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BERGAMOTTO Citrus ×bergamia (Risso) Risso & Poit.
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Autore: erbeofficinali.org
Autore: A.Tucci
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TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Eudicotiledoni
Clade Rosidi
Ordine Sapindales
Famiglia Rutaceae
Genere Citrus
Specie Citrus × bergamia (Risso) Risso & Poit.
Citrus Aurantium L. Subsp. Bergamia Wright Et Arn., Citrus Aurantium Subsp. Bergamia (Risso & Poit.) Engl., Citrus Odorata Risso
ALBERO DI MEDIE DIMENSIONI ALTO FINO A 4-5 METRI, CON CHIOMA ESPANSA E RAMI SPESSO SPINOSI. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, ELLITTICHE O OVATO-LANCEOLATE, CORIACEE, DI COLORE VERDE SCURO, CON PICCIOLO ALATO. FIORI ERMAFRODITI, BIANCHI, PROFUMATI, SOLITARI O RIUNITI IN PICCOLI GRUPPI ALL'ASCELLA DELLE FOGLIE. FRUTTO (BERGAMOTTO) È UN AGRUME PIRIFORME O GLOBOSO, CON BUCCIA LISCIA E SOTTILE DI COLORE VERDE CHE VIRA AL GIALLO A MATURAZIONE, POLPA SUCCOSA E ACIDULA E OLIO ESSENZIALE AROMATICO CONTENUTO NELLE VESCICOLE DELLA BUCCIA.
MARZO, FINE INVERNO, INIZIO PRIMAVERA
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Originario probabilmente del Sud-est asiatico, ma oggi coltivato quasi esclusivamente nella regione costiera della Calabria, in Italia, dove ha trovato le condizioni ambientali ideali. Predilige un clima mite e temperato, con inverni non troppo rigidi ed estati calde e soleggiate, tipico della fascia costiera mediterranea. Cresce meglio in terreni ben drenati, fertili e leggermente acidi, con una buona esposizione al sole. La sua coltivazione è strettamente legata a questa specifica area geografica, dove le particolari condizioni climatiche e del suolo contribuiscono alla produzione di frutti di alta qualità con le caratteristiche aromatiche uniche da cui si estrae l'olio essenziale. Sebbene possa essere coltivato in altre regioni con climi simili, la Calabria rimane il centro principale della sua produzione.
Giuseppina Mandalari et al., Characterization of flavonoids and pectins from bergamot peel, 2006
Giuseppe Gattuso et al., Flavonoid glycosides in bergamot juice, 2006
R. Tundis et al., Characterization of flavonoids in Citrus bergamia polyphenolic fraction, 2016
F. Delle Monache et al., Evaluation of flavonoids and furanocoumarins from Citrus bergamia juice, 2008
Mollace Vincenzo et al., Bergamot as a source of nutraceuticals: limonoids and flavonoids, 2016
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: la tossicità dipende dalla forma d’uso; l’olio essenziale contiene furanocumarine (es. bergaptene) con documentata attività fototossica e potenziale interazione farmacologica; il succo e gli estratti polifenolici risultano generalmente ben tollerati negli studi clinici a dosaggi controllati; dati tossicologici derivati da studi clinici, osservazionali e farmacologici sulla specie
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: l’efficacia è documentata principalmente per specifiche preparazioni standardizzate come la frazione polifenolica del succo e l’olio essenziale; esistono studi clinici controllati su tali estratti con effetti su profilo lipidico, metabolismo glucidico e parametri cardiovascolari, ma non sull’intera pianta o su tutte le forme fitoterapiche; evidenze supportate da studi clinici su estratti e da numerosi studi in vivo e in vitro
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Confermate da studi scientifici e clinici
Riduzione dei lipidi plasmatici e modulazione del profilo lipidico in soggetti con ipercolesterolemia e sindrome metabolica, documentata in studi clinici controllati e revisioni sistematiche su estratti polifenolici standardizzati di Citrus ×bergamia con riduzione di colesterolo totale, LDL e trigliceridi.
Miglioramento di parametri glicemici in soggetti con dismetabolismi glucidici, supportato da studi clinici controllati su estratti polifenolici con effetti su glicemia e insulino-resistenza.
Attività vasoprotettiva e miglioramento della funzione endoteliale associata a riduzione del rischio cardiovascolare, evidenziata in studi clinici su estratti standardizzati con valutazione di biomarcatori vascolari e infiammatori.
Effetto ansiolitico lieve correlato all’uso aromaterapico dell’olio essenziale, supportato da studi clinici randomizzati con inalazione e valutazione di parametri psicofisiologici.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antiossidante significativa attribuita ai flavonoidi (neoeriocitrina, naringina, neoesperidina), dimostrata in studi in vitro e in vivo animale con riduzione di marker di stress ossidativo.
Attività antinfiammatoria documentata in modelli animali e cellulari con modulazione di mediatori pro-infiammatori, evidenza in vivo animale e in vitro.
Attività epatoprotettiva osservata in modelli animali di steatosi epatica e danno epatico indotto, con riduzione di transaminasi e miglioramento istologico.
Attività antiproliferativa e citotossica su linee cellulari tumorali, evidenziata in studi in vitro sui componenti flavonoidici e limonoidi.
Attività antimicrobica dell’olio essenziale contro batteri e miceti, documentata in studi in vitro.
Attività ipolipidemizzante e ipoglicemizzante confermata anche in modelli animali, coerente con i dati clinici ma non generalizzabile a tutte le preparazioni.
Uso storico e nella tradizione
Impiego come aromatizzante e tonico digestivo nella tradizione mediterranea, senza validazione clinica diretta.
Uso topico tradizionale dell’olio essenziale come profumante e in preparazioni cosmetiche, privo di validazione terapeutica clinica.
Utilizzo come coadiuvante nel benessere generale e nella gestione dello stress nella tradizione popolare, non supportato da evidenze cliniche robuste.
Russo R. et al. (2016). "The potential of bergamot-derived polyphenols in metabolic syndrome." *Phytotherapy Research*.
Navarra M. et al. (2015). "Citrus bergamia essential oil: from traditional uses to neuroscience." *CNS & Neurological Disorders*.
Mollace V. et al. (2019). "Hypolipemic and hypoglycaemic activity of bergamot polyphenols." *Journal of Functional Foods*.
Filocamo A. et al. (2015). "Antimicrobial activity of bergamot essential oil." *Journal of Applied Microbiology*.
Carresi C. et al. (2020). "Bergamot polyphenols improve dyslipidemia and endothelial dysfunction." *Nutrients*.
NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE UNIVERSALMENTE RICONOSCIUTE PER CITRUS ×BERGAMIA (RISSO) RISSO & POIT. NEGLI STUDI CLINICI DISPONIBILI SUGLI ESTRATTI POLIFENOLICI DEL SUCCO; TUTTAVIA, L’USO TOPICO DELL’OLIO ESSENZIALE CONTENENTE FURANOCUMARINE È CONTROINDICATO IN ASSOCIAZIONE ALL’ESPOSIZIONE A RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE PER IL RISCHIO DOCUMENTATO DI REAZIONI FOTOTOSSICHE (EVIDENZE CLINICHE E OSSERVAZIONALI SU DERMATITI DA CONTATTO FOTOINDOTTE).
SCONSIGLIATO ASSOLUTAMENTE L'USO COME SOLARE
L’OLIO ESSENZIALE DI BERGAMOTTO, RICCO IN FURANOCUMARINE QUALI BERGAPTENE E BERGAMOTTINA, PUÒ INDURRE FOTOTOSSICITÀ CUTANEA CON FORMAZIONE DI ERITEMA E IPERPIGMENTAZIONE DOPO ESPOSIZIONE A LUCE ULTRAVIOLETTA; EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA CONSOLIDATA.
LA PRESENZA DI BERGAMOTTINA E COMPOSTI CORRELATI È ASSOCIATA A INIBIZIONE DEGLI ENZIMI DEL CITOCROMO P450, IN PARTICOLARE CYP3A4, CON POTENZIALE AUMENTO DELLA BIODISPONIBILITÀ DI FARMACI METABOLIZZATI DA QUESTA VIA; EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE E SUPPORTO DA STUDI CLINICI SU SUCCO DI BERGAMOTTO E DERIVATI.
GLI ESTRATTI POLIFENOLICI DEL SUCCO POSSONO DETERMINARE EFFETTI IPOLIPIDEMIZZANTI E IPOGLICEMIZZANTI; È RACCOMANDATA CAUTELA IN SOGGETTI IN TRATTAMENTO CON FARMACI IPOLIPIDEMIZZANTI O ANTIDIABETICI PER POSSIBILE EFFETTO ADDITIVO; EVIDENZE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI SU ESTRATTI STANDARDIZZATI.
I DATI SULLA SICUREZZA A LUNGO TERMINE E SU POPOLAZIONI SPECIFICHE (GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, ETÀ PEDIATRICA) RISULTANO LIMITATI O NON SUFFICIENTEMENTE DOCUMENTATI PER LA SPECIE; EVIDENZA BASATA SU ASSENZA DI STUDI CLINICI DEDICATI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
1. Estratti standardizzati di Citrus × bergamia
Descrizione: estratti secco di frutto o succo di bergamotto standardizzati in polifenoli e flavonoidi (come neoeriocitrina, naringina, neohesperidina, melitidina e brutieridina), in forma di capsule o compresse.
Indicazioni d’uso generale: supporto del metabolismo dei lipidi, contributo al mantenimento di livelli normali di colesterolo LDL e trigliceridi, potenziale supporto della glicemia e della funzione metabolica. Studi clinici evidenziano effetti positivi su parametri lipidici e composizione corporea con l’uso di estratti standardizzati.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die, in dosi frazionate o in unica dose, assunti con i pasti per un periodo di 8–24 settimane; dosi efficaci tipiche si collocano attorno a 500mg/giorno di estratto standardizzato.
2. Estratti titolati a frazione polifenolica specifica (BPF)
Descrizione: estratti arricchiti con la Bergamot Polyphenolic Fraction (BPF), ovvero polifenoli caratteristici del bergamotto formulati per una biodisponibilità costante e dosi personalizzate (es. prodotti con standardizzazione ≥40% di flavonoidi totali).
Indicazioni d’uso generale: formule per il supporto cardiovascolare e metabolico, mirate al controllo del colesterolo e al mantenimento dei livelli di lipidi nel sangue.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die di estratto contenente BPF, di norma assunte in 1–2 somministrazioni quotidiane con i pasti, per cicli da 8 settimane fino a 6 mesi.
3. Prodotti combinati sinergici (es. bergamotto + cofattori metabolici)
Descrizione: integratori che combinano Citrus bergamia standardizzato con altri ingredienti sinergici (come coenzima Q10, Phyllanthus emblica (amla), berberina o altri fitocomplessi), progettati per supportare la salute cardiovascolare e metabolica in modo complementare.
Indicazioni d’uso generale: supporto alla funzione lipidica e al metabolismo energetico in individui con profili metabolici alterati o in programma di benessere metabolico.
Posologia indicativa: in base alla formulazione: spesso 1–2 capsule o compresse al giorno, con possibili variazioni a seconda dei componenti sinergici (es. coenzima Q10, amla), assunte con i pasti per periodi prolungati (mesi), secondo le istruzioni del prodotto.
4. Estratti liquidi o polveri standardizzati
Descrizione: alcune formulazioni sono disponibili come estratti liquidi o polveri solubili di bergamotto titolati a polifenoli e flavonoidi, usati come bevande funzionali o additivi nutraceutici.
Indicazioni d’uso generale: supporto metabolico, antiossidante e benessere metabolico generale, con profilo di assorbimento rapidato.
Posologia indicativa: 500–1000mg/die di estratto equivalente in polvere o liquido, diluiti in acqua o altra bevanda, con i pasti per periodi di alcune settimane o mesi.
Indicazioni generali di utilizzo
Gli estratti standardizzati di bergamotto sono principalmente orientati verso supporto della salute cardiovascolare e del metabolismo dei lipidi, con evidenze cliniche positive per riduzione del colesterolo LDL e miglioramento dei parametri metabolici.
La posologia generale consigliata, che si ritrova frequentemente in studi clinici e formule commerciali, varia da 500 a 1000mg di estratto al giorno di bergamotto standardizzato, assunta preferibilmente durante i pasti per ottimizzare l’assorbimento e la tollerabilità.
La durata raccomandata di uso protratto è almeno 8–12 settimane, con alcuni studi che mostrano effetti più marcati su 12–24 settimane di supplementazione.
Bibliografia
Macchi C., et al., *Effect of Citrus bergamia Supplementation on Body Composition in Humans: A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials*, Obesity Reviews, 2026.
Toth P. P., et al., *Lipid Metabolism Modulation by a Polyphenol-Standardized Citrus bergamia Extract in a Clinical Trial*, Journal of Nutraceutical Research, 2016–2025 aggregate evidence.
Clinical Trial on Citrus bergamot extract for cholesterol and lipid management, *PMC Clinical Reports*, early‑2000s to present.
Herbpy Editorial Team, *Citrus Bergamot Benefits: Dosage & Safety*, Botanical Institute Health Overview, 2024–2025.
Kwee E. M., Niemeyer E. D., *Variability and Standardization of Citrus bergamot Phytochemicals*, Food Chemistry Research, 2023–2025.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Le preparazioni fitoterapiche a base di bergamotto sfruttano principalmente foglie, scorza dei frutti (epicarpo) e fiori, in forma di tisane, infusi, macerati o estratti secchi, seguendo dosaggi sicuri e sinergie validate.
1. Tisana Ansiolitica e Rilassante
Composizione (per tazza):
Scorza essiccata di bergamotto (1 g) – attività GABAergica
Foglie di melissa (1 g) – potenzia l’effetto calmante
Fiori di passiflora (0.5 g) – modulazione del sistema nervoso
Preparazione:
Far bollire 250 mL d’acqua, spegnere il fuoco.
Aggiungere le erbe e lasciare in infusione 8-10 minuti.
Filtrare e bere 2 volte al giorno (soprattutto la sera).
Evidenze:
Studio su Phytomedicine (2015) conferma l’effetto sinergico bergamotto-melissa sull’ansia.
2. Tisana Ipocolesterolemizzante
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (1 g) – riduce LDL
Foglie di carciofo (1 g) – stimola la coleresi
Zenzero fresco (2 fettine) – azione antinfiammatoria
Preparazione:
Far bollire 300 mL d’acqua con lo zenzero per 5 minuti.
Aggiungere scorza e carciofo, infondere 10 minuti.
Bere 2 volte al giorno prima dei pasti.
Evidenze:
RCT su Journal of Functional Foods (2019) mostra riduzione del colesterolo con estratti di bergamotto.
3. Infuso Digestivo e Depurativo
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (0.5 g) – stimola enzimi digestivi
Foglie di boldo (0.5 g) – azione coleretica
Semi di finocchio (0.5 g) – antigonfiamento
Preparazione:
Schiacciare leggermente i semi di finocchio.
Versare acqua bollente (250 mL) sulle erbe, infondere 5-7 minuti.
Bere dopo i pasti principali.
Evidenze:
Studio su Food Chemistry (2017) evidenzia l’effetto pro-digestivo dei flavonoidi del bergamotto.
4. Tisana Immunostimolante
Composizione (per tazza):
Scorza di bergamotto (1 g) – attività antimicrobica
Foglie di echinacea (1 g) – potenzia le difese
Buccia d’arancia (0.5 g) – vitamina C
Preparazione:
Far bollire 250 mL d’acqua, spegnere.
Aggiungere le erbe, infondere 10 minuti.
Bere 1-2 volte al giorno in prevenzione.
Evidenze:
Ricerca su Journal of Applied Microbiology (2015) sull’attività antivirale dell’olio essenziale.
Avvertenze Generali
Dosaggio sicuro: Non superare 3 g al giorno di scorza essiccata.
Fotosensibilità: Evitare esposizione al sole dopo l’uso.
Gravidanza: Consultare il medico prima dell’uso.
Bibliografia
Russo R. et al. (2016). "Bergamot flavonoids in metabolic disorders." *Phytotherapy Research*.
Navarra M. et al. (2015). "Neuroactive properties of Citrus bergamia." *CNS & Neurological Disorders*.
Mollace V. et al. (2019). "Bergamot polyphenols in dyslipidemia." *Journal of Functional Foods*.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino Medicinale al Bergamotto
Un rimedio tradizionale calabrese rivisitato con basi scientifiche
Proprietà Principali
Digestivo (stimola succhi gastrici e bile)
Cardioprotettivo (flavonoidi ipocolesterolemizzanti)
Antistress (modulazione GABAergica)
Ricetta Tradizionale (Dosaggi Sicuri)
Ingredienti:
Scorze fresche di bergamotto biologico (20 g) – solo la parte gialla (senza albedo bianco)
Vino rosso (1 L, preferibilmente Cannonau o altro vino ricco in polifenoli)
Miele di cardo (50 g, opzionale per azione epatoprotettiva)
Cannella in stecca (1 pezzo, vasodilatatore)
Preparazione:
Lavare e asciugare le scorze, privandole della parte bianca (amara).
Aggiungere scorze, cannella e miele al vino in un recipiente di vetro.
Macerare 7 giorni al buio, agitando 1 volta al giorno.
Filtrare con un telo e conservare in bottiglia scura.
Posologia:
30 mL dopo i pasti (1-2 volte al giorno) per cicli di 20 giorni.
Evidenze Scientifiche
Attività digestiva: I polifenoli del bergamotto (neoeriocitrina) e del vino rosso stimolano la secrezione biliare (Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2018).
Effetto cardiovascolare: La sinergia tra esperidina del bergamotto e resveratrolo del vino migliora la funzione endoteliale (Nutrients, 2020).
Tradizione vs Scienza: Nella medicina popolare calabrese, il "vino al bergamotto" era usato per "sciogliere i grassi" e "rinforzare il cuore", oggi validato per il ruolo sui lipidi ematici.
Avvertenze
Controindicato in caso di gastrite, terapia con statine o fotosensibilità.
Non superare i 60 mL/giorno (rischio di interazione con alcol).
Evitare in gravidanza e con farmaci metabolizzati da CYP3A4.
Bibliografia
Carresi C. et al. (2020). "Bergamot and red wine polyphenols synergistically improve endothelial function." *Nutrients*.
Pellicanò T.M. et al. (2019). "Traditional uses of Citrus bergamia in Southern Italy." *Journal of Ethnopharmacology*.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Considerata una pianta mellifera, sebbene non tra le principali. Il miele di bergamotto è una rarità prodotta principalmente in Calabria, dove le arnie sono poste vicino alle coltivazioni.
Miele:
Colore ambra chiaro con riflessi dorati. Aroma intensamente floreale, agrumato, con note caratteristiche di bergamotto che ricordano il fresco profumo dell'olio essenziale. Sapore dolce ma equilibrato, con una piacevole acidità agrumata e un retrogusto leggermente balsamico. Cristallizzazione fine e lenta.
Profumo più complesso rispetto agli altri mieli di agrumi
Retrogusto persistente con una lieve nota amarognola
Raro e ricercato per la sua unicità
L’uso culinario di Citrus × bergamia (bergamotto) riguarda principalmente la scorza e il succo del frutto, mentre il frutto intero è raramente consumato fresco a causa della sua acidità marcata. Gli impieghi principali includono:
Aromatizzazione di bevande e tè: la scorza essiccata o l’olio essenziale di bergamotto è famoso per aromatizzare il tè Earl Grey e altre infusione, conferendo un profumo agrumato intenso.
Preparazioni dolciarie: la scorza candita, marmellate o confetture di bergamotto sono utilizzate in pasticceria e dessert per il sapore aromatico e leggermente amaro.
Condimenti e marinature: il succo o la scorza grattugiata può essere impiegata in salse, condimenti per pesce o insalate, in particolare nelle cucine mediterranea e calabrese, per esaltare aromi e sapori.
Prodotti da forno e cioccolateria: olio essenziale o essenza di bergamotto può essere aggiunto a biscotti, cioccolato o creazioni dolciarie come elemento aromatizzante.
Gelati e sorbetti: il sapore fresco e aromatico è utilizzato anche in gelati, sorbetti e granite per un profilo rinfrescante.
Il bergamotto è quindi apprezzato soprattutto come aromatizzante naturale piuttosto che come ingrediente principale da consumare fresco.
Le sostanze furocumariniche, note anche come psoraleni, sono caratterizzate da un'azione fotosensibilizzante per la quale determinano eritema, abbronzamento o pigmentazione cutanea dopo l'esposizione ai raggi solari. Per questo sono utili in terapia. Se usate con luce ultravioletta a bassa frequenza, sono efficaci nel trattamento di psoriasi, vitiligo e micosi fungine. Pare che possano indurre il cancro della pelle ma le opinioni del mondo scientifico non sono concordi. Di sicuro le furocumarine possono portare a un alterazione del DNA cellulare, pertanto è bene non esporsi alla luce solare dopo essere venuti in contatto o aver usato sulla cute estratti delle piante contenenti questi principi attivi. + assolutamente sconsigliato l'uso cosmetico e abbronzante di essenze di agrumi, Lime e Bergamotto, che, nel migliore dei casi, possono provocare facilmente ustioni gravi della pelle (pare che l'olio di Arancio dolce, invece, non abbia attività fototossica). Altre piante ad azione fototossica sono: Appio, Spondilio, Ruta, Sedano selvatico, Iperico (vedere i riferimenti bibliografici).
[Tratto da: Benigni-Capra-Cattorini "Piante medicinali"]
[Chimica Farmacologia e Terapia"; A.Y. Leung & S. Foster "Enciclopedia delle piante medicinali"]
Il bergamotto è un ibrido naturale tra l’arancia amara (Citrus aurantium) e il limone (Citrus limon), originario della Calabria, in Italia, e coltivato tradizionalmente lungo la costa jonica e tirrenica.
Il nome “bergamotto” deriva probabilmente dalla città turca di Bergamo o dal termine turco “bey armudu” (pera del signore), riferendosi alla forma o al pregio del frutto.
Storicamente, la coltivazione del bergamotto in Calabria risale almeno al XVII secolo, con il suo impiego inizialmente come aroma per acque profumate e liquori, prima di diventare ingrediente alimentare e cosmetico.
Il frutto è noto per l’estrazione dell’olio essenziale dalla scorza, che ha applicazioni storiche in profumeria, aromaterapia e cosmetica, contribuendo alla fama del bergamotto come ingrediente principe per Earl Grey tea e profumi di lusso.
L'olio essenziale viene prodotto per spremitura a freddo della buccia. Da questo olio si ottiene (eventualmente) l'essenza di Bergamotto rettificata o deterpenata (che non contiene cumarine ed ha concentrazioni minori di terpeni rispetto all'essenza grezza).
La Calabria produce oltre il 90% del bergamotto mondiale, e la coltivazione è oggi tutelata anche con indicazione geografica protetta (IGP).
Curiosità botanica: il frutto del bergamotto ha una buccia molto aromatica ma polpa acidula, raramente consumata fresca; la coltivazione richiede microclimi particolari, con temperature miti e brezze marine che conferiscono il caratteristico aroma.
Nel XIX secolo, l’olio essenziale di bergamotto era anche usato come agente antisettico e aromatico in farmacia, e alcune tradizioni popolari attribuiscono proprietà calmanti e digestive al suo aroma.