QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 12/05/2026
PERILLA Perilla frutescens Britt.
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Autore: erbeofficinali.org
Autore: Maurizio Trenchi
TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA BUONA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Superasteridae
Clade Asteridae
Clade Lamiidae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Nepetoideae
Tribù Elsholtzieae
Genere Perilla
Specie Perilla frutescens
Famiglia:
Basilico Della Cina, Périlla, Shiso, Menta Coreana, Beefsteak Plant, Purple Mint, Chinese Basil, Japanese Basil, Wild Basil, Shiso Vert, Shiso Pourpre, Egoma
Melissa Cretica Lour., Ocimum Frutescens L., Perilla Frutescens Var. Crispa (Benth.) Deane Ex Bailey, Perilla Frutescens Var. Typica Makino, Perilla Ocymoides L., Perilla Urticifolia Salisb.
PIANTA ERBACEA ANNUALE CON FUSTI ERETTI, QUADRANGOLARI, SPESSO RAMIFICATI E PUBESCENTI, DI COLORE VERDE O PORPORA. FOGLIE OPPOSTE, SEMPLICI, OVATE O ROMBOIDALI, CON MARGINE DENTATO O CRENATO, APICE ACUMINATO E PICCIOLO. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, BIANCHI O ROSATI, RIUNITI IN SPIGHE O RACEMI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE SUPERIORI E ALL'APICE DEI FUSTI. CALICE GAMOSEPALO CON CINQUE LOBI. COROLLA GAMOPETALA TUBOLARE-CAMPANULATA CON CINQUE LOBI. ANDROCEO CON QUATTRO STAMI DIDINAMI E UN QUINTO STAMINOIDE. GINECEO CON OVARIO SUPERO BILOCULARE CON UN SOLO OVULO PER LOCULO, STILO FILIFORME E STIGMA BIFIDO. FRUTTO È UN TETRACHENIO FORMATO DA QUATTRO PICCOLI ACHENI OVOIDALI, RETICOLATI. TUTTA LA PIANTA È AROMATICA.
GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRA OTTOBRE (ESTATE-AUTUNNO), CON PICCOLI FIORI BIANCHI O VIOLACEI RIUNITI IN RACEMI TERMINALI
Originaria delle regioni montuose dell'Asia orientale, in particolare Cina, Corea e Giappone, ma ampiamente coltivata e naturalizzata in molte altre parti del mondo. Il suo habitat originario comprende margini forestali, radure, aree disturbate, bordi stradali e talvolta anche zone umide. È una specie adattabile che prospera in una varietà di condizioni di suolo, preferendo terreni fertili, ben drenati e umidi, con un pH leggermente acido o neutro. Cresce meglio in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate e richiede un clima caldo durante la stagione di crescita. La sua ampia diffusione è dovuta alla coltivazione come pianta aromatica, medicinale e ornamentale, e alla sua capacità di auto-seminarsi facilmente, portando alla sua naturalizzazione in diversi ambienti temperati e subtropicali. Si può trovare in giardini, campi coltivati, aree incolte e lungo le vie d'acqua.
Makoto Asif, Health Effects of Perilla frutescens A Review, 2012
Hyun-Jung Kim et al., Perilla frutescens as a Source of Functional Compounds and Biological Activities, 2021
Yong-Hwan Lee et al., Chemical Constituents and Biological Activities of Perilla frutescens, 2019
Yoshinori Ueda, Perilla The Genus Perilla, 2006
Jin-Woo Park et al., Phytochemical Composition and Antioxidant Activity of Perilla frutescens, 2017
Takashi Ito et al., Rosmarinic Acid from Perilla frutescens and its Pharmacological Activities, 2008
Chan Hum Park et al., Nutritional Composition and Bioactive Components of Perilla Seeds and Leaves, 2020
Kang-Dong Liu et al., Fatty Acid Profiles and Functional Properties of Perilla frutescens Seed Oil, 2013
Min-Hee Kang et al., Anthocyanins and Polyphenolic Compounds in Perilla frutescens Varieties, 2015
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Related to Lamiaceae Species and Traditional Herbal Medicines, 2007
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi alimentari e fitoterapiche comunemente utilizzate. Gli effetti indesiderati documentati sono rari e generalmente limitati a possibili reazioni allergiche individuali o disturbi gastrointestinali lievi. Non risultano evidenze di tossicità sistemica significativa nell’uso corretto della specie in preparazioni tradizionali o fitoterapiche documentate.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: La specie Perilla frutescens dispone di numerosi studi in vivo su modelli animali e di evidenze farmacologiche coerenti relative ad attività antinfiammatoria, antiallergica, antiossidante, ipolipidemizzante e modulante del metabolismo glucidico, supportate anche da un uso fitoterapico tradizionale consolidato in Asia orientale. Sono presenti alcuni studi clinici preliminari e revisioni narrative, ma le evidenze cliniche controllate e sistematiche specifiche sulla specie risultano ancora insufficienti per classificare l’attività terapeutica come confermata da evidenze scientifiche.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Confermate da studi scientifici e clinici
Sono disponibili evidenze cliniche controllate limitate ma coerenti relative all’attività antiallergica e antinfiammatoria di Perilla frutescens, soprattutto in formulazioni standardizzate ricche in acido rosmarinico e polifenoli. Studi clinici su rinite allergica stagionale e sintomatologia atopica hanno mostrato riduzione di marker infiammatori e miglioramento sintomatologico, sebbene con numerosità campionarie moderate.
Sono disponibili studi clinici preliminari e osservazionali relativi agli effetti metabolici della specie, con miglioramento parziale del controllo glicemico e del profilo lipidico in soggetti con alterazioni metaboliche lievi o moderate. Le evidenze risultano ancora insufficienti per conclusioni definitive di efficacia terapeutica consolidata.
L’attività antiossidante sistemica è supportata da studi clinici nutraceutici che mostrano riduzione di biomarcatori dello stress ossidativo dopo assunzione di estratti o olio di semi di Perilla frutescens.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antinfiammatoria documentata in modelli animali e cellulari mediante modulazione di citochine proinfiammatorie, ossido nitrico e mediatori immunitari. Evidenze in vitro e in vivo attribuite principalmente ad acido rosmarinico, luteolina, apigenina e perillaldeide.
Attività antiallergica supportata da numerosi studi in vivo su modelli di asma allergica, ipersensibilità e dermatite atopica, con riduzione dell’attivazione mastocitaria e della produzione di immunoglobuline E.
Attività ipoglicemizzante e modulante del metabolismo glucidico dimostrata in modelli animali diabetici e in studi sperimentali su estratti fogliari e semi, con miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione della glicemia.
Attività ipolipidemizzante osservata in studi animali e nutrizionali con riduzione di trigliceridi e colesterolo plasmatico correlata all’elevato contenuto di acido alfa linolenico.
Attività neuroprotettiva e antiossidante evidenziata in modelli sperimentali di neuroinfiammazione e stress ossidativo neuronale.
Attività immunomodulante documentata in modelli sperimentali mediante regolazione della risposta immunitaria cellulare e umorale.
Attività antimicrobica documentata in vitro contro diversi ceppi batterici e fungini tramite estratti ricchi in composti fenolici e olio essenziale.
Attività gastroprotettiva e antiulcerativa osservata in modelli animali sperimentali.
Uso storico e nella tradizione
Uso tradizionale nella medicina cinese, coreana e giapponese per affezioni respiratorie, raffreddore, tosse, asma lieve e stati allergici.
Impiego etnobotanico come supporto digestivo in nausea, disturbi gastrointestinali e intossicazioni alimentari.
Uso alimentare tradizionale come pianta aromatica funzionale e nutraceutica.
Utilizzo tradizionale per disturbi cutanei, orticaria e condizioni infiammatorie superficiali.
Uso popolare come coadiuvante metabolico e tonico generale.
Asif Mohammad, Health Effects of Omega-3,6,9 Fatty Acids: Perilla frutescens Is a Good Example of Plant Oils, 2011
Makino Takatoshi et al., Preventive and Curative Effects of Perilla frutescens on Allergic Inflammation and Immune Dysfunction, 2003
Ueda Hiroshi et al., Anti-inflammatory and Antiallergic Actions of Perilla frutescens Extracts, 2002
Jun Hyun-Jung et al., Antidiabetic Activity of Perilla frutescens Components in Experimental Models, 2014
Chen Hsiu-Li et al., Perilla frutescens Seed Oil and Lipid Metabolism Modulation, 2013
Heo Hyeon Gyu et al., Neuroprotective and Antioxidant Effects of Perilla frutescens, 2008
Kim Dong-Hyun et al., Pharmacological Activities of Perilla frutescens as Functional Food and Herbal Medicine, 2020
Ahmed Hossam M., Ethnopharmacology, Phytochemistry and Biological Activities of Perilla frutescens, 2019
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
POSSIBILE POTENZIAMENTO DELL’EFFETTO IPOGLICEMIZZANTE IN SOGGETTI TRATTATI CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA. L’AVVERTENZA DERIVA DA STUDI IN VIVO E DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE SPERIMENTALI CHE MOSTRANO ATTIVITÀ DI MODULAZIONE GLICEMICA E MIGLIORAMENTO DELLA SENSIBILITÀ INSULINICA.
POSSIBILE INCREMENTO DEL RISCHIO EMORRAGICO TEORICO IN ASSOCIAZIONE CON ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI AD ALTE DOSI. L’EVIDENZA DISPONIBILE È PREVALENTEMENTE FARMACOLOGICA E IN VITRO, CORRELATA ALLA PRESENZA DI ACIDO ALFA LINOLENICO E COMPOSTI POLIFENOLICI CON LIEVE ATTIVITÀ ANTIAGGREGANTE.
L’OLIO ESSENZIALE DI PERILLA FRUTESCENS RICCO IN PERILLALDEIDE PUÒ DETERMINARE IRRITAZIONE MUCOSALE O REAZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE IN SOGGETTI PREDISPOSTI. EVIDENZA DERIVANTE DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E SEGNALAZIONI ALLERGOLOGICHE.
NEI SOGGETTI ALLERGICI ALLE LAMIACEAE O CON ANAMNESI ATOPICA È RACCOMANDATA CAUTELA PER POSSIBILE REATTIVITÀ CROCIATA. L’EVIDENZA DISPONIBILE È CLINICO-OSSERVAZIONALE E ALLERGOLOGICA.
I DATI CLINICI SULL’USO CONTINUATIVO AD ALTE DOSI DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO RISULTANO INSUFFICIENTI. L’AVVERTENZA DERIVA DALL’ASSENZA DI STUDI CLINICI CONTROLLATI SPECIFICI SULLA SICUREZZA RIPRODUTTIVA DELLA SPECIE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA A PERILLA FRUTESCENS O AI SUOI COMPONENTI FITOCHIMICI, INCLUSI I DERIVATI TERPENICI E FENOLICI PRESENTI NELLE FOGLIE E NEI SEMI. SONO RIPORTATI CASI CLINICI E OSSERVAZIONALI DI REAZIONI ALLERGICHE RESPIRATORIE E CUTANEE CORRELATE ALL’ESPOSIZIONE PROFESSIONALE O ALIMENTARE ALLA SPECIE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco nebulizzato e titolato da foglie di Perilla frutescens con titolo in acido rosmarinico non inferiore al 2-5% per impiego fitoterapico antiallergico e antinfiammatorio. La posologia comunemente utilizzata negli studi clinici e nella pratica integrativa è compresa tra 300 e 1200 mg al giorno suddivisi in 1-3 somministrazioni.
Estratto secco standardizzato da foglie di Perilla frutescens titolato in polifenoli totali e flavonoidi, con particolare riferimento ad acido rosmarinico e luteolina, utilizzato come supporto nelle allergie respiratorie stagionali e nelle infiammazioni mucosali. I dosaggi usuali sono compresi tra 500 e 1500 mg al giorno.
Estratto idroalcolico fluido da foglie e sommità aeree di Perilla frutescens utilizzato come preparazione fitoterapica tradizionale nelle manifestazioni allergiche e digestive. Rapporto estratto/droga generalmente 1:1 oppure 1:2 con assunzione media di 2-5 ml fino a tre volte al giorno.
Tintura madre di Perilla frutescens ottenuta da foglie fresche o pianta intera fresca, utilizzata principalmente nella tradizione fitoterapica orientale e in integrazione respiratoria. Posologia usuale 20-40 gocce diluite in acqua da una a tre volte al giorno.
Olio di semi di Perilla frutescens spremuto a freddo standardizzato per contenuto in acido alfa-linolenico omega-3 generalmente compreso tra 50% e 65%. Utilizzato come integratore nutraceutico antinfiammatorio e metabolico. Dosaggio abituale 2-4 g al giorno di olio totale oppure capsule equivalenti.
Capsule molli di olio di Perilla frutescens standardizzate in omega-3 acido alfa-linolenico. I prodotti commerciali più utilizzati apportano 500-1000 mg di olio per capsula con assunzione usuale di 2-4 capsule al giorno durante i pasti.
Estratto concentrato da semi di Perilla frutescens titolato in acido alfa-linolenico e fitosteroli utilizzato nel supporto del metabolismo lipidico e nelle condizioni infiammatorie croniche. Posologia generalmente compresa tra 1 e 3 g al giorno.
Preparazioni combinate standardizzate contenenti Perilla frutescens associata a quercetina, ribes nero, boswellia o vitamina C per il supporto allergico respiratorio e immunomodulante. Gli estratti di Perilla sono generalmente dosati tra 150 e 600 mg al giorno con titolazione in acido rosmarinico.
Preparazione omeopatica Perilla frutescens in diluizioni D4-D12 oppure CH5-CH30 impiegata principalmente nell’ambito dei disturbi allergici respiratori secondo l’uso omeopatico contemporaneo. La posologia varia secondo diluizione e orientamento prescrittivo.
Tianyu Hou, Vasudeva Reddy Netala, Hongjiao Zhang, Yun Xing, Huizhen Li, Perilla frutescens: A Rich Source of Pharmacological Active Compounds, Molecules, 2022
Mohammad Asif, Health Effects of Omega-3,6,9 Fatty Acids: Perilla frutescens is a Good Example of Plant Oils, Oriental Pharmacy and Experimental Medicine, 2011
Hyo-Sun Shin, Perilla: The Genus Perilla, CRC Press, 2000
Yu-Jie Zhang, Rui Gan, Sha Li, Yao Zhou, An-Na Li, Hua-Bin Li, Antioxidant Phytochemicals for the Prevention and Treatment of Chronic Diseases, Molecules, 2015
Peina Zhou, Mengjiao Yin, Shilin Dai, Ke Bao, Chenglin Song, Multi-omics Analysis of the Bioactive Constituents Biosynthesis of Glandular Trichome in Perilla frutescens, BMC Plant Biology, 2021
Won Ho Seo, Hyung Hee Baek, Characteristic Aroma-Active Compounds of Korean Perilla Leaf, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2009
Keita Tamura, Mika Sakamoto, Yasuhiro Tanizawa, Takako Mochizuki, Shuji Matsushita, A Highly Contiguous Genome Assembly of Red Perilla Domesticated in Japan, DNA Research, 2022
Monica H. Carlsen, Bente L. Halvorsen, Kari Holte, et al., The Total Antioxidant Content of More Than 3100 Foods, Beverages, Spices, Herbs and Supplements Used Worldwide, Nutrition Journal, 2010
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso respiratorio e antiallergico con Perilla frutescens e Ribes nigrum. Utilizzare 2 g di foglie di Perilla frutescens e 2 g di foglie di Ribes nero essiccate in 250 ml di acqua a 85-90 °C per 10 minuti. Assumere 1-2 volte al giorno nei periodi stagionali allergici.
Infuso digestivo e carminativo con Perilla frutescens, Foeniculum vulgare e Melissa officinalis. Utilizzare 1,5 g di foglie di Perilla frutescens, 1 g di semi di Finocchio e 1,5 g di Melissa in 250 ml di acqua calda per 8-10 minuti. Assumere dopo i pasti principali fino a due volte al giorno.
Tisana per meteorismo e discomfort intestinale con Perilla frutescens, Matricaria chamomilla e Zingiber officinale. Utilizzare 2 g di Perilla, 1,5 g di Camomilla e 0,5 g di Zenzero essiccato in 250 ml di acqua per 10 minuti. Assunzione consigliata una o due volte al giorno dopo i pasti.
Decotto leggero tradizionale orientale con Perilla frutescens e Glycyrrhiza glabra per irritazione respiratoria e tosse lieve. Utilizzare 2 g di foglie di Perilla e 1 g di Liquirizia in 300 ml di acqua, bollire delicatamente per 5-7 minuti e lasciare riposare altri 5 minuti. Non superare due assunzioni giornaliere e utilizzare con cautela nei soggetti ipertesi.
Infuso antiossidante e metabolico con Perilla frutescens e Camellia sinensis tè verde. Utilizzare 1,5 g di Perilla e 1 g di tè verde in 250 ml di acqua a 80 °C per circa 5 minuti. Assumere al mattino o nel primo pomeriggio.
Tisana per supporto intestinale e mucosale con Perilla frutescens e Althaea officinalis. Utilizzare 2 g di Perilla e 2 g di Altea in infusione per 10 minuti in 250 ml di acqua calda. Indicata tradizionalmente in irritazioni gastrointestinali lievi e sensibilità mucosale.
Infuso per sindrome metabolica e modulazione glicemica con Perilla frutescens, Cinnamomum verum e Morus alba. Utilizzare 2 g di Perilla, 1 g di Cannella vera e 1,5 g di foglie di Gelso bianco in 250 ml di acqua per 10 minuti. Utilizzare una volta al giorno durante i pasti principali.
Preparazione fitoterapica liquida con estratto fluido di Perilla frutescens e Scutellaria baicalensis per supporto immunomodulante e allergico. Rapporto tipico 1:1 con dosaggi di 2-4 ml totali due volte al giorno diluiti in acqua secondo formulazione professionale.
Miscela erboristica tradizionale asiatica con Perilla frutescens, Zingiber officinale e Mentha canadensis per nausea lieve e discomfort digestivo. Preparare con 2 g di Perilla, 1 g di Zenzero e 1 g di Menta in 250 ml di acqua calda per 7-8 minuti.
Infuso serale rilassante con Perilla frutescens, Passiflora incarnata e Melissa officinalis. Utilizzare 1,5 g di Perilla, 1,5 g di Passiflora e 1 g di Melissa in 250 ml di acqua per 10 minuti. Assumere preferibilmente nelle ore serali.
Tianyu Hou, Vasudeva Reddy Netala, Hongjiao Zhang, Yun Xing, Huizhen Li, Perilla frutescens: A Rich Source of Pharmacological Active Compounds, Molecules, 2022
Hyo-Sun Shin, Perilla: The Genus Perilla, CRC Press, 2000
Mohammad Asif, Health Effects of Omega-3,6,9 Fatty Acids: Perilla frutescens is a Good Example of Plant Oils, Oriental Pharmacy and Experimental Medicine, 2011
Yoshiko Takano, Yukari Osakabe, Takashi Sanada, Anti-Allergic Activity of Perilla frutescens and Rosmarinic Acid, Experimental Biology and Medicine, 2004
E. Ernst, Herbal Medicines for Treatment of Allergic Rhinitis: A Systematic Review, American Journal of Rhinology, 2007
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2004
European Medicines Agency, Assessment Report on Herbal Medicinal Products Containing Rosmarinic Acid Derivatives, 2013
Monica H. Carlsen, Bente L. Halvorsen, Kari Holte, et al., The Total Antioxidant Content of More Than 3100 Foods, Beverages, Spices, Herbs and Supplements Used Worldwide, Nutrition Journal, 2010
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino medicato di Perilla frutescens
Tradizione
Nella medicina tradizionale cinese e giapponese la Perilla è stata storicamente utilizzata anche in macerazione alcolica o vinosa per sostenere la funzione digestiva, contrastare il freddo interno e alleviare disturbi respiratori e allergici lievi.
Droga utilizzata
Foglie fresche o essiccate di Perilla frutescens
Preparazione
30–50 g di foglie fresche (oppure 15–20 g di foglie essiccate)
1 litro di vino bianco secco o vino di riso
Macerare in recipiente di vetro ben chiuso per 10–14 giorni, al riparo dalla luce, agitando quotidianamente.
Filtrare e conservare in bottiglia scura.
Uso tradizionale e fitoterapico
Disturbi digestivi funzionali
Nausea
Sensazione di freddo gastrico
Tosse lieve e congestione respiratoria stagionale
Supporto nei soggetti con sensibilità allergica
Posologia
10–20 ml una volta al giorno, preferibilmente dopo il pasto principale
Uso ciclico di 2–3 settimane
Tintura alcolica di Perilla frutescens
Droga utilizzata
Foglie essiccate
Preparazione
Rapporto droga/solvente 1:5
Solvente idroalcolico al 60–70%
Macerare per 21 giorni in contenitore di vetro scuro, agitando quotidianamente.
Filtrare accuratamente e conservare al riparo dalla luce.
Indicazioni d’uso
Manifestazioni allergiche stagionali
Disturbi digestivi e spasmi gastrointestinali
Nausea funzionale
Supporto respiratorio lieve
Posologia
20–30 gocce diluite in poca acqua
1–2 volte al giorno
Cicli di 2–4 settimane
Liquore funzionale alla Perilla (uso tradizionale-alimentare)
Preparazione
Foglie fresche di Perilla
Alcol alimentare o distillato neutro
Zucchero o miele (facoltativo)
Le foglie vengono macerate in alcol per 2–3 settimane, quindi filtrate e leggermente dolcificate.
Preparazione tradizionale utilizzata più come digestivo aromatico che come rimedio terapeutico stretto.
Uso
Piccole quantità dopo i pasti
Non destinato a uso prolungato o terapeutico intensivo
Avvertenze d’uso
Le preparazioni alcoliche a base di Perilla frutescens sono controindicate in gravidanza, allattamento, età pediatrica e in soggetti con patologie epatiche o in terapia farmacologica sensibile all’alcol.
Bibliografia
Bensky D., Clavey S., Stöger E., Chinese Herbal Medicine: Materia Medica
Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, Perillae Folium
ESCOP Monographs: Perilla frutescens
Mills S., Bone K., Principles and Practice of Phytotherapy
Firenzuoli F., Fitoterapia Clinica
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Foglie
Le foglie sono la parte più utilizzata e possono essere verdi o violacee, con profumo che ricorda una combinazione di basilico, menta, anice e agrumi.
Consumate crude come involucro per riso, pesce, carne o verdure
Tritate come condimento per insalate, piatti freddi e noodles
Aggiunte a zuppe leggere e brodi a fine cottura
Usate come guarnizione aromatica per sashimi e piatti di pesce crudo
Impiegate nella preparazione di tempura o frittelle leggere
Nella cucina giapponese sono note come shiso e vengono spesso servite intere accanto a piatti di pesce per migliorarne aroma e digeribilità.
Foglie violacee
Le varietà a foglia rossa sono usate anche come:
colorante naturale per verdure sottaceto
aromatizzante per prugne fermentate e conserve
ingrediente per bevande tradizionali non alcoliche
Semi
I semi maturi sono meno comuni ma presenti in alcune tradizioni:
tostati e macinati come spezia
aggiunti a salse e paste fermentate
utilizzati per estrarre un olio alimentare ricco e aromatico
Olio di semi
L’olio di Perilla è impiegato soprattutto in Corea e Cina:
usato a crudo come condimento
aggiunto a piatti di verdure, riso e legumi
sconsigliato per fritture prolungate per preservarne l’aroma
Germogli e giovani foglie
utilizzati come micro-greens
aggiunti a insalate miste
impiegati in piatti primaverili leggeri
Fermentazioni e conserve
foglie fermentate in salamoia o salsa di soia
conserve aromatizzate con aglio, zenzero e peperoncino
impiego in preparazioni tradizionali come accompagnamento al riso
Uso funzionale in cucina
Oltre al valore aromatico, la Perilla è tradizionalmente utilizzata:
per attenuare odori forti di pesce e carne
per migliorare la tollerabilità digestiva dei pasti
come ingrediente rinfrescante in piatti estivi
Origine e diffusione storica
La Perilla è originaria dell’Asia orientale e sud-orientale ed è coltivata da oltre duemila anni. Le prime attestazioni scritte compaiono nei testi erboristici cinesi classici, da cui si è diffusa in Corea e Giappone, diventando una delle erbe aromatiche più identitarie di queste culture.
Il nome e il significato simbolico
In Giappone è conosciuta come shiso, termine che significa “pianta che ridona vita”, un riferimento simbolico al suo impiego tradizionale per contrastare intossicazioni alimentari e disturbi digestivi. In Cina è chiamata zi su, con il significato di “perilla viola”, colore associato alla vitalità e alla protezione.
Ruolo nella cucina tradizionale
Storicamente, la Perilla veniva usata non solo per aromatizzare, ma anche come:
pianta conservante naturale per alimenti deperibili
accompagnamento rituale al pesce crudo
ingrediente protettivo nelle preparazioni fermentate
La presenza delle foglie di Perilla accanto al sashimi non era casuale, ma parte di una consuetudine igienico-alimentare codificata.
Uso nella medicina popolare
Nella medicina tradizionale cinese e coreana, la Perilla era considerata una pianta “armonizzante”, utilizzata per equilibrare preparazioni complesse e rendere più tollerabili altri rimedi. Era anche impiegata nei periodi di cambio stagionale per sostenere l’adattamento dell’organismo.
Perilla rossa e coloranti naturali
Le varietà a foglia rossa sono state storicamente usate come:
colorante alimentare naturale
indicatore visivo di fermentazioni riuscite
ingrediente per conferire colore e aroma alle conserve
In Giappone, il colore rosso delle prugne fermentate tradizionali deriva proprio dalle foglie di Perilla rossa.
Semi e olio nella storia agricola
I semi di Perilla erano una risorsa agricola importante:
l’olio di semi era usato storicamente per alimentazione, illuminazione e vernici naturali
in alcune regioni era considerato un olio “nobile” per uso rituale
la coltivazione era favorita per la resistenza della pianta e la facilità di conservazione dei semi
Introduzione in Occidente
La Perilla arrivò in Europa tra XVIII e XIX secolo come pianta ornamentale, apprezzata per il colore delle foglie. Solo in tempi recenti è stata riscoperta come ingrediente gastronomico e pianta funzionale.
Curiosità botaniche
È una pianta altamente aromatica, ma il profilo olfattivo varia molto tra le varietà
L’aroma può cambiare sensibilmente in base al clima e al terreno
Le foglie giovani sono più delicate e dolci, mentre quelle mature diventano più intense e speziate
Presenza nel folklore
In alcune tradizioni popolari, la Perilla era associata alla protezione domestica e alla purificazione dell’aria. Vasi di Perilla venivano collocati vicino alle cucine per allontanare cattivi odori e influenze negative.