PIANTA ERBACEA PERENNE IMPONENTE CON UNA ROBUSTA RADICE A FITTONE E UN FUSTO ERETTO, CAVO E STRIATO CHE PUÒ RAGGIUNGERE GRANDI ALTEZZE. LE FOGLIE BASALI SONO GRANDI, PENNATOSETTE CON SEGMENTI FINEMENTE DIVISI E DENTATI, MENTRE LE FOGLIE CAULINE SONO PROGRESSIVAMENTE RIDOTTE. I FIORI SONO PICCOLI, GIALLI, NUMEROSI, RACCOLTI IN GRANDI E COMPLESSE OMBRELLE COMPOSTE. IL FRUTTO È UNA SCHIZOCARPO OBLUNGA, APPIATTITA, CON COSTE ALATE. LA PIANTA EMANA UN FORTE ODORE RESINOSO, SPECIALMENTE QUANDO VIENE DANNEGGIATA, A CAUSA DEL LATTICE GOMMOSO PRESENTE NEI CANALI SECRETORI.
MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA/INIZIO ESTATE), CON OMBRELLE DI FIORI GIALLO-VERDASTRI
Endemica dell'Iran. Predilige habitat aridi e semiaridi, crescendo tipicamente su pendii rocciosi, ghiaioni, steppe montane e zone con vegetazione rada. Si adatta a suoli poveri, ben drenati e spesso calcarei, in regioni con estati calde e secche e inverni freddi. Questa specie è caratteristica di altitudini elevate, dove la vegetazione è scarsa e le condizioni ambientali sono difficili. La sua capacità di sopravvivere in tali ambienti è legata alle sue profonde radici e alle strategie di conservazione dell'acqua.
ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), PERIODO DI MASSIMA ESSUDAZIONE DELLA GOMMA-RESINA
GOMMA-RESINA ESSICCATA (FERULAE GUMMI-RESINA), NOTA COME "GALBANUM" OTTENUTA PER INCISIONE DELLA BASE DEL CAULE E DALLA PRIMA PARTE DELLA RADICE DI COLORE BIANCO-GIALLASTRO-ROSSICCIO
INTENSO, BALSAMICO-LEGNOSO, CON NOTE TERROSE, AFFUMICATE E LIEVEMENTE AGRUMATE
AMAROGNOLO, PICCANTE, CON RETROGUSTO RESINOSO E LEGGERO EFFETTO IRRITANTE SULLE MUCOSE
Motivazione: i dati tossicologici specifici su Ferula gummosa Boiss. sono scarsi e non permettono una valutazione completa del profilo di sicurezza; esistono indicazioni indirette da specie affini che suggeriscono la presenza di composti bioattivi potenzialmente irritanti o biologicamente attivi, ma mancano studi tossicologici sistematici sulla specie e sul corretto utilizzo
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: per Ferula gummosa Boiss. i dati scientifici diretti sono limitati e prevalentemente costituiti da studi in vitro e da pochi studi in vivo non sufficienti a definire un’efficacia fitoterapica consolidata; gran parte delle informazioni deriva da specie affini del genere Ferula, ma non è possibile estrapolare tali dati senza evidenze specifiche sulla specie
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Singh R., et al., Ferula species: A review of phytochemistry and pharmacology, 2017
Mahendra P., Bisht S., Ferula asafoetida: Traditional uses and pharmacological activity, 2012
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Ferula species, 2018
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Ferula gummosa Boiss. che confermino indicazioni terapeutiche; i dati clinici diretti sulla specie risultano assenti
Attività antinfiammatoria con indicazione sperimentale nei processi infiammatori supportata da studi in vitro su estratti resinosi della specie che mostrano inibizione di mediatori infiammatori
Attività antiossidante con indicazione nello stress ossidativo supportata da studi in vitro che evidenziano capacità scavenger dei radicali liberi attribuibile ai composti fenolici e cumarinici
Attività antimicrobica con indicazione sperimentale nelle infezioni supportata da studi in vitro su batteri e funghi, senza conferme in vivo cliniche
Attività spasmolitica e carminativa con indicazione nei disturbi gastrointestinali supportata da plausibilità farmacologica basata sulla composizione in oleo-gomme-resine e terpeni e da dati sperimentali limitati sulla specie
Le evidenze sono esclusivamente precliniche e non permettono una validazione fitoterapica consolidata; la qualità e quantità dei dati sulla specie risultano limitate
ASSENZA DI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE DOCUMENTATE PER FERULA GUMMOSA BOISS. SULLA BASE DI EVIDENZE DIRETTE SULLA SPECIE; NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI O OSSERVAZIONALI CHE DEFINISCANO CONTROINDICAZIONI FORMALI
POSSIBILE IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE PER PRESENZA DI OLEO-GOMME-RESINE E COMPOSTI TERPENICI CON PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVATA DA STUDI FITOCHIMICI E DATI IN VITRO SULLA SPECIE, POSSIBILE ATTIVITÀ BIOLOGICA SIGNIFICATIVA DEI SESQUITERPENI CUMARINICI CON EVIDENZA IN VITRO CHE SUGGERISCE CAUTELA NELL’USO PROLUNGATO, ASSENZA DI DATI CLINICI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO CHE IMPONE PRUDENZA, POSSIBILE VARIABILITÀ COMPOSITIVA DELLA RESINA CHE PUÒ INFLUENZARE SICUREZZA ED EFFETTI FARMACOLOGICI CON EVIDENZA ANALITICA SULLA SPECIE, MANCANZA DI STUDI TOSSICOLOGICI SISTEMATICI CHE RICHIEDE LIMITAZIONE DELL’USO A BREVE TERMINE E A DOSAGGI NON ELEVATI
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
La droga di Ferula gummosa Boiss. è costituita dall’oleo-gommo-resina ottenuta per incisione del fusto o della radice, caratterizzata da una composizione complessa e variabile che rende difficile la standardizzazione farmacognostica
Estratti secchi standardizzati non risultano ampiamente disponibili per questa specie specifica; la variabilità della resina e la limitata presenza in monografie ufficiali rendono rara la definizione di titolazioni precise, pertanto non esistono posologie standardizzate validate per estratti secchi della specie
Preparazioni tradizionali prevedono l’uso diretto della resina in piccole quantità, generalmente comprese tra 50 e 200 mg al giorno, suddivise in una o due somministrazioni, sulla base di uso tradizionale e non di studi clinici controllati
Estratti fluidi e tinture sono poco documentati per la specie e non presentano posologie codificate; eventuali utilizzi sono derivati da pratica erboristica tradizionale con dosaggi adattati empiricamente e senza standardizzazione dei principi attivi
Integratori commerciali specificamente standardizzati per Ferula gummosa Boiss. sono rari o assenti; più frequentemente i prodotti disponibili fanno riferimento ad altre specie del genere Ferula, rendendo non trasferibili i dati posologici alla specie in oggetto
Preparazioni omeopatiche possono essere presenti sotto forma di tintura madre o diluizioni come D1, D3, D6 o equivalenti, ma non esiste una tradizione omeopatica consolidata specifica per questa specie e la posologia segue i criteri generali della pratica omeopatica
L’uso fitoterapico richiede cautela per la mancanza di standardizzazione e di dati clinici, con preferenza per impieghi limitati e dosaggi conservativi
Bibliografia
Iranshahy M., Iranshahi M., Traditional uses, phytochemistry and pharmacology of asafoetida, 2011
Singh R., et al., Ferula species: A review of phytochemistry and pharmacology, 2017
Mahendra P., Bisht S., Ferula asafoetida: Traditional uses and pharmacological activity, 2012
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Ferula species, 2018
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
L’uso di Ferula gummosa Boiss. in tisane è limitato dalla natura resinosa della droga, scarsamente solubile in acqua e difficilmente standardizzabile; le preparazioni acquose non garantiscono un’estrazione adeguata dei principi attivi e devono essere considerate di utilità limitata
Una preparazione tradizionale può prevedere l’impiego di piccole quantità di resina finemente frammentata, circa 50–100 mg in 150–200 ml di acqua calda, lasciata in infusione prolungata; l’assunzione è generalmente limitata a una volta al giorno e per brevi periodi, con funzione digestiva e carminativa
Una formulazione erboristica più razionale associa la resina in quantità minime, circa 50 mg, con piante digestive come Foeniculum vulgare Mill. 1 g e Mentha × piperita L. 1 g in infusione, una volta al giorno, migliorando la tollerabilità e l’effetto funzionale sul tratto gastrointestinale
Una miscela con finalità carminativa può includere Ferula gummosa Boiss. 50 mg, Zingiber officinale Roscoe 0,5 g e Carum carvi L. 1 g in infusione, una volta al giorno, con utilizzo limitato nel tempo e attenzione alla sensibilità individuale
Una formulazione tradizionale di tipo digestivo può associare Ferula gummosa Boiss. 50 mg, Coriandrum sativum L. 1 g e Pimpinella anisum L. 1 g, con assunzione dopo i pasti, sfruttando l’effetto combinato sulle funzioni digestive
Le preparazioni devono essere considerate esclusivamente come coadiuvanti e utilizzate con cautela per la mancanza di dati clinici e per la variabilità compositiva della resina, evitando l’uso prolungato e dosaggi elevati
Bibliografia
Iranshahy M., Iranshahi M., Traditional uses, phytochemistry and pharmacology of asafoetida, 2011
Singh R., et al., Ferula species: A review of phytochemistry and pharmacology, 2017
Mahendra P., Bisht S., Ferula asafoetida: Traditional uses and pharmacological activity, 2012
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Ferula species, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Ferula gummosa Boiss. è una delle specie del genere Ferula da cui si ottengono oleo-gomme-resine aromatiche storicamente utilizzate in ambito medicinale e rituale nelle regioni del Medio Oriente e dell’Asia centrale
La resina viene estratta incidendo la base del fusto o la radice, con una tecnica tradizionale che richiede esperienza e tempi specifici; il materiale ottenuto indurisce all’aria assumendo una consistenza caratteristica e un odore intenso
Il Galbanum è la gommoresina estratta da questa pianta e da altre specie. Un isomero è responsabile del profumo dei suoi estratti che vengono usati in cosmetologia e nel campo alimentare come condimento aromatico. La resina costituisce anche un ingrediente importante dell'incenso usato dagli Israeliti.
Il genere Ferula è noto fin dall’antichità classica, e alcune specie sono state associate a usi simbolici e religiosi oltre che terapeutici; la resina era talvolta impiegata come incenso o sostanza aromatica
Dal punto di vista storico-commerciale, le resine di Ferula hanno rappresentato merci importanti lungo le rotte carovaniere, utilizzate sia come spezie sia come sostanze medicamentose
Ferula gummosa è spesso confusa con altre specie del genere, in particolare con quelle produttrici di asafoetida, ma presenta differenze nella composizione chimica e nelle caratteristiche organolettiche che ne influenzano gli usi
La forte variabilità chimica della resina in funzione dell’area geografica e delle condizioni ambientali rende questa specie di interesse per studi fitochimici e farmacologici, ma allo stesso tempo ne complica la standardizzazione in ambito fitoterapico
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Iranshahi, M., Kalategi, F., Rezaee, R., Shahverdi, A. R., Ito, C., Furukawa, H., ... & Tokuda, H. (2008). Cancer chemopreventive activity of terpenoid coumarins from *Ferula* species. *Planta Medica*, 74(02), 147-150.
Amiri, H. (2010). Chemical composition and antioxidant activity of the essential oil of *Ferula gummosa* Boiss. from Iran. *Journal of Medicinal Plants Research*, 4(14), 1411-1416.
Rustaiyan, A., Masoudi, S., & Monfared, A. (2000). Volatile constituents of *Ferula gummosa* Boiss. from Iran. *Journal of Essential Oil Research*, 12(4), 427-428.