ARBUSTO ALTO DA 4 A 10 METRI CON TRONCO RAMIFICATO ALLA BASE DI CONSISTENZA SPUGNOSA CON LEGNO DEBOLE. FOGLIE DI UN VERDE CHIARO COMPOSTE DA FOGLIOLINE OPPOSTE ED UNA FINALE AL VERTICE. RADICI CON FORTE ODORE E SAPORE DI RAFANO. FIORI PICCOLI DI COLORE BIANCO-CREMA E FRUTTI COSTITUITI DA 2 A 80 BACCELLI PER PIANTA A SEZIONE TRIANGOLARE DI CONSISTENZA LEGNOSA A MATURAZIONE CONTENENTI DEI SEMI TIPO FAGIOLI.
QUASI TUTTO L'ANNO IN CLIMI CALDI E SECCHI, MA LA FIORITURA PIÙ ABBONDANTE È GENNAIO FEBBRAIO MARZO APRILE (INVERNO-PRIMAVERA)
Originaria dell'India orientale è distribuita nelle fascia equatoriale e tropicale. Sopporta qualsiasi tipo di terreno con qualunque grado di acidità fruttificando già al primo anno. è molto resistente alla siccità attendendo in forma vegetativa che torni l'umidità necessaria. Tuttavia teme il gelo e sotto i 0 gradi centigradi può morire.
Motivazione: Studi di sicurezza indicano che estratti di foglie sono generalmente ben tollerati fino a certe dosi nei modelli animali e i dati clinici non mostrano effetti avversi gravi a dosi terapeutiche utilizzate negli studi, sebbene dosi molto elevate o usi non appropriati possano provocare alterazioni di organi o parametri biochimici in animali; nel complesso, con uso corretto la tossicità è bassa.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Moringa oleifera Lam. è ampiamente studiata per proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, ipoglicemizzanti e ipolipemizzanti in vari modelli sperimentali e ci sono studi clinici sull’uomo che mostrano effetti positivi modesti su livelli di glucosio, profilo lipidico e parametri metabolici, ma l’efficacia terapeutica non è universale per tutte le condizioni e dipende da tipo di preparazione, dosi e durata dell’uso, rendendo appropriata la classificazione in base alle specifiche applicazioni.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
GRAVIDANZA (SPECIALMENTE LA RADICE E I SUOI ESTRATTI PER POTENZIALE EFFETTO ABORTIVO), ALLATTAMENTO (PER MANCANZA DI DATI DI SICUREZZA), IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, DIABETE (PER POSSIBILE IPOGLICEMIA IN COMBINAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI), IPOTIROIDISMO (PER POTENZIALE EFFETTO DI INIBIZIONE DELLA CONVERSIONE DI T4 IN T3, SEBBENE LE EVIDENZE SIANO LIMITATE), IN CONCOMITANZA CON FARMACI IPOTENSIVI O CHE RALLENTANO LA COAGULAZIONE DEL SANGUE.
MONITORARE ATTENTAMENTE I LIVELLI DI GLUCOSIO IN PAZIENTI DIABETICI, PER RISCHIO DI IPOGLICEMIA. CONSULTARE IL MEDICO PRIMA DELL'USO IN CASO DI ASSUNZIONE DI FARMACI ANTIPERTENSIVI, ANTICOAGULANTI O TIROIDEI. EVITARE L'USO DI PREPARATI A BASE DI RADICE A CAUSA DELLA SUA MAGGIORE TOSSICITÀ. INIZIARE CON DOSI BASSE PER VALUTARE LA TOLLERABILITÀ. POSSIBILI EFFETTI LASSATIVI O DISTURBI GASTROINTESTINALI A DOSI ELEVATE. CONSERVARE IL PRODOTTO IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO, LONTANO DA FONTI DI LUCE E UMIDITÀ PER PRESERVARNE LE PROPRIETÀ.
L'uso più famoso della pianta è quello di depurazione dell'acqua tramite i semi. La farina di semi di moringa è un ottimo depuratore dell'acqua o di altri liquidi alimentari, avendo un eccellente potere flocculante: fissa e adsorbe (cattura fissando) i corpi batterici e le altre impurità in sospensione nei liquidi inglobandoli in fiocchi che poi precipitano al fondo, lasciando il liquido più limpido e depurato. Il potere flocculante è dovuto ad un polielettrolita particolarmente efficace. Tale proprietà di purificazione è ben nota nelle zone nelle quali spesso l'acqua non è pura. In questi luoghi la moringa è definita come “l'albero dell'acqua pulita”. Ad esempio nella valle del Nilo è conosciuta come "Shagara al Rauwaq” che significa testualmente "albero che purifica"<br>
<em>[Tratto da Wikipedia]</em>
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Leone A, Spada A, Battezzati A, Schiraldi A, Aristil J, Bertoli S, Cultivation, Genetic, Ethnopharmacology, Phytochemistry and Pharmacology of Moringa oleifera Leaves: An Overview, International Journal of Molecular Sciences, 2015
Anwar F, Latif S, Ashraf M, Gilani AH, Moringa oleifera: A Food Plant with Multiple Medicinal Uses, Phytotherapy Research, 2007