QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 18/01/2026
GERANIO MACCHIATO Geranium maculatum (L.) Bieb.
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TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Geraniales Famiglia: Sottofamiglia: Asteroideae Tribù: Geranieae
Wild geranium, Alun root, Spotted cranesbill, Chocolate flower, Wild cranesbill, Dovefoot, Old-maid´s nightcap, Sailor´s knot, Bico de cegonha malhado
Geranium Album Myers, Geranium Ludovicianum Raf., Geranium Maculatum F. Albiflorum Raf., Geranium Maculatum F. Albiflorum Raf. Ex House, Geranium Maculatum F. Maculatum, Geranium Maculatum Var. Albiflorum Raf., Geranium Maculatum Var. Album H.M.Myers, Geranium Maculatum Var. Album Lauman, Geranium Maculatum Var. Diphyllum Raf., Geranium Maculatum Var. Humile Raf., Geranium Maculatum Var. Macrophyllum Raf., Geranium Maculatum Var. Parviflora N.Coleman, Geranium Maculatum Var. Pleno Lauman, Geranium Maculatum Var. Plenum Lauman, Geranium Maculatum Var. Viride Raf.
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI ERETTI E PELOSI. LE FOGLIE SONO PROFONDAMENTE PALMATOSETTE, CON 5-7 LOBI DENTATI O INCISI, E SONO PORTATE DA LUNGHI PICCIOLI. I FIORI SONO VISTOSI, ATTINOMORFI, CON CINQUE PETALI DI COLORE ROSA-LILLA O PORPORA, A VOLTE BIANCHI, E DIECI STAMI. SONO RIUNITI IN CIME DICOTOMICHE PORTATE ALL'APICE DEI FUSTI. IL FRUTTO È UNO SCHIZOCARPO COMPOSTO DA CINQUE MERICARPI MONOSPERMI CHE SI SEPARANO A MATURAZIONE, CIASCUNO CON UNA CODA ARROTOLATA (ROSTRO) CHE FAVORISCE LA DISPERSIONE DEI SEMI.
APRILE MAGGIO GIUGNO (PRIMAVERA/INIZIO ESTATE), CON FIORI ROSA-VIOLACEI A 5 PETALI
Predilige boschi umidi e aperti, sottoboschi, praterie umide, rive di corsi d'acqua e zone ombreggiate con suoli ricchi di humus. Cresce meglio in terreni ben drenati ma con una buona disponibilità di umidità, da leggermente acidi a neutri. È una specie nativa del Nord America orientale, diffusa dal Canada sud-orientale agli Stati Uniti orientali e centrali. Si trova spesso in associazione con altre piante di sottobosco in foreste decidue temperate e miste, dove la luce solare è filtrata attraverso la chioma degli alberi. La sua capacità di tollerare l'ombra parziale la rende adatta a diversi microhabitat all'interno degli ecosistemi forestali.
Motivazione: L’uso corretto delle radici e degli estratti è generalmente sicuro; non sono riportati effetti tossici significativi se assunta alle dosi tradizionali.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Geranium maculatum (L.) Bieb., comunemente utilizzato per le proprietà astringenti e emostatiche, mostra efficacia in casi di diarrea lieve e sanguinamenti minori; l’evidenza scientifica è supportata principalmente da studi farmacognostici e tradizionali, ma non esistono ampie conferme cliniche su larga scala.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Herbal Therapeutics Database – *Geranium maculatum: ethnobotany and traditional uses.*
Commonsense Home – *Wild Geranium medicinal applications, astringent and antimicrobial uses.*
The Chemistry Journal – *Geranium maculatum extract for skin astringency, antioxidant and soothing effects.*
Cornell Botanic Gardens – *Ethnobotanical value and traditional uses of Wild Geranium.*
La letteratura moderna su Geranium maculatum è limitata, ma gli studi fitochimici e farmacologici sugli estratti ricchi di tannini e fenoli supportano alcune attività biologiche coerenti con usi terapeutici:
I tannini nel rizoma e nelle parti aeree esercitano un’azione astringente che può aiutare a contrarre i tessuti molli e ridurre secrezioni in eccesso, effetto utile in condizioni di irritazione delle mucose digestive o infiammate.
Gli estratti presentano proprietà antiossidanti e lenitive, utili in formulazioni topiche per la pelle sensibile o irritata, contribuendo alla difesa contro lo stress ossidativo e alla calma di irritazioni cutanee lievi.
Queste attività, benché basate su studi di composizione fitochimica e proprietà generiche dei tannini, forniscono la base scientifica per alcune indicazioni tradizionali.
Geranium maculatum è impiegato soprattutto in forme tradizionali come tinture, decotti e preparazioni topiche:
Usata per rafforzare e tonificare le mucose del tratto gastrointestinale e delle vie orali, con applicazioni in condizioni accompagnate da eccessive secrezioni o irritazione.
Nelle preparazioni dermiche come impacchi, lozioni o creme, l’estratto astringente e antiossidante è integrato per favorire la protezione della pelle sensibile o irritata, tra cui lieve infiammazione e irritazioni cutanee.
Il carattere astringente è sfruttato per favorire la coagulazione locale e ridurre piccole emorragie superficiali o sanguinamenti gengivali, in formulazioni topiche tradizionali.
Pur non esistendo grandi prove cliniche controllate, queste applicazioni sono spesso adottate nella fitoterapia come supporto complementare.
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA AI COMPONENTI DELLA PIANTA, GRAVIDANZA (PER MANCANZA DI DATI SULLA SICUREZZA), ALLATTAMENTO (POSSIBILE EFFETTO ASTRINGENTE SUI LATTANTI), OSTRUZIONI INTESTINALI, STITICHEZZA CRONICA, DISIDRATAZIONE
EVITARE L'USO PROLUNGATO AD ALTE DOSI PER IL RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTROINTESTINALE, MONITORARE L
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
FERRO (INTEGRATORI)
TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto secco di rizoma e radice
Gli estratti secchi di Geranium maculatum sono ottenuti da rizoma e radice essiccati, spesso standardizzati in polifenoli totali o tannini per garantire un contenuto costante di composti astringenti.
Posologia tipica:
Una capsula o compressa al giorno, da assumere preferibilmente al mattino con acqua.
In formulazioni ad alta concentrazione, può essere raccomandata una al mattino e una alla sera secondo la forza titolata specifica del prodotto.
Questa forma è utile per impieghi sistemici generali, ad esempio per supporto delle mucose o astringenza interna leggera.
Estratto fluido di rizoma
Gli estratti liquidi si ottengono per macerazione idroalcolica o idroglicerica della radice e rizoma e sono titolati in principi attivi fenolici caratteristici.
Posologia tipica:
20–30 gocce diluite in poca acqua o tisana, da 1 a 3 volte al giorno.
È consigliabile assumere lontano dai pasti per un migliore effetto sulla mucosa gastrointestinale o per uso locale sulla gola.
Questi estratti sono impiegati soprattutto come supporto funzionale per vie orali/digestive o come ingrediente in preparazioni erboristiche complesse.
Integratori erboristici multicomponente
In commercio esistono formule che associano Geranium maculatum con altre piante che ne potenziano l’azione astringente e lenitiva (ad esempio hamamelis, alchemilla, calendula o salvia) per creare prodotti sinergici destinati a mucose irritate, comfort digestivo o supporto cutaneo.
Posologia indicativa:
Una o due somministrazioni al giorno, di norma una mattino e/o sera ai pasti, a seconda del focus del prodotto.
Le dosi variano in base alla combinazione delle piante e alla concentrazione totale di estratti.
Queste formule sfruttano titolazioni combinate per ottenere un effetto più bilanciato e multiprospettico sulle condizioni di interesse.
Gemmoderivato di rizoma/fusto giovane
Alcuni prodotti di gemmoterapia impiegano tessuti giovani di Geranium maculatum in macerazione idroglicerica, con profilo fitochimico completo e bilanciato.
Posologia tipica:
15–30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno.
Preferibilmente assunte lontano dai pasti o secondo prescrizione fitoterapica.
Questa forma è utilizzata per un supporto globale dell’equilibrio dell’organismo, più che per un singolo effetto specifico, e trovano impiego in approcci clinici olistici.
Indicazioni generali sulla posologia
Le dosi indicate sono quelle più comunemente suggerite nei prodotti fitoterapici standardizzati, in soggetti adulti sani.
Per gravidanza, allattamento, condizioni cliniche specifiche o uso di farmaci, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima di utilizzare gli estratti.
È importante verificare l’etichetta del prodotto per comprendere la titolazione specifica e adattare la frequenza d’uso secondo la concentrazione e l’obiettivo terapeutico.
Bibliografia
Wichtl M. *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis.*
Bone K., Mills S. *Principles and Practice of Phytotherapy: Modern Herbal Medicine.*
European Scientific Cooperative on Phytotherapy (ESCOP). *ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products.*
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J. *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs.*
Chevallier A. *The Encyclopedia of Medicinal Plants: A Practical Reference to over 550 Key Herbs.*
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso semplice di Geranium maculatum
Ingredienti
Somma di rizoma e foglie essiccate di Geranium maculatum.
Preparazione
Mettere 1–2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere una tazza al giorno.
Indicazione d’uso
Tisana di base per favorire l’azione astringente sulle mucose e il comfort delle vie digestive.
Tisana per mucose e comfort digestivo
Erbe
Somma di rizoma/foglie di Geranium maculatum
Foglie di salvia (Salvia officinalis)
Fiori di camomilla (Matricaria chamomilla)
Foglie di menta piperita (Mentha × piperita)
Preparazione
Unire le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti principali.
Indicazione d’uso
Formulazione sinergica per supportare la digestione, favorire comfort addominale e dare supporto alle mucose delicate del tratto gastrointestinale.
Tisana antiossidante e tonica
Erbe
Somma di Geranium maculatum
Frutti di rosa canina (Rosa canina)
Fiori di tarassaco (Taraxacum officinale)
Foglie di vite rossa (Vitis vinifera)
Preparazione
Combinare le erbe. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Questa tisana combina l’effetto antiossidante naturale di rosa canina e tarassaco con l’azione equilibrante del geranio, utile per dare tonicità e benessere generale.
Tisana per la funzione delle mucose e microcircolo
Erbe
Somma di rizoma di Geranium maculatum
Foglie di hamamelis (Hamamelis virginiana)
Foglie di ortica (Urtica dioica)
Foglie di betulla (Betula pendula)
Preparazione
Mescolare le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino della miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere una tazza al giorno, eventualmente al mattino.
Indicazione d’uso
Questa miscela è pensata per favorire il supporto alle mucose, la funzione diuretica naturale e un effetto lenitivo generale, con piante tradizionalmente utilizzate per il comfort delle vie urinarie e circolatorie leggere.
Tisana calma e rilassamento emotivo
Erbe
Somma di Geranium maculatum
Fiori di lavanda (Lavandula angustifolia)
Fiori di tiglio (Tilia spp.)
Foglie di melissa (Melissa officinalis)
Preparazione
Combinare le erbe. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere una tazza al giorno, meglio la sera.
Indicazione d’uso
Questa formulazione è orientata verso un effetto calmante ed equilibrante, combinando le proprietà aromatiche e lenitive del geranio con piante tradizionalmente usate per favorire relax e benessere emotivo.
Consigli generali di preparazione e uso
Le tisane descritte sono formulate per adulti sani e sono considerate sicure nei dosaggi indicati.
Per uso prolungato, condizioni mediche specifiche o terapie farmacologiche concomitanti, è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato.
Le erbe dovrebbero essere di qualità, non trattate con pesticidi e conservate in contenitori ermetici al riparo dalla luce per preservare aroma e proprietà.
Le tisane possono essere dolcificate con miele a piacere, privilegiando mieli chiari e delicati.
Bibliografia
Wichtl M. *Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals: A Handbook for Practice on a Scientific Basis.*
Bone K., Mills S. *Principles and Practice of Phytotherapy: Modern Herbal Medicine.*
European Scientific Cooperative on Phytotherapy (ESCOP). *ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products.*
Blumenthal M., Goldberg A., Brinckmann J. *Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs.*
Chevallier A. *The Encyclopedia of Medicinal Plants: A Practical Reference to over 550 Key Herbs.*
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Il miele ottenuto dai fiori di Geranium maculatum, noto anche come geranio selvatico americano, è raro e tipicamente prodotto in piccole quantità. Essendo una pianta mellifera, i suoi fiori attirano api con un buon contenuto di nettare e polline.
Colore: generalmente chiaro, tendente al giallo paglierino, che può scurirsi leggermente con la cristallizzazione.
Cristallizzazione: medio-rapida, con cristalli fini e uniformi. La cristallizzazione è naturale e indica purezza.
Viscosità: media, scorrevole, non eccessivamente densa.
Sapore: delicato, dolce ma non stucchevole, con note leggermente floreali e un retrogusto erbaceo molto tenue.
Aroma: fresco e leggermente speziato, con sentori di fiori di campo. Può ricordare un mix tra camomilla e fieno appena tagliato.
Non va confuso con il geranio comune (Pelargonium)
Il nome maculatum deriva dal latino “maculato” e fa riferimento alle macchie scure sulle foglie, caratteristiche della specie.
Era noto agli Indiani d’America, che utilizzavano radici e rizomi per scopi medicinali:
Astringente per diarrea e sanguinamento.
Tonico per la pelle e come rimedio per ferite superficiali.
In epoca coloniale americana, la pianta veniva anche usata in tisane e decotti per problemi digestivi o come coadiuvante in casi di raffreddore e tosse.
Non è mai stata largamente coltivata commercialmente, ma veniva raccolta in natura per uso medicinale o ornamentale.
Le foglie maculate e la simmetria dei fiori la rendono una pianta ornamentale interessante, oltre che medicinale.
È considerata una pianta mellifera, ma non produce grandi quantità di nettare rispetto ad altre specie più comuni (come robinia o trifoglio).
Il miele di Geranium maculatum è raro e apprezzato dagli apicoltori per il suo gusto delicato e aromatico.
Studi moderni su estratti di radici e foglie evidenziano attività antiossidante e antimicrobica, confermando alcune delle proprietà tradizionali.
È spesso usata nei giardini naturalistici e nelle bordure boschive, perché favorisce la biodiversità attirando api, farfalle e altri insetti impollinatori.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Foster, S., & Duke, J. A. (1990). A Field Guide to Medicinal Plants: Eastern and Central North America. *Peterson Field Guides*.
Bruneton, J. (1999). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. *Lavoisier Publishing*.
Li, H., & Zhang, Z. (2004). Tannins from *Geranium maculatum*. *Phytochemistry*, 65(7), 939-944.
Barnes, J., Anderson, L. A., & Phillipson, J. D. (2007). Herbal Medicines. *Pharmaceutical Press*.