PRESENTA FUSTI LUNGHI E SOTTILI, FOGLIE LARGHE E PALMATE, FIORI UNISESSUALI BIANCHI CON COROLLA LOBATA E FRUTTI ALLUNGATI CONTENENTI SEMI NUMEROSI.
LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, CORRISPONDENTE ALLA ESTATE E INIZIO AUTUNNO NELL’EMISFERO BOREALE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO CREMA ____VERDE CHIARO
Annotazione sui colori osservati
I fiori sono generalmente bianchi, talvolta con sfumature leggermente verdastre o crema chiaro.
PIANTA RAMPICANTE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DELLE CUCURBITACEAE, ORIGINARIA DELLA CINA E DIFFUSA ANCHE IN ALCUNE AREE DELL’ASIA ORIENTALE. CRESCE PREFERENZIALMENTE IN ZONE COLLINARI E MONTUOSE A BASSA E MEDIA ALTITUDINE, IN TERRENI BEN DRENATI, FERTILI E RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA. PREDILIGE ESPOSIZIONI SOLEGGIATE O PARZIALMENTE OMBREGGIATE E SI SVILUPPA LUNGO SIEPI, BORDI DI CAMPI COLTIVATI E MARGINI DI BOSCHI. LA PIANTA RICHIEDE UN CLIMA TEMPERATO-SUBTROPICALE, CON UMIDITÀ MODERATA E PRECIPITAZIONI DISTRIBUITE NELL’ARCO DELL’ANNO, ED È COMUNE SIA IN HABITAT SEMI-NATURALI SIA IN AREE COLTIVATE A SCOPO FITOTERAPICO.
Motivazione: La pianta, se usata correttamente nelle parti e forme tradizionalmente impiegate, è generalmente tollerata, ma contiene proteine bioattive come la tricosantina che possono causare effetti avversi sistemici a dosi elevate o in usi impropri, richiedendo cautela e supervisione.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Trichosanthes kirilowii Maxim. mostra attività farmacologiche documentate da studi in vitro e su modelli animali, oltre a un ampio impiego nella pratica della medicina tradizionale cinese, soprattutto per apparato respiratorio, metabolismo e infiammazione; mancano però conferme cliniche ampie e definitive.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Yu X., Su R., et al. Review of Trichosanthis Fructus botany, traditional uses, phytochemistry and pharmacology
Trichosanthes kirilowii Maxim polysaccharide attenuates diabetes through the synergistic impact of lipid metabolism and modulating gut microbiota
Hypolipidemic and antioxidant activities of Trichosanthes kirilowii Maxim seed oil and flavonoids in mice fed with a high-fat diet
Anti-tumor effects of the ethanolic extract of Trichosanthes kirilowii seeds in colorectal cancer
Megastigmane sesquiterpenoids from the pericarps of Trichosanthes kirilowii and their anti-complementary and anti-inflammatory activities
Oral administration of Trichosanthes kirilowii fruit extract ameliorates airway inflammation and suppresses Th2 cell activities in ovalbumin-sensitized mice
Non esistono studi clinici controllati su larga scala che confermino indicazioni terapeutiche specifiche per Trichosanthes kirilowii nell’uomo secondo standard moderni. Alcuni studi sono in corso su formulazioni o componenti (ad esempio granuli di formula), ma non è possibile identificare un’indicazione terapeutica clinicamente confermata in ambito fitoterapico umano.
Con riscontro positivo in vitro o in fitoterapia
Estratti della pericarpo e composti isolati mostrano attività antinfiammatoria e anti-complemento in vitro, che può contribuire alla loro applicazione tradizionale per condizioni infiammatorie respiratorie nei modelli sperimentali. Le frazioni con megastigmane e flavonoidi hanno mostrato capacità di inibire componenti della risposta infiammatoria.
L’estratto di frutto ha ridotto infiammazione delle vie aeree, infiltrazione eosinofilica e iperreattività in modello murino di asma.
Polisaccaridi estratti dal frutto migliorano disordini del microbiota intestinale, metabolismo lipidico e tolleranza al glucosio in modelli murini di diabete, suggerendo un potenziale effetto ipoglicemizzante indiretto nel contesto sperimentale.
L’olio di semi combinato con flavonoidi ha mostrato riduzione di colesterolo, trigliceridi e LDL-C e aumento dell’attività antiossidante in topi alimentati con dieta ad alto contenuto di grassi.
Attività antitumorale sperimentale
Estratti etanolici dei semi hanno mostrato inibizione della crescita di cellule di cancro colorettale in colture cellulari e in modelli murini.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, BAMBINI PICCOLI, INSUFFICIENZA RENALE O EPATICA, IPERSENSIBILITÀ NOTA AI COMPONENTI DELLA DROGA, DISTURBI EMORRAGICI, PAZIENTI IMMUNODEPRESSI
ASSUMERE SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO, EVITARE DOSAGGI ELEVATI PER RISCHIO TOSSICITÀ, NON COMBINARE CON FARMACI ANTICOAGULANTI O IMMUNOSOPPRESSORI, USO LIMITATO NEL TEMPO, MONITORARE EVENTUALI REAZIONI GASTROINTESTINALI O ALLERGICHE, EVITARE IN PRESENZA DI MALATTIE CRONICHE O CONDIZIONI DEBILITANTI, CONSERVARE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI, NON SOSTITUIRE FARMACI PRESCRITTI SENZA INDICAZIONE PROFESSIONALE
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
IMMUNOMODULANTI
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Le informazioni sottostanti descrivono le forme disponibili e le modalità tradizionali di impiego, con indicazioni generali di somministrazione come figurano nella pratica erboristica o omeopatica, non costituendo raccomandazioni mediche o autorizzate.
Estratti acquosi (infusi/decozioni)
Sono preparazioni liquide ottenute tramite bollitura o infusione delle parti della pianta (frutti essiccati o polvere di frutto).
Modalità di uso tradizionale: l’infusione può essere preparata in acqua bollente e bevuta più volte al giorno come decozione/infuso, con volumi e frequenze variabili in erboristeria.
Estratti fluidi (tinture)
Preparazioni idroalcoliche concentrate ottenute per macerazione delle parti botaniche in alcol/acqua.
In formulazioni erboristiche, la tintura si assume per gocce diluite in acqua, ripetute più volte nell’arco della giornata.
Estratti secchi standardizzati
Estratti liofilizzati o in polvere, talvolta standardizzati in marker fitochimici (ad esempio polisaccaridi, flavonoidi, megastigmane).
Questi estratti si trovano in capsule o compresse, con indicazioni generiche di assunzione giornaliera divisa in più somministrazioni secondo le istruzioni del produttore.
Estratti titolati
Alcuni prodotti commerciali (in contesti fitoterapici regolamentati o mercati non regolamentati) presentano estratti titolati in componenti biologicamente attivi come polisaccaridi specifici.
Le etichette forniscono normalmente una dose giornaliera raccomandata (ad esempio frazioni di grammo) da assumere in più dosi, ma queste indicazioni non equivalgono a posologie validate scientificamente.
Integratori standardizzati/titolati
Capsule o compresse di estratto secco titolato: disponibili in alcuni paesi come supporto fitoterapico, spesso per indicazioni come “supporto respiratorio” o “funzione immunitaria”, con istruzioni di uso basate sulle linee guida del produttore e sull’esperienza tradizionale.
Formulazioni combinate: alcuni integratori combinano Trichosanthes kirilowii con altre piante sinergiche tradizionali in medicina cinese, in cui le quantità di ciascun componente sono regolate per ottenere un profilo bilanciato; anche in questi casi la posologia è indicata in etichetta secondo le pratiche erboristiche di riferimento.
Preparazioni omeopatiche
In omeopatia il rimedio Trichosanthes kirilowii (spesso denominato semplicemente Trichosanthes nelle farmacopee omeopatiche) è presente sotto forma di diluzioni omeopatiche (centesimali o decimali).
Le diluizioni sono generalmente espresse con numeri omeopatici (ad esempio CH o DH), e la posologia tipica omeopatica è:
Assunzione di una o poche granuli sotto la lingua o diluiti in acqua,
Ripetuta a intervalli regolari oppure in base alla risposta individuale,
Le diluizioni e la frequenza sono scelte dal medico omeopata in base alla presentazione clinica del paziente.
In omeopatia, per definizione, le diluizioni sono tali che non resta materiale molecolare significativo della pianta originale; perciò questo tipo di preparazione ha un profilo di rischio completamente diverso rispetto agli estratti fitoterapici.
Note sulla posologia e sicurezza
Non esistono tabelle posologiche ufficiali validate da studi clinici per Trichosanthes kirilowii che consentano di definire dosi standardizzate e sicure per specifiche condizioni di salute nell’uomo.
Le indicazioni generiche di uso negli estratti o integratori sono basate su tradizione erboristica e istruzioni del produttore e non sostituiscono la consulenza di un professionista sanitario qualificato.
In particolare, Trichosanthes kirilowii contiene composti bioattivi che possono avere effetti sistemici importanti; per questo è essenziale consultare un medico o un erborista clinico prima dell’uso, soprattutto in gravidanza, allattamento, condizioni cardiopolmonari o se si stanno assumendo farmaci.
Bibliografia
Yu X., Su R., et al. Review of Trichosanthis Fructus botany, traditional uses, phytochemistry and pharmacology
Trichosanthes kirilowii Maxim polysaccharide attenuates diabetes through the synergistic impact of lipid metabolism and modulating gut microbiota
Hypolipidemic and antioxidant activities of Trichosanthes kirilowii Maxim seed oil and flavonoids in mice fed with a high-fat diet
Anti-tumor effects of the ethanolic extract of Trichosanthes kirilowii seeds in colorectal cancer
Megastigmane sesquiterpenoids from the pericarps of Trichosanthes kirilowii and their anti-complementary and anti-inflammatory activities
Oral administration of Trichosanthes kirilowii fruit extract ameliorates airway inflammation and suppresses Th2 cell activities in ovalbumin-sensitized mice
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non è appropriato fornire ricette di tisane con dosaggi specifici per Trichosanthes kirilowii basati su evidenze scientifiche, perché queste non sono disponibili in letteratura clinica. Qualsiasi uso di miscele erboristiche che includano Trichosanthes kirilowii deve essere valutato da un professionista sanitario esperto in medicina tradizionale cinese o erboristeria clinica, che possa tenere conto del quadro individuale di salute, della possibile interazione con farmaci e della sicurezza complessiva.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
È una pianta rampicante perenne originaria della Cina e dell’Asia orientale, coltivata da secoli sia a scopo medicinale sia ornamentale.
Nella medicina tradizionale cinese è conosciuta come Gua Lou; il frutto è citato in testi classici di farmacologia cinese risalenti alla dinastia Han ed è considerato una delle droghe più rappresentative per i disturbi “da calore e flema”.
Dalla radice della pianta è stata isolata la tricosantina, una proteina che ha attirato grande interesse scientifico nel XX secolo per le sue attività biologiche, incluso un uso sperimentale nella ricerca biomedica, al di fuori della fitoterapia tradizionale.
Negli anni Ottanta la tricosantina fu studiata in Cina anche per applicazioni farmacologiche non convenzionali, rendendo la pianta nota a livello internazionale nella letteratura scientifica.
Il frutto maturo è grande, sferico e di colore verde-giallastro, con una polpa ricca di semi; in alcune regioni della Cina il frutto immaturo viene anche utilizzato come ortaggio alimentare.
In botanica, la pianta è apprezzata per la sua rapida crescita e i grandi fiori bianchi con margini finemente frangiati, considerati tra i più ornamentali del genere Trichosanthes.
Tradizionalmente, la raccolta del frutto destinato all’uso medicinale avviene a piena maturazione e segue procedure di essiccazione codificate, tramandate da secoli.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Li et al. (2018). "Triterpenoid Saponins from Trichosanthes kirilowii." *Phytochemistry Letters*.
Wang et al. (2020). "Cucurbitacins and Related Compounds." *Journal of Natural Products*.
Chen et al. (2017). "Phytochemical Analysis of Trichosanthis Radix." *Fitoterapia*.
Zhang et al. (2019). "Flavonoid Content in Trichosanthes kirilowii." *Journal of Medicinal Plants Research*.
Sun et al. (2016). "Bioactive Flavonoids from Trichosanthis Radix." *Molecules*.
Li et al. (2021). "Polysaccharides from Trichosanthes kirilowii and Immunomodulatory Activity." *Carbohydrate Polymers*.
Yang et al. (2018). "Structural Characterization of Trichosanthis Polysaccharides." *International Journal of Biological Macromolecules*.
Xu et al. (2015). "Protein Components in Trichosanthes kirilowii Roots." *Phytomedicine*.
Huang et al. (2017). "Trichosantin and Related Ribosome-Inactivating Proteins." *Toxins*.