Artemisia Dracunculus Var. Dracunculus, Artemisia Dracunculus Var. Inodora (Willd.) DC., Artemisia Dracunculus Var. Potagerum (Waldst. & Kit.) Rchb., Artemisia Glauca Pall. Ex Willd., Artemisia Inodora Willd., Artemisia Potagerum Waldst. & Kit., Dracunculus Vulgaris Lam.
PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA FINO A 1 METRO, CON FUSTI ERETTI E RAMIFICATI. LE FOGLIE SONO LANCEOLATE, STRETTE E ALLUNGATE, DI COLORE VERDE SCURO, GLABRE E PRIVE DI LOBI. I FIORI SONO PICCOLI, VERDASTRI O GIALLASTRI, RIUNITI IN NUMEROSI CAPOLINI GLOBOSI O OVOIDALI, PENDULI, CHE FORMANO UNA PANNOCCHIA ALLUNGATA ALL'APICE DEI RAMI. I CAPOLINI SONO COMPOSTI DA SOLI FIORI TUBULOSI ERMAFRODITI O UNISESSUALI. I FRUTTI SONO ACHENI PICCOLI E LISCI. TUTTA LA PIANTA È AROMATICA, CON UN CARATTERISTICO ODORE E SAPORE ANISATO O LEGGERMENTE AMAROGNOLO, A SECONDA DELLA VARIETÀ. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE.
Originaria delle regioni temperate dell'Eurasia e del Nord America. Predilige terreni ben drenati, anche sassosi o sabbiosi, e posizioni soleggiate. Si adatta a climi temperati e continentali, con estati calde e inverni freddi. Cresce spontaneamente in praterie aride, steppe, pendii rocciosi e lungo i margini dei boschi. La sua coltivazione è diffusa in molte parti del mondo per uso culinario e medicinale. In Italia si trova sia spontanea che coltivata, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali.
DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA 2025
SCHEDA FITOTERAPIA
GIUGNO LUGLIO AGOSTO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE). RACCOLTA OTTIMALE PRE-FIORITURA PER MASSIMA ESSENZA AROMATICA
FOGLIE E SOMMITÀ FIORITE (RACCOLTE PREFERIBILMENTE PRIMA DELLA FIORITURA COMPLETA)
TRA ANICE E SEDANO, INTENSO, FRESCO-DOLCE CON NOTE ANICEATE, PEPATE E LIEVE SENTORE ERBACEO-CANFORATO
PICCANTE-AMARO, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE DOLCE E PERSISTENTE NOTA ANICEA
1. Olio Essenziale Puro
Standardizzazione:
Min. 60-75% estragolo
Max. 5% metil eugenolo (per sicurezza)
Formati:
Flacone da 5-10 ml (100% puro)
Softgel (olio diluito in olio di oliva)
Posologia:
Uso orale: 1-2 gocce in miele, 1-2 volte/die (max 7 giorni)
Uso topico: 2% in olio vettore (per massaggi)
2. Estratto Secco Titolato
Standardizzazione:
>= 0.5% estragolo
>= 2% polifenoli totali
Formati:
Capsule da 200-400 mg
Polvere per estratti idroalcolici
Posologia:
300-500 mg/die (divisi in 2 dosi)
3. Tintura Madre (Estratto Idroalcolico)
Standardizzazione:
Rapporto droga/solvente 1:10
Titolo alcolico 60%
Posologia:
30-40 gocce, 2 volte/die, in acqua
4. Estratto Glicerico
Standardizzazione:
Senza alcol, adatto a bambini
Glicerolo vegetale 30%
Posologia:
20 gocce, 3 volte/die
5. Foglie Essiccate per Infuso
Standardizzazione:
Integre, senza steli
Controllo microbiologico
Posologia:
1-2 g per tazza, 2 volte/die
Avvertenze
Non superare 0.3 mg/kg di peso corporeo di estragolo al giorno
Evitare in gravidanza, allattamento e sotto i 12 anni
Monitorare enzimi epatici in uso prolungato
Bibliografia
EMA (2018). Assessment report on Artemisia dracunculus L.
WHO (2007). Monographs on Selected Medicinal Plants, Vol. 4.
European Pharmacopoeia 10.0 (2020). Artemisia dracunculus herba.
Blumenthal M. (2000). The Complete German Commission E Monographs.
McGuffin M. (2013). Botanical Safety Handbook, 2nd ed.
1. Tisana Digestiva e Carminativa
Ingredienti:
1 cucchiaino di foglie secche di dragoncello (2 g)
1/2 cucchiaino di semi di finocchio (Foeniculum vulgare)
1 tazza di acqua bollente (200 mL)
Preparazione:
Far infondere per 5-7 minuti in acqua coperta.
Filtrare e bere dopo i pasti (max 2 tazze/die).
Evidenze:
Sinergia tra estragolo (dragoncello) e anetolo (finocchio) per ridurre spasmi intestinali (EMA, 2018).
2. Tisana Ipoglicemizzante (Supporto al Metabolismo)
Ingredienti:
1 cucchiaino di dragoncello
1 stecca di cannella (Cinnamomum verum)
1 fetta di limone fresco
Preparazione:
Far bollire la cannella in acqua per 3 minuti.
Spegnere il fuoco, aggiungere dragoncello e limone, lasciare in infusione per 5 minuti.
Dosaggio:
1 tazza al mattino (monitorare la glicemia se diabetici).
Evidenze:
Il dragoncello aumenta la sensibilità all’insulina (Ziaee et al., 2015), potenziato dalla cannella.
3. Olio Antinfiammatorio per Massaggi
Ingredienti:
10 gocce di olio essenziale di dragoncello (diluito al 2% in olio di mandorle)
5 gocce di olio essenziale di zenzero
Applicazione:
Massaggiare sulle articolazioni doloranti 2 volte al giorno.
Evidenze:
L’estragolo inibisce COX-2 (Obolskiy et al., 2011), mentre lo zenzero potenzia l’effetto.
4. Sciroppo per la Tosse con Azione Antimicrobica
Ingredienti:
30 g di foglie fresche di dragoncello
250 mL di miele grezzo
10 gocce di estratto di propoli
Preparazione:
Macerare le foglie nel miele a bagnomaria (40°C) per 2 ore.
Filtrare e aggiungere la propoli.
Dosaggio:
1 cucchiaino ogni 4 ore per mal di gola (max 5 giorni).
Evidenze:
Attività contro Staphylococcus aureus (Kordali et al., 2005), potenziata da miele e propoli.
Avvertenze e Dosaggi Sicuri
Dose giornaliera sicura:
Foglie secche: Fino a 2-3 g/die (= 0.3 mg/kg di estragolo).
Olio essenziale: Solo uso esterno (= 2% di diluizione).
Durata: Non superare 2 settimane consecutive.
Controindicazioni:
Gravidanza, epilessia, terapie anticoagulanti.
Bibliografia
EMA (2018). Assessment report on Artemisia dracunculus L.
Ziaee T. et al. (2015). Hypoglycemic activity of Artemisia dracunculus.
Kordali S. et al. (2005). Antifungal properties of Artemisia dracunculus oil.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni in base al quadro clinico individuale.
ALCOL
ASPIRINA
EPARINA
FARMACI ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
FARMACI ANTICOAGULANTI
FARMACI ANTIDEPRESSIVI
FARMACI ANTIEPILETTICI
FARMACI EPATOTOSSICI (PARACETAMOLO, STATINE)
FARMACI IMMUNOSOPPRESSORI
FARMACI METABOLIZZATI DAL CYP3A4/CYP2C9
WARFARIN
ZUCCHERO
GRAVIDANZA (POTENZIALE EFFETTO EMMENAGOGO), ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE ASTERACEAE, EPILESSIA O DISTURBI CONVULSIVI, GASTRITI/ULCERE GASTRICHE IN FASE ACUTA, INSUFFICIENZA EPATICA GRAVE.
L'ESTRAGOLO (COMPONENTE DELL'OLIO ESSENZIALE) È CONSIDERATO POTENZIALMENTE EPATOTOSSICO E GENOTOSSICO A DOSI ELEVATE. L'USO ALIMENTARE DELLE FOGLIE FRESCHE/SECCHE È GENERALMENTE SICURO.
LIMITARE L'USO DELL'OLIO ESSENZIALE PURO A NON PIù DI 2 SETTIMANE CONSECUTIVE, EVITARE L'ESPOSIZIONE SOLARE DOPO APPLICAZIONE TOPICA (RISCHIO FOTOSENSIBILIZZAZIONE), MONITORARE LA GLICEMIA IN PAZIENTI DIABETICI (POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE), NON SUPERARE I 500 MG/DIE DI ESTRATTO SECCO, SOSPENDERE 10 GIORNI PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI (POTENZIALE EFFETTO ANTIAGGREGANTE), PREFERIRE PREPARAZIONI STANDARDIZZATE IN ESTRAGOLO (AL MASSIMO 5% PER USO INTERNO).
L´olio essenziale contiene estragolo che ha proprietà carcinogenetiche. L´uso del Dragoncello dovrebbe essere limitato alla gastronomia in quanto il suo impiego in terapia non è studiato sufficientemente.
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
ESSENZE GERMICIDE MEDIE
Le essenze il cui potere antisettico è improvviso e imprevedibile nei confronti di un certo agente patogeno vengono chiamate "essenze germicide medie"
Sono le seguenti: Pino, Cajeput, Eucalipto, Lavanda, Mirto, Geranio rosato, Petit grain, Estragone, Serpillo, Niaouli.
L'indice aromatico o I.A. di una essenza rappresenta il potere germicida riferito a un olio essenziale ideale (100%). Le essenze germicide medie hanno un I.A. medio che va dallo 0,126 del OE di Serpillo al 0,296 del OE di Eucalipto e Lavanda. Questo non vuol dire semplicemente che sono meno o poco efficaci rispetto alle "maggiori", ma che i risultati medi, ovvero calcolati su una sperimentazione allargata a molti batteri, hanno potere antisettico medio inferiore. Le essenze germicide medie sono quelle più utilizzate nelle specialità farmaceutiche.
[Tratto da: Paul Belaiche - "L'Aromatogramma"]
"Dragoncello" deriva dal latino "dracunculus" ("piccolo drago"), per la forma serpentina delle sue radici o per la credenza che curasse i morsi di serpente. In francese è chiamato "estragon", dall’arabo "tarkhun" (influenza della medicina araba medievale).
I monaci benedettini lo coltivavano come antidoto contro la peste (XIV secolo).
Nel Capitulare de villis di Carlo Magno (IX sec.) era tra le piante obbligatorie negli orti imperiali.
Nell’Europa orientale si credeva scacciasse gli spiriti maligni se piantato vicino alle case.
Nella tradizione contadina francese, masticarne le foglie aiutava a sopportare le lunghe veglie in chiesa.
È l’ingrediente segreto della salsa bernese e della mostarda di Digione.
Quello francese (A. dracunculus var. sativa) è sterile e si riproduce solo per talea, mentre il russo ha semi ma meno aroma. La varietà russa (Artemisia dracunculoides) è meno aromatica e usata in Siberia come sostituto del tè.
Studiata negli anni ’80 per coltivazione in spazio grazie alla sua resistenza (progetto CELSS).
Bandito in alcuni Paesi (es. USA) come aroma alimentare negli anni ’90 per sospetta cancerogenicità, ma riammesso in dosi limitate dopo ulteriori studi.
Bibliografia
Grieve, M. (1931). *A Modern Herbal* (Dragoncello: Usi Storici).
Leung, A. Y. (1980). *Encyclopedia of Common Natural Ingredients* (Estragolo e Folclore).
EMA (2018). *Assessment report on Artemisia dracunculus* (Profilo di Sicurezza).
Facciola, S. (1990). *Cornucopia II* (Usi Culinari Globali).
Nota: Il dragoncello è un raro caso di pianta dove mito, storia e scienza si intrecciano, mantenendo un fascino immutato dal Medioevo alle cucine stellari.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Obolskiy, D., et al. (2011). Artemisia dracunculus L. (tarragon): A critical review of its traditional use, chemical composition, pharmacology, and safety. Journal of Agricultural and Food Chemistry, 59(21), 11367-11384.
Sayyah, M., et al. (2004). Anticonvulsant activity and chemical composition of Artemisia dracunculus L. essential oil. Journal of Ethnopharmacology, 94(2-3), 283-287.
Juteau, F., et al. (2002). Composition and antimicrobial activity of the essential oil of Artemisia dracunculus. Planta Medica, 68(9), 847-853.
Lopes-Lutz, D., et al. (2008). Chemical composition and antibacterial activity of essential oils from Artemisia species. Phytochemistry, 69(8), 1732-1738.
Sharopov, F.S., et al. (2015). Cytotoxicity of the essential oil of Artemisia dracunculus L. (tarragon) against drug-resistant cancer cell lines. Pharmaceutical Biology, 53(7), 1023-1030.