook of Hydrocolloids, 2009
Verbeken Dirk, Dierckx Steven, Dewettinck Koen, Exudate Gums Occurrence Production and Applications, Applied Microbiology and Biotechnology, 2003
Anderson D. M. W., Evidence for the Structure of Karaya Gum, Carbohydrate Research, 1977
Yadav M. P., Johnston D. B., Hotchkiss A. T., Hicks K. B., Corn Fiber Gum A Potential Gum Arabic Replacement for Beverage Flavor Emulsification, Food Hydrocolloids, 2007
Nussinovitch Amos, Plant Gum Exudates of the World Sources Distribution Properties and Applications, 2010
Kang Hyeon Gyu, Song Kyung Bin, Rheological and Physical Properties of Vegetable Gum Hydrocolloids, Food Engineering Reviews, 2011
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: La gomma di Sterculia urens presenta generalmente buona tollerabilità alle dosi terapeutiche corrette. Gli effetti indesiderati documentati sono prevalentemente lievi e di natura gastrointestinale, come meteorismo o distensione addominale correlati all’azione meccanica della fibra. Esiste plausibilità farmacologica e documentazione clinica di rischio ostruttivo solo in caso di assunzione inadeguata senza sufficiente acqua o in soggetti con patologie esofagee o intestinali predisponenti. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa sulla specie nell’uso corretto.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze disponibili riguardano prevalentemente la gomma ottenuta da Sterculia urens come mucillagine vegetale ad azione lassativa meccanica e regolatrice intestinale. Sono presenti dati farmacologici, impieghi fitoterapici consolidati e alcune osservazioni cliniche sull’uso della gomma di karaya come fibra idrofila, ma le evidenze cliniche controllate specifiche sulla specie risultano limitate e dipendenti dalla preparazione purificata, dalla viscosità e dalla modalità di assunzione. Le attività documentate non sono estendibili automaticamente ad altre parti della pianta.
Confermate da studi scientifici e clinici
Sterculia urens presenta evidenze cliniche e farmacologiche relative soprattutto alla gomma di karaya ottenuta dall’essudato del tronco. La proprietà meglio documentata riguarda l’azione lassativa meccanica di massa e regolatrice dell’alvo attraverso incremento del volume fecale e ritenzione idrica intestinale. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, impiego medico consolidato e monografie ufficiali sulle fibre mucillaginose.
Sono disponibili dati clinici e nutrizionali sul possibile effetto coadiuvante nel controllo del transito intestinale in soggetti con stipsi funzionale lieve e nella regolazione della consistenza fecale.
Esistono evidenze tecnologico-farmacologiche e cliniche sull’uso della gomma di karaya come agente protettivo mucillaginoso in applicazioni mediche e dietetiche, ma le prove cliniche specifiche sulla specie risultano limitate e prevalentemente riferite alla gomma purificata.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Sono documentati effetti emollienti e demulcenti attribuiti alle mucillagini polisaccaridiche della gomma di karaya, supportati da dati farmacologici e dall’impiego fitoterapico tradizionale.
Alcuni studi sperimentali e tecnologici riportano capacità adsorbenti, viscosizzanti e protettive a livello gastrointestinale correlate ai polisaccaridi ad alto peso molecolare.
Esistono dati osservazionali e nutrizionali sulla possibile modulazione dell’assorbimento glucidico e lipidico dovuta all’elevata viscosità della gomma, ma le evidenze cliniche specifiche risultano limitate.
Sono riportati usi topici tradizionali e tecnologici come agente protettivo e assorbente in preparazioni dermatologiche e dispositivi medici, ma senza robuste conferme cliniche fitoterapiche specifiche.
Uso storico e nella tradizione
Sterculia urens è stata storicamente utilizzata nella medicina tradizionale indiana soprattutto per la produzione della gomma karaya destinata a preparazioni lassative, emollienti e demulcenti.
La gomma essiccata è stata impiegata tradizionalmente come addensante naturale, stabilizzante alimentare e supporto digestivo.
In alcune pratiche etnobotaniche locali la gomma è stata utilizzata come applicazione topica protettiva e come coadiuvante nella regolarità intestinale.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Phillips G. O., Williams P. A., Handbook of Hydrocolloids, 2009
Whistler Roy L., BeMiller James N., Industrial Gums Polysaccharides and Their Derivatives, 1993
Verbeken Dirk, Dierckx Steven, Dewettinck Koen, Exudate Gums Occurrence Production and Applications, Applied Microbiology and Biotechnology, 2003
Nussinovitch Amos, Plant Gum Exudates of the World Sources Distribution Properties and Applications, 2010
Anderson D. M. W., Evidence for the Structure of Karaya Gum, Carbohydrate Research, 1977
Kang Hyeon Gyu, Song Kyung Bin, Rheological and Physical Properties of Vegetable Gum Hydrocolloids, Food Engineering Reviews, 2011
Slavin Joanne, Fiber and Prebiotics Mechanisms and Health Benefits, Nutrients, 2013
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LA GOMMA DI STERCULIA URENS DEVE ESSERE ASSUNTA CON ABBONDANTE ACQUA. ESISTE PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DOCUMENTAZIONE CLINICA DEL RISCHIO DI OSTRUZIONE ESOFAGEA O INTESTINALE IN CASO DI INSUFFICIENTE IDRATAZIONE DURANTE L’ASSUNZIONE.
SONO DOCUMENTATI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI QUALI METEORISMO, TENSIONE ADDOMINALE E FLATULENZA, CORRELATI ALLA FERMENTAZIONE INTESTINALE DEI POLISACCARIDI MUCILLAGINOSI.
ESISTE PLAUSIBILITÀ FARMACOCINETICA DI RIDUZIONE O RALLENTAMENTO DELL’ASSORBIMENTO DI FARMACI ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE PER EFFETTO DELL’ELEVATA VISCOSITÀ DELLA MUCILLAGINE. È GENERALMENTE RACCOMANDATO DISTANZIARE L’ASSUNZIONE DI FARMACI ORALI.
LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE LA GOMMA DI KARAYA PURIFICATA OTTENUTA DA STERCULIA URENS; RISULTANO LIMITATI I DATI CLINICI SPECIFICI SU ALTRE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE DELLA SPECIE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
STERCULIA URENS È CONTROINDICATA IN CASO DI STENOSI ESOFAGEA, STENOSI INTESTINALE, OCCLUSIONE INTESTINALE, FECALOMA E DISFAGIA DOCUMENTATA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DAL RISCHIO MECCANICO DI ESPANSIONE DELLA MUCILLAGINE CON POSSIBILE AGGRAVAMENTO DELL’OSTRUZIONE GASTROINTESTINALE.
L’USO È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI CON IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA ALLA GOMMA DI KARAYA O AD ALTRI COMPONENTI DELLA PREPARAZIONE.
È CONTROINDICATA NEI CASI DI DOLORE ADDOMINALE ACUTO DI ORIGINE NON DIAGNOSTICATA, NAUSEA PERSISTENTE O SOSPETTA PATOLOGIA OSTRUTTIVA INTESTINALE, SECONDO LA PRATICA CLINICA CONSOLIDATA RELATIVA AI LASSATIVI DI MASSA MUCILLAGINOSI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
ASSUNZIONE CONTEMPORANEA DI ALTRI FARMACI
FARMACI E INTEGRATORI ORALI (MALASSORBIMENTO)
FARMACI PER OS (RIDUCE ASSORBIMENTO)
FARMACI PER TIROIDE (LEVOTIROXINA)
FIBRE FERMENTESCIBILI
FIBRE VEGETALI (QUANTITÀ ELEVATE)
INSULINA
INSULINA (POTENZIAMENTO)
INTEGRATORI DI MINERALI (ASSUNTI CONTEMPORANEAMENTE)
Gomma di karaya pura micronizzata o granulata ottenuta dall’essudato essiccato di Sterculia urens. Utilizzata come lassativo meccanico mucillaginoso e regolatore dell’alvo. Le preparazioni efficaci impiegano generalmente gomma con elevato contenuto di polisaccaridi mucillaginosi idrofili non inferiori al 70-80%. Posologia abituale negli adulti compresa tra 4 e 10 g al giorno suddivisi in una o più assunzioni con abbondante acqua.
Integratori di fibra vegetale a base di gomma di karaya standardizzata associata o meno ad altre fibre mucillaginose. Utilizzati come coadiuvanti nella stipsi funzionale, nella modulazione dell’assorbimento glucidico e nel controllo dell’appetito. I prodotti commerciali impiegano generalmente gomma purificata ad alta viscosità con dosaggi complessivi tra 2 e 8 g al giorno.
Compresse o capsule di gomma di karaya ad azione saziante e regolatrice intestinale. Le formulazioni più utilizzate prevedono frazioni polisaccaridiche ad elevata capacità di rigonfiamento. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 g per somministrazione prima dei pasti con elevata assunzione di liquidi.
Preparazioni medicali e dietetiche a base di gomma di karaya utilizzate come agente emolliente e protettivo mucillaginoso gastrointestinale. L’effetto dipende principalmente dalla viscosità e dalla capacità di assorbimento idrico della gomma purificata.
Preparazioni omeopatiche di Sterculia urens o Gomma karaya risultano scarsamente documentate nella letteratura omeopatica internazionale e non esistono standard terapeutici condivisi o evidenze cliniche specifiche rilevanti sulla specie.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
United States Pharmacopeia, Karaya Gum Monograph, USP-NF latest edition
Phillips G. O., Williams P. A., Handbook of Hydrocolloids, 2009
Whistler Roy L., BeMiller James N., Industrial Gums Polysaccharides and Their Derivatives, 1993
Verbeken Dirk, Dierckx Steven, Dewettinck Koen, Exudate Gums Occurrence Production and Applications, Applied Microbiology and Biotechnology, 2003
Nussinovitch Amos, Plant Gum Exudates of the World Sources Distribution Properties and Applications, 2010
Anderson D. M. W., Evidence for the Structure of Karaya Gum, Carbohydrate Research, 1977
Slavin Joanne, Fiber and Prebiotics Mechanisms and Health Benefits, Nutrients, 2013
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso mucillaginoso regolatore intestinale
Preparare un infuso con 2 g di Matricaria chamomilla e 1 g di Foeniculum vulgare in 200 ml di acqua calda. Dopo filtrazione aggiungere 2-3 g di gomma di karaya di Sterculia urens mescolando fino a dispersione uniforme. Assumere una volta al giorno con abbondante acqua come coadiuvante della regolarità intestinale.
Bevanda fitoterapica emolliente gastrointestinale
Disperdere 2 g di gomma di karaya in 250 ml di acqua tiepida insieme a 1 g di Althaea officinalis e 1 g di Malva sylvestris in infuso filtrato. Preparazione tradizionalmente utilizzata per effetto mucillaginoso ed emolliente sulle mucose digestive.
Formulazione saziante e modulatrice dell’assorbimento glucidico
Mescolare 3 g di gomma di karaya con 2 g di Plantago ovata in 250 ml di acqua. Assumere circa 20 minuti prima dei pasti principali con elevata assunzione di liquidi. Preparazione utilizzata come supporto dietetico nella gestione del peso corporeo e nella modulazione dei picchi glicemici postprandiali.
Preparazione fitoterapica per alvo rallentato
Aggiungere 2 g di gomma di karaya a un infuso ottenuto da 1 g di Melissa officinalis e 1 g di Pimpinella anisum. Assumere preferibilmente la sera con abbondante acqua. Utilizzata come formulazione mucillaginosa a blanda azione regolatrice intestinale.
Bevanda prebiotica a fibre miste
Sciogliere 2 g di gomma di karaya insieme a 2 g di inulina da Cichorium intybus in acqua o tisana tiepida non bollente. Assunzione una volta al giorno lontano dai farmaci. Preparazione impiegata come supporto nutrizionale del microbiota intestinale.
Preparazione emolliente per irritazione intestinale lieve
Miscelare 2 g di gomma di karaya con un infuso di Calendula officinalis e Matricaria chamomilla ottenuto da 1 g per pianta in 200 ml di acqua. Utilizzare dopo filtrazione una volta al giorno con abbondante acqua. La formulazione è impiegata nella tradizione fitoterapica come supporto emolliente gastrointestinale.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1, 1999
United States Pharmacopeia, Karaya Gum Monograph, USP-NF latest edition
Phillips G. O., Williams P. A., Handbook of Hydrocolloids, 2009
Whistler Roy L., BeMiller James N., Industrial Gums Polysaccharides and Their Derivatives, 1993
Verbeken Dirk, Dierckx Steven, Dewettinck Koen, Exudate Gums Occurrence Production and Applications, Applied Microbiology and Biotechnology, 2003
Nussinovitch Amos, Plant Gum Exudates of the World Sources Distribution Properties and Applications, 2010
Slavin Joanne, Fiber and Prebiotics Mechanisms and Health Benefits, Nutrients, 2013
Bijkerk C. J., Muris J. W. M., Knottnerus J. A., Hoes A. W., De Wit N. J., Systematic Review The Role of Different Types of Fibre in the Treatment of Irritable Bowel Syndrome, Alimentary Pharmacology and Therapeutics, 2004
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Gomma karaya come addensante alimentare
La gomma karaya è utilizzata non come ingrediente gastronomico tradizionale, ma come additivo alimentare naturale con funzione tecnologica:
Addensante
Stabilizzante
Emulsionante
Agente di ritenzione idrica
È classificata come additivo alimentare E416.
Applicazioni alimentari pratiche
Prodotti in cui può essere impiegata
Dolci industriali e dessert (gelatine, budini, caramelle morbide)
Prodotti da forno senza glutine, per migliorare struttura e umidità
Salse e condimenti, come agente di stabilizzazione
Bevande funzionali e preparazioni dietetiche ricche di fibre
Alimenti ipocalorici, per l’elevato potere saziante
Cucina tradizionale locale (uso marginale)
In alcune aree rurali dell’India:
la gomma, purificata e idratata, è talvolta aggiunta in preparazioni dolci artigianali
impiegata in piccolissime quantità come legante in impasti poveri di amido
Questi usi sono rari e non codificati nella cucina tradizionale classica.
Modalità d’impiego culinario
Usata sempre in quantità minime
Va idratata preventivamente in acqua
Conferisce consistenza viscosa ma nessun sapore marcato
Non è destinata a consumo diretto come alimento primario
Caratteristiche sensoriali
Sapore: neutro o leggermente terroso
Odore: molto lieve
Texture: fortemente viscosa, gelatinosa dopo idratazione
Nota di sicurezza alimentare
Non adatta a preparazioni casalinghe improvvisate
L’uso alimentare è regolamentato e avviene prevalentemente a livello industriale
Un consumo eccessivo può causare gonfiore o disturbi intestinali
Le gomme naturali sono dei polisaccaridi eterogenei. Pare che la formazione da parte delle piante abbia cause fitopatologiche. Le gomme formano soluzioni adesive con acqua calda.
Si suddividono in:
- solubili quando danno soluzioni colloidali sciogliendosi in acqua (gomma arabica);
- semisolubili quando si comportano come le insolubili e poi, per aggiunta di altra acqua diventano solubili;
- insolubili se in acqua rigonfiano e danno un gel (gomma adragante, gomma karaja, gomma guar, glucomannano).
L'impiego farmaceutico e cosmetico è molto vario: eccipienti, correttivi, viscosizzanti, emulsionanti ecc., in fitoterapia vengono usati anche direttamente come blandi lassativi, anoressanti, protettivi delle mucose e antiacidi.
Il gel naturale estratto dall'agar è insolubile in acqua fredda ma facilmente solubile in acqua bollente ; la soluzione ottenuta (sol) è un gel solido che non fonde al di sotto degli 85° C. Con l'essiccamento del gel viene prodotta una polvere priva di tossicità che può assorbire fino a 200 volte il peso in acqua e che viene utilizzata dall'industria alimentare come addensante, dall'industria farmaceutica per sospensioni, gel e supposte, nella ricerca di laboratorio come terreno di coltura e in odontoiatria. Nella fitoterapia è considerato un buon lassativo meccanico.
La gomma guar non è né solubile né dispersibile nei solventi organici. La viscosità dei sol di gomma guar non è modificata da cambiamenti di PH tra 4 e 10,5. è compatibile con la gelatina, l'amido e molte altre gomme insolubili.
La gomma di carrubo è compatibile con la gelatina, l'amido e altre gomme vegetali; ha usi simili a quelli della gomma guar e viene utilizzata anche al posto della adragante; può aumentare la forza dei gel d'agar e ritardare la loro sineresi. Essa viene idratata in acqua calda per poi essere conservata in soluzione fredda (sol). Non è digerita dagli animali e viene utilizzata soprattutto come additivo in formaggi, carni, salse di pesce, gelati, torte farcite, zuppe, prodotti da forno, ecc.
[Tratto da: F.Capasso-G.Grandolini "Fitofarmacia";]
[A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
Sterculia urens è un albero deciduo tropicale originario dell’India e di alcune aree del Sud-est asiatico.
È noto soprattutto per la produzione di gomma karaya, una resina naturale che essuda dal tronco quando la corteccia viene incisa.
Il nome “Sterculia” deriva da Sterculius, antico dio romano associato all’odore della concimazione, per via dell’odore iniziale della gomma grezza, simile a terra o letame.
Usi storici
La gomma karaya è stata utilizzata in India e in altre regioni asiatiche da secoli sia a scopo medicinale sia come addensante alimentare e legante in impasti poveri di amido.
Tradizionalmente impiegata nella fitoterapia ayurvedica, soprattutto come laxativo naturale e emolliente intestinale.
In alcune culture locali la gomma è stata usata come materiale da sigillo, collante per oggetti o persino come sostituto della gomma da masticare.
Curiosità pratiche
La gomma karaya ha la capacità di assorbire grandi quantità di acqua, fino a 50–100 volte il suo peso, ed è per questo utile come agente volumizzante e lassativo delicato.
Nonostante il suo uso industriale come additivo alimentare (E416), è quasi insapore, ma estremamente vischiosa se non idratata correttamente.
L’albero viene talvolta chiamato anche “arbre à gomme” in francese o “Indian tragacanth tree” in inglese.
Note ecologiche
Essendo una pianta tropicale resistente alla siccità, Sterculia urens viene talvolta impiegata in programmi di rimboschimento e agroforestazione in aree semi-aride.
La raccolta della gomma deve essere fatta con cautela per non danneggiare l’albero, altrimenti la produzione può diminuire o il tronco può ammuffire.