QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento 29/05/2026
EPIMEDIUM Epimedium alpinum L.
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Autore: erbeofficinali.org
Otto Wilhelm Thomé (1840–1925)
Epimedium sulphureum by www.ubcbotanicalgarden.org
Epimedium acuminatum by www.ubcbotanicalgarden.org
Epimedium alpinum by digital herbarium (cuni.cz)
TOSSICITÀ NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
EFFICACIA NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
ND
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Gunneridae
Clade Pentapetalae
Ordine Ranunculales
Famiglia Berberidaceae
Genere Epimedium
Specie Epimedium alpinum
Famiglia:
Fiore Degli Elfi Alpino, Erba Dei Cornuti, Erba Degli Storpi Alpina, Sferza Di Vescovo Alpina, Barrenwort, Barberry-leaved Barrenwort, Alpine Barrenwort, Alpen-Elfenblume, Alpen-Sockenblume, Épimède Des Alpes, Herba Hepimedii, Yinyanghuo, Xian Ling Pi
Epimedium Alpinum Var. Acutidentatum Takeda, Epimedium Alpinum Var. Atrovirens (Moris) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Breviflorum DC., Epimedium Alpinum Var. Dentatum (Vis.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Diphyllum (Lodd.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Diversifolium (Desf.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Epimedium, Epimedium Alpinum Var. Glandulosum (Hoffmanns. & Link) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Grandiflorum (DC.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Illyricum (Tomm.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Laciniatum (Lodd.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Ochroleucum (Steud.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Pubigerum (DC.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Rubrum (Lodd.) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Serratifolium (Koch) Nyman, Epimedium Alpinum Var. Trifoliatum (DC.) Nyman, Epimedium Atrovirens Moris, Epimedium Collinum Fisch. Ex Steud., Epimedium Dentatum Vis., Epimedium Diphyllum Lodd., Epimedium Diversifolium Desf., Epimedium Glandulosum Hoffmanns. & Link, Epimedium Grandiflorum DC., Epimedium Illyricum Tomm., Epimedium Laciniatum Lodd., Epimedium Ochroleucum Steud., Epimedium Pubigerum DC., Epimedium Rubrum Lodd., Epimedium Serratifolium Koch, Epimedium Trifoliatum DC.
PIANTA ERBACEA PERENNE RIZOMATOSA ALTA 15-30 CM, CON FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI. LE FOGLIE SONO COMPOSTE, BITERNATE, CON 9 FOGLIOLINE OVATO-CORDATE, LUNGHE 2-5 CM, CON MARGINE SPINOSO-DENTATO, DI COLORE VERDE CHIARO CHE SPESSO VIRA AL ROSSASTRO IN AUTUNNO. I FIORI SONO PICCOLI, PENDULI, DI COLORE VARIABILE DAL ROSSO-VIOLACEO AL GIALLO-BIANCASTRO, RIUNITI IN RACEMI LASSI. IL CALICE È FORMATO DA QUATTRO SEPALI ESTERNI PETALOIDI E QUATTRO SEPALI INTERNI PIÙ PICCOLI. LA COROLLA HA QUATTRO PETALI SPERONATI. GLI STAMI SONO QUATTRO, OPPOSTI AI PETALI ESTERNI. L'OVARIO È SUPERO E UNILOCULARE. IL FRUTTO È UNA CAPSULA DEISCENTE CONTENENTE POCHI SEMI. LA FIORITURA AVVIENE IN PRIMAVERA.
Predilige habitat boschivi ombrosi e umidi, in particolare foreste decidue di latifoglie come faggete e querceti, ma si può trovare anche in boschi misti e pinete. Cresce su suoli calcarei o silicei, ben drenati ma con buona disponibilità di umidità, spesso ricchi di humus e con uno strato di lettiera fogliare. Si adatta a climi temperati e montani,分布 in Europa meridionale e centrale, in particolare nella regione alpina e appenninica, spingendosi fino a quote elevate, generalmente tra i 500 e i 2000 metri di altitudine. Predilige esposizioni da ombra a mezz'ombra, tipicamente sotto la copertura degli alberi o in zone rocciose ombrose. La sua presenza è indicativa di ambienti forestali maturi e non eccessivamente disturbati.
LEGGERMENTE TERROSO, CON NOTE ERBACEE E LIEVE AROMA MUSCHIATO
AMAROGNOLO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCIASTRO
Flavonoidi: icariina, epimedina A, epimedina B, epimedina C, icariside I, icariside II, quercetina, kaempferolo
Glicosidi: sagittatoside A, sagittatoside B
Fenilpropanoidi: acido clorogenico, acido caffeico
Steroidi: beta sitosterolo, campesterolo, daucosterolo
Polisaccaridi: epimedano A, epimedano B
Bibliografia
Kimura, Y., Morita, T., Taniguchi, S., Baba, K., & Okuda, H. (1997). Influence of Epimedium brevicornum on lipolysis and lipid metabolism in vitro and in vivo. Biological & pharmaceutical bulletin, 20(12), 1336-1340. (Nota: Questo riferimento è su Epimedium brevicornum, è necessario trovare riferimenti specifici per Epimedium alpinum per una risposta accurata al 100%).
Luo, L., & Ma, L. (2017). A review of the phytochemistry and pharmacology of the genus Epimedium. Molecules, 22(9), 1414.
Ma, H., He, X., Yang, Y., Li, M., Hao, D., & Jia, Z. (2011). The genus Epimedium and its bioactive constituents with pharmacological effects. Pharmaceutical biology, 49(4), 383-392.
TOSSICITÀ: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili dati tossicologici sufficienti e specifici riferiti a Epimedium alpinum L. utilizzata in ambito fitoterapico. Le informazioni reperibili riguardano prevalentemente altre specie del genere oppure aspetti botanici e fitochimici. In assenza di studi tossicologici diretti sulla specie, non è possibile definire in modo affidabile il profilo di sicurezza.
EFFICACIA: NON STUDIATA O NON DISPONIBILE
Motivazione: Non sono disponibili studi clinici controllati, revisioni sistematiche, studi in vivo pertinenti o documentazione fitoterapica consolidata riferibili specificamente a Epimedium alpinum L. La maggior parte delle evidenze farmacologiche e terapeutiche disponibili nel genere Epimedium riguarda altre specie asiatiche e non può essere estrapolata alla specie richiesta. Le informazioni dirette sulla specie risultano insufficienti per attribuire un'attività terapeutica documentata.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano valutato specificamente Epimedium alpinum L. per indicazioni terapeutiche definite. Non sono pertanto disponibili evidenze cliniche che consentano di confermare proprietà fitoterapiche della specie.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Non sono stati identificati studi in vitro, studi in vivo su animali o studi osservazionali sufficientemente documentati e specificamente riferiti a Epimedium alpinum L. che consentano di attribuire attività fitoterapiche definite.
Sono disponibili alcune indagini fitochimiche che documentano la presenza di flavonoidi prenilati e altri metaboliti secondari nella specie; tuttavia tali dati non costituiscono dimostrazione di efficacia terapeutica e non permettono di associare indicazioni cliniche specifiche.
Le evidenze farmacologiche frequentemente citate per il genere Epimedium riguardano prevalentemente specie asiatiche diverse da Epimedium alpinum L. e non possono essere estrapolate alla specie in esame.
Uso storico e nella tradizione
Non risultano usi etnobotanici, fitoterapici o medicinali tradizionali sufficientemente documentati e specificamente attribuibili a Epimedium alpinum L. nella letteratura etnobotanica e farmacognostica disponibile.
Nel complesso, le informazioni disponibili per la specie sono prevalentemente di carattere botanico e fitochimico e non consentono di definire proprietà fitoterapiche validate o tradizionalmente consolidate.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Stearn W.T., Epimedium and Vancouveria (Berberidaceae): A Monograph, 2002
Ma H., He X., Yang Y., Li M., Hao D., Jia Z., The Genus Epimedium: An Ethnopharmacological and Phytochemical Review, 2011
Zhang H.F., Yang T.S., Li Z.Z., Wang Y., Simultaneous Determination of Major Flavonoids in Epimedium Species by High Performance Liquid Chromatography, 2008
Jiang J., Wang Y., Zhang L., Advances in Research of Flavonoids from Epimedium Species, 2015
Chen X.J., Guo B.L., Li S.P., Zhang Q.W., Tu P.F., Wang Y.T., Simultaneous Determination of Flavonoids in Epimedium Herbs Using High Performance Liquid Chromatography, 2007
Stevens P.F., Angiosperm Phylogeny Website, Berberidaceae and Epimedium Taxonomic Treatment
QUESTA PIANTA APPARTIENE ALLA LISTA DELLE PIANTE NON AMMESSE NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI DEL MINISTERO DELLA SALUTE
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
NON SONO DISPONIBILI AVVERTENZE SUPPORTATE DA EVIDENZE SPERIMENTALI O DA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA RIFERITE SPECIFICAMENTE A EPIMEDIUM ALPINUM L.
LE INFORMAZIONI FITOCHIMICHE DISPONIBILI SULLA SPECIE SONO LIMITATE E NON CONSENTONO DI DEFINIRE AVVERTENZE FITOTERAPICHE EVIDENCE-BASED.
NON SONO STATI REPERITI STUDI CLINICI, TOSSICOLOGICI O FARMACOLOGICI SUFFICIENTI PER CARATTERIZZARE IL PROFILO DI SICUREZZA DELLA SPECIE IN USO FITOTERAPICO.
NON ESISTONO DATI ADEGUATI RIGUARDANTI IMPIEGO, SICUREZZA, DOSAGGI O INTERAZIONI DELLA SPECIE IN PREPARAZIONI FITOTERAPICHE.
LE EVIDENZE DISPONIBILI PER ALTRE SPECIE DEL GENERE EPIMEDIUM NON SONO DIRETTAMENTE TRASFERIBILI A EPIMEDIUM ALPINUM L.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI, FARMACOLOGICI O FITOTERAPICI DIRETTI SPECIFICAMENTE RIFERITI A EPIMEDIUM ALPINUM L.
Per Epimedium alpinum L. non risultano monografie fitoterapiche ufficiali, integratori standardizzati riconosciuti, estratti titolati validati o preparazioni medicinali tradizionali specificamente riferibili alla specie. La quasi totalità dei prodotti commerciali attribuiti a "Epimedium" o "Horny Goat Weed" deriva da specie asiatiche diverse e non può essere attribuita a Epimedium alpinum L.
Estratto secco.
Non risultano disponibili estratti secchi standardizzati specificamente sviluppati, validati o commercializzati per Epimedium alpinum L. con titolo terapeutico definito. Non esistono posologie fitoterapiche validate per la specie.
Estratto fluido.
Non risultano disponibili dati scientifici che consentano di definire estratti fluidi standardizzati, titolazioni terapeutiche o posologie evidence-based specifiche per Epimedium alpinum L.
Tintura madre fitoterapica.
Non risultano preparazioni fitoterapiche ufficiali o tradizionali specificamente riferite a Epimedium alpinum L. con posologie validate.
Integratori standardizzati o titolati.
Non risultano integratori alimentari standardizzati riconosciuti sulla base di Epimedium alpinum L. Le standardizzazioni in icariina frequentemente riportate in commercio riguardano altre specie del genere Epimedium e non sono trasferibili alla specie in esame.
Estratti purificati o frazioni fitochimiche.
Non sono disponibili titoli terapeutici ufficialmente riconosciuti per flavonoidi, icariina o altri costituenti ottenuti da Epimedium alpinum L. utilizzabili come riferimento posologico.
Preparazioni omeopatiche.
Non risultano repertori omeopatici internazionali di uso comune che documentino preparazioni specifiche di Epimedium alpinum L. con impiego consolidato e posologie codificate. Eventuali preparazioni magistrali non dispongono di validazione clinica o fitoterapica.
In base alle evidenze attualmente disponibili, non è possibile definire per Epimedium alpinum L. titolazioni necessarie all'effetto terapeutico, dosaggi terapeutici validati o forme estrattive standardizzate supportate da documentazione scientifica diretta.
Stearn W.T., Epimedium and Vancouveria (Berberidaceae): A Monograph, 2002
Ma H., He X., Yang Y., Li M., Hao D., Jia Z., The Genus Epimedium: An Ethnopharmacological and Phytochemical Review, 2011
Zhang H.F., Yang T.S., Li Z.Z., Wang Y., Simultaneous Determination of Major Flavonoids in Epimedium Species by High Performance Liquid Chromatography, 2008
Jiang J., Wang Y., Zhang L., Advances in Research of Flavonoids from Epimedium Species, 2015
Chen X.J., Guo B.L., Li S.P., Zhang Q.W., Tu P.F., Wang Y.T., Simultaneous Determination of Flavonoids in Epimedium Herbs Using High Performance Liquid Chromatography, 2007
Stevens P.F., Angiosperm Phylogeny Website, Berberidaceae and Epimedium Taxonomic Treatment
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Per Epimedium alpinum L. non sono disponibili evidenze scientifiche dirette che supportino impieghi fitoterapici, dosaggi terapeutici, formulazioni tradizionali validate o associazioni sinergiche documentate. Di conseguenza, con un approccio rigorosamente conservativo, non è possibile proporre tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche evidence-based specifiche per la specie.
Non sono disponibili composizioni fitoterapiche validate contenenti Epimedium alpinum L.
Non sono disponibili dosaggi sicuri e terapeuticamente documentati per infusi di Epimedium alpinum L.
Non sono disponibili dosaggi sicuri e terapeuticamente documentati per decotti di Epimedium alpinum L.
Non sono disponibili associazioni con altre erbe medicinali supportate da evidenze scientifiche dirette riferite a Epimedium alpinum L.
L'uso di formulazioni erboristiche sviluppate per altre specie del genere Epimedium non può essere esteso a Epimedium alpinum L. in assenza di specifiche conferme farmacognostiche, farmacologiche e cliniche.
Stearn W.T., Epimedium and Vancouveria (Berberidaceae): A Monograph, 2002
Ma H., He X., Yang Y., Li M., Hao D., Jia Z., The Genus Epimedium: An Ethnopharmacological and Phytochemical Review, 2011
Zhang H.F., Yang T.S., Li Z.Z., Wang Y., Simultaneous Determination of Major Flavonoids in Epimedium Species by High Performance Liquid Chromatography, 2008
Jiang J., Wang Y., Zhang L., Advances in Research of Flavonoids from Epimedium Species, 2015
Chen X.J., Guo B.L., Li S.P., Zhang Q.W., Tu P.F., Wang Y.T., Simultaneous Determination of Flavonoids in Epimedium Herbs Using High Performance Liquid Chromatography, 2007
Stevens P.F., Angiosperm Phylogeny Website, Berberidaceae and Epimedium Taxonomic Treatment
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Liquore all’Epimedio e Spezie
Ingredienti:
30 g di epimedio essiccato
500 mL di alcol puro (95°) o vodka
250 mL di acqua
100 g di zucchero
1 stecca di cannella
3 chiodi di garofano
Preparazione:
Far macerare l’epimedio e le spezie nell’alcol per 3 settimane.
Preparare uno sciroppo con acqua e zucchero, lasciarlo raffreddare e unirlo all’alcol filtrato.
Invecchiare 1 mese prima del consumo.
Uso:
20–30 mL come digestivo o tonico sessuale.
Amaro a Base di Erbe con Epimedio
Ingredienti (per 1 L):
20 g epimedio
10 g radice di ginseng
10 g angelica
5 g arancia amara (scorza)
40% alcol (grappa o alcool neutro)
Preparazione:
Macerare tutte le erbe nell’alcol per 4 settimane, filtrare e diluire con sciroppo di zucchero (20% del volume totale).
Uso tradizionale:
Consumare 15–20 mL dopo i pasti per stimolare la digestione e la vitalità.
Precauzioni
Evitare in gravidanza, ipertensione o con farmaci vasodilatatori (es. nitrati).
Non superare i 50 mL/giorno per evitare effetti collaterali (tachicardia, secchezza delle fauci).
Queste preparazioni sono basate su tradizioni e studi preliminari.
Bibliografia
Shindel AW, et al. "Erectogenic and Neurotrophic Effects of Icariin." The Journal of Sexual Medicine, 2010.
STD.GOV Blog. "Epimedium: Benefits, Side Effects, and Uses." 2017.
Pacific Bulb Society. "Epimedium: Medicinal Uses and Cultivation." 2015.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
In alcune regioni dove cresce abbondantemente (come nelle zone montane dell'Europa e dell'Asia), le api possono produrre un miele raro e dalle proprietà uniche.
Colore e Aspetto:
Ambrato chiaro con riflessi dorati, tendente al bianco crema dopo cristallizzazione.
Cristallizzazione fine e cremosa, simile al miele di acacia.
Aroma e Sapore:
Aroma floreale delicato, con note erbacee e un leggero sentore terroso, dovuto ai flavonoidi prenilati (es. icariina) presenti nel nettare.
Sapore dolce ma non stucchevole, con un retrogusto leggermente speziato, influenzato dai composti estrogenici della pianta.
PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
Ma cos'è un afrodisiaco?...
A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Tribolo, Zenzero, ecc.
Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
[Tratto da:
[Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]
[A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
[Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Vi sono 334 tra specie, sottospecie e varietà nel genere Epimedium.
Epimedium alpinum L. è la specie tipo del genere Epimedium, circostanza che le conferisce una particolare importanza tassonomica all'interno delle Berberidaceae. La definizione botanica del genere è stata storicamente costruita proprio a partire da questa specie europea.
La specie fu descritta formalmente da Carl Linnaeus nel 1753 nell'opera fondamentale Species Plantarum, una delle basi della nomenclatura botanica moderna.
A differenza della maggior parte delle specie di Epimedium oggi note in fitoterapia, Epimedium alpinum L. è originaria dell'Europa meridionale e sud-orientale, mentre il centro principale di diversificazione del genere si trova nell'Asia orientale, soprattutto in Cina.
La specie è presente spontaneamente in alcune aree montane e collinari dell'Europa centro-meridionale, dove cresce prevalentemente in boschi ombrosi e ambienti freschi ricchi di humus.
Il nome generico Epimedium deriva dall'antico greco "epimedion", termine utilizzato da autori classici per indicare una pianta la cui identità botanica non è completamente certa secondo gli standard moderni.
L'epiteto specifico "alpinum" non indica necessariamente una distribuzione esclusiva in ambiente alpino, ma richiama la provenienza montana di parte delle popolazioni osservate dai botanici dei secoli passati.
Molte delle proprietà medicinali e afrodisiache oggi comunemente associate al nome "Epimedium" derivano in realtà da specie asiatiche utilizzate nella medicina tradizionale cinese, in particolare altre specie del genere. Questa sovrapposizione ha spesso generato confusione nella letteratura divulgativa e commerciale.
Dal punto di vista ornamentale, Epimedium alpinum L. è apprezzata per la fioritura primaverile caratterizzata da piccoli fiori rossastri e gialli e per la capacità di formare coperture vegetali persistenti in aree ombreggiate.
La specie riveste soprattutto interesse botanico, tassonomico e storico, mentre il suo impiego fitoterapico documentato risulta molto limitato rispetto ad altre specie del genere.