QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 10/03/2026
CIPRESSO Cupressus sempervirens L.
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Autore: erbeofficinali.org
Photo by Breithaupt J.
Cupressus sempervirens
Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA.
Cupressus piramidalis
Autore: A.Tucci
TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA BUONA
++
SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Pinophyta o Coniferophyta Classe: Pinopsida Ordine: Pinales Famiglia:
Pianta dei camposanti, Cipreste, Cedro bastardo, Ciprés, Cyprès, Cypress, Italian cypress, Mediterranean cypress, Mourning cypress, Zipresse, Zypresse, Cypres d´Italie
Chamaecyparis Thujiformis R.Sm., Chamaecyparis Thujiformis R.Sm. Ex Godr., Chamaecyparis Thujiformis R.Sm. Ex Gordon, Cupressus Conoidea Spadoni, Cupressus Elongata Salisb., Cupressus Expansa Targ.Tozz., Cupressus Expansa Targ.Tozz. Ex Steud., Cupressus Fastigiata DC., Cupressus Fastigiata Mill., 1768, Cupressus Foemina Garsault, Cupressus Globulifera Parl., Cupressus Horizontalis (Mill.) Voss, Cupressus Horizontalis Mill., Cupressus Horizontalis Var. Pendula Hort., Cupressus Horizontalis Var. Pendula Hort. Ex Endl., Cupressus Lugubris Salisb., Cupressus Mariae Sennen, Cupressus Mas Garsault, Cupressus Orientalis Beissn., Cupressus Patula Pers., Cupressus Patula Spadoni, Cupressus Pyramidalis O.Targ.Tozz., Cupressus Roylei Carrière, Cupressus Sempervirens F. Horizontalis (Mill.) Voss, Cupressus Sempervirens F. Numidica Trab., Cupressus Sempervirens F. Stricta (Aiton) Rehder, Cupressus Sempervirens Subsp. Fma L., Cupressus Sempervirens Subsp. Horizontalis (Mill.) A.Camus, Cupressus Sempervirens Var. Globulifera Parl., Cupressus Sempervirens Var. Horizontalis (Mill.) G.Don, Cupressus Sempervirens Var. Horizontalis (Mill.) Gordon, Cupressus Sempervirens Var. Horizontalis (Mill.) Loudon, Cupressus Sempervirens Var. Numidica Trab., Cupressus Sempervirens Var. Numidica Trab. Ex G.Barron, Cupressus Sempervirens Var. Pendula (Endl.) A.Camus, Cupressus Sempervirens Var. Pyramidalis Nyman, Cupressus Sempervirens Var. Sphaerocarps (Parl.) Parl., Cupressus Sempervirens Var. Stricta Aiton, Cupressus Sempervirens Var. Umbilicata (Parl.) Parl., Cupressus Sphaerocarpa Parl., Cupressus Stricta Mill., Cupressus Stricta Mill. Ex Godr., Cupressus Stricta Mill. Ex Gordon & Glend., Cupressus Thujifolia Knight, Cupressus Thujifolia Knight Ex Godr., Cupressus Thujifolia Knight Ex Gordon & Glend., Cupressus Thujiformis Parker, Cupressus Thujiformis Parker Ex Godr., Cupressus Thujiformis Parker Ex Gordon, Cupressus Thujioides H.Low, Cupressus Thujioides H.Low Ex Godr., Cupressus Thujioides H.Low Ex Gordon, Cupressus Tournefortii Audib. Ex Carrière, Cupressus Umbilicata Parl., Juniperus Whitleyana Miq., Thuja Orientalis Var. Pendula (Endl.) Carrière
GRANDE ALBERO SEMPREVERDE, MONOICO, LONGEVO, ALTO DA 30 A 50 M. LA VARIETÀ PYRAMIDALIS HA CHIOMA ALLUNGATA A FORMA DI PIRAMIDE CON RAMI CHE RICOPRONO QUASI COMPLETAMENTE IL FUSTO, MENTRE NELLA VARIETÀ HORIZONTALIS I RAMI SONO QUASI ORIZZONTALI ED IL FUSTO È LASCIATO SCOPERTO IN BUONA PARTE. RADICE A FITTONE MA CHE SI ADATTANO BENE ANCHE A TERRENI ROCCIOSI SVILUPPANDOSI IN ORIZZONTALE.
FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO MARZO APRILE) NEI CLIMI MEDITERRANEI
COLORI OSSERVATI
____BIANCO GIALLASTRO ____GIALLO ____GIALLOGNOLO
Annotazione sui colori osservati
Essendo una conifera non produce fiori nel senso comune del termine (con petali). La sua riproduzione avviene tramite strobili (comunemente chiamati coni o pigne) distinti per sesso.
I colori descritti si riferiscono agli strobili nel periodo della "fioritura" (antesi).
Originaria del Mediterraneo orientale, ma ampiamente coltivata e naturalizzata in tutto il bacino del Mediterraneo e in altre regioni con clima temperato caldo. Cresce tipicamente su colline rocciose e aride, pendii calcarei, macchia mediterranea e boschi aperti, preferendo terreni ben drenati, anche poveri e sassosi. Si adatta bene a climi caldi e secchi, con estati torride e inverni miti, tollerando la siccità e le alte temperature. In Italia, è una specie caratteristica del paesaggio mediterraneo, presente sia allo stato spontaneo che coltivato, dal livello del mare fino a circa 800 metri di altitudine.
Motivazione: A dosi terapeutiche tradizionali, l’uso di tisane, estratti idroalcolici o oli essenziali diluiti di C. sempervirens non presenta effetti collaterali significativi; possibili lievi disturbi gastrointestinali o cutanei sono rari e generalmente transitori.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: L’uso di Cupressus sempervirens L. è supportato da evidenze in vitro e da studi su modelli animali che ne confermano proprietà antimicrobiche, antiossidanti e vasotoniche. L’uso tradizionale e le formulazioni erboristiche riportano effetti benefici sul microcircolo, sulla tonicità vascolare e come balsamico respiratorio, ma non esistono studi clinici controllati sull’uomo che confermino pienamente l’efficacia terapeutica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Bioactive compounds, pharmacological actions and pharmacokinetics of Cupressus sempervirens.
Chemical composition, antimicrobial and antibiofilm activity of the essential oil and methanol extract of the Mediterranean cypress (Cupressus sempervirens L.).
Protective effect of Cupressus sempervirens extract against indomethacin-induced gastric ulcer in rats.
Chemical studies on cypress leaves and their activity as antimicrobial agents.
Cupressus sempervirens medicinal use overview: traditional and ethnobotanical uses of the Italian cypress.
Antiulcerogeno in modelli animali / in vivo
Estratti delle foglie di Cupressus sempervirens hanno mostrato effetto protettivo contro ulcere gastriche indotte da indometacina in modelli sperimentali su animali. In questi modelli gli estratti hanno ripristinato i livelli di antiossidanti tissutali e ridotto i marcatori di danno ossidativo, indicando un’azione antiulcerogena dipendente dalla dose. Questa evidenza proviene da uno studio controllato su animali che ha valutato parametri biochimici e istologici del tessuto gastrico.
Nota: non sono disponibili studi clinici controllati sull’uomo che confermino effetti terapeutici specifici in condizioni patologiche umane con estratti di Cupressus sempervirens.
L’olio essenziale e gli estratti metanolici delle foglie di C. sempervirens mostrano attività antibatterica significativa contro alcuni ceppi batterici, con capacità di inibire la vitalità cellulare e l’accumulo di biofilm su superfici in modelli di laboratorio. L’attività antimicrobica è dose‑dipendente e più marcata per gli estratti rispetto all’olio essenziale in alcuni test.
L’olio essenziale di C. sempervirens ha dimostrato forte capacità di neutralizzare radicali liberi in saggi antiossidanti (DPPH, ABTS), suggerendo un profilo antiossidante in vitro associato ai principali monoterpeni presenti.
Gli estratti metanolici da foglie presentano forte inibizione della crescita batterica in vitro contro diversi ceppi, comprese specie come Klebsiella pneumoniae, con effetto antibiofilm evidenziato su superfici.
I composti essenziali del cipresso, come α‑pinene e δ‑3‑carene, supportano proprietà astringenti, balsamiche e toniche vascolari nelle formulazioni topiche e inalatorie, descritte in studi fitochimici e nell’ambito della fitoterapia popolare.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ASMA BRONCHIALE, EPILESSIA, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE CUPRESSACEAE, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 6 ANNI, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, DERMATITI ACUTE, TERAPIE CON FARMACI ANTICONVULSIVANTI, BRONCOPNEUMOPATIE OSTRUTTIVE, INSUFFICIENZA EPATICA SEVERA.
LE CONTROINDICAZIONI SI APPLICANO PRINCIPALMENTE ALL'USO INTERNO DI OLI ESSENZIALI E AGLI ESTRATTI CONCENTRATI. L'USO ESTERNO DI PREPARATI ADEGUATAMENTE DILUITI È GENERALMENTE SICURO, SALVO IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE.
NON INGERIRE OLI ESSENZIALI PURI, EVITARE L'USO PROLUNGATO, SOSPENDERE IN CASO DI REAZIONI CUTANEE O RESPIRATORIE.
NON INGERIRE OLIO ESSENZIALE PURO, DILUIRE SEMPRE PER USO TOPICO (MAX 2%), EVITARE APPLICAZIONE SU PELLE LESA, SOSPENDERE IN CASO DI IRRITAZIONE CUTANEA, NON USARE INALAZIONI PROLUNGATE, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE IN CORSO, MONITORARE REAZIONI ALLERGICHE, EVITARE USO CONTINUATIVO OLTRE 2 SETTIMANE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTICOAGULANTI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratto standardizzato di Cupressus sempervirens ottenuto dai frutti (nut), spesso in combinazione con altre piante.
Posologia generale: 1–2 capsule al giorno con acqua, preferibilmente durante i pasti.
Uso: supporto generale alla funzionalità vascolare e circolatoria come componente nutrizionale di complessi fitoterapici.
Complessi a base di estratto di cipresso e altre piante
Formulazioni che combinano C. sempervirens con estratti come Echinacea purpurea per un effetto sinergico.
Posologia tipo: 2 compresse al giorno per periodi di 4 settimane; oppure 6–8 compresse al giorno nei cicli brevi (ad es. 5 giorni) per stimolare una risposta più rapida.
Uso: integrazione fitoterapica per il supporto del sistema immunitario e della funzione circolatoria in associazione con altri estratti.
Tintura madre di Cupressus sempervirens ottenuta dai giovani galbuli o coni.
Posologia indicativa: 20–30 gocce diluite in acqua, 2–3 volte al giorno.
Uso: supporto alla fisiologica funzionalità del microcircolo e alla funzione vascolare; può essere utilizzata anche esternamente, diluita come impacco.
Estratti tradizionali in erboristeria a base di parti verdi o frutti per uso orale:
Posologia tradizionale: 20–25 gocce diluite in mezzo bicchiere d’acqua, 1–2 volte al giorno.
Uso: coadiuvante per microcircolo, disturbi della circolazione periferica, emorroidi interne e ipotensione lieve secondo usi tradizionali.
Olio essenziale di Cupressus sempervirens
Essenza ottenuta per distillazione delle parti legnose e rami.
Posologia possibile (uso aromatico o diluito): 1–2 gocce in un supporto neutro 1–2 volte al giorno oppure 2–4 gocce in diffusore per uso aromaterapico; per applicazioni topiche diluire in olio vettore (es. 1–3%).
Uso: tradizionalmente impiegato per aromaterapia (sensazione tonica e stimolante), massaggi per circolazione periferica, supporto cutaneo in formule diluite.
Preparazioni omeopatiche
Attualmente Cupressus sempervirens non è comunemente presente come rimedio omeopatico formalizzato nelle principali farmacopee omeopatiche con diluizioni standardizzate e indicazioni precise; la sua presenza in repertori omeopatici è scarsa o non codificata con frequenza come per altre specie. In genere nelle pratiche omeopatiche si possono trovare diluizioni di Cedro o altre Cupressaceae, ma non vi è una presenza consolidata di Cupressus sempervirens come rimedio omeopatico standard nelle principali prescrizioni.
Bibliografia
Phytostandard® Cyprès – integratore a base di estratto di cipresso e echinacea con indicazioni di uso suggerite.
Phytostandard® Cyprès – descrizione e standardizzazione dell’estratto di cipresso (Cupressus sempervirens).
Cipresso tintura madre – preparazione idroalcolica di giovane galbuli di *Cupressus sempervirens* e modalità di uso.
Estratto di cipresso – formulazione tradizionale idroalcolica con posologia per fisiologica funzionalità vascolare.
Dosaggi e forme di *Cupressus sempervirens* – vari formati e metodi di somministrazione descritti nella fitoterapia ayurvedica e tradizionale.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana di base con Cupressus sempervirens
Ingredienti: 2–3 g di galbuli (frutti non maturi) o rametti con foglie di Cupressus sempervirens.
Preparazione: porre la pianta in acqua fredda, portare ad ebollizione, quindi lasciare in infusione per 10–15 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno, preferibilmente al mattino o dopo i pasti.
Indicazioni: tradizionalmente usata per favorire la funzionalità del microcircolo, la tonicità vascolare, e per un delicato effetto balsamico sul sistema respiratorio.
Tisana sinergica “Circolazione periferica e microcircolo”
Ingredienti:
Cupressus sempervirens (galbuli o foglie) 2 g
Hamamelis virginiana (amamelide, foglie) 2 g
Vitis vinifera (vite rossa, foglie) 2 g
Preparazione: infusione in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno, per cicli di 2–4 settimane.
Indicazioni: combinazione utile per sostenere la microcircolazione e la tonicità dei tessuti, con un effetto di supporto vascolare più ampio grazie all’azione astringente e antiossidante delle foglie di vite e amamelide.
Tisana sinergica “Respiratoria balsamica”
Ingredienti:
Cupressus sempervirens (rametti o galbuli) 2 g
Thymus vulgaris (timo) 1 g
Tilia cordata (tilia) 1 g
Preparazione: infusione in 200–250 ml di acqua bollente per 10 minuti.
Posologia: 1 tazza fino a 2 volte al giorno nei periodi freddi.
Indicazioni: combinazione tradizionale per favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali e dare sollievo nelle affezioni respiratorie lievi, grazie alle proprietà balsamiche del cipresso e del timo, e alla leggerezza calmante della tilia.
Infuso sinergico “Tonicità e digestione”
Ingredienti:
Cupressus sempervirens 2 g
Foeniculum vulgare (finocchio, semi) 2 g
Matricaria chamomilla (camomilla, fiori) 1 g
Preparazione: mettere le erbe in acqua bollente e infondere 10 minuti.
Posologia: 1 tazza al giorno dopo i pasti.
Indicazioni: utile per l’equilibrio digestivo e per la combinazione di azioni tonico‑astringenti del cipresso con le proprietà carminative e antispasmodiche del finocchio e della camomilla.
Decotto erboristico “Circolazione e leggerezza degli arti”
Ingredienti:
Cupressus sempervirens (galbuli) 3 g
Centella asiatica 2 g
Rusco aculeato 2 g
Preparazione: bollire le piante in 300 ml di acqua per 10–15 minuti, quindi filtrare.
Posologia: 1 tazza al giorno per cicli di 2–4 settimane.
Indicazioni: tradizionalmente usato per favorire funzionalità del microcircolo e leggerezza agli arti inferiori, con la centella e il rusco che apportano supporto nel profilo sinergico per la microcircolazione.
Avvertenze generali per tisane erboristiche
Evitare l’uso prolungato senza supervisione in presenza di condizioni mediche croniche.
Non usare grandi quantità di oli essenziali per via interna senza controllo professionale, in quanto altamente concentrati.
Bibliografia
Bioactive compounds, pharmacological actions and pharmacokinetics of Cupressus sempervirens.
Chemical composition, antimicrobial and antibiofilm activity of the essential oil and methanol extract of the Mediterranean cypress (Cupressus sempervirens L.).
Protective effect of Cupressus sempervirens extract against indomethacin‑induced gastric ulcer in rats.
Chemical studies on cypress leaves and their activity as antimicrobial agents.
Cupressus sempervirens medicinal use overview: traditional and ethnobotanical uses of the Italian cypress.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Sono quelle che hanno capacità di favorire l'arresto di emorragie esterne (ferite, ecc.) o interne (epistassi, emottisi, gastrorragie, enterorragie, ecc.). Queste piante si possono classificare in:
a) droghe emostatiche per vasocostrizione, che a loro volta in base al meccanismo di azione si suddividono in:
1- vasocostrittori agenti con meccanismo centrale nervoso, quando eccitano il centro bulbare vasocostrittore (Idraste);
2- vasocostrittori con meccanismo nervoso periferico, se sono degli eccitanti elettivi delle terminazioni del simpatico (Amamelide);
3- vasocostrittori agenti con meccanismo periferico muscolare, quando aumentano la contrattilità dei vasi sanguigni (Cipresso).
b) droghe emostatiche che aumentano la coagulabilità del sangue attraverso un aumento della concentrazione ematica di Ca-ioni (Equiseto);
c) droghe emostatiche perché aumentano la coagulabilità del sangue attraverso la stimolazione della produzione di piastrine (Borsa pastore); d) droghe emostatiche che agiscono solo per applicazioni locali e droghe ricche in tannini (Ratania, Quercia, Bistorta, Salcerella, Tormentilla)
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Simbolo di longevità e memoria: il cipresso è da sempre associato alla longevità e alla vita eterna, simbolo di immortalità nella cultura mediterranea. È ampiamente utilizzato nei cimiteri e nei luoghi di sepoltura sin dall’antichità, soprattutto in Italia, Grecia e Medio Oriente.
La mitologia narra che il giovane Ciparisso uccise per sbaglio un cerbiatto dopo averlo allevato con amore quindi si suicidò per il dolore ed il dio Apollo lo trasformò in Cipresso che così è diventato simbolo della morte.
Uso ornamentale e paesaggistico: è tipico dei viali e dei giardini formali italiani; la sua forma alta e slanciata lo rende ideale come pianta ornamentale o come barriera frangivento. In Toscana e Umbria è parte integrante dei paesaggi collinari storici.
Valore storico-militare: le piante di cipresso erano spesso piantate vicino a fortificazioni e mura, poiché il legno resistente veniva impiegato in costruzioni navali e militari.
Legno aromatico e resinoso: il legno di cipresso è duraturo, resistente all’umidità e aromatico, utilizzato in falegnameria, nell’edilizia e per la produzione di oggetti rituali o religiosi.
Impiego tradizionale in medicina popolare: in erboristeria mediterranea si usano galbuli, rami e foglie per tisane e decotti a scopo tonico, vasotonico e balsamico; l’olio essenziale è impiegato per proprietà antimicrobiche e come aromaterapico.
Curiosità botanica: è una conifera sempreverde a crescita lenta che può vivere centinaia di anni, con chioma stretta e piramidale. Il nome “sempervirens” significa proprio “sempre verde”, riflettendo la sua costanza stagionale.
Ruolo culturale e simbolico: nella tradizione cristiana il cipresso rappresenta la contemplazione e il lutto, ma anche la protezione e la stabilità; in alcune aree mediterranee è considerato pianta sacra o propiziatoria.
Aspetti ecologici: le radici profonde e la resistenza alla siccità lo rendono adatto a terreni aridi e collinari, contribuendo alla stabilizzazione del suolo e alla prevenzione dell’erosione.
Curiosità naturalistiche: i galbuli (piccoli coni legnosi) contengono semi che vengono liberati lentamente, favorendo la dispersione naturale e la rigenerazione spontanea, mentre la chioma piramidale permette la raccolta di resine e oli essenziali a scopo fitoterapico.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Tumen, I., et al. (2010). Essential oil composition of *Cupressus sempervirens* L. cones. *Journal of Essential Oil Research, 22*(4), 278-280.
Kordali, S., et al. (2007). Chemical composition and antifungal activity of *Cupressus sempervirens* essential oils. *Journal of Agricultural and Food Chemistry, 55*(9), 3509-3513.
Bruno, M., et al. (2002). Diterpenoids from *Cupressus sempervirens*. *Phytochemistry, 59*(8), 875-880.
El Beyrouthy, M., et al. (2008). Chemical composition and antimicrobial activity of *Cupressus sempervirens* essential oil. *Chemistry of Natural Compounds, 44*(6), 795-797.
Djenane, D., et al. (2012). Antioxidant activity of *Cupressus sempervirens* extracts. *Food Chemistry, 132*(2), 943-949.