QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento 12/06/2026
LOTO SACRO Nelumbo nucifera Gaertn.
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Autore: erbeofficinali.org
Francisco Manuel Blanco (1778 - 1845)
Immagine modificata per uso didattico
Attribution-ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)
Autore: Shin
Autore: H. Zell
TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Viridiplantae
Clade Streptophyta
Clade Embryophyta
Clade Tracheophyta
Clade Spermatophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Proteales
Famiglia Nelumbonaceae
Genere Nelumbo
Specie Nelumbo nucifera
Famiglia:
Fior di loto, Loto indiano, Fior di loto asiatico, Indian lotus, Bean of India, Fève D´egypte, Lotus Des Indes, Lotus Du Nil, Lotus Indien, Lotus Magnolia, Lotus Sacré, Lotus Sacré De L´inde, Indischer Lotus, Indischer Lotusblume, Flor-De-Lótus, Lótus-Da-índia, Lótus-Do-Egito, Lótus-Egípcio, Lótus-Sagrado, Lotus-Do-Egito, Loto Sagrado, Raiz De Lotus, Rosa Del Nilo, Uss-Ul-Nilufer, Komal, Kombol, Padama, Pudmapudu, He Hua, He Ye, Lian, Kamal, Kanwal, Padma, Hasu-N-Né, Yon Puri, Bunga Telpok, Seroja, Teratai, Pankaja, Svetakamala, Bua Luang
PIANTA ACQUATICA PERENNE TIPICA DI ACQUE STAGNANTI CON FOGLIE GRANDI FINO A 60 CM ALCUNE EMERGENTI DALL'ACQUA CON UN LUNGO PEDUNCOLO ED ALTRE GALLEGGIANTI, CEROSE DI COLORE VERDE INTENSO E GRIGIO-BLUASTRE, RADICE RIZOMATOSA, CARNOSA E ALLUNGATA, FIORI GRANDI, ROSA, BIANCHI, GIALLO BORDATO O ROSSI, PROFUMATI DI ANICE, CON FRUTTI RACCOLTI IN UNA CAPSULA LEGNOSA MOLTO UTILIZZATA NELLE DECORAZIONI.
GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, FINE PRIMAVERA, ESTATE
In sintesi, il loto sacro è una pianta acquatica che abita acque ferme e poco profonde con fondali fangosi e ricchi di nutrienti in climi caldi e soleggiati. La sua coltivazione è diffusa in Asia e in altre regioni per scopi ornamentali e alimentari.
Zhu Ming, Wang Zhenhua, Ho Chi-Tang, Huang Qingrong, Characterization of Nutritional, Antioxidant and Flavonoid Profiles of Lotus (Nelumbo nucifera Gaertn.) and Their Health Benefits, 2017
Mukherjee Pulok K., Mukherjee Debajyoti, Maji Ajoy Kumar, Rai Subhajit, Heinrich Michael, The Sacred Lotus (Nelumbo nucifera) Phytochemical and Therapeutic Profile, 2009
Paudel Krishna Raj, Panth Nisha, Phytochemical Profile and Biological Activity of Nelumbo nucifera, 2015
Lim T. K., Edible Medicinal and Non Medicinal Plants Volume 7 Flowers, 2014
Chen Guodong, Zhu Min, Guo Ming, Research Advances in Traditional and Modern Uses, Phytochemistry and Pharmacology of Nelumbo nucifera, 2019
Bhardwaj S., Budhiraja A., Pharmacognostic and Phytochemical Studies on Nelumbo nucifera Gaertn A Review, 2020
Deng Yanyan, Zhou Tao, Luo Feng, Research Progress on Alkaloids from Nelumbo nucifera and Their Pharmacological Activities, 2016
Singh A. P., Wilson T., Kalk A. J., Cheong J., Phytochemical and Pharmacological Aspects of Nelumbo nucifera A Review, 2014
Dhanarasu Sakila, A Review on Phytochemistry and Pharmacological Activities of Nelumbo nucifera Gaertn, 2013
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Monograph on Nelumbo nucifera, edizione più recente
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: Le parti tradizionalmente utilizzate della specie, inclusi semi, rizomi, foglie e fiori, presentano una lunga storia di impiego alimentare e medicinale con un profilo di sicurezza generalmente favorevole. Gli studi tossicologici disponibili su estratti di Nelumbo nucifera mostrano bassa tossicità acuta e subcronica alle dosi comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono rari e generalmente lievi. Non risultano evidenze di tossicità grave o letale nell'uso corretto delle preparazioni fitoterapiche comunemente impiegate.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono studi clinici controllati su specifici estratti e preparazioni di diverse parti di Nelumbo nucifera, in particolare foglie, semi ed embrioni del seme, con risultati positivi soprattutto in ambito metabolico, sul controllo del peso corporeo, sul profilo lipidico e su alcuni parametri cardiovascolari. Tuttavia le evidenze cliniche non sono sufficientemente omogenee né riproducibili per l'intera specie come fitoterapico generale. La maggior parte dei dati deriva da studi in vitro, studi in vivo su animali, revisioni farmacologiche e dall'uso consolidato nelle medicine tradizionali asiatiche. L'efficacia risulta pertanto legata a specifici estratti, parti della pianta e indicazioni particolari.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo conclusivo l'efficacia terapeutica di preparazioni fitoterapiche di Nelumbo nucifera Gaertn. per specifiche indicazioni cliniche. La letteratura clinica disponibile è limitata, spesso basata su estratti compositi, formulazioni multi-componente o studi preliminari con importanti limitazioni metodologiche. Pertanto nessuna indicazione terapeutica può essere considerata confermata secondo criteri rigorosi di medicina basata sulle evidenze.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antiossidante. Supportata da numerosi studi in vitro su foglie, fiori, semi, embrioni e stami che hanno evidenziato attività scavenger verso specie reattive dell'ossigeno attribuite principalmente a flavonoidi, alcaloidi e composti fenolici. I risultati sono coerenti e riproducibili ma privi di conferma clinica diretta.
Attività antiinfiammatoria. Supportata da studi in vitro e in vivo animale che documentano riduzione di mediatori proinfiammatori e modulazione di vie molecolari coinvolte nella risposta infiammatoria. Le evidenze riguardano soprattutto estratti fogliari e alcaloidi isolati.
Attività ipolipemizzante. Supportata da studi in vivo su modelli animali di dislipidemia e obesità e da alcune revisioni farmacologiche. Gli effetti osservati comprendono riduzione dei trigliceridi e del colesterolo plasmatico. Mancano conferme cliniche robuste.
Attività ipoglicemizzante e di supporto metabolico. Evidenziata in modelli animali di diabete e sindrome metabolica con miglioramento di parametri glicemici e della sensibilità insulinica. Le evidenze restano precliniche.
Attività epatoprotettiva. Osservata in modelli animali di danno epatico e in studi cellulari. Alcuni estratti hanno mostrato riduzione di marker biochimici di lesione epatica e attenuazione dello stress ossidativo. Assenza di conferme cliniche adeguate.
Attività antiaggregante piastrinica. Alcuni studi in vitro e farmacologici su alcaloidi e flavonoidi della specie hanno documentato effetti sull'aggregazione piastrinica. I dati sono limitati e non consentono conclusioni cliniche.
Attività antiobesità. Studi in vivo animale e ricerche sperimentali su estratti fogliari hanno mostrato riduzione dell'accumulo adiposo e modulazione del metabolismo lipidico. Mancano studi clinici conclusivi.
Attività neuroprotettiva. Evidenziata in studi in vitro e in modelli animali mediante riduzione dello stress ossidativo neuronale e modulazione di processi neuroinfiammatori. Le evidenze sono preliminari.
Attività ansiolitica e sedativa. Alcuni alcaloidi isolati, in particolare da embrioni e foglie, hanno mostrato effetti in modelli animali del comportamento. Le evidenze sono limitate a studi preclinici e non consentono indicazioni terapeutiche validate.
Attività antimicrobica. Dimostrata in vitro contro vari microrganismi batterici e fungini. L'attività osservata non implica efficacia clinica.
Attività cardiometabolica. Studi animali e farmacologici suggeriscono possibili effetti favorevoli su parametri cardiovascolari e metabolici. Le evidenze risultano ancora insufficienti per applicazioni cliniche definite.
Uso storico e nella tradizione
Nella medicina tradizionale cinese fiori, foglie, stami, ricettacoli, semi ed embrioni sono stati impiegati per il trattamento tradizionale di diarrea, disturbi emorragici, agitazione, insonnia, palpitazioni, stati febbrili, disturbi digestivi e alterazioni metaboliche.
In numerose tradizioni dell'Asia orientale i semi sono stati utilizzati come tonico generale e alimento medicinale, mentre foglie e fiori sono stati impiegati per favorire l'equilibrio metabolico e il benessere cardiovascolare secondo i principi della medicina tradizionale locale.
Alcune preparazioni tradizionali hanno trovato impiego storico nel controllo empirico del peso corporeo, nella riduzione della sete eccessiva e nel trattamento di condizioni assimilabili a sindromi metaboliche secondo la classificazione tradizionale asiatica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Deng Y, Lu X, Chen F, Yuan L, Liu Y, Nelumbo nucifera Gaertn. A Review of Phytochemistry, Pharmacology and Pharmacokinetics, Molecules, 2022
Mukherjee P K, Mukherjee D, Maji A K, Rai S, Heinrich M, The Sacred Lotus Nelumbo nucifera Phytochemical and Therapeutic Profile, Journal of Pharmacy and Pharmacology, 2009
Paudel K R, Panth N, Phytochemical Profile and Biological Activity of Nelumbo nucifera, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2015
Lim T K, Edible Medicinal and Non Medicinal Plants Volume 3 Flowers, 2012
Duan Y, Zhang H, Xu F, Wang B, Comprehensive Review on Phytochemistry and Pharmacological Activities of Nelumbo nucifera, Frontiers in Pharmacology, 2022
Singh A P, Wilson T, Luthria D, Freeman M R, Scott R M, Bilenker D, Shah S, Analysis of Bioactive Constituents and Biological Activities of Nelumbo nucifera, Food Research International, 2014
Zhao X, Zhu W, Chang Q, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Lotus Nelumbo nucifera, Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2019
Dastmalchi K, Dhaubhadel S, Lotus Nelumbo nucifera and Its Bioactive Phytocompounds A Review, Journal of Functional Foods, 2015
Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs, 2002
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
POSSIBILE EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE. STUDI IN VITRO, STUDI IN VIVO SU ANIMALI E LIMITATE OSSERVAZIONI CLINICHE SUGGERISCONO CHE ALCUNI ESTRATTI DI FOGLIE, SEMI ED EMBRIONI POSSANO INFLUENZARE IL METABOLISMO GLUCIDICO. NEI SOGGETTI IN TERAPIA CON FARMACI ANTIDIABETICI È OPPORTUNA CAUTELA E MONITORAGGIO CLINICO.
POSSIBILE EFFETTO IPOLIPEMIZZANTE E MODULATORE METABOLICO. STUDI CLINICI PRELIMINARI, STUDI IN VIVO E REVISIONI FARMACOLOGICHE INDICANO CHE SPECIFICI ESTRATTI DELLA FOGLIA POSSONO MODIFICARE ALCUNI PARAMETRI LIPIDICI E METABOLICI. L'ENTITÀ DELL'EFFETTO DIPENDE DALLA PREPARAZIONE UTILIZZATA.
POSSIBILE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE PIASTRINICA. EVIDENZE PRINCIPALMENTE IN VITRO E STUDI FARMACOLOGICI SU COSTITUENTI ISOLATI INDICANO UNA POTENZIALE INTERFERENZA CON L'AGGREGAZIONE PIASTRINICA. LA RILEVANZA CLINICA NELL'UOMO NON È STATA DEFINITA IN MODO CONCLUSIVO.
POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CARDIOVASCOLARI E METABOLICI. LA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVA DA STUDI SPERIMENTALI CHE DOCUMENTANO EFFETTI SU PRESSIONE ARTERIOSA, METABOLISMO LIPIDICO E METABOLISMO GLUCIDICO. MANCANO STUDI CLINICI SPECIFICI DI INTERAZIONE.
POSSIBILI REAZIONI ALLERGICHE INDIVIDUALI. SONO STATI DESCRITTI SPORADICI CASI DI IPERSENSIBILITÀ A COMPONENTI DELLA PIANTA E A PRODOTTI DERIVATI. LE EVIDENZE DERIVANO DA SEGNALAZIONI OCCASIONALI E OSSERVAZIONI POST-COMMERCIALIZZAZIONE.
LE EVIDENZE DISPONIBILI RISULTANO ETEROGENEE POICHÉ LE DIVERSE PARTI DELLA PIANTA, QUALI FOGLIE, SEMI, EMBRIONI, FIORI E RIZOMI, PRESENTANO COMPOSIZIONI FITOCHIMICHE DIFFERENTI E NON SEMPRE SOVRAPPONIBILI. MOLTE AVVERTENZE DERIVANO DA DATI SPERIMENTALI O DA STUDI CONDOTTI SU ESTRATTI SPECIFICI E NON POSSONO ESSERE AUTOMATICAMENTE ESTESE A TUTTE LE PREPARAZIONI DI NELUMBO NUCIFERA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO STATE IDENTIFICATE CONTROINDICAZIONI SPECIFICHE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE E SUPPORTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE DI ELEVATA QUALITÀ PER NELUMBO NUCIFERA GAERTN. NELLE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALMENTE UTILIZZATE. LE EVIDENZE DISPONIBILI NON CONSENTONO DI DEFINIRE CONTROINDICAZIONI CERTE OLTRE ALL'EVENTUALE IPERSENSIBILITÀ INDIVIDUALE DOCUMENTATA VERSO LA SPECIE O SUOI PREPARATI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
ANTIPERTENSIVI
ASPIRINA
INSULINA (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco da foglia titolato in flavonoidi totali o nuciferina. È la forma più frequentemente utilizzata negli studi fitofarmacologici relativi al metabolismo lipidico, glicemico e al controllo del peso corporeo. Non esiste attualmente un titolo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico né una monografia europea che definisca standard minimi obbligatori. Negli integratori commerciali sono utilizzati generalmente estratti secchi con rapporti droga/estratto compresi tra 5:1 e 20:1. Le dosi giornaliere comunemente impiegate negli studi variano da 500 mg a 3000 mg di estratto secco.
Estratto secco da seme titolato in alcaloidi e flavonoidi. Utilizzato principalmente nella tradizione fitoterapica asiatica e in studi sperimentali riguardanti attività antiossidanti, neuroprotettive e metaboliche. Non sono disponibili titolazioni terapeutiche validate clinicamente. Le dosi utilizzate negli integratori sono generalmente comprese tra 300 mg e 2000 mg al giorno.
Estratto secco da embrione del seme titolato in alcaloidi isochinolinici. Impiegato soprattutto nella medicina tradizionale cinese per applicazioni correlate al rilassamento e alla qualità del sonno. Le evidenze cliniche rimangono limitate. Non esiste un titolo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico. Le dosi riportate in letteratura e negli integratori variano generalmente da 100 mg a 1000 mg al giorno.
Estratto secco da stame e fiore titolato in flavonoidi. Utilizzato prevalentemente come ingrediente nutraceutico antiossidante. Mancano standard terapeutici ufficiali e titoli minimi validati. Le dosi comunemente impiegate sono comprese tra 250 mg e 1500 mg al giorno.
Estratto idroalcolico da foglia. È una delle preparazioni più utilizzate nella ricerca farmacologica per l'estrazione simultanea di alcaloidi e polifenoli. Non sono disponibili posologie terapeutiche ufficiali né titoli universalmente accettati. L'equivalente giornaliero di estratto secco utilizzato negli integratori corrisponde generalmente a 500-2000 mg.
Estratto acquoso concentrato da seme. Utilizzato prevalentemente nella medicina tradizionale dell'Asia orientale e nella ricerca sperimentale. Non esistono titolazioni clinicamente validate né dosaggi ufficialmente riconosciuti. Le quantità utilizzate nei preparati commerciali corrispondono generalmente a 300-1500 mg di estratto secco equivalente al giorno.
Polvere micronizzata di semi. Utilizzata come integratore alimentare e nutraceutico. Non si tratta di un estratto standardizzato e non esistono titoli terapeutici definiti. Le dosi normalmente impiegate sono comprese tra 1 e 10 g al giorno.
Polvere micronizzata di foglie. Utilizzata come ingrediente nutraceutico e fitoterapico tradizionale. Non esistono standard terapeutici ufficiali. Le dosi generalmente impiegate sono comprese tra 1 e 6 g al giorno.
Tintura madre. Presente in alcuni repertori fitoterapici e omeopatici internazionali. Non esistono titoli terapeutici standardizzati universalmente accettati. Le posologie variano secondo il produttore e la farmacopea di riferimento.
Preparazioni omeopatiche Nelumbo nucifera. Sono disponibili principalmente in diluizioni centesimali e decimali quali D3, D6, D12, C5, C7, C9, C30 e superiori. Non esistono evidenze cliniche che consentano di definire una diluizione necessaria per specifici effetti terapeutici né posologie supportate da criteri farmacologici evidence-based.
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Various Volumes, 1999-2010
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Ikhlas Khan, Abourashed Ehab, Leung's Encyclopedia of Common Natural Ingredients, 2010
Yin Jun, Zhang Huan, Ye Jianguo, Traditional Chinese Medicine in Treatment of Metabolic Syndrome and Diabetes Mellitus, 2008
Mukherjee Pulok K., Quality Control and Evaluation of Herbal Drugs, 2019
Paudel Krishna Raj et al., A Review of the Pharmacological Activities and Phytochemical Constituents of Nelumbo nucifera, 2015
Zhu Mingzhu et al., Biological Activities and Phytochemical Constituents of Nelumbo nucifera: A Review, 2017
Lim T. K., Edible Medicinal and Non-Medicinal Plants Volume 7, 2014
Deng Yubin et al., Chemical Constituents and Biological Activities of Nelumbo nucifera, 2016
Sridhar Krishna R. et al., Lotus A Potential Nutraceutical Source: Phytochemistry and Pharmacology Review, 2020
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso tradizionale per supporto metabolico e controllo del peso corporeo: foglie di Nelumbo nucifera 2 g, foglie di tè verde 1 g. Versare 200 ml di acqua a 80-90 °C, lasciare in infusione 10 minuti e filtrare. Assumere una o due volte al giorno. L'associazione è documentata soprattutto nella tradizione asiatica e supportata da dati farmacologici preclinici sul metabolismo lipidico.
Infuso antiossidante: fiori di Nelumbo nucifera 2 g, sommità fiorite di Hibiscus sabdariffa 1,5 g, foglie di Camellia sinensis 1 g. Versare 250 ml di acqua calda e lasciare in infusione 10 minuti. Assumere una o due tazze al giorno.
Infuso rilassante tradizionale: embrioni di semi di Nelumbo nucifera 1 g, foglie di Melissa officinalis 1,5 g, fiori di Matricaria chamomilla 1,5 g. Versare 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti e filtrare. Assumere preferibilmente nelle ore serali.
Decotto di semi per uso tradizionale: semi maturi di Nelumbo nucifera 5-10 g in 250 ml di acqua. Bollire per 20-30 minuti e filtrare. Tradizionalmente utilizzato come bevanda nutrizionale e tonica.
Decotto tradizionale per il benessere digestivo: semi di Nelumbo nucifera 5 g, frutti di Ziziphus jujuba 5 g, rizoma di Zingiber officinale 1 g. Bollire in 300 ml di acqua per 20 minuti. Assumere una volta al giorno.
Formulazione erboristica per supporto cardiometabolico: estratto secco di foglia di Nelumbo nucifera 500 mg, estratto secco di Crataegus monogyna 300 mg, estratto secco di Olea europaea foglie 250 mg. Una o due somministrazioni giornaliere secondo il contenuto dell'estratto. L'associazione è supportata da dati farmacologici e nutraceutici, pur in assenza di conferme cliniche specifiche sulla combinazione.
Formulazione erboristica per supporto glicometabolico: estratto secco di foglia di Nelumbo nucifera 500 mg, estratto secco di Cinnamomum verum 250 mg, estratto secco di Gymnema sylvestre 200 mg. Una o due assunzioni giornaliere. L'utilizzo deriva da evidenze farmacologiche e nutraceutiche sui singoli componenti.
Formulazione erboristica antiossidante: estratto secco di fiore di Nelumbo nucifera 300 mg, estratto secco di Vitis vinifera semi 150 mg, estratto secco di Curcuma longa 150 mg. Una o due assunzioni giornaliere.
Preparazione alimentare tradizionale asiatica: semi di Nelumbo nucifera 15-30 g cotti in acqua fino ad ammorbidimento e consumati come alimento funzionale. Utilizzata tradizionalmente come supporto nutrizionale generale.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Various Volumes, 1999-2010
Mukherjee Pulok K, Mukherjee Debajyoti, Maji Asim Kumar, Rai Satyajit, Heinrich Michael, The Sacred Lotus Nelumbo nucifera Phytochemical and Therapeutic Profile, Journal of Pharmacy and Pharmacology, 2009
Paudel Krishna Raj, Panth Nisha, Phytochemical Profile and Biological Activity of Nelumbo nucifera, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2015
Deng Yubin, Lu Xiaofei, Chen Fei, Yuan Li, Liu Yu, Nelumbo nucifera A Review of Phytochemistry Pharmacology and Pharmacokinetics, Molecules, 2022
Duan Yang, Zhang Huan, Xu Fang, Wang Bin, Comprehensive Review on Phytochemistry and Pharmacological Activities of Nelumbo nucifera, Frontiers in Pharmacology, 2022
Lim T K, Edible Medicinal and Non-Medicinal Plants Volume 3 Flowers, 2012
Zhao Xiaoyu, Zhu Wei, Chang Qi, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Lotus Nelumbo nucifera, Critical Reviews in Food Science and Nutrition, 2019
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment Reports and Community Herbal Monographs on Relevant Companion Herbs, Various Years
ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Third Edition, 2019
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino aromatizzato ai fiori di Nelumbo
Ingredienti (per 1 litro)
1 litro di vino bianco secco e neutro
5–10 fiori freschi o essiccati di Nelumbo nucifera
1–2 cucchiai di miele (facoltativo)
Procedimento
Pulire delicatamente i fiori, eliminando parti danneggiate.
Inserire i fiori nel vino in un contenitore di vetro chiuso.
Lasciare in infusione 5–7 giorni al fresco e al buio, agitando delicatamente ogni giorno.
Filtrare, dolcificare eventualmente con miele, imbottigliare e conservare in frigorifero.
Uso
20–40 ml dopo i pasti come bevanda aromatica e digestiva leggera.
Non sostituisce integratori o rimedi fitoterapici; uso gastronomico e aromatico.
Tintura alcolica di semi o rizomi di Nelumbo
Ingredienti
20 g di semi o 30 g di rizomi essiccati
200–250 ml alcool alimentare 40–50°
Procedimento
Inserire semi o rizomi nell’alcool in un contenitore ermetico.
Lasciare in infusione 10–14 giorni al buio, agitando ogni 1–2 giorni.
Filtrare e conservare in bottiglia scura.
Uso
10–20 ml al giorno diluiti in acqua o tisana, come supporto rilassante o digestivo leggero.
Non ingerire puro e non utilizzare come sostituto di farmaci sedativi.
Preparazione a base di vino e rizomi
Metodo simile al vino aromatizzato, ma con aggiunta di rizomi essiccati tagliati sottili.
Infusione di 5–7 giorni in vino bianco secco, filtrare prima del consumo.
Uso: piccole quantità (20–30 ml) come bevanda aromatica e digestiva; conserva proprietà aromatiche dei rizomi e dei fiori.
Note di sicurezza
Gli estratti alcolici concentrano alcaloidi e oli essenziali: evitare consumo eccessivo.
Non usare in gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche delicate o disturbi epatici.
Evitare esposizione solare immediata dopo manipolazione di estratti freschi o oli essenziali.
Bibliografia
Navneet Kaur, et al. – Nelumbo nucifera: Phytochemistry, Pharmacology, and Health Benefits
Giuseppe Dugo, Luigi Mondello – Citrus and Nelumbo: Chemistry, and Applications in Phytotherapy
Jeanine M. S. – Handbook of Medicinal Plants and Herbal Therapeutics
NS Dosoky, et al. – Biological Activities and Safety of Nelumbo nucifera Extracts
Patrick S. – Medicinal Plants: Chemistry, Biology and Omics
Harold McGee – On Food and Cooking: The Science and Lore of the Kitchen
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Fiori
Uso: decorazione di piatti, tisane aromatiche, insalate di fiori commestibili.
Caratteristiche: aroma delicato, leggermente floreale; colore che arricchisce visivamente piatti e bevande.
Preparazioni tipiche: infusioni calde o fredde, cocktail, sciroppi, dessert come gelatine o sorbetti.
Semi (lotus seeds / loto nuts)
Uso: alimentazione e snack; cotti in acqua o tostati.
Caratteristiche: dolcezza naturale moderata, consistenza croccante da crudo, morbida e farinosa se cotta.
Preparazioni tipiche:
Zuppe dolci o salate (es. zuppe cinesi con riso)
Dolci tradizionali asiatici, ripieni di pasta di semi tostati o zuccherata
Snack tostati o canditi
Rizomi (lotus root)
Uso: verdura e ingrediente principale in piatti salati.
Caratteristiche: croccante, leggermente dolce e neutro; mantiene consistenza anche dopo cottura.
Preparazioni tipiche:
Saltati in padella o wok con spezie e salse leggere
Zuppe e brodi per consistenza croccante e proprietà nutrienti
Insalate a base di rizomi cotti e tagliati a fettine sottili
Fritti in pastella o chips croccanti
Foglie
Uso: come involucro per cottura al vapore o al forno.
Caratteristiche: leggermente aromatiche, conferiscono profumo e protezione al contenuto.
Preparazioni tipiche:
Riso al vapore avvolto in foglie di loto
Polpette o dolci cotti al vapore avvolti nella foglia
Preparazioni liquide e infusi
Tisane e infusi: fiori secchi o freschi in acqua calda, spesso combinati con camomilla, melissa o tè verde.
Bevande fermentate o alcoliche: infusione dei fiori o semi in liquori o vini aromatici per aromatizzare.
Note pratiche e consigli culinari
I fiori freschi vanno consumati rapidamente o conservati in frigorifero breve tempo.
I semi possono essere tostati, bolliti o canditi; la cottura prolungata ammorbidisce la consistenza.
I rizomi devono essere lavati, sbucciati e tagliati uniformemente per una cottura regolare.
L’uso di foglie come involucro è ottimo per aromi delicati, senza alterare sapori principali.
Il fiore di Loto è considerato sacro da alcune religioni orientali, in India è un simbolo nazionale e per il Buddhismo rappresenta l'essenza della vita umana. I fiori sono utilizzati anche a scopo ornamentale o in composizioni floreali.<br><br>Il Fior di loto è stato usato in Oriente come erba medicinale per oltre 1.500 anni. Sono utilizzate tutte le parti della pianta ed hanno proprietà astringenti, cardiotoniche, febbrifughe, ipotensive, risolventi, stomachiche, emostatiche, toniche e vasodilatatric. Il succo di foglie è usato nel trattamento della diarrea e in decotti con liquirizia (Glycyrrhiza spp) per il trattamento del colpo di sole. Il decotto di fiori è utilizzato nel trattamento dell'eiaculazione precoce. I fiori sono raccomandati come un tonico cardiaco. La decozione del ricettacolo floreale è utilizzato nel trattamento dei crampi addominali, scariche sanguinolente ecc. Il peduncolo è emostatico. Viene usato nel trattamento di ulcere gastriche sanguinanti, mestruazioni eccessive, emorragia post-partum. Gli stami sono utilizzati nel trattamento di enuresi, nell'eiaculazione precoce, nel sanguinamento, emolisi, epistassi. Una decozione del frutto è utilizzato nel trattamento di agitazione, febbre, disturbi cardiaci ecc. Il seme contiene diversi costituenti attivi tra cui alcaloidi e flavonoidi. E 'ipotensivo, sedativo e vasodilatatore. Il seme è stato dimostrato che abbassa il livello di colesterolo e che rilassa la muscolatura liscia dell'utero. E 'usato nel trattamento di cattiva digestione, enteriti, diarrea cronica, spermatorrea, leucorrea, insonnia, palpitazioni, ecc. La piumetta e radichetta sono usati per trattare la sete nelle malattie con febbri alte, l'ipertensione, insonnia e irrequietezza. La radice è tonica. L'amido della radice è usato nel trattamento della diarrea, dissenteria, ecc., una pasta viene applicata per la tigna e disturbi della pelle. E' anche assunta internamente nel trattamento delle emorragie, nelle mestruazioni eccessive e nell'epistassi. Le radici si raccolgono in autunno o in inverno e vendono essiccate per un uso successivo. La pianta ha una storia popolare nel trattamento del cancro, la ricerca moderna ha isolato alcuni composti dalla pianta che mostrano l'attività antitumorale.