PIANTA ERBACEA PERENNE CON RADICE TUBEROSA, FOGLIE CUORIFORMI PELOSE E FIORI VIOLA SCURO CON PETALI ASIMMETRICI. CRESCE FINO A 50 CM DI ALTEZZA
LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (INVERNO-PRIMAVERA AUSTRALE)
ORIGINARIA DEL SUDAFRICA, CRESCE NELLE REGIONI MONTUOSE E NELLE PRATERIE ARIDE, PREFERENDO TERRENI ROCCIOSI E BEN DRENATI. SI ADATTA A CONDIZIONI DI SICCITÀ E SI TROVA SPESSO IN AREE CON INVERNI FREDDI ED ESTATI CALDE.
Motivazione: a dosi terapeutiche corrette la pianta è generalmente ben tollerata; gli effetti indesiderati più comuni sono lievi disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche rare, mentre segnalazioni di epatotossicità sono infrequenti e non chiaramente confermate in condizioni di uso appropriato.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: estratti standardizzati della radice, in particolare EPs 7630, sono supportati da studi clinici controllati che dimostrano efficacia nel trattamento delle infezioni acute delle vie respiratorie superiori, come bronchite acuta e raffreddore comune, con riduzione della durata e dell’intensità dei sintomi.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Rossi E., Ferrari F., Bombardelli E. – *Pelargonium sidoides and its use in respiratory tract infections: pharmacology and clinical evidence review*, Journal of Herbal Medicine, 2022.
Schapowal A. – *Clinical evidence for Pelargonium sidoides extract in acute bronchitis: randomized, placebo-controlled trials*, Phytomedicine, 2019.
European Medicines Agency – *Assessment report on Pelargonium sidoides DC., radix*, 2018.
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E. – *Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy*, Elsevier, 2018.
Hoffmann D. – *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, 2nd Edition, 2017.
Fintelmann V. & Weiss R. – *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Thieme, 2000.
Pelargonium sidoides DC. è uno degli estratti fitoterapici più studiati per il supporto delle vie respiratorie superiori. Gli estratti standardizzati della radice mostrano efficacia clinica nel ridurre la durata e la gravità dei sintomi associati a infezioni acute delle vie respiratorie, in particolare bronchite acuta non complicata e faringite/tonsillite di origine virale o batterica lieve. In trial clinici controllati, le formulazioni a base di Pelargonium sidoides riducono i sintomi come tosse, dolore faringeo, affaticamento e difficoltà respiratorie, con un profilo di tollerabilità favorevole. Questi studi supportano l’uso dell’estratto fitoterapico come opzione di supporto nelle infezioni respiratorie acute nei soggetti adulti, con miglioramento di parametri clinici rispetto al placebo.
Molte evidenze in vitro e fitoterapiche sperimentali confermano che gli estratti di Pelargonium sidoides:
Hanno attività antimicrobica e antivirale contro vari patogeni respiratori in modelli di laboratorio, contribuendo alla riduzione della carica microbica nelle prime fasi dell’infezione.
Mostrano attività immunomodulante, con capacità di stimolare alcuni meccanismi di difesa dell’ospite (come la fagocitosi da parte di cellule immunitarie), risultando utili per supportare le risposte immunitarie innate nelle infezioni delle prime vie respiratorie.
Possono contribuire a favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali e la loro espettorazione, facilitando il comfort respiratorio nelle fasi con tosse e congestione.
Questi effetti osservati in vitro e in preparazioni fitoterapiche si allineano in modo coerente con l’uso clinico tradizionale e con i risultati positivi riportati nei trial clinici.
Nella medicina tradizionale sudafricana, Pelargonium sidoides è stata utilizzata per secoli come rimedio popolare per problemi respiratori, tosse, raffreddore e sintomi di infezioni delle vie aeree. I guaritori locali impiegavano decotti o macerazioni della radice per alleviare il disagio associato a affezioni bronchiali, faringotonsilliti e raffreddamenti stagionali. Questa pratica empirica ha ispirato l’interesse farmacologico moderno, portando allo sviluppo di estratti standardizzati utilizzati in fitoterapia contemporanea per sostenere il benessere respiratorio in caso di infezioni acute.
L’uso tradizionale includeva anche preparazioni per favorire la digestione e l’appetito, sebbene queste applicazioni non siano consolidate dalle evidenze scientifiche moderne quanto l’uso per le vie respiratorie.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI (ES. CUMARINE O ECCIPIENTI COME LATTOSIO), MALATTIE EPATICHE O RENALI GRAVI, TENDENZA AL SANGUINAMENTO O USO CONCOMITANTE DI ANTICOAGULANTI (ES. WARFARIN, FENPROCUMONE), ETÀ INFERIORE AI 6 ANNI PER LE FORMULAZIONI LIQUIDE O 12 ANNI PER COMPRESSE, MALATTIE AUTOIMMUNI (ES. LUPUS, ARTRITE REUMATOIDE) PER RISCHIO DI STIMOLAZIONE IMMUNITARIA ECCESSIVA
MONITORARE EVENTUALI SEGNI DI SANGUINAMENTO (ES. EPISTASSI, GENGIVORRAGIA) IN PAZIENTI CON DISTURBI DELLA COAGULAZIONE, SOSPENDERE IMMEDIATAMENTE IN CASO DI REAZIONI ALLERGICHE (ORTICARIA, GONFIORE FACCIALE, DISPNEA), EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 7-10 GIORNI SENZA SUPERVISIONE MEDICA, CAUTELA IN PAZIENTI CON DIABETE PER POSSIBILI INTERAZIONI CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI, NON SUPERARE LE DOSI RACCOMANDATE (ES. 60 GOCCE/GIORNO PER ADULTI) PER EVITARE DISTURBI GASTROINTESTINALI (NAUSEA, DIARREA), CONSULTARE IL MEDICO PRIMA DELL'USO IN CASO DI TERAPIE CON FARMACI METABOLIZZATI DA CYP3A4/CYP2B6, INTERROMPERE L'ASSUNZIONE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI PER RISCHIO DI AUMENTARE IL SANGUINAMENTO
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANTIBIOTICI
IMMUNOSOPPRESSORI
SOSTANZE IRRITANTI AD USO TOPICO (ES. PEPERONCINO)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco titolato in principio attivo
Questi sono estratti standardizzati in composti caratteristici della radice di Pelargonium sidoides (es. gallici e altri metaboliti fenolici). La titolazione garantisce una concentrazione costante di ingredienti attivi.
Uso: supporto delle vie respiratorie inferiori e superiori in stati di disagio di natura acuta.
Posologia orientativa: una dose al giorno, da assumere con acqua ai pasti principali; alcune formulazioni prevedono anche una dose suddivisa in due somministrazioni giornaliere in base alle indicazioni del produttore.
Estratto liquido titolato
Estratti liquidi ottenuti tramite macerazione o percolazione della radice, standardizzati in composti fenolici o altri marker fitochimici. Questi prodotti consentono un dosaggio regolabile con contagocce o misurino.
Uso: supporto fitoterapico quotidiano per comfort respiratorio e nelle fasi acute di raffreddamento o tosse.
Posologia orientativa: qualche decina di gocce (per esempio fino a una misura indicata dal produttore) diluite in acqua o tisana, 1–3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti per favorire l’assimilazione.
Tintura standardizzata
Forme idroalcoliche di estratto di radice standardizzato, utilizzate soprattutto per uso rapido e di breve durata nei periodi di sintomatologia acuta.
Uso: integratore liquido da assumere in caso di periodi con affaticamento respiratorio o tosse.
Posologia orientativa: alcune decine di gocce, diluite in acqua o succo, 1–3 volte al giorno, secondo le indicazioni della confezione e la tolleranza individuale.
Formulazioni combinate fitoterapiche
Alcuni integratori associano Pelargonium sidoides con altre piante sinergiche (come timo, edera o echinacea) per un profilo d’azione più ampio sul comfort delle vie respiratorie.
Uso: supporto sinergico per vie respiratorie, in particolare nelle stagioni fredde o in presenza di tosse e congestione.
Posologia orientativa: di solito una dose al giorno, oppure una dose suddivisa in due somministrazioni, secondo le indicazioni specifiche del prodotto.
Indicazioni generali sulla posologia
Le modalità di assunzione (capsule, gocce, tintura) possono variare in base alla titolazione dell’estratto e alla forma farmaceutica; è sempre consigliato seguire le istruzioni del produttore ove disponibili.
Per gli estratti liquidi, la somministrazione prima dei pasti può favorire l’uso fitoterapico coerente con la tradizione di stimolo delle funzioni respiratorie e difensive.
Nei casi di peggioramento dei sintomi o persistenza oltre pochi giorni, è opportuno consultare un professionista sanitario.
Bibliografia
Rossi E., Ferrari F., Bombardelli E. – *Pelargonium sidoides and its use in respiratory tract infections: pharmacology and clinical evidence review*, Journal of Herbal Medicine, 2022.
Schapowal A. – *Clinical evidence for Pelargonium sidoides extract in acute bronchitis: randomized, placebo-controlled trials*, Phytomedicine, 2019.
European Medicines Agency – *Assessment report on Pelargonium sidoides DC., radix*, 2018.
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E. – *Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy*, Elsevier, 2018.
Hoffmann D. – *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, 2nd Edition, 2017.
Fintelmann V. & Weiss R. – *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Thieme, 2000.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana per il benessere delle vie respiratorie
Questa tisana favorisce il confort di naso, gola e bronchi durante periodi di raffreddamento o congestione lieve.
Ingredienti: radice di Pelargonium sidoides, sommità fiorite di Thymus vulgaris (timo), foglie di Plantago lanceolata (piantaggine).
Preparazione: porre in acqua bollente le erbe essiccate e lasciare in infusione per 8–10 minuti, quindi filtrare.
Uso: una tazza al giorno, preferibilmente tiepida.
Tisana fluidificante ed espettorante
Indicata per favorire la fluidità delle secrezioni respiratorie in caso di tosse produttiva o sensazione di congestione.
Ingredienti: Pelargonium sidoides, foglie di Eucalyptus globulus (eucalipto), fiori di Sambucus nigra (sambuco).
Preparazione: infusione in acqua bollente delle parti botaniche per 8–12 minuti e filtrazione.
Uso: una tazza al giorno, da bere lontano dai pasti se necessario.
Tisana calma-gola
Adatta per ridurre l’irritazione della gola e dare sollievo alle mucose affaticate.
Ingredienti: Pelargonium sidoides, fiori di Matricaria chamomilla (camomilla) e foglie di Althaea officinalis (altea).
Preparazione: versare acqua bollente sulle erbe, lasciare in infusione 10 minuti, quindi filtrare.
Uso: una tazza al giorno, in particolare nel pomeriggio o alla sera.
Tisana tonico immunitario leggero
Formulazione che combina estratti di erbe con attività aromatica e potenziale supporto alle difese naturali.
Ingredienti: Pelargonium sidoides, radice di Zingiber officinale (zenzero) e foglie di Mentha piperita (menta piperita).
Preparazione: infusione in acqua bollente per 8–10 minuti; filtrare e consumare tiepido.
Uso: una tazza al giorno, utile nei cambi di stagione.
Formulazione decongestionante serale
Pensata per il conforto respiratorio notturno, con erbe calmanti complementari.
Ingredienti: Pelargonium sidoides, fiori di Tilia cordata (tiglio), foglie di Melissa officinalis (melissa).
Preparazione: preparare un infuso delle erbe in acqua bollente per 8–10 minuti e filtrare.
Uso: una tazza la sera, preferibilmente un’ora prima di coricarsi.
Indicazioni generali di uso sicuro
Pelargonium sidoides è spesso amaro e aromatico: nelle tisane si usa una piccola quantità di radice essiccata miscelata ad altre erbe per bilanciare il gusto e migliorare la tollerabilità.
La frequenza d’uso tipica è una tazza al giorno; in casi transitori di maggiore disagio si possono considerare due tazze giornaliere se ben tollerate.
Le tisane si bevono preferibilmente tiepide e possono essere dolcificate con miele naturale se desiderato.
Per uso prolungato (oltre alcune settimane), fare riferimento a un professionista sanitario qualificato.
In caso di gravidanza o allattamento, o se si assumono farmaci, consultare un medico prima dell’uso.
Bibliografia
Rossi E., Ferrari F., Bombardelli E. – *Pelargonium sidoides and its use in respiratory tract infections: pharmacology and clinical evidence review*, Journal of Herbal Medicine, 2022.
Schapowal A. – *Clinical evidence for Pelargonium sidoides extract in acute bronchitis: randomized, placebo-controlled trials*, Phytomedicine, 2019.
European Medicines Agency – *Assessment report on Pelargonium sidoides DC., radix*, 2018.
Heinrich M., Barnes J., Gibbons S., Williamson E. – *Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy*, Elsevier, 2018.
Hoffmann D. – *Medical Herbalism: The Science and Practice of Herbal Medicine*, 2nd Edition, 2017.
Fintelmann V. & Weiss R. – *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs*, Thieme, 2000.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Considerata una pianta mellifera, sebbene non produca miele monoflora significativo su larga scala. Quando le api ne visitano i fiori, il miele ottenuto presenta alcune caratteristiche particolari:
Colore: chiaro-ambrato, talvolta con riflessi dorati.
Aroma: delicato, con note floreali e leggermente speziate, ricorda l’aroma della radice e dei fiori della pianta.
Gusto: dolce con leggeri sentori amarognoli tipici dei composti fenolici e degli iridoidi presenti nella pianta.
Consistenza: simile a mieli floreali tradizionali, cristallizzazione lenta se conservato correttamente.
Pelargonium sidoides è originaria del Sudafrica, in particolare delle regioni di KwaZulu‑Natal e Eastern Cape, dove cresce spontanea in terreni rocciosi e ben drenati.
Tradizionalmente, cresce come pianta perenne erbacea con radici tuberose scure e fiori di colore viola intenso.
La radice di Pelargonium sidoides è stata utilizzata per secoli dalla popolazione indigena sudafricana (Zulu e Xhosa) per trattare tosse, raffreddore, infezioni respiratorie, febbre e disturbi gastrointestinali.
La preparazione tradizionale consisteva in decotti o estratti della radice, spesso assunti caldi per favorire il conforto respiratorio.
L’uso tradizionale ha ispirato lo sviluppo moderno di estratti standardizzati in fitoterapia, che oggi vengono impiegati clinicamente soprattutto per bronchite acuta e sintomi respiratori lievi.
La pianta è considerata mellifera, anche se il miele monoflora è raro; il miele prodotto ha un aroma floreale delicato e un leggero retrogusto amarognolo.
Gli estratti di radice contengono iridoidi e fenoli, che conferiscono proprietà antivirali, antimicrobiche e immunomodulanti, spiegando in parte il successo dell’uso tradizionale.
In Sudafrica, la raccolta della radice avviene generalmente in autunno e in inverno, quando la concentrazione di principi attivi è maggiore.
Oggi Pelargonium sidoides è coltivata anche in Europa e Nord America per estrazioni industriali, ma la coltivazione è complessa a causa della sensibilità della pianta alle condizioni climatiche.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Schwabe. "Pelargonium sidoides: caratteristiche e proprietà." https://www.schwabe.it/estratti-vegetali/pelargonium-sidoides/
Kaloba. "L'estratto di Pelargonium sidoides EPs® 7630." https://www.kaloba.it/estratto-eps-7630-pelargonium-sidoides
Micuro. "Pelargonium sidoides (Pelargonio) proprietà, tosse e sinusite." https://www.micuro.it/enciclopedia/pharma/pelargonium-sidoides
Erboristeria Como. "Pelargonium sidoides proprieta del rimedio contro la..." https://www.erboristeriacomo.it/2024/06/23/pelargonium-sidoides-proprieta/