QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 17/06/2026
CATUABA Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.- Hamet
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Autore: erbeofficinali.org
Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
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TOSSICITÀ NON ANCORA BEN DEFINITA
EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Malpighiales
Famiglia Erythroxylaceae
Genere Erythroxylum
Specie Erythroxylum catuaba
L'attribuzione a Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet è una delle interpretazioni tassonomiche presenti nella letteratura brasiliana, ma il termine Catuaba può riferirsi anche ad altre specie utilizzate tradizionalmente con la stessa denominazione vernacolare.
Famiglia:
Tatuaba, Cataguá, Catiguá, Chuchuhuasha, Pau De Reposta, Caramuru, Piratançara, Angelim-rosa
PICCOLO ALBERO ALTO FINO A 2-4 METRI, CON RAMI SOTTILI. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OBLUNGHE, GLABRE, DI COLORE VERDE BRILLANTE. FIORI PICCOLI, PENTAMERI, BIANCHI O GIALLASTRI, RIUNITI IN PICCOLE PANNOCCHIE ASCELLARI. CALICE CON 5 SEPALI, COROLLA CON 5 PETALI LIBERI. ANDROCEO CON 10 STAMI SALDATI ALLA BASE. GINECEO CON OVARIO SUPERO A 3 CARPELLI. FRUTTO È UNA PICCOLA DRUPA ROSSA O ARANCIONE A MATURAZIONE, CONTENENTE UN SOLO SEME.
PRIMAVERA-ESTATE, CON PICCHI TRA OTTOBRE E DICEMBRE (EMISFERO SUD), A SECONDA DELLE CONDIZIONI CLIMATICHE. LA FIORITURA PUÒ ESTENDERSI FINO A MARZO NELLE ZONE PIÙ UMIDE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____ARANCIO ____GIALLO ____GIALLO ARANCIO
Originario delle foreste pluviali tropicali del Brasile. Cresce spontaneo nella fitta vegetazione della foresta amazzonica e di altre regioni tropicali del Brasile, prediligendo ambienti umidi, ombreggiati e caldi. Si sviluppa meglio in terreni fertili, ben drenati e leggermente acidi, tipici delle foreste pluviali. La sua presenza è strettamente legata al clima tropicale umido e caldo del suo areale di origine. È meno comune in coltivazione al di fuori di queste regioni a causa delle sue esigenze ambientali specifiche.
FINE ESTATE E AUTUNNO (EMISFERO SUD: FEBBRAIO-APRILE), QUANDO LA CORTECCIA RAGGIUNGE LA MASSIMA CONCENTRAZIONE DI PRINCIPI ATTIVI. IN ALCUNE REGIONI, PUÒ ESTENDERSI FINO ALL’INIZIO DELL’INVERNO (GIUGNO)
CORTECCIA MA ANCHE RADICE O FOGLIE
AROMATICO, LEGNOSO, LEGGERMENTE TERROSO, CON SFUMATURE DI CUOIO E NOTE BALSAMICHE, INTENSO MA NON PUNGENTE
AMARO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON NOTE LEGNOSE E TERROSE, RETROGUSTO PERSISTENTE E LEGGERMENTE SPEZIATO
Tahara Satoshi, Orihara Yoshihisa, Ingham John Leslie, Phenolic Constituents from Erythroxylum Species and Related Taxa, 1994
Pizzolatti Moacir Geraldo, Venson Adriana Formentini, Smânia Eliane de Fátima Andrade, Smânia Artur, Chemical Constituents and Biological Activities of Brazilian Medicinal Plants, 2002
Silva Gisele Lima da, Lee In-Kyoung, Kinghorn A. Douglas, Specialised Metabolites from Brazilian Medicinal Plants Used as Catuaba, 2005
Barbosa-Filho José Maria, Medeiros Karina Cristina Pereira de, Diniz Maria de Fátima Vanderlei de Souza, Batista Luciana Maria, Athayde-Filho Petrônio Filgueiras, Silva Maria Salete de Oliveira, Cunha Emídio Vasconcelos Leitão da, Almeida José Rodrigues de Souza, Natural Products with Potential Neuropharmacological Activity from Brazilian Medicinal Plants, 2008
Braga Fernando Campos, Wagner Hildebert, Lombardi José Antônio, Oliveira Alexandre Barbosa de, Screening of Brazilian Medicinal Plants for Central Nervous System Activities, 2000
Gazola Ana Cristina, Costa Geraldo Magela, Castellanos Leonardo, Ramos Flávio Augusto, Reginatto Fernando Henrique, Characterization of Phenolic Constituents in Commercial Catuaba Preparations, 2014
American Herbal Pharmacopoeia, Botanical Pharmacognosy and Identity References for Brazilian Medicinal Plants, 2013
Brazilian Pharmacopoeia Commission, Monographs of Traditional Brazilian Medicinal Plants, edizioni più recenti
TOSSICITÀ: NON ANCORA BEN DEFINITA
Motivazione: I dati tossicologici specifici relativi a Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet sono limitati. Gli studi disponibili non documentano tossicità grave alle dosi tradizionalmente impiegate, ma mancano valutazioni tossicologiche complete, studi clinici di sicurezza a lungo termine e dati sufficienti per definire con precisione il profilo rischio-beneficio della specie. L'insufficienza delle evidenze disponibili impone una classificazione prudenziale.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Per Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che confermino efficacia terapeutica nell'uomo. Le evidenze disponibili consistono prevalentemente in studi in vitro, studi in vivo animali, dati farmacologici preliminari e impiego etnobotanico tradizionale come tonico e stimolante. Inoltre, la letteratura sulla cosiddetta Catuaba è complicata dalla frequente sostituzione botanica con altre specie commercializzate con lo stesso nome vernacolare, rendendo difficile attribuire con certezza i risultati sperimentali alla specie richiesta.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche che abbiano dimostrato efficacia terapeutica di Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet nell'uomo per qualsiasi indicazione clinica. Non esistono pertanto proprietà fitoterapiche clinicamente confermate attribuibili alla specie secondo criteri evidence-based.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività neurotrofica e neuromodulatrice. Alcuni estratti attribuiti a Erythroxylum catuaba hanno mostrato attività su modelli cellulari neuronali e sistemi sperimentali neurobiologici. Tipo di evidenza: studi in vitro. I dati disponibili sono preliminari e non consentono inferenze terapeutiche cliniche.
Attività antivirale sperimentale. Estratti attribuiti alla specie hanno mostrato attività verso alcuni modelli virali in laboratorio. Tipo di evidenza: studi in vitro. Non sono disponibili conferme in studi clinici o animali adeguatamente controllati.
Attività sul sistema nervoso centrale. Alcuni studi farmacologici sperimentali hanno riportato effetti compatibili con attività stimolante o modulatrice del comportamento in modelli animali. Tipo di evidenza: studi in vivo animali. I risultati restano preliminari e non permettono di definire indicazioni terapeutiche validate.
Attività antiossidante. Diversi componenti fenolici identificati in preparazioni attribuite alla specie hanno mostrato capacità antiossidanti sperimentali. Tipo di evidenza: studi in vitro e caratterizzazione fitochimica. La rilevanza clinica non è stata dimostrata.
Uso tonico tradizionale. La fitoterapia brasiliana tradizionale attribuisce alla droga proprietà toniche generali. Tipo di evidenza: uso etnobotanico documentato supportato da limitati dati farmacologici preliminari.
I dati disponibili risultano limitati dalla frequente adulterazione o sostituzione botanica delle droghe commercializzate come Catuaba, circostanza che riduce la certezza dell'attribuzione dei risultati alla specie Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet.
Uso storico e nella tradizione
Nella medicina tradizionale brasiliana la corteccia è stata utilizzata come tonico generale.
Nella tradizione etnomedica brasiliana è stata impiegata come rimedio per affaticamento fisico e mentale.
Nell'uso popolare è stata utilizzata come coadiuvante nelle riduzioni della libido e della vitalità sessuale.
Sono documentati impieghi tradizionali come tonico del sistema nervoso e come rimedio per stati di debolezza generale.
Tali utilizzi derivano dalla tradizione etnobotanica e non costituiscono validazione scientifica dell'efficacia terapeutica.
Uno studio scientifico1 ha dimostrato che gli estratti di catuaba sono protettivi nelle infezioni batteriche da Escherichia coli e Staphylococcus aureus e nell'HIV nei topi.
1 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1525337
Sembra anche che l'azione afrodisiaca2 ottenuta alle dosi di 1-2 g, sia favorevole ad entrambi i sessi in quanto l'azione diretta del catuaba sul SNC allenterebbe le inibizioni sessuali e stimolerebbe l'aumento della libido. Negli uomini sembra ingrossi il pene e lo renda più turgido durante l'erezione; nelle donne parrebbe aumentare la secrezione vaginale.
Tanto è vero che in commercio viene utilizzata in sostituzione del Viagra. Comunque il meccanismo di efficacia nell'utilizzo come afrodisiaco non è ancora ben chiaro anche se
tradizionalmente usata come afrodisiaco e tonico nervino, ma con evidenze scientifiche limitate. 2http://www.healthy.net/scr/article.aspx?Id=2288
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Braga Fernando Campos, Wagner Hildebert, Lombardi José Antônio, Oliveira Alexandre Barbosa de, Screening of Brazilian Medicinal Plants for Central Nervous System Activities, 2000
Barbosa-Filho José Maria, Medeiros Karina Cristina Pereira de, Diniz Maria de Fátima Vanderlei de Souza, Batista Luciana Maria, Athayde-Filho Petrônio Filgueiras, Silva Maria Salete de Oliveira, Cunha Emídio Vasconcelos Leitão da, Almeida José Rodrigues de Souza, Natural Products with Potential Neuropharmacological Activity from Brazilian Medicinal Plants, 2008
Gazola Ana Cristina, Costa Geraldo Magela, Castellanos Leonardo, Ramos Flávio Augusto, Reginatto Fernando Henrique, Characterization of Phenolic Constituents in Commercial Catuaba Preparations, 2014
Brazilian Pharmacopoeia Commission, Monographs of Traditional Brazilian Medicinal Plants, edizioni più recenti
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LA DOCUMENTAZIONE BOTANICA DISPONIBILE EVIDENZIA FREQUENTI PROBLEMI DI IDENTIFICAZIONE TASSONOMICA E SOSTITUZIONE COMMERCIALE DELLA DROGA DENOMINATA CATUABA CON SPECIE APPARTENENTI AD ALTRI GENERI BOTANICI. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONI FARMACOGNOSTICHE, STUDI BOTANICI E CONTROLLI DI QUALITÀ DELLE DROGHE VEGETALI.
L'ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI E DI VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE COMPLETE LIMITA LA DEFINIZIONE DEL PROFILO DI SICUREZZA DELLA SPECIE. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONE CRITICA DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA DISPONIBILE.
SONO STATI DESCRITTI EFFETTI FARMACOLOGICI SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE IN MODELLI SPERIMENTALI E PREPARAZIONI ATTRIBUITE ALLA SPECIE, MA L'ATTRIBUZIONE SPECIFICA È TALVOLTA RESA INCERTA DALLA VARIABILITÀ BOTANICA DEL MATERIALE STUDIATO. TIPO DI EVIDENZA: STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO ANIMALI E REVISIONI FARMACOGNOSTICHE.
LA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA DELLE PREPARAZIONI COMMERCIALIZZATE COME CATUABA PUÒ VARIARE CONSIDEREVOLMENTE IN FUNZIONE DELLA SPECIE EFFETTIVAMENTE UTILIZZATA E DELLA PARTE VEGETALE IMPIEGATA. TIPO DI EVIDENZA: STUDI FITOCHIMICI E FARMACOGNOSTICI.
LE CONOSCENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO DI DEFINIRE CON PRECISIONE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE, SICUREZZA IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO O IMPIEGO PROLUNGATO. TIPO DI EVIDENZA: INSUFFICIENZA DI DATI CLINICI DIRETTI.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE SUPPORTATE DA DATI CLINICI, OSSERVAZIONALI O FARMACOLOGICI DIRETTI RIFERIBILI CON CERTEZZA A ERYTHROXYLUM CATUABA A.J.SILVA EX RAYM.-HAMET. LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO INSUFFICIENTI PER DEFINIRE CONTROINDICAZIONI EVIDENCE-BASED SPECIFICHE DELLA SPECIE.
Estratti di Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.- Hamet (CATUABA)
Estratto secco della corteccia
Non esistono monografie ufficiali che definiscano titolazioni terapeutiche validate per Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet. Gli integratori reperibili utilizzano generalmente estratti secchi non standardizzati della corteccia. I dosaggi comunemente impiegati nella pratica erboristica commerciale variano da 200 mg a 1000 mg al giorno suddivisi in una o due somministrazioni. L'efficacia clinica non è stata dimostrata.
Estratto idroalcolico della corteccia
Disponibile in alcuni preparati fitoterapici e integratori tradizionali brasiliani. Non sono disponibili titoli farmacologici riconosciuti né standardizzazioni universalmente accettate dei principi attivi. I dosaggi riportati nelle preparazioni commerciali equivalgono generalmente a 1-4 mL al giorno di estratto fluido. Le indicazioni derivano principalmente dall'uso tradizionale.
Estratto molle della corteccia
Presente occasionalmente in formulazioni composte ad azione tonica. Non sono disponibili dati che consentano di definire una titolazione minima necessaria per ottenere effetti terapeutici documentati. La posologia dipende dal rapporto droga/estratto dichiarato dal produttore.
Polvere micronizzata della corteccia in capsule
Forma frequentemente commercializzata come integratore alimentare. Non esistono standard internazionali relativi al contenuto di alcaloidi, flavonoidi o altri marcatori specifici. Le dosi comunemente utilizzate variano da 500 mg a 2000 mg al giorno. L'utilizzo si basa prevalentemente sulla tradizione etnobotanica.
Preparazioni fitoterapiche composte
La specie è talvolta associata ad altre droghe vegetali toniche in formulazioni multifattoriali. In tali preparazioni non esistono criteri scientificamente validati per definire il contributo terapeutico specifico di Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet né titolazioni terapeutiche riconosciute.
Preparazioni omeopatiche
Non risultano presenti nella letteratura omeopatica internazionale principale preparazioni ufficiali ampiamente riconosciute e codificate specificamente ottenute da Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet. Eventuali preparazioni reperibili sul mercato risultano di impiego limitato e prive di validazione clinica.
Raymond-Hamet A., Sur le Catuaba et les Alcaloides Catuabines du Genre Erythroxylum, 1938
Braga Fernando Campos, Wagner Hildebert, Lombardi José Antônio, Oliveira Alexandre Barbosa de, Screening of Brazilian Medicinal Plants for Central Nervous System Activities, 2000
Barbosa-Filho José Maria, Medeiros Karina Cristina Pereira de, Diniz Maria de Fátima Vanderlei de Souza, Batista Luciana Maria, Athayde-Filho Petrônio Filgueiras, Silva Maria Salete de Oliveira, Cunha Emídio Vasconcelos Leitão da, Almeida José Rodrigues de Souza, Natural Products with Potential Neuropharmacological Activity from Brazilian Medicinal Plants, 2008
Gazola Ana Cristina, Costa Geraldo Magela, Castellanos Leonardo, Ramos Flávio Augusto, Reginatto Fernando Henrique, Characterization of Phenolic Constituents in Commercial Catuaba Preparations, 2014
Brazilian Pharmacopoeia Commission, Monographs of Traditional Brazilian Medicinal Plants, edizioni più recenti
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Per Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet non esistono formulazioni erboristiche supportate da evidenze cliniche controllate né sinergie fitoterapiche dimostrate con altre specie vegetali. Inoltre la letteratura disponibile è limitata dalla frequente confusione tassonomica tra diverse specie commercializzate come "Catuaba". In un'ottica rigorosamente conservativa possono essere riportate soltanto preparazioni tradizionali documentate e dosaggi compatibili con l'uso etnobotanico.
Decotto tradizionale di corteccia di Catuaba
2-4 g di corteccia essiccata in 150-250 mL di acqua. Bollire per 10-15 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno. L'utilizzo deriva dalla medicina tradizionale brasiliana come tonico generale. Non esistono conferme cliniche dell'efficacia.
Decotto concentrato di corteccia di Catuaba
5-10 g di corteccia essiccata in 500 mL di acqua. Bollire per circa 20 minuti e filtrare. Assumere 100-150 mL una o due volte al giorno. Preparazione documentata nell'etnobotanica brasiliana per stati di affaticamento e debolezza generale. Mancano studi clinici controllati.
Infuso leggero di corteccia di Catuaba
1-2 g di corteccia finemente sminuzzata in 150-200 mL di acqua bollente. Lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. L'impiego è tradizionale e non supportato da evidenze cliniche.
Formulazione tradizionale tonica con Catuaba
Corteccia di Catuaba 2 g, corteccia di Cinnamomum verum J.Presl 0,5 g. Preparare come decotto in 250 mL di acqua. Questa associazione è documentata in alcune preparazioni popolari brasiliane come bevanda tonica. Non esistono evidenze scientifiche dirette che dimostrino una sinergia terapeutica.
Formulazione tradizionale aromatica con Catuaba
Corteccia di Catuaba 2 g, semi di Paullinia cupana Kunth 0,5-1 g. Preparare come decotto. L'associazione compare in alcune preparazioni popolari brasiliane ad uso tonico. L'effetto della miscela non è stato validato clinicamente e non può essere considerato una sinergia dimostrata.
Raymond-Hamet A., Sur le Catuaba et les Alcaloides Catuabines du Genre Erythroxylum, 1938
Braga Fernando Campos, Wagner Hildebert, Lombardi José Antônio, Oliveira Alexandre Barbosa de, Screening of Brazilian Medicinal Plants for Central Nervous System Activities, 2000
Barbosa-Filho José Maria, Medeiros Karina Cristina Pereira de, Diniz Maria de Fátima Vanderlei de Souza, Batista Luciana Maria, Athayde-Filho Petrônio Filgueiras, Silva Maria Salete de Oliveira, Cunha Emídio Vasconcelos Leitão da, Almeida José Rodrigues de Souza, Natural Products with Potential Neuropharmacological Activity from Brazilian Medicinal Plants, 2008
Gazola Ana Cristina, Costa Geraldo Magela, Castellanos Leonardo, Ramos Flávio Augusto, Reginatto Fernando Henrique, Characterization of Phenolic Constituents in Commercial Catuaba Preparations, 2014
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione vinosa tradizionale di Catuaba
La corteccia essiccata di Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet è stata tradizionalmente utilizzata in Brasile anche sotto forma di vino medicato. La preparazione storicamente descritta consiste nella macerazione di circa 20-50 g di corteccia sminuzzata in 750 mL di vino rosso secco per 7-14 giorni, con agitazione periodica e successiva filtrazione. L'impiego tradizionale era rivolto come tonico generale e nervino e come preparazione afrodisiaca popolare. Non esistono studi clinici che ne abbiano dimostrato l'efficacia terapeutica. La presenza di tale forma farmaceutica è documentata nella letteratura etnobotanica e fitoterapica brasiliana.
Tintura idroalcolica di Catuaba
La corteccia viene posta in macerazione in soluzione idroalcolica con gradazione generalmente compresa tra 45% e 70% per alcune settimane. Le preparazioni tradizionali utilizzano rapporti droga-solvente variabili, frequentemente compresi tra 1:5 e 1:10. L'uso tradizionale era analogo a quello del vino medicato, principalmente come tonico generale. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate né prove cliniche di efficacia. La tintura è una delle forme storicamente documentate per la specie.
Liquore brasiliano a base di Catuaba
In Brasile è stata commercializzata una bevanda alcolica denominata Catuaba Cristal®, preparata con vino rosso e derivati di Erythroxylum catuaba associati ad altri ingredienti non completamente dichiarati dal produttore. La gradazione alcolica riportata è circa 15%. La bevanda è stata commercializzata come prodotto afrodisiaco e tonico, ma uno studio sperimentale disponibile non ha confermato benefici riproduttivi nei modelli animali esaminati.
Freitas Karine Moura de, Costa Kyvia Lugate, Campos Pamela Kelly Araújo, Melo Fabiana Cristina Silveira Alves de, Paula Tarcízio Antônio Rego de, Matta Sérgio Luis Pinto da, Effects of Catuaba Cristal on the Testis of Wistar Rats, 2011
Raymond-Hamet A., Sur le Catuaba et les Alcaloides Catuabines du Genre Erythroxylum, 1938
Kletter Christa, Glasl Sabine, Presser Armin, Werner Ingrid, Reznicek Gottfried, Narantuya Sanchir, Cellek Selim, Haslinger Ernst, Jurenitsch Johannes, Morphological, Chemical and Functional Analysis of Catuaba Preparations, 2004
Manabe Harumi, Sakagami Hitoshi, Ishizone Hiroshi, Kusano Akira, Fujimaki Masami, Wada Chikako, Komatsu Naoki, Nakashima Hiroshi, Effects of Catuaba Extracts on Microbial and HIV Infection, 1992
Graf Engelbert, Lude Waltraud, Alkaloide aus Erythroxylum vaccinifolium Martius. Isolierung von Catuabin A, B und C, 1977
Brazilian Pharmacopoeia Commission, Monographs of Traditional Brazilian Medicinal Plants, edizioni più recenti
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
PIANTE PER LE DISFUNZIONI SESSUALI
Ma cos'è un afrodisiaco?...
A questa domanda, secondo una ricerca condotta in Francia nel 1990, la maggior parte degli uomini ha risposto che le sostanze afrodisiache servono ad aumentare la perfomance sessuale, mentre per la maggior parte delle donne servono ad aumentare il desiderio. Qualcuno infine pensa che aumentino il piacere. Anche se differenti, ciò che accomuna queste risposte è la ricerca del plus jouir. La pianta ideale per il suo potere afrodisiaco sarebbe quindi quella in grado di favorire il ciclo dell'amore: desiderio, seduzione e realizzazione del piacere. Il desiderio, ad esempio, è risvegliato in noi attraverso i sensi, e l'olfatto indubbiamente gioca un ruolo molto importante. Molte sostanze, da sempre considerate come afrodisiache, lo sono innanzitutto per il loro odore: pepe, tabacco, vaniglia, ylang-ylang, zenzero, zafferano, vetiver, cannella, geranio.
Fra le piante che sono considerate afrodisiache per eccellenza meritano di essere segnalate: Eleuterococco, Damiana, Ginseng, Catuaba, Suma, Epimedium, Salvia, Rosmarino, Santoreggia, Menta, Guaranà, Tribolo, Zenzero, ecc.
Per l'azione antiastenica, infine, si ricordano: alghe (Fucus, Laminarie), bevande eccitanti (Caffè, Tè, Mate), bevande toniche come la Rosa cherokee, cereali, frutta fresca, frutta secca, verdure (Carota, Cicoria, Crescione, Spinaci) ecc. La fitoterapia pertanto, anche se non in chiave miracolistica, può offrire un valido ausilio, con un miglioramento notevole dei sintomi, soprattutto se inserita in una strategia di trattamento più generale. Le piante da sole infatti non sono in grado di migliorare la sessualità di una coppia che ha occultato la propria seduzione o che, comunque, non riesce più a comunicare: per entrare nel ciclo del piacere, infatti, bisogna poter comunicare".
Ma ora classifichiamo le piante afrodisiache in:
a) afrodisiaci spinali sacrali, quando stimolano il centro parasimpatico sacrale che controlla il meccanismo dell'erezione (Damiana, Ginseng, Yohimbehe, Noce vomica);
b) afrodisiaci riflessogeni genito-urinari, quando agiscono con azione irritante delle vie urinarie e genitali che, per riflesso, esercitano una esaltazione del centro dell'erezione (Echinacea);
c) afrodisiaci encefalici o psicogeni, quando agiscono sui centri nervosi encafalici provocando lo stimolo dell'appetito sessuale (gli eccitanti del sistema nervoso centrale).
Gli anafrodisiaci che, invece, calmano un appetito sessuale troppo intenso ed eccessivo, sintomo anch'esso di squilibrio della sfera sessuale, sono: Salice bianco, Ninfea, Luppolo e Lattuga virosa.
[Tratto da:
[Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]
[A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
[Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Una delle particolarità più rilevanti riguarda l'identità botanica stessa della pianta. Erythroxylum catuaba A.J.Silva ex Raym.-Hamet è una delle specie più controverse della farmacognosia brasiliana e diversi autori hanno evidenziato difficoltà nell'attribuire con certezza le droghe commercializzate come Catuaba a questa specifica specie botanica. Numerosi campioni commerciali analizzati appartengono infatti a specie differenti o a miscele di più specie botaniche.
Alcuni studi tassonomici moderni considerano Erythroxylum catuaba un sinonimo o un'entità difficilmente distinguibile da Erythroxylum vaccinifolium, mentre altri autori mantengono aperta la questione. Questa incertezza ha complicato per oltre un secolo l'interpretazione delle ricerche fitochimiche e farmacologiche sulla Catuaba.
Il nome "Catuaba" non identifica una singola specie botanica ma una droga tradizionale brasiliana ottenuta storicamente dalla corteccia di differenti alberi. Nel commercio fitoterapico brasiliano sono state documentate preparazioni contenenti specie appartenenti a generi diversi, tra cui Erythroxylum, Trichilia e Anemopaegma.
Nella tradizione popolare brasiliana la Catuaba gode di una fama tale da aver generato proverbi, canzoni popolari e racconti folkloristici associati alla vitalità e alla longevità maschile. La sua reputazione come tonico sessuale è quindi soprattutto culturale e storica, molto precedente alle moderne indagini farmacologiche.
La bevanda alcolica denominata "Catuaba" è diventata in Brasile un prodotto popolare indipendentemente dal reale contenuto botanico. Alcune formulazioni commerciali moderne contengono vino, aromi e miscele vegetali nelle quali la quantità effettiva di Erythroxylum catuaba può essere limitata o non chiaramente definita.
Dal punto di vista fitochimico la specie è nota per la presenza delle cosiddette catuabine, un gruppo di alcaloidi tropanici isolati e caratterizzati negli anni Settanta. Nonostante la notorietà di questi composti, il loro ruolo farmacologico rimane ancora poco chiarito.
Un aspetto curioso è che, pur appartenendo allo stesso genere botanico della coca, Erythroxylum catuaba non contiene cocaina; i principali alcaloidi identificati appartengono infatti a gruppi chimici differenti.
Le revisioni farmacognostiche moderne considerano la Catuaba uno degli esempi più citati di droga vegetale tradizionale la cui fama commerciale è cresciuta molto più rapidamente delle evidenze scientifiche disponibili.
I preparati di catuaba sono commercializzati come liquidi o capsule contenenti la polvere della corteccia usati come energetici, per la disfunzione erettile, nell'impotenza e come aromatizzante in bevande particolari per es. la "British traditional cola drink".