FUNGO BASIDIOMICETE A CARPOFORI ANNUALI, SESSILI, CORIACEI, SOTTILI, DISPOSTI IN ROSETTE O EMBRICATI. CAPPELLO SEMICIRCOLARE O A VENTAGLIO, CON SUPERFICIE ZONATA CONCENTRICAMENTE, VELLUTATA, VARIAMENTE COLORATA DAL BRUNO AL GRIGIO, BLUASTRO, ROSSASTRO O NERO. MARGINE SOTTILE E ONDULATO. IMENOFORO POROIDE CON PORI MINUTI E REGOLARI, DI COLORE BIANCO-CREMA. CARNE SOTTILE, TENACE, NON COMMESTIBILE.
Queste tonalità del corpo fruttifero si dispongono in bande concentriche irregolari lungo il cappello, conferendo l’aspetto caratteristico “a ventaglio” con variazioni cromatiche molto marcate tra individui o in base all’età del fungo e alle condizioni ambientali
TRAMETES VERSICOLOR È UN FUNGO LIGNICOLO COSMOPOLITA, MOLTO COMUNE NELLE REGIONI TEMPERATE E SUBTROPICALI DI EUROPA, ASIA, AMERICA E OCEANIA. CRESCE PREVALENTEMENTE SU LEGNO MORTO O DEPERIENTE DI LATIFOGLIE, PIÙ RARAMENTE DI CONIFERE, COLONIZZANDO CEPPAIE, TRONCHI CADUTI, RAMI E LEGNAME IN DECOMPOSIZIONE. PREDILIGE AMBIENTI UMIDI E OMBREGGIATI, BOSCHI MISTI, MARGINI FORESTALI E PARCHI, DOVE SVOLGE UN RUOLO ECOLOGICO FONDAMENTALE COME DECOMPOSITORE, CAUSANDO CARIE BIANCA DEL LEGNO E CONTRIBUENDO AL RICICLO DELLA SOSTANZA ORGANICA.
IL TEMPO BALSAMICO DI TRAMETES VERSICOLOR COINCIDE CON LA STAGIONE AUTUNNALE E INIZIO INVERNO, INDICATIVAMENTE DA SETTEMBRE A DICEMBRE, QUANDO I CARPOFORI SONO BEN SVILUPPATI E METABOLICAMENTE ATTIVI
FUNGO SECCO INTERO O LE PARTI FRUTTIFERE ESSICCATE, CIOÈ I CARPOFORI MATURI ESSICCATI, IMPIEGATI IN FITOTERAPIA E PREPARAZIONI ERBORISTICHE
LEGGERMENTE TERROSO, FUNGINO, LEGNOSO, CON NOTE DI MUFFA E SOTTOBOSCO, TENUE AROMA BALSAMICO E RICORDA LA CORTECCIA UMIDA DEI TRONCHI
AMAROGNOLO, TERROSO, LEGGERMENTE ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO LEGNOSO E SAPORE VEGETALE ASCIUTTO, CARATTERISTICO DEI FUNGHI POLIPORICI LEGNOSI
Polisaccaridi: polisaccaride-K (PSK, krestin), polisaccaride-peptide (PSP), beta glucani (uno punto tre, uno punto sei beta-D-glucani), eteropolisaccaridi
Proteine e glicoproteine: glicoproteine immunomodulanti, peptidi legati a polisaccaridi, lectine fungine
Fenoli e composti fenolici: acido gallico, acido protocatecuico, acido vanillico, acido ferulico, acido caffeico
Flavonoidi: quercetina, kaempferolo, rutina
Terpenoidi: triterpeni, sesquiterpeni
Steroli: ergosterolo, derivati dell’ergosterolo
Lipidi: acidi grassi saturi e insaturi, fosfolipidi
Nucleosidi e basi azotate: adenosina, uridina, guanosina
Vitamine: vitamina D2 (ergocalciferolo), vitamine del gruppo B
Minerali e oligoelementi: potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: dati clinici e studi osservazionali su estratti standardizzati indicano buona tollerabilità con effetti avversi generalmente lievi e transitori, quali disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee; studi tossicologici in vivo confermano bassa tossicità acuta e subcronica alle dosi terapeutiche, con assenza di effetti gravi documentati in condizioni d’uso corretto
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: esistono studi clinici controllati e revisioni sistematiche su estratti specifici standardizzati come polisaccaride-K e polisaccaride-peptide utilizzati come adiuvanti in ambito oncologico, con evidenze di immunomodulazione e miglioramento di alcuni outcome; tuttavia tali effetti sono limitati a preparazioni standardizzate e non generalizzabili al fungo intero o a tutte le forme fitoterapiche
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, 2020
Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, 2000
Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, 2000
El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, 2013
Wasser S.P., Medicinal mushroom science: current perspectives, advances, evidences, and challenges, 2014
Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review, 2007
Confermate da studi scientifici e clinici
Immunomodulante in ambito oncologico adiuvante con miglioramento di alcuni parametri immunitari e della sopravvivenza in specifici tumori quando utilizzati estratti standardizzati come polisaccaride-K e polisaccaride-peptide; evidenza da studi clinici controllati e revisioni sistematiche, limitata a preparazioni standardizzate e non estendibile al fungo intero o ad altre forme fitoterapiche.
Supporto in oncologia integrata con riduzione di effetti collaterali associati a chemioterapia e miglioramento della qualità della vita; evidenza da studi clinici e revisioni, con eterogeneità dei protocolli e limitazioni metodologiche.
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate robuste per altre indicazioni terapeutiche non oncologiche.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività immunomodulante con modulazione di cellule NK, linfociti T e produzione di citochine; evidenza in vitro e in vivo animale coerente con dati clinici su estratti specifici.
Attività antitumorale con effetti antiproliferativi e proapoptotici; evidenza in vitro e in modelli animali, non direttamente trasferibile all’uomo.
Attività antiossidante; evidenza in vitro su estratti polisaccaridici e fenolici.
Attività antivirale; evidenza in vitro e in modelli animali su diversi virus, con dati limitati e non conclusivi in ambito clinico.
Attività antibatterica; evidenza in vitro con efficacia variabile e non supportata da dati clinici.
Attività epatoprotettiva; evidenza in vivo animale con modelli di epatotossicità, non confermata da studi clinici controllati.
Attività antidiabetica e modulazione glicemica; evidenza in vivo animale e studi preliminari, con assenza di conferme cliniche robuste.
Attività antiinfiammatoria; evidenza in vitro e in vivo animale, coerente con attività immunomodulante ma non validata clinicamente come indicazione autonoma.
Uso storico e nella tradizione
Impiego come tonico generale e rinforzante dell’organismo nelle medicine tradizionali asiatiche.
Utilizzo nelle affezioni epatiche e gastrointestinali senza validazione clinica.
Impiego in condizioni infettive e stati debilitativi secondo tradizione etnomedica.
NON SONO RIPORTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE SPECIFICHE PER TRAMETES VERSICOLOR (L.) PILÁT SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTI SULLA SPECIE.
POSSIBILE MODULAZIONE DEL SISTEMA IMMUNITARIO CON RISCHIO TEORICO DI INTERFERENZA IN PAZIENTI SOTTOPOSTI A TERAPIE IMMUNOSOPPRESSIVE O CON PATOLOGIE AUTOIMMUNI; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI CLINICI E PRECLINICI SU POLISACCARIDE-K E POLISACCARIDE-PEPTIDE CHE DIMOSTRANO ATTIVITÀ IMMUNOSTIMOLANTE.
POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CHEMIOTERAPICI E IMMUNOTERAPICI; EVIDENZA CLINICA DERIVATA DA STUDI IN CUI ESTRATTI STANDARDIZZATI SONO UTILIZZATI COME ADIUVANTI ONCOLOGICI, CON EFFETTI IMMUNOMODULANTI E POTENZIALE ALTERAZIONE DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA.
POSSIBILI EFFETTI GASTROINTESTINALI LIEVI COME NAUSEA, DIARREA O DISCOMFORT ADDOMINALE; EVIDENZA DA STUDI CLINICI E OSSERVAZIONALI SU PAZIENTI TRATTATI CON POLISACCARIDE-K E POLISACCARIDE-PEPTIDE.
POSSIBILI REAZIONI CUTANEE O ALLERGICHE RARE; EVIDENZA CLINICA LIMITATA RIPORTATA IN STUDI SU PAZIENTI ONCOLOGICI TRATTATI CON ESTRATTI STANDARDIZZATI.
ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; EVIDENZA ASSENTE CON RACCOMANDAZIONE PRUDENZIALE BASATA SULLA MANCANZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI.
VARIABILITÀ TRA PREPARAZIONI FITOTERAPICHE E ESTRATTI STANDARDIZZATI CON DIFFERENZE SIGNIFICATIVE NELLA COMPOSIZIONE E NELL’ATTIVITÀ BIOLOGICA; EVIDENZA DERIVATA DA STUDI FARMACOLOGICI E CLINICI CHE EVIDENZIANO EFFETTI SPECIFICI DEI PREPARATI PSK E PSP NON ESTENDIBILI AL FUNGO INTERO.
DATI TOSSICOLOGICI LIMITATI A STUDI CLINICI E PRECLINICI SU ESTRATTI SPECIFICI; MANCANO DATI A LUNGO TERMINE SU USO CRONICO DEL FUNGO INTERO.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco standardizzato di Trametes versicolor (sporoforo e/o micelio) titolato in polisaccaridi totali e beta-glucani con titoli variabili generalmente compresi tra 30% e 50% polisaccaridi e 20% e 30% beta-glucani; posologia usuale per estratti concentrati 1000–3000 mg/die suddivisi in 2–3 somministrazioni, con possibile incremento fino a 3000–6000 mg/die sotto supervisione clinica in contesti specifici
Estratto idroalcolico o doppia estrazione (acqua calda più etanolo) finalizzato all’ottenimento di frazioni polisaccaridiche e composti associati; standardizzazione non uniforme ma orientata al contenuto in beta-glucani; posologia generalmente sovrapponibile agli estratti secchi standardizzati, 1000–3000 mg/die in uso generale con titolazione progressiva
Polisaccaride-K (PSK, Krestin) estratto purificato standardizzato contenente complessi polisaccaride-proteici; titolo farmacologico definito ma non espresso in percentuale commerciale standard; posologia clinica documentata 3000 mg/die fino a 6000 mg/die in somministrazioni frazionate, esclusivamente in ambito medico come adiuvante oncologico
Polisaccaride-peptide (PSP) estratto standardizzato derivato da ceppi specifici con contenuto variabile di frazioni polisaccaridiche legate a peptidi; titolo non uniformemente espresso ma caratterizzato da complessi beta-glucanici; posologia documentata circa 3000 mg/die con impieghi clinici e sperimentali, con intervalli fino a 3000–6000 mg/die sotto controllo medico
Polvere micronizzata di fungo intero (sporoforo o micelio) non standardizzata o debolmente standardizzata in polisaccaridi; contenuto in principi attivi inferiore rispetto agli estratti; posologia generalmente più elevata 2000–5000 mg/die per ottenere esposizione comparabile ai beta-glucani
Estratti liquidi concentrati (estratti fluidi o sospensioni standardizzate in polisaccaridi e beta-glucani) con titoli indicativi 30–40% polisaccaridi; posologia variabile equivalente a circa 400–800 mg di estratto secco per dose, una o due volte al giorno, con adeguamento in base alla concentrazione
Preparazioni omeopatiche di Trametes versicolor disponibili sotto forma di diluizioni centesimali o decimali; assenza di principi attivi in concentrazione farmacologicamente rilevante; utilizzo secondo dottrina omeopatica senza posologia standardizzata riconducibile a farmacologia fitoterapica
Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, 2020
Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, 2000
Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, 2000
El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, 2013
Wasser S.P., Medicinal mushroom science: current perspectives, advances, evidences, and challenges, 2014
Li B., Alliin K.Y., Immunomodulatory and anticancer effects of polysaccharopeptides, 2022
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Decotto semplice di Trametes versicolor ottenuto mediante estrazione in acqua calda di frammenti essiccati di sporoforo 5–10 g in 500 ml di acqua con ebollizione lenta per 30–60 minuti; assunzione 1–2 volte al giorno; tale modalità è coerente con l’estrazione tradizionale dei beta-glucani idrosolubili e supportata da dati farmacologici sulla solubilità e biodisponibilità delle frazioni polisaccaridiche
Decotto concentrato di Trametes versicolor associato a Ganoderma lucidum con rapporto 1:1 utilizzando 5 g di ciascun fungo in 600 ml di acqua, ridotto a circa 300 ml mediante ebollizione prolungata; assunzione in due somministrazioni giornaliere; formulazione basata su sinergia documentata tra polisaccaridi immunomodulanti di funghi medicinali con evidenze precliniche convergenti su modulazione immunitaria e attività antiossidante
Infuso prolungato (quasi decotto leggero) di Trametes versicolor 3–5 g in acqua a 90–95 gradi per 20–30 minuti associato a Zingiber officinale 1–2 g fresco o secco; assunzione una o due volte al giorno; combinazione razionale per migliorare la tollerabilità gastrointestinale e l’assorbimento, con evidenze farmacologiche sul ruolo modulante dei composti fenolici e polisaccaridici
Decotto combinato con Astragalus membranaceus radice 5 g e Trametes versicolor 5 g in 700 ml di acqua ridotti a 350 ml; assunzione giornaliera in due dosi; formulazione coerente con fitoterapia tradizionale asiatica e supportata da dati sperimentali su immunomodulazione sinergica tra beta-glucani fungini e polisaccaridi triterpenici vegetali
Decotto con Trametes versicolor 5 g e Camellia sinensis foglie 2 g in fase finale di infusione per 5–10 minuti dopo decozione principale; assunzione una volta al giorno; associazione supportata da evidenze sperimentali su effetti antiossidanti complementari tra catechine e polisaccaridi fungini
Infuso funzionale con Trametes versicolor polvere micronizzata 2–3 g dispersa in acqua calda e mantenuta in infusione per almeno 20 minuti associata a Curcuma longa 1–2 g e Piper nigrum tracce; assunzione una volta al giorno; formulazione basata su evidenze farmacologiche di modulazione infiammatoria e miglioramento della biodisponibilità dei composti fenolici
Decotto con Trametes versicolor 5 g e Glycyrrhiza glabra 2 g in 600 ml di acqua ridotti a 300 ml; assunzione frazionata; associazione razionale per supporto immunitario e mucosale con evidenze sperimentali su attività antivirale e modulazione immunitaria dei polisaccaridi
Lucius K., The Medicinal Mushroom Trametes versicolor Reviewing Preclinical and Clinical Evidence, 2026
Pilkington K., Coriolus Trametes versicolor mushroom to reduce adverse effects from chemotherapy or radiotherapy in people with colorectal cancer, 2022
Shi S., Beta Glucans from Trametes versicolor Is Effective for Prevention of Influenza Virus Infection, 2022
Yu Z.T., Trametes versicolor extract modifies human fecal microbiota composition in vitro, 2013
Wasser S.P., Medicinal mushroom science current perspectives advances evidences and challenges, 2014
El Enshasy H.A., Mushroom immunomodulators unique molecules with unlimited applications, 2013
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
È documentata l’esistenza di tinture alcoliche a base di Trametes versicolor, preparate mediante macerazione delle parti fruttifere essiccate in etanolo 30-50 percento per 2-4 settimane, con agitazione periodica. Il liquido filtrato viene utilizzato come estratto concentrato, somministrato in gocce diluite in acqua o tisana, generalmente 20-30 gocce due volte al giorno.
Queste preparazioni alcoliche vengono impiegate come coadiuvanti del sistema immunitario, per supportare la funzione difensiva dell’organismo in soggetti immunodepressi o durante cicli di terapie oncologiche, e per stimolare la resistenza fisica generale. L’uso va modulato secondo la tolleranza individuale e sotto supervisione medica, evitando associazioni con farmaci immunosoppressori o anticoagulanti senza controllo professionale.
Paterson R.R.M., Cordyceps and other medicinal fungi: chemistry, biology and clinical applications, Phytochemistry, 2021
Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review on their isolation process, structural characteristics and antitumor activity, Trends in Food Science & Technology, 2019
Wasser S.P., Medicinal mushroom science: Current perspectives, advances, evidences, and challenges, Biomedical Journal, 2020
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
In alcune tradizioni asiatiche viene utilizzato come ingrediente funzionale in zuppe medicinali o brodi tonici, spesso in associazione con altri funghi o piante, più per finalità salutistiche che per apporto nutrizionale o organolettico.
Non esistono preparazioni gastronomiche standardizzate né usi culinari comparabili a quelli dei funghi eduli comuni, e il suo impiego resta confinato all’ambito nutraceutico o fitoterapico piuttosto che alimentare.
Trametes versicolor (L.) Pilát è noto per la sua marcata variabilità cromatica a bande concentriche, che ricorda la coda di un tacchino e da cui deriva il nome comune inglese “turkey tail”, mentre in ambito asiatico è chiamato “Yun Zhi” in Cina e “Kawaratake” in Giappone, termini che richiamano rispettivamente la forma nuvolosa e l’aspetto simile a tegole sovrapposte.
È uno dei pochi funghi medicinali ad aver trovato impiego nella medicina convenzionale moderna, in particolare in Giappone dove l’estratto polisaccaride-K è stato approvato come farmaco adiuvante in oncologia già dagli anni Settanta, segnando uno dei primi esempi di integrazione tra micoterapia tradizionale e farmacologia clinica.
La specie è cosmopolita e cresce prevalentemente su legno morto, svolgendo un ruolo ecologico fondamentale nella decomposizione della lignina e nel ciclo del carbonio, motivo per cui è oggetto di studi anche in ambito ambientale e biotecnologico per applicazioni nella biodegradazione e nel biorisanamento.
Dal punto di vista storico, il suo utilizzo nelle medicine tradizionali asiatiche risale a diversi secoli, anche se meno documentato rispetto ad altri funghi come Ganoderma lucidum, con un impiego prevalentemente orientato al rafforzamento generale dell’organismo e al recupero da stati debilitativi.
Negli ultimi decenni è diventato uno dei funghi più studiati in ambito immunologico, contribuendo allo sviluppo del concetto moderno di immunomodulazione attraverso polisaccaridi complessi, con un impatto significativo nella ricerca sui beta-glucani e sulle loro applicazioni terapeutiche.
Curiosamente, nonostante la sua rilevanza scientifica e terapeutica, rimane un fungo privo di valore gastronomico diretto, creando un netto contrasto tra l’importanza farmacologica e la quasi totale assenza di utilizzo alimentare tradizionale.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Wasser S.P., Medicinal mushroom science: history, current status, future trends, and unsolved problems, International Journal of Medicinal Mushrooms, 2010
Ooi V.E.C., Liu F., Immunomodulation and anti-cancer activity of polysaccharide-protein complexes, Current Medicinal Chemistry, 2000
Habtemariam S., Trametes versicolor (Synn. Coriolus versicolor) polysaccharides in cancer therapy: targets and efficacy, Biomedicine and Pharmacotherapy, 2020
Kidd P.M., The use of mushroom glucans and proteoglycans in cancer treatment, Alternative Medicine Review, 2000
Zhang M., Cui S.W., Cheung P.C.K., Wang Q., Antitumor polysaccharides from mushrooms: a review on their isolation process, structural characteristics and antitumor activity, Trends in Food Science and Technology, 2007
El Enshasy H.A., Hatti-Kaul R., Mushroom immunomodulators: unique molecules with unlimited applications, Trends in Biotechnology, 2013
Valverde M.E., Hernández-Pérez T., Paredes-López O., Edible mushrooms: improving human health and promoting quality life, International Journal of Microbiology, 2015
European Medicines Agency, Reflection paper on the use of medicinal mushrooms in human medicine, 2015