Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Spermatopsida Sottoclasse: Rosidae Ordine: Myrtales Famiglia: Sottofamiglia: Leptospermoideae
Albero Del Tè, Pianta Spazzolino, Melasol, Tea Tree Oil, Narrow Leaved Paperbark, Tea-tree, Ti-tree, Snow In Summer, Manuka, Melaleuca A Foglie Strette, Olio Di Melaleuca, Olio Di Tea Tree, Melaleuca Dell'Australia, Albero Del Tè Australiano, Melaleuca A Foglie Alterne, Ti Tree, Tea Tree Oil.
Melaleuca Alternifolia Var. Alternifolia, Melaleuca Alternifolia Var. Latifolia Cheel, Melaleuca Linariifolia Var. Alternifolia Maiden & Betche, Melaleuca Alternifolia F. Latifolia (Cheel) Byrnes, Melaleuca Salicina Var. Alternifolia (Maiden & Betche) Cheel, Melaleuca Stricta F.Muell. Ex Craven, Melaleuca Acuminata F.Muell., Melaleuca Ericifolia Var. Alternifolia (Maiden & Betche) Cheel.
PICCOLO ALBERO O ARBUSTO SEMPREVERDE CHE RAGGIUNGE I 7 METRI DI ALTEZZA, CON UNA CORTECCIA BIANCA O GRIGIO CHIARO CHE SI SFOGLIA IN STRATI SOTTILI. LE FOGLIE SONO LINEARI, STRETTE, AGHIFORMI, LUNGHE 1-3 CM E DISPOSTE IN MODO ALTERNO SUI RAMI, DI COLORE VERDE CHIARO. I FIORI SONO PICCOLI, BIANCHI O CREMA, RIUNITI IN SPIGHE CILINDRICHE DENSE ALL'ESTREMITÀ DEI RAMI, CREANDO UN ASPETTO SOFFICE. GLI STAMI SONO NUMEROSI E PROMINENTI, CONFERENDO AL FIORE UN ASPETTO PIUMOSO. IL FRUTTO È UNA PICCOLA CAPSULA LEGNOSA, SESSILE, RAGGRUPPATA LUNGO IL RAMO, CONTENENTE NUMEROSI PICCOLI SEMI.
PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE NELL'EMISFERO SUD, CON PICCHI A NOVEMBRE)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO CREMA ____BIANCO GIALLASTRO
Endemica dell'Australia, in particolare della regione costiera del Nuovo Galles del Sud nordorientale. Il suo habitat naturale è rappresentato da aree paludose, acquitrinose e boschi umidi adiacenti a corsi d'acqua, laghi e paludi. Predilige suoli poveri, sabbiosi o argillosi, spesso acidi e con scarso drenaggio. Cresce in zone con elevate precipitazioni, clima subtropicale umido con estati calde e inverni miti. Si trova tipicamente in pianura o a basse altitudini, in comunità vegetali dominate da altre specie di Melaleuca, Eucalyptus e specie della famiglia delle Cyperaceae. La sua sopravvivenza è legata alla disponibilità di elevata umidità del suolo e alla presenza di periodiche inondazioni.
Motivazione: documentati effetti irritativi cutanei e reazioni allergiche da contatto in uso topico, oltre a tossicità sistemica in caso di ingestione accidentale (soprattutto neurologica); la tossicità è ben caratterizzata da studi clinici e segnalazioni tossicologiche, pur risultando generalmente sicura se utilizzata correttamente per via topica diluita
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: supportata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche sull’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, in particolare per attività antimicrobica topica (acne, infezioni cutanee, candidosi orale), con evidenze cliniche dirette sulla specie; i dati sono coerenti anche con studi in vivo e in vitro sui principali componenti come il terpinen-4-olo
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Attività antibatterica ad ampio spettro con indicazione potenziale in infezioni cutanee batteriche. Supportata da numerosi studi in vitro su ceppi Gram-positivi e Gram-negativi e da alcuni studi in vivo su modelli animali che confermano l’efficacia dei principali componenti, in particolare il terpinen-4-olo.
Attività antivirale con indicazione potenziale in infezioni virali cutanee come herpes simplex. Supportata da studi in vitro e da limitati studi clinici preliminari non controllati o di piccole dimensioni; evidenza non conclusiva.
Attività antinfiammatoria topica con indicazione potenziale in dermatosi infiammatorie. Supportata da studi in vitro su mediatori dell’infiammazione e da modelli animali che evidenziano riduzione di citochine proinfiammatorie; mancano conferme cliniche robuste.
Attività antipruriginosa e lenitiva con indicazione potenziale in irritazioni cutanee. Supportata da studi sperimentali e osservazioni cliniche non controllate; evidenza limitata.
L´essenza di Malaleuca [Tea tree oil] ha un alto potere antisettico molto simile al Cajeput e rientra tra le essenze con alto indice aromatico (utilizzate in aromaterapia). Molto interessante è l´attività sulle infezioni vaginali da Candida. Tuttavia le mucose non hanno una buona tolleranza nei confronti di questa essenza che non risulta gradevole nanche per le sue qualità organolettiche.
Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia (Tea Tree) Oil: a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
Hammer K.A., Carson C.F., Riley T.V., Antifungal Activity of the Components of Melaleuca alternifolia Oil, 2003
Scientific Committee on Consumer Safety, Opinion on Tea Tree Oil, 2014
Reichling J., Schnitzler P., Suschke U., Saller R., Essential Oils of Aromatic Plants with Antibacterial, Antifungal, Antiviral, and Cytotoxic Properties, 2009
Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil Composition and Biological Activities, 2021
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE MYRTACEAE O AI COMPONENTI DELL'OLIO ESSENZIALE (ES. TERPINENE-4-OLO, 1,8-CINEOLO), BAMBINI SOTTO I 12 ANNI (PER RISCHIO TOSSICITÀ SISTEMICA), INSUFFICIENZA EPATICA/RENALE GRAVE, EPILESSIA (RISCHIO DI STIMOLAZIONE NEUROLOGICA), USO ORALE (TOSSICO SE INGERITO), APPLICAZIONE SU FERITE APERTE O MUCOSE NON DILUITO
DILUIRE SEMPRE L'OLIO ESSENZIALE PURO (MAX 5-10% IN VEICOLI COME OLI VEGETALI), EVITARE L'APPLICAZIONE SU PELLE ECZEMATOSA O LESIONI CUTANEE ESTESE, TESTARE SU PICCOLA AREA CUTANEA (AVAMBRACCIO) PRIMA DELL'USO, NON ESPORRE AL SOLE DOPO APPLICAZIONE (RISCHIO FOTOSENSIBILIZZAZIONE), EVITARE INALAZIONE PROLUNGATA (IRRITAZIONE VIE RESPIRATORIE), CONSERVARE AL RIPARO DA LUCE/ARIA (PREVENIRE OSSIDAZIONE E FORMAZIONE DI ALLERGENI), SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE O DERMATITE
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Olio essenziale di Melaleuca alternifolia per uso topico. È la forma principale e più studiata, ottenuta per distillazione in corrente di vapore delle foglie. Viene utilizzato diluito in veicoli lipofili o idroalcolici. Posologia generalmente compresa tra il 2 e il 10 percento in preparazioni dermatologiche per acne, infezioni cutanee e piccole lesioni; concentrazioni fino al 100 percento sono state utilizzate in studi clinici per onicomicosi e applicazioni localizzate, con cautela per il rischio irritativo. Non indicato per uso orale.
Gel e creme dermatologiche standardizzate contenenti olio essenziale di tea tree. Formulazioni semisolide con concentrazioni tipiche tra il 2,5 e il 5 percento, impiegate per acne lieve-moderata e infezioni cutanee superficiali. Posologia usuale due applicazioni al giorno sulla zona interessata per periodi variabili da alcune settimane a diversi mesi in base alla risposta clinica.
Soluzioni cutanee e lozioni antisettiche a base di olio essenziale. Preparazioni liquide con concentrazioni variabili tra il 5 e il 10 percento, utilizzate per disinfezione cutanea e trattamento di follicoliti e dermatiti infettive. Applicazione una o due volte al giorno, evitando mucose e aree sensibili.
Preparazioni per il cavo orale come collutori o gel gengivali contenenti olio essenziale opportunamente diluito. Le concentrazioni sono generalmente inferiori all’1 percento per limitare l’irritazione delle mucose. Utilizzo una o due volte al giorno, con espulsione dopo l’uso e senza ingestione.
Shampoo e preparazioni tricologiche con olio essenziale di tea tree. Concentrazioni comprese tra il 2 e il 5 percento per il trattamento della forfora e della dermatite seborroica del cuoio capelluto. Posologia due o tre applicazioni settimanali, lasciando agire il prodotto per alcuni minuti prima del risciacquo.
Preparazioni concentrate per applicazione ungueale. Soluzioni oleose o alcoliche contenenti olio essenziale puro o ad alta concentrazione, utilizzate per onicomicosi lieve. Applicazione una o due volte al giorno per periodi prolungati, spesso superiori a tre mesi.
Preparazioni omeopatiche di Melaleuca alternifolia. Disponibili sotto forma di diluizioni centesimali o decimali, impiegate secondo la pratica omeopatica per affezioni cutanee o infettive. Posologia variabile in funzione della diluizione e della prescrizione individuale, senza evidenze cliniche di efficacia specifica sulla specie.
Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia Tea Tree Oil a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
Scientific Committee on Consumer Safety, Opinion on Tea Tree Oil, 2014
ISO, Oil of Melaleuca terpinen-4-ol type International Standard 4730, 2017
Hammer K.A., Treatment of Acne with Tea Tree Oil Clinical Evidence and Mechanisms, 2015
Reichling J., Schnitzler P., Suschke U., Saller R., Essential Oils of Aromatic Plants with Antimicrobial Properties, 2009
Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil Chemistry and Biological Activities, 2021
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
L’impiego di Melaleuca alternifolia in tisane, infusi o decotti non è supportato da evidenze di sicurezza né da uso fitoterapico consolidato. L’olio essenziale della pianta è destinato esclusivamente all’uso topico e l’ingestione è associata a tossicità sistemica documentata. Pertanto non esistono dosaggi sicuri validati per preparazioni orali acquose e tali forme devono essere considerate non appropriate.
Non sono disponibili formulazioni erboristiche tradizionali attendibili che prevedano l’infusione o la decozione delle foglie di Melaleuca alternifolia per uso interno. Anche in ambito etnobotanico, l’utilizzo documentato riguarda prevalentemente applicazioni topiche o inalatorie dei vapori e non l’assunzione orale diretta.
Eventuali preparazioni acquose possono essere considerate esclusivamente per uso esterno, ad esempio come lavaggi cutanei o impacchi, ma non derivano da estrazione diretta della pianta in acqua bensì dall’aggiunta di quantità molto basse di olio essenziale opportunamente disperse. In questi casi si utilizzano concentrazioni generalmente inferiori allo 0,5 percento, evitando applicazione su cute lesa estesa o soggetti sensibili.
Formulazioni erboristiche sinergiche per uso esterno possono includere piante con documentata attività antimicrobica e lenitiva. Un esempio è una soluzione acquosa per impacchi ottenuta da infuso di Matricaria chamomilla e Calendula officinalis, successivamente addizionata con una minima quantità di olio essenziale di tea tree disperso in un emulsionante idoneo. L’uso è limitato ad applicazioni locali una o due volte al giorno.
Un’altra preparazione esterna può essere costituita da un infuso di Salvia officinalis e Thymus vulgaris per risciacqui cutanei o del cavo orale, con eventuale aggiunta di tracce di olio essenziale di Melaleuca alternifolia a concentrazioni molto basse e non ingerite. L’evidenza scientifica riguarda principalmente le singole piante e non la combinazione.
In sintesi, non esistono tisane o decotti sicuri e validati per uso interno a base di Melaleuca alternifolia e qualsiasi utilizzo orale deve essere escluso. Le uniche applicazioni coerenti con le evidenze disponibili restano quelle topiche, eventualmente integrate in preparazioni erboristiche acquose solo come veicolo esterno.
Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia Tea Tree Oil a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
Scientific Committee on Consumer Safety, Opinion on Tea Tree Oil, 2014
Reichling J., Schnitzler P., Suschke U., Saller R., Essential Oils of Aromatic Plants with Antimicrobial Properties, 2009
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment Report on Melaleuca alternifolia, 2015
Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil Chemistry and Biological Activities, 2021
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
Il Tea tree oil (M.alternifolia) non va confusa con la MANUKA (Leptospermum scoparium Forst.) anch'essa chiamata Tea Tree o col Niaouli (M.viridiflora) o col Cajeput (M.leucadendron) sebbene gli oli essenziali di queste quattro piante abbiano in comune proprietà antibatteriche e antiinfiammatorie sull'apparato ORL e urinario.
Il Melaleuca alternifolia è noto comunemente come tea tree, ma il nome può risultare fuorviante poiché non ha alcuna relazione botanica con la pianta del tè. L’origine del termine risale ai marinai europei del XVIII secolo, tra cui l’equipaggio di James Cook, che utilizzavano le foglie aromatiche per preparare una bevanda simile al tè durante le esplorazioni in Australia.
Nella tradizione degli aborigeni australiani la pianta aveva un ruolo ben definito nella medicina empirica locale. Le foglie venivano schiacciate e applicate direttamente su ferite, infezioni cutanee e punture di insetti, oppure utilizzate per inalazioni dei vapori in caso di affezioni respiratorie. Questo uso etnobotanico rappresenta uno dei casi più documentati di continuità tra medicina tradizionale e successiva validazione scientifica parziale.
Un episodio storico rilevante riguarda la Seconda guerra mondiale, periodo in cui l’olio essenziale di tea tree veniva incluso nei kit di pronto soccorso dei soldati australiani per il trattamento delle infezioni cutanee. In alcune fonti è riportato che la raccolta e la produzione dell’olio fossero considerate strategiche, con una certa priorità agricola nelle aree di coltivazione.
Dal punto di vista chimico e industriale, lo sviluppo della produzione commerciale dell’olio essenziale si è consolidato nel XX secolo, con la selezione di chemotipi ricchi in terpinen-4-olo e poveri in 1,8-cineolo, considerati più efficaci e meglio tollerati. Questo ha portato alla definizione di standard internazionali di qualità che hanno contribuito a uniformare il prodotto sul mercato globale.
Una curiosità interessante riguarda la stabilità dell’olio essenziale. L’olio di Melaleuca alternifolia è particolarmente suscettibile all’ossidazione se esposto ad aria, luce e calore, con formazione di composti che aumentano significativamente il rischio di sensibilizzazione cutanea. Questo aspetto ha avuto un impatto rilevante nella regolamentazione cosmetica e nella conservazione dei prodotti a base di tea tree.
Infine, la diffusione contemporanea della pianta e del suo olio essenziale è legata anche al crescente interesse per i prodotti naturali e antimicrobici alternativi, ma ha generato parallelamente un dibattito scientifico sulla necessità di distinguere tra evidenze cliniche reali e uso tradizionale o commerciale non sempre supportato da dati rigorosi.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Carson C.F., Hammer K.A., Riley T.V., Melaleuca alternifolia (Tea Tree) Oil: a Review of Antimicrobial and Other Medicinal Properties, 2006
Swords G., Hunter G.L.K., Composition of Australian Tea Tree Oil (Melaleuca alternifolia), 1978
ISO, Oil of Melaleuca terpinen-4-ol type ISO 4730, 2017
Rizwana H., et al., Chemical and Biological Characterization of Melaleuca alternifolia Essential Oil, 2022
Sharifi-Rad J., et al., Tea Tree Oil: Composition and Biological Activities, 2021