PIANTA ERBACEA PERENNE O SUFFRUTICE, RARAMENTE ALBERO, ALTA FINO A 1,5 M CON FOGLIE SIMILI A QUELLE DELL'ORTICA MA NON URTICANTI. INFIORESCENZE A RACEMO RACCOLTE IN SPIGHE CON FIORI MOLTO PICCOLI UNISESSUALI E RARAMENTE BISESSUALI. IL FRUTTO PUÒ ESSERE UN ACHENIO SECCO O UNA DRUPA CARNOSA CON SEME SOLITARIO.
Originaria del Giappone e di alcune regioni della Cina. Predilige habitat umidi e ombrosi, come sottoboschi di foreste decidue, rive di corsi d'acqua, fossi e aree umide in montagna. Cresce su suoli ben drenati ma costantemente umidi, spesso ricchi di materia organica. Si adatta a climi temperati e subtropicali con estati calde e umide e inverni miti. In alcune regioni al di fuori del suo areale nativo, può naturalizzarsi in ambienti simili.
Motivazione: Le informazioni sulla sicurezza e tossicità di Boehmeria nivea in uso terapeutico sono insufficienti e non ben caratterizzate da studi clinici o tossicologici sistematici. L’uso tradizionale non segnala effetti avversi gravi a dosi popolari, ma non esistono dati completi che permettano una valutazione precisa del profilo di rischio in relazione all’uso fitoterapico, rendendo la tossicità complessiva non ancora ben definita.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Boehmeria nivea (ortica di Boehmer) è impiegata nella medicina tradizionale in alcune culture per vari disturbi, tra cui infiammazione, ferite, disturbi cutanei e come tonico generale, e studi fitochimici identificano composti con attività antiossidante e anti‑infiammatoria in vitro. Tuttavia non esistono studi clinici umani controllati né evidenze precliniche robuste in vivo che confermino un’efficacia terapeutica specifica e riproducibile per indicazioni mediche definite, e la maggior parte delle prove disponibili è preliminare o aneddotica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
"Nello studio effettuato sulla boehmeria nipononivea per stabilire le capacità sulla ricrescita del pelo dei topi sono stati identificati e quantificati, nell'estratto in acetone della pianta, degli acidi grassi polinsaturi quali l'alfa-linolenico, linoleico, palmitico, elaidico, oleico e stearico che hanno azione inibitoria nei confronti dell'enzima 5-alfa-reduttasi. Il contenuto di questi acidi grassi nella boehmeria nipononivea è stato confrontato con altre specie di piante, ed appare essere uno dei più elevati con un valore attorno al 15% in peso nell'estratto in acetone.
Studi di competizione enzimatica in vitro sulla 5-alfa-reduttasi confermano come certi acidi polinsaturi (alfa, gamma-linolenico) siano in grado di inibire l'attività dell'enzima. L'estratto di boehmeria nipononivea ha una potente attività inibitoria sulla 5-alfa-reduttasi e promuove la ricrescita del pelo nei topi. Il blocco sull'enzima avviene per via non ormonale (come quello dalla finasteride), ma mediante la modificazione della matrice lipidica della membrana cellulare; in tal modo l'azione di inibizione dell'enzima non coinvolge un meccanismo competitivo verso il testosterone e si annulla il rischio di effetti collaterali.
L'attività sulla 5-alfa-reduttasi è da imputarsi alla presenza di 6 acidi grassi (alfa-linolenico, linoleico, palmitico e in minor quantità elaidico, oleico e stearico) mentre l'attività dell'estratto di boehmeria nipononivea sulla ricrescita del pelo è stata attribuita anche alla presenza di altri fitocostituenti non identificati.
Confermando studi precedenti, è stato verificato che nelle frazioni di estratto di boehmeria nipononivea l'acido alfa-linolenico, linoleico e oleico sono tra i più attivi nell'inibire la 5-alfa-reduttasi. Importante è notare che il modello animale usato per l'esperimento non ha una calvizie androgeno-dipendente ed è stata solo misurata la facilitazione alla ricrescita di pelo predecentemente rasato. La ragione dell'induzione della crescita del pelo nei topi, non è del tutto chiara, ma è stata attribuita in particolar modo all'acido alfa-linolenico, elaidico e stearico, e certamente l'alto contenuto in acidi grassi inibitori della 5-alfa-reduttasi nella boehmeria nipononivea, rendono questa pianta il candidato ideale per preparazioni stimolanti la crescita del capello."
EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE PER MANCANZA DI STUDI A LUNGO TERMINE, MONITORARE EVENTUALI REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI A PREPARAZIONI CASALINGHE, EVITARE L'ASSOCIAZIONE CON FARMACI DIURETICI O IPOTENSIVI SENZA CONTROLLO MEDICO, SOSPENDERE L'USO IN CASO DI DISTURBI GASTROINTESTINALI.
NOTA: LA SICUREZZA D'USO NON è SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATA - CONSULTARE UN MEDICO PRIMA DELL'UTILIZZO.
La Boehmeria nipononivea è una sottospecie (ma per alcuni un sinonimo) della Boehmeria nivea conosciuta come ramie o ramia utilizzata per la produzione di fibre tessili.<br><br>
Tra i nomi popolari possiamo trovare trovare più volte la ricorrenza di Falsa ortica come nel caso del Lamium purpureum L. (Falsa ortica purpurea) o del Lamium album L. (Falsa ortica bianca) o del Lamium maculatum L. (Falsa ortica macchiata) o della Boehmeria cylindrica (L.) Swartz (Falsa ortica o Canapa di palude) o del Lamium Galeobdolon (Falsa ortica gialla).
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
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