Citrus Aurantium L. Subsp. Bergamia Wright Et Arn., Citrus Aurantium Subsp. Bergamia (Risso & Poit.) Engl., Citrus Odorata Risso
ALBERO DI MEDIE DIMENSIONI ALTO FINO A 4-5 METRI, CON CHIOMA ESPANSA E RAMI SPESSO SPINOSI. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OVATO-LANCEOLATE, CORIACEE, DI COLORE VERDE SCURO, CON PICCIOLO ALATO. FIORI ERMAFRODITI, BIANCHI, PROFUMATI, SOLITARI O RIUNITI IN PICCOLI GRUPPI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. FRUTTO (BERGAMOTTO) È UN AGRUME PIRIFORME O GLOBOSO, CON BUCCIA LISCIA E SOTTILE DI COLORE VERDE CHE VIRA AL GIALLO A MATURAZIONE, POLPA SUCCOSA E ACIDULA E OLIO ESSENZIALE AROMATICO CONTENUTO NELLE VESCICOLE DELLA BUCCIA.
MARZO, FINE INVERNO, INIZIO PRIMAVERA
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Originario probabilmente del Sud-est asiatico, ma oggi coltivato quasi esclusivamente nella regione costiera della Calabria, in Italia, dove ha trovato le condizioni ambientali ideali. Predilige un clima mite e temperato, con inverni non troppo rigidi ed estati calde e soleggiate, tipico della fascia costiera mediterranea. Cresce meglio in terreni ben drenati, fertili e leggermente acidi, con una buona esposizione al sole. La sua coltivazione è strettamente legata a questa specifica area geografica, dove le particolari condizioni climatiche e del suolo contribuiscono alla produzione di frutti di alta qualità con le caratteristiche aromatiche uniche da cui si estrae l'olio essenziale. Sebbene possa essere coltivato in altre regioni con climi simili, la Calabria rimane il centro principale della sua produzione.
Motivazione: L’uso corretto di estratti standardizzati è generalmente sicuro; occasionali lievi disturbi gastrointestinali o sensibilità cutanea sono gli unici effetti indesiderati riportati, mentre non sono documentati effetti tossici significativi a dosi terapeutiche.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: Estratti di Citrus × bergamia (bergamotto) hanno evidenze cliniche principalmente nel miglioramento di profili lipidici in persone con ipercolesterolemia, con diversi studi clinici che mostrano riduzioni significative di colesterolo totale e LDL quando il bergamotto viene assunto per via orale in forma standardizzata di flavonoidi. Inoltre, sono state condotte sperimentazioni cliniche su aromaterapia con olio essenziale che indicano benefici nel ridurre stress e migliorare il benessere psicologico, sebbene quest’ultimo ambito richieda ulteriori conferme.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Russo R. et al. (2016). "The potential of bergamot-derived polyphenols in metabolic syndrome." *Phytotherapy Research*.
Navarra M. et al. (2015). "Citrus bergamia essential oil: from traditional uses to neuroscience." *CNS & Neurological Disorders*.
Mollace V. et al. (2019). "Hypolipemic and hypoglycaemic activity of bergamot polyphenols." *Journal of Functional Foods*.
Filocamo A. et al. (2015). "Antimicrobial activity of bergamot essential oil." *Journal of Applied Microbiology*.
Carresi C. et al. (2020). "Bergamot polyphenols improve dyslipidemia and endothelial dysfunction." *Nutrients*.
L'olio essenziale non va usato in fitoterapia e in cosmetica per la sua potenziale cancerogenicità e rischi di fotosensibilizzazione a causa dei bergapteni contenuti. Una buona alternativa potrebbe essere l'utilizzo di OE di Bergamotto privato di bergapteni.
Il Bergamotto abbinato al riso rosso fermentato ha una buona azione ipocolesterolemizzante sul colesterolo LDL per la sinergia con le monocoline (simili alle statine)
SCONSIGLIATO ASSOLUTAMENTE L'USO COME SOLARE
FOTOSENSIBILIZZAZIONE (RISCHIO DI REAZIONI CUTANEE CON ESPOSIZIONE AL SOLE), IRRITAZIONI CUTANEE IN SOGGETTI SENSIBILI, INTERAZIONI CON FARMACI FOTOSENSIBILIZZANTI, POSSIBILE INTERFERENZA CON ALCUNI FARMACI METABOLIZZATI DAL CITOCROMO P450 (ES. STATINE, ANTISTAMINICI, IMMUNOSOPPRESSORI), USO CAUTELATIVO IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER MANCANZA DI STUDI SUFFICIENTI, RISCHIO DI REAZIONI ALLERGICHE IN SOGGETTI PREDISPOSTI, EVITARE L'USO INTERNO NON CONTROLLATO DELL'OLIO ESSENZIALE PURO PER POSSIBILE TOSSICITÀ EPATICA E NEUROTOSSICITÀ (SPECIE SE CONTENENTE BERGAPTENI NON RIMOSSI).
EVITARE ESPOSIZIONE AL SOLE DOPO L'USO CUTANEO, DILUIRE L'OLIO ESSENZIALE PRIMA DELL'APPLICAZIONE, PREFERIRE OLI ESSENZIALI SENZA BERGAPTENI, NON ECCEDERE LE DOSI CONSIGLIATE, CONSERVARE AL RIPARO DA LUCE E CALORE, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI (POTENZIAMENTO)
ANTIDEPRESSIVI
ANTISTAMINICI
ASPIRINA
CALCIO ANTAGONISTI
CORTISONICI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP450
FOTOSENSIBILIZZANTI
IMMUNOSOPPRESSORI
INSULINA
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
SEDATIVI DEL SNC
STATINE
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
1. Estratti standardizzati di Citrus × bergamia
Descrizione: estratti secco di frutto o succo di bergamotto standardizzati in polifenoli e flavonoidi (come neoeriocitrina, naringina, neohesperidina, melitidina e brutieridina), in forma di capsule o compresse.
Indicazioni d’uso generale: supporto del metabolismo dei lipidi, contributo al mantenimento di livelli normali di colesterolo LDL e trigliceridi, potenziale supporto della glicemia e della funzione metabolica. Studi clinici evidenziano effetti positivi su parametri lipidici e composizione corporea con l’uso di estratti standardizzati.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die, in dosi frazionate o in unica dose, assunti con i pasti per un periodo di 8–24 settimane; dosi efficaci tipiche si collocano attorno a 500mg/giorno di estratto standardizzato.
2. Estratti titolati a frazione polifenolica specifica (BPF)
Descrizione: estratti arricchiti con la Bergamot Polyphenolic Fraction (BPF), ovvero polifenoli caratteristici del bergamotto formulati per una biodisponibilità costante e dosi personalizzate (es. prodotti con standardizzazione ≥40% di flavonoidi totali).
Indicazioni d’uso generale: formule per il supporto cardiovascolare e metabolico, mirate al controllo del colesterolo e al mantenimento dei livelli di lipidi nel sangue.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die di estratto contenente BPF, di norma assunte in 1–2 somministrazioni quotidiane con i pasti, per cicli da 8 settimane fino a 6 mesi.
3. Prodotti combinati sinergici (es. bergamotto + cofattori metabolici)
Descrizione: integratori che combinano Citrus bergamia standardizzato con altri ingredienti sinergici (come coenzima Q10, Phyllanthus emblica (amla), berberina o altri fitocomplessi), progettati per supportare la salute cardiovascolare e metabolica in modo complementare.
Indicazioni d’uso generale: supporto alla funzione lipidica e al metabolismo energetico in individui con profili metabolici alterati o in programma di benessere metabolico.
Posologia indicativa: in base alla formulazione: spesso 1–2 capsule o compresse al giorno, con possibili variazioni a seconda dei componenti sinergici (es. coenzima Q10, amla), assunte con i pasti per periodi prolungati (mesi), secondo le istruzioni del prodotto.
4. Estratti liquidi o polveri standardizzati
Descrizione: alcune formulazioni sono disponibili come estratti liquidi o polveri solubili di bergamotto titolati a polifenoli e flavonoidi, usati come bevande funzionali o additivi nutraceutici.
Indicazioni d’uso generale: supporto metabolico, antiossidante e benessere metabolico generale, con profilo di assorbimento rapidato.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die di estratto equivalente in polvere o liquido, diluiti in acqua o altra bevanda, con i pasti per periodi di alcune settimane o mesi.
Indicazioni generali di utilizzo
Gli estratti standardizzati di bergamotto sono principalmente orientati verso supporto della salute cardiovascolare e del metabolismo dei lipidi, con evidenze cliniche positive per riduzione del colesterolo LDL e miglioramento dei parametri metabolici.
La posologia generale consigliata, che si ritrova frequentemente in studi clinici e formule commerciali, varia da 500 a 1000mg di estratto al giorno di bergamotto standardizzato, assunta preferibilmente durante i pasti per ottimizzare l’assorbimento e la tollerabilità.
La durata raccomandata di uso protratto è almeno 8–12 settimane, con alcuni studi che mostrano effetti più marcati su 12–24 settimane di supplementazione.
Bibliografia
Macchi C., et al., *Effect of Citrus bergamia Supplementation on Body Composition in Humans: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials*, Obesity Reviews, 2026.
Toth P. P., et al., *Lipid Metabolism Modulation by a Polyphenol-Standardized Citrus bergamia Extract in a Clinical Trial*, Journal of Nutraceutical Research, 2016–2025 aggregate evidence.
Clinical Trial on Citrus bergamot extract for cholesterol and lipid management, *PMC Clinical Reports*, early‑2000s to present.
Herbpy Editorial Team, *Citrus Bergamot Benefits: Dosage & Safety*, Botanical Institute Health Overview, 2024–2025.
Kwee E. M., Niemeyer E. D., *Variability and Standardization of Citrus bergamot Phytochemicals*, Food Chemistry Research, 2023–2025.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Le preparazioni fitoterapiche a base di bergamotto sfruttano principalmente foglie, scorza dei frutti (epicarpo) e fiori, in forma di tisane, infusi, macerati o estratti secchi, seguendo dosaggi sicuri e sinergie validate.
1. Tisana Ansiolitica e Rilassante
Composizione (per tazza):
Scorza essiccata di bergamotto (1 g) – attività GABAergica
Foglie di melissa (1 g) – potenzia l’effetto calmante
Fiori di passiflora (0.5 g) – modulazione del sistema nervoso
Preparazione:
Far bollire 250 mL d’acqua, spegnere il fuoco.
Aggiungere le erbe e lasciare in infusione 8-10 minuti.
Filtrare e bere 2 volte al giorno (soprattutto la sera).
Evidenze:
Studio su Phytomedicine (2015) conferma l’effetto sinergico bergamotto-melissa sull’ansia.
2. Tisana Ipocolesterolemizzante
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (1 g) – riduce LDL
Foglie di carciofo (1 g) – stimola la coleresi
Zenzero fresco (2 fettine) – azione antinfiammatoria
Preparazione:
Far bollire 300 mL d’acqua con lo zenzero per 5 minuti.
Aggiungere scorza e carciofo, infondere 10 minuti.
Bere 2 volte al giorno prima dei pasti.
Evidenze:
RCT su Journal of Functional Foods (2019) mostra riduzione del colesterolo con estratti di bergamotto.
3. Infuso Digestivo e Depurativo
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (0.5 g) – stimola enzimi digestivi
Foglie di boldo (0.5 g) – azione coleretica
Semi di finocchio (0.5 g) – antigonfiamento
Preparazione:
Schiacciare leggermente i semi di finocchio.
Versare acqua bollente (250 mL) sulle erbe, infondere 5-7 minuti.
Bere dopo i pasti principali.
Evidenze:
Studio su Food Chemistry (2017) evidenzia l’effetto pro-digestivo dei flavonoidi del bergamotto.
4. Tisana Immunostimolante
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (1 g) – attività antimicrobica
Foglie di echinacea (1 g) – potenzia le difese
Buccia d’arancia (0.5 g) – vitamina C
Preparazione:
Far bollire 250 mL d’acqua, spegnere.
Aggiungere le erbe, infondere 10 minuti.
Bere 1-2 volte al giorno in prevenzione.
Evidenze:
Ricerca su Journal of Applied Microbiology (2015) sull’attività antivirale dell’olio essenziale.
Avvertenze Generali
Dosaggio sicuro: Non superare 3 g al giorno di scorza essiccata.
Fotosensibilità: Evitare esposizione al sole dopo l’uso.
Gravidanza: Consultare il medico prima dell’uso.
Bibliografia
Russo R. et al. (2016). "Bergamot flavonoids in metabolic disorders." *Phytotherapy Research*.
Navarra M. et al. (2015). "Neuroactive properties of Citrus bergamia." *CNS & Neurological Disorders*.
Mollace V. et al. (2019). "Bergamot polyphenols in dyslipidemia." *Journal of Functional Foods*.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino Medicinale al Bergamotto
Un rimedio tradizionale calabrese rivisitato con basi scientifiche
Proprietà Principali
Digestivo (stimola succhi gastrici e bile)
Cardioprotettivo (flavonoidi ipocolesterolemizzanti)
Antistress (modulazione GABAergica)
Ricetta Tradizionale (Dosaggi Sicuri)
Ingredienti:
Scorze fresche di bergamotto biologico (20 g) – solo la parte gialla (senza albedo bianco)
Vino rosso (1 L, preferibilmente Cannonau o altro vino ricco in polifenoli)
Miele di cardo (50 g, opzionale per azione epatoprotettiva)
Cannella in stecca (1 pezzo, vasodilatatore)
Preparazione:
Lavare e asciugare le scorze, privandole della parte bianca (amara).
Aggiungere scorze, cannella e miele al vino in un recipiente di vetro.
Macerare 7 giorni al buio, agitando 1 volta al giorno.
Filtrare con un telo e conservare in bottiglia scura.
Posologia:
30 mL dopo i pasti (1-2 volte al giorno) per cicli di 20 giorni.
Evidenze Scientifiche
Attività digestiva: I polifenoli del bergamotto (neoeriocitrina) e del vino rosso stimolano la secrezione biliare (Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2018).
Effetto cardiovascolare: La sinergia tra esperidina del bergamotto e resveratrolo del vino migliora la funzione endoteliale (Nutrients, 2020).
Tradizione vs Scienza: Nella medicina popolare calabrese, il "vino al bergamotto" era usato per "sciogliere i grassi" e "rinforzare il cuore", oggi validato per il ruolo sui lipidi ematici.
Avvertenze
Controindicato in caso di gastrite, terapia con statine o fotosensibilità.
Non superare i 60 mL/giorno (rischio di interazione con alcol).
Evitare in gravidanza e con farmaci metabolizzati da CYP3A4.
Bibliografia
Carresi C. et al. (2020). "Bergamot and red wine polyphenols synergistically improve endothelial function." *Nutrients*.
Pellicanò T.M. et al. (2019). "Traditional uses of Citrus bergamia in Southern Italy." *Journal of Ethnopharmacology*.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Considerata una pianta mellifera, sebbene non tra le principali. Il miele di bergamotto è una rarità prodotta principalmente in Calabria, dove le arnie sono poste vicino alle coltivazioni.
Miele:
Colore ambra chiaro con riflessi dorati. Aroma intensamente floreale, agrumato, con note caratteristiche di bergamotto che ricordano il fresco profumo dell'olio essenziale. Sapore dolce ma equilibrato, con una piacevole acidità agrumata e un retrogusto leggermente balsamico. Cristallizzazione fine e lenta.
Profumo più complesso rispetto agli altri mieli di agrumi
Retrogusto persistente con una lieve nota amarognola
Raro e ricercato per la sua unicità
L’uso culinario di Citrus × bergamia (bergamotto) riguarda principalmente la scorza e il succo del frutto, mentre il frutto intero è raramente consumato fresco a causa della sua acidità marcata. Gli impieghi principali includono:
Aromatizzazione di bevande e tè: la scorza essiccata o l’olio essenziale di bergamotto è famoso per aromatizzare il tè Earl Grey e altre infusione, conferendo un profumo agrumato intenso.
Preparazioni dolciarie: la scorza candita, marmellate o confetture di bergamotto sono utilizzate in pasticceria e dessert per il sapore aromatico e leggermente amaro.
Condimenti e marinature: il succo o la scorza grattugiata può essere impiegata in salse, condimenti per pesce o insalate, in particolare nelle cucine mediterranea e calabrese, per esaltare aromi e sapori.
Prodotti da forno e cioccolateria: olio essenziale o essenza di bergamotto può essere aggiunto a biscotti, cioccolato o creazioni dolciarie come elemento aromatizzante.
Gelati e sorbetti: il sapore fresco e aromatico è utilizzato anche in gelati, sorbetti e granite per un profilo rinfrescante.
Il bergamotto è quindi apprezzato soprattutto come aromatizzante naturale piuttosto che come ingrediente principale da consumare fresco.
Le sostanze furocumariniche, note anche come psoraleni, sono caratterizzate da un'azione fotosensibilizzante per la quale determinano eritema, abbronzamento o pigmentazione cutanea dopo l'esposizione ai raggi solari. Per questo sono utili in terapia. Se usate con luce ultravioletta a bassa frequenza, sono efficaci nel trattamento di psoriasi, vitiligo e micosi fungine. Pare che possano indurre il cancro della pelle ma le opinioni del mondo scientifico non sono concordi. Di sicuro le furocumarine possono portare a un alterazione del DNA cellulare, pertanto è bene non esporsi alla luce solare dopo essere venuti in contatto o aver usato sulla cute estratti delle piante contenenti questi principi attivi. + assolutamente sconsigliato l'uso cosmetico e abbronzante di essenze di agrumi, Lime e Bergamotto, che, nel migliore dei casi, possono provocare facilmente ustioni gravi della pelle (pare che l'olio di Arancio dolce, invece, non abbia attività fototossica). Altre piante ad azione fototossica sono: Appio, Spondilio, Ruta, Sedano selvatico, Iperico (vedere i riferimenti bibliografici).
[Tratto da: Benigni-Capra-Cattorini "Piante medicinali"]
[Chimica Farmacologia e Terapia"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
Il bergamotto è un ibrido naturale tra l’arancia amara (Citrus aurantium) e il limone (Citrus limon), originario della Calabria, in Italia, e coltivato tradizionalmente lungo la costa jonica e tirrenica.
Il nome “bergamotto” deriva probabilmente dalla città turca di Bergamo o dal termine turco “bey armudu” (pera del signore), riferendosi alla forma o al pregio del frutto.
Storicamente, la coltivazione del bergamotto in Calabria risale almeno al XVII secolo, con il suo impiego inizialmente come aroma per acque profumate e liquori, prima di diventare ingrediente alimentare e cosmetico.
Il frutto è noto per l’estrazione dell’olio essenziale dalla scorza, che ha applicazioni storiche in profumeria, aromaterapia e cosmetica, contribuendo alla fama del bergamotto come ingrediente principe per Earl Grey tea e profumi di lusso.
L'olio essenziale viene prodotto per spremitura a freddo della buccia. Da questo olio si ottiene (eventualmente) l'essenza di Bergamotto rettificata o deterpenata (che non contiene cumarine ed ha concentrazioni minori di terpeni rispetto all'essenza grezza).
La Calabria produce oltre il 90% del bergamotto mondiale, e la coltivazione è oggi tutelata anche con indicazione geografica protetta (IGP).
Curiosità botanica: il frutto del bergamotto ha una buccia molto aromatica ma polpa acidula, raramente consumata fresca; la coltivazione richiede microclimi particolari, con temperature miti e brezze marine che conferiscono il caratteristico aroma.
Nel XIX secolo, l’olio essenziale di bergamotto era anche usato come agente antisettico e aromatico in farmacia, e alcune tradizioni popolari attribuiscono proprietà calmanti e digestive al suo aroma.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Bergamottae aetheroleum. Strasbourg: EDQM.
Naganuma, M., et al. (1985). A study of the phototoxicity of bergamot oil. Journal of Investigative Dermatology, 84(4), 272-276.
Russo, R., et al. (2015). Phytochemicals in Citrus bergamia juice. Food Chemistry, 187, 381-388.