QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 30/04/2026
LAMIO BIANCO Lamium album L.
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Autore: erbeofficinali.org
Carl Axel Magnus Lindman (1856-1928)
Autore: Maurizio Trenchi
Foto modificata per uso didattico. Gentile concessione delle Comunità montane Valli Nongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Val Tanaro - fungoceva.it
Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
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Photo by Arnoldo Mondadori Editore SpA.
TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA BUONA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Asteridi
Clade Euasteridi I
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Lamioideae
Tribù Lamieae
Genere Lamium
Specie Lamium album
Famiglia:
Falsa Ortica bianca, Marrubio falso, Dolcimèle, Ortica che non punge, White dead-nettle, White nettle, Blind nettle, White archangel, Ortie blanche, Lamier blanc, Lamii albi flos, Lamii albi herba, Weisse Taubnessel, Witte Dovenetel, Hluchavka Bílá, Hluchavka Biela, Valkopeippi, Fehér árvacsalán, Vitplister, Urtiga-Branca, Odorikosou
Lamium Album Subsp. Album, Lamium Album Var. Barbatum (Sieb. & Zucc.) Franch. & Sav., Lamium Album Var. Tomenellum (Benth.) Franch. & Sav., Lamium Barbatum Sieb. & Zucc., Lamium Dumeticola Klokov, Lamium Foetidum Garsault, Lamium Petiolatum Royle Ex Benth., Lamium Parietariifolium Benth., Lamium Tomentellum Benth., Lamium Turkestanicum Kuprian., Lamium Vulgatum Benth., Lamium Album F. Flore-albo Farw., Lamium Album F. Submersum Glück., Lamium Vulgatum Var. Album (L.) Benth.
PIANTA ERBACEA PERENNE CON STOLONI SOTTERRANEI DAI QUALI SI SVILUPPANO FUSTI A SEZIONE QUADRATA TALVOLTA RAMIFICATI; FOGLIE OPPOSTE A DUE CON MARGINE IRREGOLARMENTE SEGHETTATO RICOPERTE DA PELURIA MORBIDA; FIORI CON COROLLA BIANCA RACCOLTI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI; FRUTTI COMPOSTI DA QUATTRO ACHENI TRIANGOLARI
APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE (DALLA PRIMAVERA ALL'AUTUNNO), CON FIORI BIANCHI LABIATI A GRAPPOLI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO GIALLASTRO
Si trova ampiamente in Europa e in Asia temperata, naturalizzata anche in Nord America e altre regioni. Predilige habitat umidi e ricchi di nutrienti, crescendo spesso in boschi ombrosi o parzialmente ombreggiati, siepi, bordi stradali, giardini, discariche e aree disturbate. Si adatta a diversi tipi di suolo, preferendo quelli umidi e ben drenati, ricchi di azoto e materia organica, con un pH da leggermente acido a leggermente alcalino. È comune trovarla in prossimità di insediamenti umani, indicando una certa tolleranza per i terreni modificati. La sua altitudine di crescita varia dal livello del mare fino a circa 1500 metri in alcune regioni. La falsa ortica bianca prospera in climi temperati con precipitazioni moderate e temperature non estreme. La sua capacità di diffondersi tramite rizomi contribuisce alla sua presenza in colonie dense in habitat adatti.
European Medicines Agency, Assessment report on Lamium album L., 2012
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs Lamium album L., 2003
Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs Second Edition, 2002
Stankovic M S, Niciforovic N, Mihailovic V, Topuzovic M, Solujic S, Antioxidant activity total phenolic and flavonoid contents of Lamium album L., 2010
Wojdylo A, Oszmianski J, Czemerys R, Antioxidant activity and phenolic compounds in selected herbs including Lamium album L., 2007
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano assenza di tossicità significativa alle dosi tradizionali con uso orale o topico; non sono riportati effetti avversi rilevanti in letteratura scientifica, salvo rari casi potenziali di sensibilità individuale, con evidenza basata su dati etnobotanici e assenza di segnalazioni cliniche di tossicità significativa
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Lamium album L. (ortica bianca) è tradizionalmente utilizzata per le proprietà diuretiche, emostatiche e lenitive sulle mucose, con evidenze in vitro e in studi su animali che ne supportano l’azione antinfiammatoria e antiossidante; tuttavia, mancano studi clinici estesi in vivo sull’uomo che ne confermino pienamente l’efficacia terapeutica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche per Lamium album L. che dimostrino in modo diretto e riproducibile effetti terapeutici clinicamente validati; i dati disponibili non consentono una classificazione di efficacia confermata nell’uomo
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antinfiammatoria associata a indicazioni per infiammazioni delle mucose e disturbi ginecologici funzionali; evidenza derivata da studi in vitro su estratti della pianta e da uso fitoterapico tradizionale coerente con la presenza di flavonoidi e iridoidi
Attività antiossidante con potenziale impiego nel supporto allo stress ossidativo; evidenza basata su studi in vitro che dimostrano capacità scavenger dei radicali liberi correlata al contenuto fenolico
Attività astringente con indicazioni per diarrea lieve e secrezioni mucose; evidenza fondata su composizione in tannini e su uso tradizionale consolidato
Attività emostatica lieve con impiego tradizionale in metrorragie e sanguinamenti minori; supportata da dati etnobotanici e plausibilità farmacologica ma non da studi clinici
Attività antimicrobica con possibile impiego su infezioni superficiali; evidenza limitata a studi in vitro con attività verso batteri e microrganismi comuni
Attività diuretica lieve con indicazioni per ritenzione idrica moderata; evidenza derivante da uso tradizionale e osservazioni farmacologiche non cliniche
Uso storico e nella tradizione
Impiego nelle leucorree e nei disturbi ginecologici femminili come regolatore delle secrezioni
Utilizzo come emostatico nelle emorragie uterine e nelle mestruazioni abbondanti
Uso come lenitivo delle mucose gastrointestinali e respiratorie
Impiego in affezioni cutanee e irritazioni grazie all’azione emolliente e protettiva
Utilizzo come depurativo e diuretico blando in ambito popolare
European Medicines Agency, Assessment report on Lamium album L., 2012
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs Lamium album L., 2003
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis Third Edition, 2004
Barnes J, Anderson L A, Phillipson J D, Herbal Medicines Third Edition, 2007
Stankovic M S, Total phenolic content flavonoid concentration and antioxidant activity of Lamium album L., 2010
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
ASSENZA DI DATI CLINICI DI SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO CON CONSEGUENTE RACCOMANDAZIONE DI CAUTELA BASATA SU PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, POSSIBILE EFFETTO ASTRINGENTE LEGATO ALLA PRESENZA DI TANNINI CON PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI INTERFERENZA SULL’ASSORBIMENTO DI NUTRIENTI E FARMACI DOCUMENTATA DA STUDI GENERALI SUI POLIFENOLI MA NON SPECIFICAMENTE SULLA SPECIE, ATTIVITÀ ANTINFIAMMATORIA E ANTIMICROBICA OSSERVATA IN VITRO SENZA CONFERMA CLINICA CON CONSEGUENTE RISCHIO DI SOVRASTIMA DELL’EFFICACIA TERAPEUTICA, VARIABILITÀ FITOCHIMICA DELLA DROGA IN FUNZIONE DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI E DEL METODO DI PREPARAZIONE DOCUMENTATA DA STUDI ANALITICI CON IMPLICAZIONI SULLA RIPRODUCIBILITÀ DELL’EFFETTO, ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI A LUNGO TERMINE CON CONSEGUENTE INCERTEZZA SUL PROFILO DI SICUREZZA IN USO CRONICO
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE DOCUMENTATE PER LAMIUM ALBUM L. IN LETTERATURA SCIENTIFICA, IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE AI COSTITUENTI DELLA PIANTA RIPORTATA COME POSSIBILITÀ GENERALE MA NON SUPPORTATA DA DATI CLINICI SPECIFICI SULLA SPECIE
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
SOSTANZE FORTEMENTE ASTRINGENTI
TANNINI (QUANTITÀ ELEVATE)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratti secchi delle parti aeree fiorite
Preparazioni ottenute mediante estrazione idroalcolica seguita da concentrazione ed essiccamento. Non esiste una standardizzazione ufficiale condivisa per Lamium album L.; alcuni prodotti dichiarano il contenuto in polifenoli o flavonoidi totali, ma senza consenso sui marcatori specifici. Le dosi riportate nei prodotti commerciali sono generalmente comprese tra 200 e 600 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in una o due somministrazioni. Non sono disponibili dosaggi clinicamente validati.
Estratto secco da parti aeree titolato in polifenoli totali espresso come acido gallico o flavonoidi totali espresso come quercetina. La letteratura sperimentale utilizza estratti standardizzati su contenuto fenolico per correlare attività antiossidante e antinfiammatoria. Un titolo indicativo funzionale è compreso tra 2 e 5 percento di flavonoidi totali. Posologia usuale derivata da studi preclinici e adattata all’uso umano 300–600 mg al giorno suddivisi in due somministrazioni.
Estratto idroalcolico fluido da sommità fiorite standardizzato su contenuto fenolico totale. Gli studi farmacologici impiegano estratti ottenuti per macerazione idroalcolica con attività biologica significativa su muscolatura liscia e processi infiammatori. Non esiste una titolazione ufficiale riconosciuta ma si considera adeguato un estratto con contenuto fenolico quantificato e riproducibile. Posologia orientativa equivalente 2–4 ml al giorno di estratto fluido 1:1 o equivalente secco.
Estratto secco nebulizzato standardizzato in tannini totali. La presenza di circa 8–10 percento di tannini nelle parti aeree è documentata e correlata a effetti astringenti tradizionali. Un titolo utile per effetto funzionale si colloca intorno al 5–10 percento di tannini totali. Posologia indicativa 300–500 mg fino a due volte al giorno.
Estratto glicolico o acquoso concentrato per uso topico standardizzato in composti fenolici e flavonoidi. Utilizzato per formulazioni dermatologiche sperimentali con attività antinfiammatoria e cicatrizzante. La standardizzazione è basata sul contenuto fenolico totale senza valori univoci codificati. Applicazione locale 1–2 volte al giorno in preparazioni contenenti 2–5 percento di estratto.
Integratore in capsule contenente polvere micronizzata di sommità fiorite standardizzata sul contenuto di polifenoli. In assenza di monografie ufficiali, la standardizzazione segue criteri di qualità estrattiva con indicazione del contenuto fenolico. Posologia tipica 500–1000 mg al giorno suddivisi.
Preparazioni omeopatiche ottenute da pianta fresca intera o parti aeree secondo farmacopea omeopatica. Diluizioni comunemente disponibili dalla tintura madre fino a basse e medie diluizioni come 4 CH, 5 CH, 7 CH. Posologia secondo pratica omeopatica individualizzata, generalmente 5 granuli 1–3 volte al giorno nelle basse diluizioni. Non esistono evidenze cliniche specifiche per questa specie in ambito omeopatico.
Salehi B, et al. Lamium Plants A Comprehensive Review on Health Effects and Biological Activities 2019
Kelayeh TPS, et al. A review on biological effects of Lamium album and its components 2019
Uwineza PA, et al. Lamium album Flower Extracts A Novel Approach for Biological Applications 2023
Arefani M, et al. Effects of standardized extracts of Lamium album on tracheal smooth muscle contraction 2018
Talebpour AF, et al. Therapeutic potential of ointment containing Lamium album extract 2021
Pignatti S. Flora d Italia Volume secondo 1982
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di sommità fiorite di Lamium album L. 2–3 g in 150 ml di acqua calda, lasciato in infusione per 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno. Formulazione semplice utilizzata per supporto delle mucose respiratorie e uro-genitali in base a uso fitoterapico documentato e attività antinfiammatoria e astringente osservata in studi sperimentali.
Infuso composto per apparato respiratorio con Lamium album L. 2 g, Thymus vulgaris L. 1 g e Plantago lanceolata L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti. Assunzione 1–2 volte al giorno. La combinazione è coerente con attività mucolitica ed espettorante tradizionale, supportata da dati farmacologici su ciascuna specie.
Infuso per dismenorrea e disturbi ginecologici con Lamium album L. 2 g, Achillea millefolium L. 1 g e Matricaria chamomilla L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10–12 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. Formulazione basata su uso tradizionale con supporto sperimentale per attività antispasmodica e antinfiammatoria delle piante associate.
Decotto leggero per effetto astringente intestinale con Lamium album L. 3 g e Agrimonia eupatoria L. 2 g in 250 ml di acqua, bollitura 5 minuti e riposo 10 minuti. Assunzione una volta al giorno per brevi periodi. L’associazione sfrutta la presenza di tannini con attività astringente documentata in letteratura.
Infuso diuretico e lenitivo uro-genitale con Lamium album L. 2 g e Urtica dioica L. 2 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La combinazione è coerente con dati farmacologici su attività diuretica e modulazione dell’infiammazione urinaria.
Tisana depurativa con Lamium album L. 2 g, Taraxacum officinale F.H. Wigg. 2 g e Arctium lappa L. 1 g in 250 ml di acqua calda, infusione 10–15 minuti. Assunzione una volta al giorno. L’uso è tradizionale con supporto farmacologico per le specie associate su metabolismo epatico e cutaneo.
Infuso combinato per infiammazioni mucose con Lamium album L. 2 g, Malva sylvestris L. 2 g e Althaea officinalis L. 1 g in 200 ml di acqua calda, infusione 10 minuti. Assunzione 1–2 volte al giorno. La sinergia è supportata dalla presenza di mucillagini e composti fenolici con attività emolliente e antinfiammatoria.
Salehi B, et al. Lamium Plants A Comprehensive Review on Health Effects and Biological Activities 2019
Kelayeh TPS, et al. A review on biological effects of Lamium album and its components 2019
Uwineza PA, et al. Lamium album Flower Extracts A Novel Approach for Biological Applications 2023
EMA European Medicines Agency. Community herbal monographs and assessment reports various medicinal plants 2018
ESCOP Monographs. The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products 2003
WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 1 1999
Blumenthal M, et al. The Complete German Commission E Monographs Therapeutic Guide to Herbal Medicines 1998
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Lamium album L., noto come lamio bianco, possiede un uso culinario tradizionale limitato ma documentato, soprattutto in ambito rurale europeo. Le parti utilizzate sono principalmente le foglie giovani e, in misura minore, i fiori, raccolti prima della piena maturità quando risultano più teneri e meno ricchi di composti astringenti.
Le foglie giovani possono essere consumate crude in piccole quantità in insalate miste, dove apportano una nota vegetale delicata, oppure più comunemente cotte. La cottura riduce l’astringenza dovuta ai tannini e rende il sapore più simile a quello di altre erbe spontanee commestibili. Vengono utilizzate in preparazioni analoghe agli spinaci, come minestre, zuppe o ripieni per torte salate e ravioli.
I fiori, caratterizzati da un sapore più dolce e meno astringente rispetto alle foglie, possono essere impiegati come elemento decorativo edibile oppure aggiunti a insalate e preparazioni fredde. In alcune tradizioni sono utilizzati anche per aromatizzare tisane o bevande leggere.
Dal punto di vista nutrizionale, la pianta apporta composti fenolici, flavonoidi e mucillagini, ma il suo uso alimentare è secondario rispetto a quello fitoterapico. Non è considerata una fonte primaria di nutrienti e il consumo è generalmente occasionale e limitato.
È importante sottolineare che l’uso culinario si basa su raccolta corretta e identificazione botanica sicura, per evitare confusione con specie simili. Inoltre, il consumo deve essere moderato, in quanto l’elevato contenuto in tannini può determinare effetti astringenti se assunto in quantità elevate.
Lamium album L., comunemente noto come lamio bianco o falsa ortica, deve il suo nome comune alla somiglianza morfologica con le ortiche del genere Urtica, pur essendo completamente privo di peli urticanti. Questa caratteristica ha favorito storicamente la sua raccolta anche da parte di persone non esperte, ma ha anche generato confusione botanica nelle tradizioni popolari.
Dal punto di vista etimologico, il nome del genere Lamium deriva dal greco “laimos”, che significa gola, in riferimento alla forma del fiore bilabiato che ricorda una bocca aperta. Questo aspetto morfologico è tipico della famiglia delle Lamiaceae e ha avuto anche interpretazioni simboliche nella tradizione erboristica medievale.
Nella medicina popolare europea, Lamium album era considerato una pianta “femminile” e veniva utilizzato soprattutto per disturbi ginecologici. In alcune tradizioni era associato alla purezza e alla regolazione del ciclo mestruale, riflettendo un uso simbolico oltre che empirico. I fiori bianchi, in particolare, erano talvolta impiegati in preparazioni considerate “delicate” o adatte a condizioni croniche.
Una curiosità ecologica riguarda il suo ruolo come pianta mellifera precoce. Fiorisce spesso già all’inizio della primavera, fornendo una fonte di nettare importante per api e altri insetti in un periodo in cui le risorse alimentari sono ancora limitate. Questo contribuisce alla sua diffusione in ambienti antropizzati e lungo i margini dei campi.
Dal punto di vista culturale, il lamio bianco è stato utilizzato anche come alimento di sussistenza in periodi di scarsità, in particolare nelle campagne europee. Le foglie giovani venivano raccolte e cucinate in modo simile ad altre erbe spontanee, contribuendo alla dieta stagionale.
Infine, Lamium album rappresenta un esempio di pianta officinale con lunga tradizione d’uso ma con limitata validazione scientifica moderna. Questo contrasto evidenzia la distanza tra conoscenza empirica storica e approccio evidence-based contemporaneo, rendendola una specie di interesse soprattutto etnobotanico e farmacognostico.