QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 24/03/2026
LITOSPERMO Lithospermum officinale L.
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Autore: erbeofficinali.org
Johan Carl Kraus (1796)
Autore: Maurizio Trenchi
Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
Low resolution image for educational use. Courtesy Wisconsin State Herbarium
TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA
EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Lamiales Famiglia: Sottofamiglia: Boraginoideae Tribù: Lithospermeae
Migliarino, Miglio Selvatico, Erba Perla Maggiore, Migliasole, Miglio Del Sole, European Gromwell, Pearl Plant, Stoneseed, Herbe Aux Perles, Echter Steinsame, Gebraäuchlicher Steinsame, Aljôfar, Mijo De Sol, Vorobeinik Lekarstvenny
ERBACEA PERENNE ERETTA ALTA FINO A 1 METRO CON FUSTI SEMPLICI O RAMIFICATI RUVIDI. FOGLIE ALTERNE SESSILI LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE RUVIDE CON NERVATURE EVIDENTI. FIORI ERMAFRODITI ATTINOMORFI PICCOLI BIANCHI O VERDASTRI IN CIME SCORPIOIDI ASCELLARI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE LACINIE STRETTE PERSISTENTI. COROLLA GAMOPETALA TUBOLARE CON CINQUE LOBI PATENTI. ANDROCEO CON CINQUE STAMI INCLUSI NEL TUBO COROLLINO CON ANTERE LINEARI. GINECEO SUPERO BICARPELLARE CON STILO FILIFORME E STIGMA CAPITATO. FRUTTO TETRACHENIO SECCO FORMATO DA QUATTRO NUCULE LISCE GLOBOSE BIANCO-PERLACEE LUCIDE.
TARDA PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO GIUGNO LUGLIO)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO GIALLASTRO
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Predilige boschi luminosi e margini forestali, ma si trova anche in siepi, boscaglie, pendii erbosi e zone ruderali. Cresce su suoli calcarei o neutri, ben drenati e da moderatamente ricchi a poveri di nutrienti. Si adatta a climi temperati con estati calde e inverni freddi. È una specie che tollera una certa ombra parziale, ma fiorisce meglio in posizioni più soleggiate. La sua distribuzione è ampia in Europa, estendendosi fino all'Asia occidentale e al Caucaso. In Italia è presente in quasi tutte le regioni, dalle zone collinari fino a circa 1500 metri di altitudine. La sua capacità di propagarsi sia per seme che vegetativamente tramite rizomi contribuisce alla sua presenza in diverse tipologie di habitat.
ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), DURANTE LA PIENA FIORITURA
PARTI AEREE FIORITE (HERBA LITHOSPERMI) E SEMI
ERBACEO-TENUE, CON NOTE TERROSE E LIEVEMENTE AMARICANTI
AMAROGNOLO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE OLEOSO
Naftochinoni e derivati shikoninici: shikonina, alchil shikonine, acetil shikonina, isobutiril shikonina, beta scritto per esteso idrossiisovaleryl shikonina,
Derivati fenolici e acidi fenolici: acido rosmarinico, acido caffeico, acido ferulico,
Flavonoidi: apigenina, luteolina, quercetina, rutina,
Tannini: tannini idrolizzabili, tannini condensati,
Polisaccaridi: mucillagini, arabinogalattani,
Fitosteroli: beta scritto per esteso sitosterolo, stigmasterolo, campesterolo,
Acidi grassi e lipidi: acido linoleico, acido oleico, acido palmitico,
Alcaloidi pirrolizidinici in tracce: composti non completamente caratterizzati,
Oli essenziali e composti volatili: monoterpeni, sesquiterpeni
TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: L’uso corretto delle parti aeree o dei semi a dosi tradizionali è generalmente considerato sicuro, ma i dati sulla tossicità nell’uomo sono limitati, quindi la sicurezza non è completamente definita.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: assenza di studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche su Lithospermum officinale L.; i dati disponibili sono limitati a studi in vitro e a informazioni fitochimiche sui naftochinoni e composti fenolici, senza evidenze in vivo animale coerenti e riproducibili né validazione clinica diretta sulla specie
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012
Papageorgiou V.P., Assimopoulou A.N., Couladouros E.A., Hepworth D., Nicolaou K.C., The chemistry and biology of alkannin shikonin and related naphthazarin natural products, 1999
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche relative a Lithospermum officinale L. che supportino indicazioni terapeutiche specifiche; la specie non è oggetto di studi clinici pertinenti come droga fitoterapica
Attività antiossidante documentata in studi in vitro attribuibile a composti fenolici e flavonoidi presenti nella specie, senza conferma in vivo animale o clinica
Attività antimicrobica osservata in vitro con estratti vegetali, con attività su batteri e microrganismi, senza validazione in modelli animali o nell’uomo
Attività antinfiammatoria suggerita da studi in vitro su composti naftochinonici e fenolici, con assenza di studi in vivo animale coerenti sulla specie
Non sono disponibili dati in vivo animale specifici per Lithospermum officinale L. che confermino in modo riproducibile tali attività, né studi osservazionali clinici
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI SPECIFICI PER LITHOSPERMUM OFFICINALE L.
USO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO DA EVITARE PER ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA SPECIFICI CON EVIDENZA DI TIPO PRUDENZIALE, CAUTELA PER POSSIBILE PRESENZA DI ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI CON POTENZIALE EPATOTOSSICO SULLA BASE DI PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA E DATI TOSSICOLOGICI DI CLASSE, USO PROLUNGATO NON RACCOMANDATO PER ASSENZA DI STUDI TOSSICOLOGICI CRONICI SPECIFICI SULLA SPECIE, CAUTELA IN SOGGETTI CON PATOLOGIE EPATICHE PER POSSIBILE RISCHIO TEORICO LEGATO AI COMPOSTI PIRROLIZIDINICI CON EVIDENZA FARMACOLOGICA INDIRETTA, VARIABILITÀ FITOCHIMICA DELLA DROGA CON POSSIBILE CONTENUTO NON STANDARDIZZATO DI COMPOSTI BIOATTIVI DOCUMENTATA DA STUDI FARMACOGNOSTICI, ASSENZA DI DATI SU INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE CON CONSEGUENTE NECESSITÀ DI PRUDENZA NELL’USO CONCOMITANTE CON FARMACI
Non risultano estratti standardizzati o titolati ufficialmente riconosciuti in fitoterapia moderna per Lithospermum officinale L., né monografie farmacopoeiche che definiscano parametri quantitativi di principi attivi o indicazioni posologiche validate; la disponibilità commerciale come integratore è pertanto limitata e non standardizzata
Estratti idroalcolici fluidi o tinture madri di Lithospermum officinale L. sono raramente presenti sul mercato fitoterapico e, quando disponibili, derivano da preparazioni galeniche non normate; in tali casi la posologia empirica riportata in ambito erboristico tradizionale varia generalmente tra 20 e 40 gocce fino a due o tre volte al giorno, senza validazione clinica e con elevata variabilità nella concentrazione dell’estratto
Estratti secchi non titolati ottenuti da parti aeree o semi sono descritti in letteratura fitochimica ma non risultano oggetto di sviluppo industriale consolidato né di standardizzazione; l’assenza di dati farmacocinetici e clinici non consente la definizione di un dosaggio terapeutico sicuro e riproducibile
Preparazioni omeopatiche denominate Lithospermum officinale sono disponibili sotto forma di diluizioni centesimali o decimali, generalmente a partire dalla tintura madre della pianta intera o dei semi; la posologia segue gli schemi omeopatici standard con assunzione di granuli o gocce in diluizioni comprese tra D4 e D30 o equivalenti centesimali, senza correlazione con concentrazioni farmacologicamente attive e senza evidenze cliniche specifiche sulla specie
Non esistono integratori standardizzati riconosciuti a livello internazionale contenenti Lithospermum officinale L. come ingrediente principale con titolazione definita, e l’uso attuale della specie rimane marginale e privo di linee guida posologiche evidence based
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community herbal monographs and assessment reports, 2023
European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia, 11th edition, 2023
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non esistono protocolli fitoterapici standardizzati né evidenze cliniche o farmacologiche sufficienti che supportino l’impiego di Lithospermum officinale L. in tisane, infusi o decotti con posologie validate; l’uso interno della specie risulta scarsamente documentato e non definito sotto il profilo della sicurezza e dell’efficacia
Le preparazioni acquose tradizionali riportate in ambito etnobotanico prevedono l’impiego delle parti aeree o dei semi essiccati in quantità approssimative comprese tra 1 e 2 grammi per tazza, ma tali dosaggi non sono supportati da studi tossicologici né farmacologici specifici sulla specie e non consentono una standardizzazione dell’assunzione dei principi attivi
Non sono disponibili dati sperimentali in vitro o in vivo che giustifichino formulazioni sinergiche con altre piante officinali basate su Lithospermum officinale L.; eventuali associazioni presenti nella pratica erboristica tradizionale risultano empiriche e non validate, pertanto non è possibile definire combinazioni sinergiche evidence based né stabilire dosaggi sicuri e riproducibili
In un approccio conservativo e basato sulla farmacognosia scientifica, l’impiego di Lithospermum officinale L. in preparazioni erboristiche per uso interno non può essere raccomandato in assenza di dati adeguati su efficacia, sicurezza e interazioni farmacologiche, rendendo preferibile l’utilizzo di specie meglio caratterizzate e supportate da evidenze
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Community herbal monographs and assessment reports, 2023
European Pharmacopoeia Commission, European Pharmacopoeia, 11th edition, 2023
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Lithospermum officinale L., noto comunemente come miglio del sole o erba perla, deve il proprio nome al termine greco lithos sperma che significa seme di pietra, in riferimento alla particolare durezza e lucentezza dei suoi semi, che appaiono simili a piccoli granuli minerali levigati
Nel contesto della medicina popolare europea la pianta è stata storicamente associata al trattamento dei calcoli urinari, probabilmente per un principio di analogia morfologica tipico della dottrina delle segnature, secondo cui la forma dei semi richiamava quella dei calcoli renali
I semi di Lithospermum officinale L. sono stati utilizzati in passato anche come elementi decorativi e talvolta come surrogato di perline naturali grazie alla loro consistenza dura e alla superficie liscia e brillante
Alcune fonti etnobotaniche riportano un impiego della pianta come contraccettivo naturale in diverse tradizioni, ipotesi che ha stimolato studi successivi su specie affini del genere Lithospermum e su composti in grado di interferire con la funzione tiroidea e la regolazione ormonale, sebbene tali effetti non siano stati adeguatamente confermati per questa specie specifica
La distribuzione della specie è tipicamente euroasiatica e la pianta è spesso rinvenibile in ambienti erbosi aridi o lungo margini boschivi, dove rappresenta un elemento caratteristico della flora spontanea tradizionale ma oggi meno conosciuto in ambito fitoterapico moderno
Dal punto di vista fitochimico, Lithospermum officinale L. è meno studiata rispetto ad altre specie del genere, come Lithospermum erythrorhizon, nota per la presenza di shikonina, il che ha contribuito al progressivo abbandono della specie europea nella pratica erboristica contemporanea a favore di taxa meglio caratterizzati e farmacologicamente più rilevanti
European Medicines Agency, Assessment report on Lithospermum officinale L., dati disponibili limitati
Papageorgiou V.P., Assimopoulou A.N., Couladouros E.A., Hepworth D., Nicolaou K.C., The chemistry and biology of alkannin shikonin and related naphthazarin natural products, 1999
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E., Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2012
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004