QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento 09/06/2026
PODOFILLO Podophyllum peltatum L.
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Autore: erbeofficinali.org
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TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *
EFFICACIA NON UTILIZZABILE
Noo
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Ranunculales
Famiglia Berberidaceae
Genere Podophyllum
Specie Podophyllum peltatum
Famiglia:
Podofillo Americano, Papavero Di Maggio, American Mandrake, Pomme De Mai, May Apple, Mandrake´s Rott
Podophyllum Peltatum Var. Genuinum J.Rousseau, Podophyllum Peltatum Var. Humile Britton, Podophyllum Peltatum Var. Macranthum T.S.Ying, Podophyllum Peltatum Var. Typicum Fedde, Podophyllum Peltatum F. Decoloratum Steyerm., Podophyllum Peltatum F. Aureum Steyerm., Podophyllum Peltatum F. Biflorum Steyerm.
ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA CON FUSTO ERETTO PORTANTE UNA O DUE GRANDI FOGLIE PELTATE PALMATOLOBATE. FIORE SOLITARIO BIANCO PENDULO ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE NEI FUSTI BIFORCATI. FRUTTO CARNOSO OVOIDALE GIALLO A MATURAZIONE. TUTTE LE PARTI SONO TOSSICHE ECCETTO IL FRUTTO MATURO IN PICCOLE QUANTITÀ.
APRILE O MAGGIO (EMISFERO NORD), DURANTE LA PRIMAVERA, CON FIORI BIANCHI, GIALLI O ROSATI NASCOSTI SOTTO LE FOGLIE
Nativa dei boschi decidui umidi dell'America del Nord orientale. Cresce tipicamente in colonie dense che si formano da un singolo rizoma sotterraneo strisciante e ramificato. Si trova spesso in boschi aperti, zone ombreggiate, lungo le rive dei fiumi e ai margini delle strade. Predilige terreni umidi, ricchi di humus e acidi, con una buona drenatura, e si adatta bene a condizioni di ombra parziale o completa. È una delle prime piante a spuntare in primavera e va in dormienza a metà estate.
Motivazione: La specie contiene podofillotossina, alfa-peltatina, beta-peltatina e altri lignani citotossici responsabili di tossicità gastrointestinale, neurologica, ematologica ed epatica documentata. Sono riportati casi clinici di intossicazione grave e decessi conseguenti all'ingestione della droga o di preparazioni contenenti podofillina. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, studi tossicologici, farmacologici e casistica medica direttamente riferibili a Podophyllum peltatum L. L'esposizione a dosi elevate può determinare vomito grave, diarrea, depressione midollare, neuropatia, convulsioni, insufficienza multiorgano e morte.
EFFICACIA: NON UTILIZZABILE
Motivazione: Podophyllum peltatum L. possiede attività farmacologiche documentate direttamente sulla specie, attribuite principalmente alla podofillotossina e ai lignani correlati presenti nel rizoma e nella resina di podofillo. Sono disponibili dati farmacologici, tossicologici, studi in vitro, studi in vivo e impieghi storici documentati. Tuttavia la droga vegetale e la podofilloresina sono state progressivamente abbandonate nella moderna fitoterapia sistemica a causa della marcata tossicità e dell'esistenza di derivati semisintetici farmacologici più sicuri e controllabili. Non risultano preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con rapporto beneficio-rischio favorevole per uso interno.
COME COMPORTARSI IN CASO DI SOSPETTO AVVELENAMENTO DA Podophyllum peltatum L. 1. Sintomi da Riconoscere
Gastrointestinali: Nausea, vomito incoercibile, diarrea emorragica, dolori addominali intensi 1.
Neurologici: Confusione, vertigini, convulsioni, depressione respiratoria 1.
Epatotossicità: Ittero, dolore epatico, segni di insufficienza epatica (comparsa entro 24-48 ore) 1.
Cutanei (se contatto topico): Eritema, vescicole, necrosi tissutale 1.
2. Azioni Immediate
Contatto con la pelle:
Lavare abbondantemente con acqua e sapone per 15 minuti.
Rimuovere indumenti contaminati 1.
Ingestione:
Non indurre il vomito (rischio di aggravamento della tossicità).
Sciacquare la bocca con acqua e assumere carbone attivo (solo se prescritto dal centro antiveleni) 1.
3. Chiedere Aiuto Medico
Contattare immediatamente un Centro Antiveleni (in Italia: 800.883300) o il 118.
Fornire dettagli sulla quantità e parte della pianta ingerita/toccata 1.
4. Trattamento Medico Urgente
Decontaminazione: Lavaggio gastrico in ospedale (se ingestioni recenti).
Terapia sintomatica:
Fluidi IV per shock ipovolemico.
N-acetilcisteina per protezione epatica.
Supporto respiratorio se necessari 1.
Antidoti: Nessuno specifico; gestione di supporto 1.
5. Prevenzione
Evitare raccolta o manipolazione della pianta senza protezioni (guanti, mascherina).
Tenere lontano da bambini e animali domestici 1.
Nota: L'avvelenamento da Podophyllum è un'emergenza medica. Non attendere i sintomi per agire!
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
EVENTUALI FUNZIONI TERAPEUTICHE SONO INDICATE SOLO PER INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA.
Circa l´attività terapeutica dell´etoposide e del teniposide ricavati a partire dalla podofillotossina sui tumori della pelle e nella chemioterapia sono state fatte numerose sperimentazioni che hanno condotto a risultati incoraggianti - anche se non definitivi. Attualmente è disponibile come farmaco registrato per uso dermatologico contro condilomi acuminati.
L'uso tradizionale non purificato è vietato per rischi letali. Le applicazioni mediche richiedono estratti standardizzati e supervisione specialistica
Wikipedia IT/PT - Usi clinici della podofillotossina e derivati :cite[2]:cite[7]
Studi su etoposide e attività antitumorale (PubMed) :cite[6]
Review su proprietà farmacologiche del genere Podophyllum (SciELO) :cite[1]
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
IL RIZOMA E LA PODOFILLORESINA CONTENGONO PODOFILLOTOSSINA, ALFA-PELTATINA, BETA-PELTATINA E ALTRI LIGNANI CITOTOSSICI RESPONSABILI DELL'ATTIVITÀ BIOLOGICA E DELLA TOSSICITÀ DELLA SPECIE. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA.
LA PODOFILLOTOSSINA ESERCITA ATTIVITÀ ANTIMITOTICA ATTRAVERSO L'INTERFERENZA CON LA FORMAZIONE DEI MICROTUBULI CELLULARI. EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE.
L'ASSORBIMENTO SISTEMICO DI PREPARAZIONI CONTENENTI PODOFILLORESINA PUÒ DETERMINARE TOSSICITÀ NEUROLOGICA CARATTERIZZATA DA NEUROPATIA PERIFERICA, ALTERAZIONI DELLO STATO DI COSCIENZA, ATASSIA E CONVULSIONI. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA.
SONO DOCUMENTATI EFFETTI TOSSICI GASTROINTESTINALI COMPRENDENTI NAUSEA, VOMITO INTENSO, DIARREA E DISIDRATAZIONE. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA.
SONO STATI DESCRITTI EFFETTI EMATOLOGICI QUALI DEPRESSIONE MIDOLLARE, LEUCOPENIA E TROMBOCITOPENIA ASSOCIATI ALL'ESPOSIZIONE SISTEMICA ALLA PODOFILLOTOSSINA CONTENUTA NELLA SPECIE. EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA.
LA TOSSICITÀ SISTEMICA PUÒ INTERESSARE ANCHE FEGATO E RENI NEI CASI DI ESPOSIZIONE SIGNIFICATIVA. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA.
LA CONCENTRAZIONE DEI LIGNANI ATTIVI PUÒ VARIARE IN FUNZIONE DELLA PROVENIENZA BOTANICA, DELL'ETÀ DEL RIZOMA E DELLE MODALITÀ DI PREPARAZIONE DELLA DROGA. EVIDENZA FARMACOGNOSTICA E FITOCHIMICA.
LE INFORMAZIONI CLINICHE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE CASI DI TOSSICITÀ E IMPIEGHI FARMACOLOGICI STORICI; NON RISULTANO DISPONIBILI PREPARAZIONI FITOTERAPICHE MODERNE RICONOSCIUTE CON RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE PER USO SISTEMICO. EVIDENZA CLINICA E REGOLATORIA.
LA PODOFILLINA E LA PODOFILLOTOSSINA USATE COME ESTRATTI PURI POSSONO ESSERE LETALI (TOSSICITÀ PARI A 1/15 DELLA COLCHICINA)
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
ERBA TOSSICA! VIETATO L´USO COMUNE. USARE SOLAMENTE SOTTO CONTROLLO MEDICO
L'USO INTERNO DI PODOPHYLLUM PELTATUM L. E DELLE PREPARAZIONI CONTENENTI PODOFILLORESINA È CONTROINDICATO A CAUSA DELLA DOCUMENTATA TOSSICITÀ SISTEMICA ATTRIBUITA ALLA PODOFILLOTOSSINA E AI LIGNANI CORRELATI PRESENTI NELLA DROGA. TALE CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI, TOSSICOLOGICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE.
L'IMPIEGO ORALE DELLA DROGA VEGETALE È CONTROINDICATO IN RAGIONE DEL RISCHIO DOCUMENTATO DI TOSSICITÀ GASTROINTESTINALE, NEUROLOGICA, EMATOLOGICA ED EPATICA. EVIDENZA CLINICA E TOSSICOLOGICA.
L'UTILIZZO DI PREPARAZIONI FITOTERAPICHE CONTENENTI PODOFILLO PER AUTOMEDICAZIONE È CONTROINDICATO A CAUSA DEL RISTRETTO MARGINE DI SICUREZZA E DEI NUMEROSI CASI DOCUMENTATI DI INTOSSICAZIONE GRAVE. EVIDENZA CLINICA E OSSERVAZIONALE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Per Podophyllum peltatum L. non esistono attualmente estratti fitoterapici moderni, integratori alimentari autorizzati o preparazioni erboristiche standardizzate riconosciute con rapporto beneficio/rischio favorevole per uso interno. La droga tradizionale contenente podofillina e podofillotossina è stata abbandonata dalla fitoterapia moderna a causa della marcata tossicità sistemica, della stretta finestra terapeutica e della disponibilità di derivati farmaceutici purificati più sicuri.
Preparazioni omeopatiche Podophyllum
Disponibili in numerose diluizioni omeopatiche quali D3, D4, D6, D12, D30, CH5, CH7, CH9, CH15, CH30 e superiori. Le indicazioni appartengono esclusivamente alla tradizione omeopatica e non sono supportate da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Le modalità d'impiego dipendono dalla scuola omeopatica adottata e dal prodotto registrato.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 1999
American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy Microscopic Characterization of Botanical Medicines, 2011
Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Screening of Plants, 1966
James A. Duke, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
R. P. Patel, Podophyllotoxin and Its Derivatives Current Status and Future Perspectives, 2021
Satinder Kaur and Karanjeet Singh, Podophyllotoxin and Its Derivatives as Anticancer Agents Recent Developments and Future Prospects, 2019
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non risultano disponibili tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche a base di Podophyllum peltatum L. supportati da evidenze scientifiche che ne consentano la raccomandazione in termini di sicurezza, efficacia e posologia.
La presenza di podofillotossina, alfa-peltatina, beta-peltatina e altri lignani citotossici rende impossibile definire dosaggi sicuri per preparazioni acquose destinate all'automedicazione o alla pratica fitoterapica moderna.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 3, 2007
United States Pharmacopeial Convention, Podophyllum Resin Monograph, 2020
Canel C, Moraes R M, Dayan F E, Ferreira D, Podophyllotoxin, 2000
Imbert Thierry F, Discovery of Podophyllotoxins, 1998
You Yongjoo, Podophyllotoxin Derivatives Current Synthetic Approaches for New Anticancer Agents, 2005
Filley Christopher M, Graff-Radford Norman R, Podophyllin Toxicity with Neurologic Manifestations, 1985
Ward John W, Rees Thomas D, Podophyllin Toxicity Report of Systemic Poisoning Following Topical Application, 1975
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Podophyllum peltatum L. è una specie erbacea perenne originaria delle foreste decidue dell'America nord-orientale, particolarmente diffusa negli Stati Uniti orientali e nel Canada meridionale.
Il nome comune americano "Mayapple" deriva dalla comparsa del frutto giallo-verde che matura generalmente nel mese di maggio o all'inizio dell'estate nelle regioni più meridionali dell'areale.
La specie produce normalmente una sola foglia quando è sterile e due foglie quando è fertile; il fiore compare nascosto tra le due foglie, caratteristica che contribuisce alla sua particolare morfologia ornamentale.
I popoli nativi nordamericani conoscevano da secoli la pianta e utilizzavano il rizoma per vari impieghi medicinali tradizionali, pur essendo consapevoli della sua forte attività purgativa e della sua tossicità.
Il frutto completamente maturo rappresenta una particolarità biologica della specie poiché, a differenza del rizoma e delle altre parti vegetali, è stato consumato tradizionalmente come alimento in alcune regioni del Nord America. I frutti immaturi rimangono invece tossici.
Nel XIX secolo il podofillo divenne una delle droghe vegetali più importanti della medicina eclettica statunitense, che ne utilizzava il rizoma come potente purgante e colagogo.
La podofillina, una resina estratta dal rizoma, fu per molti decenni inclusa nelle farmacopee ufficiali di numerosi Paesi occidentali.
La podofillotossina isolata dalla specie rappresenta uno dei più importanti esempi di composto naturale che ha portato allo sviluppo di farmaci antitumorali moderni.
I farmaci antineoplastici etoposide e teniposide non sono presenti nella pianta ma sono stati sviluppati come derivati semisintetici della podofillotossina originariamente isolata dal podofillo.
La raccolta intensiva dei rizomi per l'industria farmaceutica ha provocato in passato una significativa riduzione di numerose popolazioni spontanee della specie.
La pianta forma estese colonie clonali sotterranee mediante rizomi striscianti che possono persistere per molti anni nei boschi maturi.
I grandi lembi fogliari peltati hanno contribuito al nome specifico peltatum, che significa "a forma di scudo".
Nonostante l'importanza storica in farmacologia e nella scoperta di importanti farmaci antitumorali, la droga vegetale originale è oggi considerata troppo tossica per un impiego fitoterapico moderno sicuro.
Podophyllum peltatum L. rappresenta uno dei casi più noti nella storia della farmacognosia in cui una pianta medicinale tradizionale ha fornito il modello chimico per lo sviluppo di farmaci moderni molto diversi dall'impiego diretto della droga vegetale.