PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI, ROBUSTI, CAVI, STRIATI E RAMIFICATI NELLA PARTE SUPERIORE. FOGLIE ALTERNE, GRANDI, TRIPENNATOSETTE CON SEGMENTI LANCEOLATI O LINEARI, DENTATI O LOBATI, DI COLORE VERDE SCURO. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, GIALLI, RIUNITI IN GRANDI OMBRELLE COMPOSTE CON NUMEROSI RAGGI. INVOLUCRO E INVOLUCELLO ASSENTI O CON POCHE BRATTEE LINEARI. PETALI CINQUE, INCURVATI ALL'APICE. ANDROCEO CON CINQUE STAMI. GINECEO CON OVARIO INFERO BICARPELLARE, STILI BREVI CON BASE RIGONFIA (STILOPODIO) E STIGMI CAPITATI. FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO APPIATTITO, ELLITTICO O OBOVATO, FORMATO DA DUE MERICARPI ALATI (DIACHENIO) CONTENENTI CIASCUNO UN SEME. TUTTA LA PIANTA HA UN ODORE AROMATICO PUNGENTE.
LUGLIO-AGOSTO, DURANTE L'ESTATE, CON FIORI GIALLO-VERDASTRI RIUNITI IN OMBRELLE
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Il suo habitat tipico comprende praterie umide o moderatamente umide, pascoli, margini forestali, boschi aperti, rive di corsi d'acqua, fossi e talvolta anche aree ruderali e coltivate. Predilige suoli profondi, fertili, ben drenati ma con una buona disponibilità idrica, con un pH da leggermente acido a neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e si adatta a climi temperati. La sua diffusione avviene principalmente tramite i semi, che vengono dispersi dal vento. È una specie che si trova spesso in ambienti aperti e umidi, dove la competizione con altre specie erbacee è moderata. La sua presenza è indicativa di suoli ricchi e di una sufficiente disponibilità di umidità durante la stagione di crescita.
Motivazione: L’uso tradizionale di Peucedanum officinale nelle preparazioni erboristiche è generalmente considerato ben tollerato se impiegato correttamente, ma la pianta contiene composti che possono causare irritazione cutanea da fotosensibilizzazione o disturbi gastrointestinali a dosi elevate; non sono riportati effetti tossici gravi a dosi terapeutiche adeguate, quindi la tossicità nell’uso corretto è bassa.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Peucedanum officinale L. (hog’s fennel) è storicamente usata nella medicina tradizionale europea come antispasmodico, diuretico, sudorifero, pettorale e per disturbi respiratori o digestivi, ma non ci sono studi clinici controllati sull’uomo che confermino in modo solido l’efficacia terapeutica per queste indicazioni, e le evidenze scientifiche moderne consistono principalmente in usi tradizionali o in attività isolate in vitro senza conferma clinica diretta della sua utilità terapeutica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE, GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, FOTODERMATITI PREESISTENTI, INSUFFICIENZA EPATICA O RENALE, USO PEDIATRICO, TERAPIE CONCOMITANTI CON FARMACI FOTOSENSIBILIZZANTI (ES. TETRACICLINE, SULFAMIDICI), MALATTIE EPATICHE CRONICHE
EVITARE L'ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO L'USO (PER RISCHIO DI REAZIONI FOTOALLERGICHE DA FURANOCUMARINE), LIMITARE LA DURATA DEL TRATTAMENTO A CICLI BREVI, PREFERIRE ESTRATTI STANDARDIZZATI E PURIFICATI, MONITORARE SINTOMI DI TOSSICITÀ EPATICA (NAUSEA, ITTERO), EVITARE PREPARAZIONI CASALINGHE NON CONTROLLATE, CONSULTARE UN MEDICO IN CASO DI TERAPIE FARMACOLOGICHE CRONICHE
Staniszewska M, Kula J, Wieczorkiewicz M, Kusewicz D, Essential oil composition of the Peucedanum officinale L. fruits, Flavour and Fragrance Journal, 2005
Mazzio EA, Soliman KFA, In vitro screening of tumoricidal properties of Peucedanum officinale L. extracts, Phytotherapy Research, 2009