PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 30-100 CM, GLABRA, CON FUSTO ERETTO STRIATO E RAMOSO SUPERIORMENTE. FOGLIE BASALI LUNGAMENTE PICCIOLATE, CON LAMINA OVATO-TRIANGOLARE TRIPENNATOSETTA, SEGMENTI OVATO-LANCEOLATI DENTATI; FOGLIE CAULINE PROGRESSIVAMENTE RIDOTTE. OMBRELLE COMPOSTE CON 15-30 RAGGI GLABRI. INVOLUCRO ASSENTE O CON 1-2 BRATTEE CADUCHE; INVOLUCELLO CON 5-10 BRATTEOLE LINEARI. FIORI BIANCHI O ROSATI CON PETALI SMARGINATI. FRUTTO DIACHENIO ELLITTICO-OBLUNGO APPIATTITO DORSALMENTE, CON COSTE DORSALI FILIFORMI E COSTE LATERALI ALATE.
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO ROSATO
Cresce spontaneo in Europa centrale e meridionale, prediligendo le zone montane e subalpine. In Italia si trova soprattutto sulle Alpi e nell'Appennino settentrionale, sopra i 1000 metri di altitudine. Il suo habitat tipico comprende prati umidi, boschi freschi di montagna, cespuglieti subalpini, pietraie e bordi dei ruscelli, con una preferenza per substrati silicei. Si può rinvenire in un intervallo altitudinale che va approssimativamente dai 1200 ai 2700 metri.
Motivazione: Nel corretto utilizzo e a dosi terapeutiche, Imperatoria ostruthium è generalmente ben tollerata. Possono verificarsi disturbi lievi e prevedibili, in particolare gastrointestinali, e un potenziale rischio di fotosensibilizzazione legato alla presenza di furanocumarine in caso di esposizione solare intensa. In assenza di abuso o uso improprio, la tossicità è considerata bassa.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Imperatoria ostruthium è tradizionalmente impiegata in fitoterapia come digestiva, carminativa, antispasmodica e lievemente espettorante. I costituenti principali, tra cui oli essenziali e furanocumarine, mostrano attività biologica supportata da studi fitochimici, in vitro e da modelli sperimentali, oltre a un uso tradizionale consolidato. Tuttavia, mancano studi clinici controllati sufficienti per confermare pienamente l’efficacia terapeutica generale.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE FURANOCUMARINE O AD ALTRI COMPONENTI DELLA PIANTA, MALATTIE EPATICHE GRAVI, INSUFFICIENZA RENALE, FOTODERMATITI PREESISTENTI, ETÀ PEDIATRICA
L´odore si avvicina a quello dell´ Angelica.<br>Foglie e radici vengono usate come condimento. La pianta serve inoltre per aromatizzare alcuni tipi di formaggi.<br>
La radice dell'imperatoria, cotta nel vino, viene attualmente usata in Svizzera. Inoltre, ha proprietà espettoranti e aperitive che sono inconfutabili; masticata, stimola la salivazione.<br>(da: www.fungoceva.it)
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Bruneton, J. (2009). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Dewick, P. M. (2009). Medicinal Natural Products: A Biosynthetic Approach
Evans, W. C. (2009). Trease and Evans' Pharmacognosy
Heinrich, M., Barnes, J., Gibbons, S., & Williamson, E. M. (2012). Fundamentals of Pharmacognosy and Phytotherapy