Viscum Alatum Splitg., Viscum Alatum Splitg. Ex K.Krause, Viscum Album Thunb., Viscum Album Var. Album
PIANTA ARBUSTIVA SEMPREVERDE EMIPARASSITA CHE CRESCE SUI RAMI DI DIVERSE SPECIE DI ALBERI. PRESENTA FUSTI DICOTOMICAMENTE RAMIFICATI, DI COLORE VERDE GIALLASTRO, CON FOGLIE OPPOSTE, SESSILI, CORIACEE, DI FORMA OBLANCEOLATA E COLORE VERDE. I FIORI SONO PICCOLI, UNISESSUALI, DI COLORE GIALLO-VERDASTRO, RIUNITI IN GRUPPI DI 3-6 ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. LA PIANTA È DIOICA, OVVERO CON FIORI MASCHILI E FEMMINILI PORTATI SU INDIVIDUI SEPARATI. IL FRUTTO È UNA BACCA SFERICA, TRASLUCIDA, DI COLORE BIANCO O GIALLASTRO, CONTENENTE UN SINGOLO SEME VISCOSO.
MARZO, APRILE, MAGGIO, FINE INVERNO, PRIMAVERA CON FIORI GIALLO-VERDASTRI POCO APPARISCENTI, DIOICI (MASCHILI E FEMMINILI SU PIANTE SEPARATE)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO VERDE
È un parassita diffuso nelle zone temperate dell'Europa centrale fino all'Iran. Non si trova in America, né in Australia.
In Italia cresce principalmente nelle regioni soleggiate del centro-meridione. Assente in Sardegna. È meno diffuso e conosciuto del vischio bianco (Viscum album), con cui a volte viene confuso.
Frequente in collina fino a un'altitudine di 1100-1300 m. Si sviluppa sui rami legnosi di diverse specie di Quercus, Castanea sativa e Olea europaea. In alcuni casi può arrivare a colonizzare l’intera pianta ospite, danneggiandone l'attività fotosintetica e causandone il deperimento.
INVERNO (DICEMBRE-FEBBRAIO) PER LE BACCHE E ESTATE (GIUGNO) PER LE FOGLIE E I RAMETTI GIOVANI, QUANDO I PRINCIPI ATTIVI (ES. VISCOTOSSINE, LECTINE) SONO PIÙ CONCENTRATI
FOGLIE E GIOVANI RAMETTI ESSICCATI (RARAMENTE LE BACCHE, PER LA LORO TOSSICITÀ). LE PREPARAZIONI FARMACEUTICHE INCLUDONO ESTRATTI PER USO PARENTERALE IN ONCOLOGIA COMPLEMENTARE
LEGNOSO-ERBACEO, CON NOTE AMARE E LIEVEMENTE RESINOSE, DOVUTE A FLAVONOIDI E AMINE BIOGENICHE
AMARO INTENSO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO PUNGENTE (PER VISCOTOSSINE E ALCALOIDI). LE BACCHE HANNO POLPA GELATINOSA MA TOSSICA
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Mistletoe Herb, 2019
Hajtó Tibor, Hostanska Katarina, Frei Karl, Rordorf Christian, Gabius Hans Joachim, Increased Secretion of Tumor Necrosis Factor Alpha Interleukin One and Interleukin Six by Human Mononuclear Cells Exposed to Mistletoe Extracts, Oncology, 1990
Kienle Gunver Sophia, Grugel Rudolf, Kiene Helmut, Safety of Higher Dosages of Viscum album L in Animal Experiments and Clinical Studies Systematic Review of Immune Changes and Safety Parameters, BMC Complementary and Alternative Medicine, 2011
Melzer Johannes, Iten Franz, Hostanska Katarina, Saller Reinhard, Efficacy and Safety of Mistletoe Preparations A Systematic Review of Controlled Clinical Trials, Forschende Komplementarmedizin, 2009
Pietrzak Wojciech, Nowak Rafał, Olech Marta, Pecio Lukasz, Studies on Chemical Composition and Biological Activity of Viscum album, Molecules, 2021
Szurpnicka Agnieszka, Zgórka Grażyna, Kowalik Katarzyna, Chemical Composition and Biological Activity of Viscum album A Review, Phytochemistry Reviews, 2020
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume Series
Wink Michael, Modes of Action of Herbal Medicines and Plant Secondary Metabolites, Medicines, 2015
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: Le foglie, i fusti e soprattutto le bacche contengono lectine e viscotossine potenzialmente tossiche. L'ingestione di parti della pianta può causare disturbi gastrointestinali, neurologici e cardiovascolari, con casi documentati di intossicazione. Gli estratti standardizzati utilizzati in ambito medico, somministrati secondo protocolli controllati, presentano invece un profilo di sicurezza generalmente accettabile con reazioni prevalentemente locali e sistemiche lievi o moderate. La tossicità dipende pertanto dalla parte utilizzata, dalla preparazione, dalla dose e dalla via di somministrazione.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono studi clinici controllati, revisioni sistematiche e meta-analisi riguardanti specifici estratti standardizzati di Viscum album somministrati prevalentemente per via parenterale, soprattutto come terapia complementare in ambito oncologico. I risultati mostrano evidenze variabili e spesso controverse, con benefici riportati principalmente su qualità di vita e tollerabilità delle terapie oncologiche, mentre l'efficacia clinica generale non è uniformemente dimostrata. Le evidenze non sono estendibili alla pianta nel suo complesso, alle preparazioni tradizionali o alle diverse formulazioni fitoterapiche.
Confermate da studi scientifici e clinici
Miglioramento della qualità di vita in pazienti oncologici trattati con specifici estratti standardizzati di Viscum album somministrati prevalentemente per via sottocutanea. Revisioni sistematiche e studi clinici controllati riportano miglioramenti di parametri quali benessere generale, affaticamento, appetito, sonno e tollerabilità delle terapie oncologiche. Le evidenze sono eterogenee e dipendono dalla formulazione impiegata.
Non risultano confermate da revisioni sistematiche e meta-analisi evidenze cliniche sufficientemente robuste per attribuire a Viscum album un'efficacia terapeutica diretta e generalizzabile nel trattamento o nella guarigione delle neoplasie.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività immunomodulante documentata da studi in vitro, studi in vivo e studi clinici su biomarcatori immunitari. Sono stati osservati effetti sulla produzione di citochine, sull'attività delle cellule natural killer e su altri parametri della risposta immunitaria.
Attività citotossica e proapoptotica verso linee cellulari tumorali documentata da numerosi studi in vitro condotti principalmente sulle lectine e sulle viscotossine di Viscum album. La rilevanza clinica di tali risultati rimane non completamente definita.
Attività antitumorale sperimentale documentata in modelli animali mediante specifici estratti standardizzati. I risultati non consentono tuttavia un'estensione automatica all'efficacia clinica nell'uomo.
Attività antinfiammatoria documentata in studi in vitro e in modelli animali attraverso la modulazione di mediatori dell'infiammazione.
Attività antiossidante documentata da studi fitochimici e sperimentali in vitro relativi a flavonoidi, acidi fenolici e altri costituenti secondari della specie.
Uso fitoterapico documentato come trattamento complementare in oncologia integrata, supportato da studi clinici, osservazionali e revisioni, con evidenze principalmente orientate al miglioramento della qualità di vita piuttosto che a effetti curativi diretti sul tumore.
Uso storico e nella tradizione
Uso tradizionale europeo come ipotensivo.
Uso tradizionale europeo nei disturbi cardiovascolari funzionali.
Uso tradizionale europeo come sedativo lieve.
Uso tradizionale europeo nelle vertigini e nelle cefalee.
Uso tradizionale europeo nei disturbi nervosi.
Uso tradizionale europeo come coadiuvante nei disturbi reumatici.
Uso tradizionale europeo nelle pratiche mediche antroposofiche come rimedio complementare in oncologia.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Mistletoe Herb, 2019
Kienle Gunver Sophia, Kiene Helmut, Influence of Viscum album L Mistletoe Extracts on Quality of Life in Cancer Patients A Systematic Review of Controlled Clinical Studies, 2010
Kienle Gunver Sophia, Grugel Rudolf, Kiene Helmut, Safety of Higher Dosages of Viscum album L in Animal Experiments and Clinical Studies, 2011
Melzer Johannes, Iten Franz, Hostanska Katarina, Saller Reinhard, Efficacy and Safety of Mistletoe Preparations A Systematic Review of Controlled Clinical Trials, 2009
Pietrzak Wojciech, Nowak Rafał, Olech Marta, Pecio Łukasz, Studies on Chemical Composition and Biological Activity of Viscum album, 2021
Szurpnicka Agnieszka, Zgórka Grażyna, Kowalik Katarzyna, Chemical Composition and Biological Activity of Viscum album A Review, 2020
Hajtó Tibor, Hostanska Katarina, Frei Karl, Rordorf Christian, Gabius Hans Joachim, Increased Secretion of Tumor Necrosis Factor Alpha Interleukin One and Interleukin Six by Human Mononuclear Cells Exposed to Mistletoe Extracts, 1990
National Center for Complementary and Integrative Health, Mistletoe and Cancer, 2024
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L'INGESTIONE ORALE DI BACCHE, FOGLIE O ALTRE PARTI FRESCHE DELLA PIANTA PUÒ PROVOCARE TOSSICITÀ GASTROINTESTINALE, NEUROLOGICA E CARDIOVASCOLARE; EVIDENZA DERIVANTE DA CASI CLINICI DI INTOSSICAZIONE E DATI TOSSICOLOGICI OSSERVAZIONALI.
GLI ESTRATTI STANDARDIZZATI POSSONO INDURRE REAZIONI LOCALI NEL SITO DI SOMMINISTRAZIONE, FEBBRE TRANSITORIA E SINTOMI SIMIL-INFLUENZALI; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI, STUDI OSSERVAZIONALI E FARMACOVIGILANZA.
NEI SOGGETTI CON MALATTIE AUTOIMMUNI O CON ALTERAZIONI DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA È RACCOMANDATA PARTICOLARE CAUTELA POICHÉ GLI ESTRATTI POSSIEDONO ATTIVITÀ IMMUNOMODULANTE DOCUMENTATA DA STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO E STUDI CLINICI.
NEI PAZIENTI ONCOLOGICI L'IMPIEGO DEVE AVVENIRE SOTTO SUPERVISIONE MEDICA QUALIFICATA POICHÉ GLI EFFETTI POSSONO VARIARE IN FUNZIONE DEL TIPO DI TUMORE, DEL PROTOCOLLO TERAPEUTICO E DELLA FORMULAZIONE UTILIZZATA; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI CLINICI E REVISIONI SISTEMATICHE.
LE PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE E IL PROFILO DI SICUREZZA VARIANO SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELLA SPECIE OSPITE SU CUI CRESCE IL VISCHIO E DEL METODO DI ESTRAZIONE; EVIDENZA DERIVANTE DA STUDI FITOCHIMICI E FARMACOLOGICI COMPARATIVI.
LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE ESTRATTI STANDARDIZZATI UTILIZZATI IN AMBITO MEDICO; I DATI DI EFFICACIA E SICUREZZA NON SONO DIRETTAMENTE TRASFERIBILI A PREPARAZIONI ERBORISTICHE TRADIZIONALI NON STANDARDIZZATE; EVIDENZA DERIVANTE DA REVISIONI SISTEMATICHE E MONOGRAFIE SPECIALISTICHE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A VISCUM ALBUM L. O A UNO QUALSIASI DEI COMPONENTI DELLA PREPARAZIONE, DOCUMENTATA DA SEGNALAZIONI CLINICHE E DALLA PRATICA MEDICA RELATIVA AGLI ESTRATTI STANDARDIZZATI.
CONTROINDICAZIONE ALL'IMPIEGO DI ESTRATTI INIETTABILI DURANTE EPISODI FEBBRILI ACUTI O MALATTIE INFIAMMATORIE SISTEMICHE ATTIVE, RIPORTATA NELLE MONOGRAFIE E NELLE INFORMAZIONI PRESCRITTIVE DEI PREPARATI MEDICINALI A BASE DI VISCUM ALBUM.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto acquoso fermentato sterile per uso iniettabile
È la forma maggiormente studiata in ambito clinico integrativo oncologico. Gli estratti sono ottenuti dalla pianta fresca e standardizzati secondo procedure produttive proprietarie. La standardizzazione non è universalmente espressa come singolo titolo fisso poiché dipende dal preparato commerciale, dall'ospite botanico e dal contenuto di lectine del vischio. La somministrazione è generalmente sottocutanea con dosaggi progressivi da microgrammi a milligrammi di estratto secondo protocolli medici specifici. L'impiego terapeutico documentato riguarda esclusivamente preparazioni iniettabili standardizzate e sotto controllo sanitario.
Estratto acquoso secco
Disponibile come integratore alimentare in alcuni Paesi. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto e validato per lectine o viscotossine associato a specifiche indicazioni terapeutiche approvate. I dosaggi comunemente presenti negli integratori corrispondono generalmente a 100-1000 mg al giorno di estratto secco, ma non sono supportati da evidenze cliniche sufficienti per definire una posologia terapeutica standard.
Estratto idroalcolico
Disponibile sotto forma di estratto fluido o tintura in alcuni mercati erboristici. La composizione varia considerevolmente in funzione della pianta ospite, del periodo di raccolta e del metodo estrattivo. Non sono disponibili titoli standardizzati universalmente accettati né posologie terapeutiche validate da studi clinici controllati per uso fitoterapico generale.
Estratto molle
Preparazione presente in alcune formulazioni fitoterapiche tradizionali europee. Non esistono standard quantitativi internazionalmente riconosciuti relativi ai costituenti attivi associati a specifici effetti terapeutici. L'impiego rimane limitato alla tradizione erboristica e a formulazioni commerciali specifiche.
Polvere micronizzata della droga
Costituita dalle parti aeree essiccate e polverizzate. Utilizzata storicamente in preparazioni magistrali e integratori. Non esistono titolazioni terapeutiche validate né posologie supportate da evidenze cliniche moderne.
Preparazioni omeopatiche
Disponibili come Viscum album in diluizioni decimali e centesimali, comprese D1-D6, D12, D30, C5, C30 e superiori. Le indicazioni seguono esclusivamente i principi dell'omeopatia. Non sono disponibili evidenze cliniche che consentano di definire un titolo minimo efficace o una posologia terapeutica fitoterapica basata sui costituenti attivi della specie.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
Kienle Gunver Sophia, Grugel Richard, Kiene Helmut, Safety of Higher Dosages of Viscum album L. in Animal Models and Humans, 2011
Kienle Gunver Sophia, Kiene Helmut, Complementary Cancer Therapy A Systematic Review of Prospective Clinical Trials on Anthroposophic Mistletoe Extracts, 2007
Oei Sjoukje Lydia, Thronicke Alexander, Schad Friedemann, Mistletoe and Immunomodulation in Cancer Therapy, 2019
Büssing Arndt, Mistletoe The Genus Viscum, 2000
Hajto Thomas, Hostanska Katarina, Frei Klaus, Rordorf Christian, Gabius Hans Joachim, Increased Secretion of Tumor Necrosis Factor Alpha Interleukin One and Interleukin Six by Human Mononuclear Cells Exposed to Mistletoe Extracts, 1990
National Center for Complementary and Integrative Health, Mistletoe and Cancer Background and Evidence Review, aggiornamenti periodici
Bloksma Nico, Viscum album L. An Extraordinary Herb in Oncology, 2014
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Le preparazioni tradizionali orali di Viscum album L. presentano un livello di evidenza nettamente inferiore rispetto agli estratti iniettabili standardizzati utilizzati in ambito clinico. Le formulazioni riportate di seguito derivano da impieghi fitoterapici tradizionali e da monografie erboristiche; non esistono evidenze cliniche sufficienti per attribuire loro efficacia terapeutica paragonabile alle preparazioni iniettabili.
Infuso semplice di vischio
Utilizzare 1,5-3 g di droga essiccata finemente sminuzzata in 150-200 ml di acqua a temperatura ambiente. Lasciare in macerazione per 8-12 ore, quindi filtrare. Assumere una o due volte al giorno. La macerazione a freddo è tradizionalmente preferita per preservare alcuni componenti termolabili.
Decotto leggero di vischio
Utilizzare 2-3 g di droga essiccata in 250 ml di acqua. Portare lentamente a ebollizione e mantenere per 5 minuti. Lasciare riposare 10 minuti e filtrare. Assumere una volta al giorno per periodi limitati. Questa preparazione è meno utilizzata rispetto alla macerazione a freddo.
Miscela per il supporto cardiovascolare tradizionale
Vischio 30 g
Biancospino foglie e fiori 40 g
Olivo foglie 30 g
Utilizzare 2-3 g della miscela per 200 ml di acqua come infuso o macerazione. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione deriva dalla tradizione fitoterapica europea relativa al supporto della funzione cardiovascolare.
Miscela tradizionale per il benessere circolatorio
Vischio 25 g
Biancospino foglie e fiori 35 g
Meliloto 20 g
Ippocastano corteccia o semi 20 g
Preparare un infuso con 2-3 g della miscela in 200 ml di acqua. Assumere una volta al giorno. L'impiego si basa prevalentemente sulla tradizione erboristica e sui dati farmacologici delle singole specie.
Miscela tradizionale per il rilassamento generale
Vischio 20 g
Melissa foglie 40 g
Passiflora parti aeree 20 g
Biancospino foglie e fiori 20 g
Preparare un infuso con 2 g della miscela in 200 ml di acqua. Assumere preferibilmente nelle ore serali. L'associazione è documentata in formulazioni erboristiche tradizionali europee.
Miscela tradizionale per il supporto metabolico
Vischio 25 g
Mirtillo foglie 25 g
Galega parti aeree 25 g
Gymnema foglie 25 g
Preparare un infuso con 2 g della miscela in 200 ml di acqua una volta al giorno. Le evidenze cliniche specifiche per il vischio in questo contesto sono limitate e prevalentemente sperimentali.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, 2019
Rakel David, Integrative Medicine, 2023
Büssing Arndt, Mistletoe The Genus Viscum, 2000
Kienle Gunver Sophia, Kiene Helmut, Complementary Cancer Therapy A Systematic Review of Prospective Clinical Trials on Anthroposophic Mistletoe Extracts, 2007
Hänsel Rudolf, Keller Konstantin, Rimpler Horst, Schneider Gustav, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen und Arzneistoffe, 1994
Wichtl Max, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
Blumenthal Mark, The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines, 1998
Barnes Joanne, Anderson Linda A, Phillipson J David, Herbal Medicines, 2007
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino medicato tradizionale di Viscum album
Preparazione descritta nella tradizione erboristica europea ottenuta mediante macerazione di 10–20 g di foglie e giovani rami essiccati in circa 500 ml di vino bianco per 5–7 giorni, seguita da filtrazione. L’uso tradizionale prevedeva l’assunzione di piccole quantità giornaliere, generalmente 20–50 ml. Tuttavia tale preparazione non è supportata da evidenze cliniche e presenta criticità di sicurezza legate all’estrazione di componenti potenzialmente tossici; pertanto non è raccomandata in fitoterapia moderna.
Tintura alcolica di Viscum album
Preparazione ottenuta per macerazione della droga vegetale in etanolo a concentrazione variabile tra 45 e 70%, con rapporto droga solvente generalmente 1:5 o 1:10 e macerazione per almeno 7–14 giorni. La posologia empirica riportata nella letteratura tradizionale varia tra 10 e 30 gocce una o due volte al giorno. L’uso orale richiede cautela per la presenza di lectine e viscotossine e non è supportato da evidenze cliniche solide; l’impiego moderno privilegia estratti standardizzati per via parenterale.
Liquore o macerato alcolico domestico
Preparazione ottenuta per macerazione della pianta in alcol alimentare ad alta gradazione con eventuale aggiunta di zucchero. Non esistono protocolli standardizzati né indicazioni terapeutiche validate; l’assunzione comporta rischi tossicologici e non è considerata appropriata in ambito fitoterapico evidence based.
European Medicines Agency, Assessment report on Viscum album L., 2012
Kienle G.S., Kiene H., Review of preclinical and clinical research on mistletoe therapy, 2007
Singh B.N., Saha C., Galun D., Upreti D.K., Bayry J., Kaveri S.V., European Viscum album: a potent phytotherapeutic agent with multifarious phytochemicals, pharmacological properties and clinical evidence, 2016
Ernst E., Mistletoe for cancer? A systematic review of randomised clinical trials, 2003
ESCOP Monographs, Viscum album L., 2003
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Viscum album L., comunemente noto come vischio europeo, è una pianta emiparassita che cresce su numerose specie arboree, tra cui meli, pioppi e querce, traendo acqua e sali minerali dall’ospite ma mantenendo una propria capacità fotosintetica.
Nelle culture europee antiche, in particolare tra i Celti, il vischio era considerato una pianta sacra con valenze religiose e magiche; i druidi lo raccoglievano con rituali specifici, attribuendogli proprietà protettive e terapeutiche.
Una delle curiosità più note è l’associazione del vischio con la tradizione natalizia del bacio sotto il vischio, diffusa nei paesi anglosassoni, che deriva da antiche credenze nordiche legate alla fertilità e alla riconciliazione.
Dal punto di vista storico-medico, il vischio è stato utilizzato fin dall’antichità per il trattamento dell’epilessia e dei disturbi nervosi, anche se tali impieghi non sono supportati da evidenze scientifiche moderne.
Nel XX secolo, il vischio ha acquisito particolare rilevanza in ambito medico grazie allo sviluppo di preparati iniettabili utilizzati nella medicina antroposofica, soprattutto come terapia complementare in oncologia.
Un aspetto botanico peculiare è la produzione di bacche bianche viscose contenenti semi rivestiti da una sostanza adesiva che facilita la dispersione tramite uccelli, i quali contribuiscono alla diffusione della pianta sugli alberi ospiti.