EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Rosidae
Ordine Cucurbitales
Famiglia Cucurbitaceae
Genere Trichosanthes
Specie Trichosanthes kirilowii
PRESENTA FUSTI LUNGHI E SOTTILI, FOGLIE LARGHE E PALMATE, FIORI UNISESSUALI BIANCHI CON COROLLA LOBATA E FRUTTI ALLUNGATI CONTENENTI SEMI NUMEROSI.
LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE, CORRISPONDENTE ALLA ESTATE E INIZIO AUTUNNO NELL’EMISFERO BOREALE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____BIANCO CREMA ____VERDE CHIARO
Annotazione sui colori osservati
I fiori sono generalmente bianchi, talvolta con sfumature leggermente verdastre o crema chiaro.
PIANTA RAMPICANTE APPARTENENTE ALLA FAMIGLIA DELLE CUCURBITACEAE, ORIGINARIA DELLA CINA E DIFFUSA ANCHE IN ALCUNE AREE DELL’ASIA ORIENTALE. CRESCE PREFERENZIALMENTE IN ZONE COLLINARI E MONTUOSE A BASSA E MEDIA ALTITUDINE, IN TERRENI BEN DRENATI, FERTILI E RICCHI DI SOSTANZA ORGANICA. PREDILIGE ESPOSIZIONI SOLEGGIATE O PARZIALMENTE OMBREGGIATE E SI SVILUPPA LUNGO SIEPI, BORDI DI CAMPI COLTIVATI E MARGINI DI BOSCHI. LA PIANTA RICHIEDE UN CLIMA TEMPERATO-SUBTROPICALE, CON UMIDITÀ MODERATA E PRECIPITAZIONI DISTRIBUITE NELL’ARCO DELL’ANNO, ED È COMUNE SIA IN HABITAT SEMI-NATURALI SIA IN AREE COLTIVATE A SCOPO FITOTERAPICO.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Xu Q, Trichosanthin A Review of Its Pharmacology Pharmacokinetics and Clinical Use, 1999
Shan B E, Trichosanthin A Ribosome-Inactivating Protein with Multiple Pharmacological Activities, 2013
Zhang Y, Chemical Constituents and Biological Activities of Trichosanthes kirilowii, 2020
Wu X, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Trichosanthes kirilowii Maxim, 2022
State Pharmacopoeia Commission of China, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Materia Medica Volume I, 2020
Tang W, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs Second Edition, 2002
TOSSICITÀ: RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
Motivazione: I preparati fitoterapici tradizionali correttamente utilizzati presentano una tossicità generalmente contenuta, mentre la tricosantina purificata e alcune preparazioni estrattive concentrate sono associate a reazioni avverse documentate, comprese reazioni immunologiche, febbre, sintomi sistemici e tossicità correlata alla via di somministrazione. I dati tossicologici disponibili mostrano pertanto un profilo fortemente dipendente dalla droga utilizzata, dal grado di purificazione, dal dosaggio e dalla modalità di impiego. Le evidenze derivano da studi clinici, osservazioni cliniche e studi in vivo.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze dirette disponibili per Trichosanthes kirilowii Maxim. riguardano specifiche droghe, estratti e costituenti isolati, in particolare la proteina tricosantina e le droghe della medicina tradizionale cinese derivate da radice e seme. Sono disponibili dati farmacologici in vitro e in vivo, alcuni studi clinici storici e applicazioni mediche specifiche della tricosantina, ma tali risultati non sono trasferibili all'intera pianta né a tutte le preparazioni fitoterapiche. L'efficacia documentata dipende quindi dalla parte utilizzata, dal tipo di estratto e dalla forma terapeutica impiegata. Le evidenze cliniche moderne per l'uso fitoterapico generale della specie risultano limitate.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche sufficientemente robuste, derivate da studi clinici controllati, revisioni sistematiche o meta-analisi, che consentano di confermare indicazioni fitoterapiche validate per la droga vegetale di Trichosanthes kirilowii Maxim. nel contesto della moderna fitoterapia evidence-based.
Sono stati pubblicati studi clinici su preparazioni contenenti tricosantina purificata, una proteina isolata dalla specie, per specifiche applicazioni mediche e sperimentali; tuttavia tali risultati non possono essere considerati una validazione clinica della pianta o della droga fitoterapica nel suo complesso.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività immunomodulante.
Indicazioni studiate: modulazione della risposta immunitaria e della produzione di citochine.
Tipo di evidenza: studi in vitro, studi in vivo su animali, revisioni farmacologiche relative alla tricosantina e ad altri costituenti della specie.
Attività antitumorale e antiproliferativa.
Indicazioni studiate: modelli sperimentali oncologici.
Tipo di evidenza: studi in vitro su linee cellulari tumorali, studi in vivo animali e revisioni farmacologiche. Non esistono evidenze cliniche sufficienti per confermare un impiego terapeutico oncologico della pianta.
Attività antinfiammatoria.
Indicazioni studiate: modelli sperimentali di infiammazione.
Tipo di evidenza: studi in vitro, studi in vivo animali e caratterizzazione farmacologica di estratti della radice e dei semi.
Attività ipoglicemizzante.
Indicazioni studiate: alterazioni del metabolismo glucidico e modelli di diabete.
Tipo di evidenza: studi in vivo su animali e studi farmacologici sperimentali.
Attività antiossidante.
Indicazioni studiate: stress ossidativo sperimentale.
Tipo di evidenza: studi in vitro e caratterizzazione fitochimica degli estratti.
Attività espettorante e fluidificante delle secrezioni.
Indicazioni studiate: affezioni respiratorie con catarro.
Tipo di evidenza: uso fitoterapico tradizionale documentato supportato da osservazioni farmacologiche e dalla medicina tradizionale cinese.
Attività galattagoga.
Indicazioni studiate: ridotta produzione di latte materno.
Tipo di evidenza: uso tradizionale documentato e documentazione etnofarmacologica; le evidenze cliniche moderne risultano insufficienti.
Attività abortiva e uterotonica.
Indicazioni studiate: induzione dell'aborto e modificazione della contrattilità uterina.
Tipo di evidenza: studi farmacologici, studi clinici storici e documentazione medica relativa alla tricosantina.
Le evidenze disponibili risultano fortemente dipendenti dalla parte vegetale utilizzata, dal tipo di estratto e dalla presenza della tricosantina purificata. Molte attività farmacologiche osservate sperimentalmente non dispongono di conferma clinica adeguata.
Uso storico e nella tradizione
Espettorante nelle affezioni respiratorie con catarro.
Fluidificante delle secrezioni bronchiali.
Galattagogo.
Trattamento tradizionale di mastiti e tumefazioni mammarie.
Impiego nelle affezioni polmonari caratterizzate da calore e secchezza secondo la medicina tradizionale cinese.
Uso nelle tossi persistenti.
Impiego tradizionale nelle raccolte purulente e negli ascessi.
Uso come rimedio tradizionale per alcune forme di diabete secondo la medicina tradizionale cinese.
Impiego abortivo e ginecologico della tricosantina e di preparazioni correlate.
Tali utilizzi tradizionali sono documentati storicamente ma non costituiscono automaticamente validazione clinica moderna.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
Xu Q, Trichosanthin A Review of Its Pharmacology Pharmacokinetics and Clinical Use, 1999
Shan B E, Trichosanthin A Ribosome Inactivating Protein with Multiple Pharmacological Activities, 2013
Wu X, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Trichosanthes kirilowii Maxim, 2022
Zhang Y, Chemical Constituents and Biological Activities of Trichosanthes kirilowii, 2020
State Pharmacopoeia Commission of China, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Materia Medica Volume I, 2020
Tang W, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Kahn J O, Safety and Pharmacokinetics of Trichosanthin in Human Subjects, 1990
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LE PREPARAZIONI CONTENENTI TRICOSANTINA POSSONO INDURRE REAZIONI IMMUNOLOGICHE SISTEMICHE, INCLUSI FEBBRE, BRIVIDI, NAUSEA, VOMITO E REAZIONI DI IPERSENSIBILITÀ. TIPO DI EVIDENZA: STUDI CLINICI E OSSERVAZIONI CLINICHE EFFETTUATE DURANTE L'IMPIEGO TERAPEUTICO DELLA TRICOSANTINA PURIFICATA.
L'ESPOSIZIONE A TRICOSANTINA PUÒ DETERMINARE FORMAZIONE DI ANTICORPI ANTI-TRICOSANTINA CON RIDUZIONE DELL'EFFICACIA BIOLOGICA E INCREMENTO DEL RISCHIO DI REAZIONI AVVERSE DOPO SOMMINISTRAZIONI RIPETUTE. TIPO DI EVIDENZA: STUDI CLINICI E IMMUNOLOGICI NELL'UOMO.
SONO STATI DESCRITTI EVENTI NEUROTOSSICI E REAZIONI AVVERSE SISTEMICHE IN SEGUITO ALL'IMPIEGO PARENTERALE DI TRICOSANTINA AD ALTE DOSI O IN PROTOCOLLI TERAPEUTICI SPECIFICI. TIPO DI EVIDENZA: STUDI CLINICI E FARMACOVIGILANZA.
L'ATTIVITÀ FARMACOLOGICA DELLA SPECIE VARIA CONSIDEREVOLMENTE IN FUNZIONE DELLA PARTE VEGETALE IMPIEGATA, DEL METODO ESTRATTIVO E DEL CONTENUTO DI TRICOSANTINA; I DATI OTTENUTI CON PREPARATI PURIFICATI NON SONO AUTOMATICAMENTE TRASFERIBILI ALLE DROGHE FITOTERAPICHE TRADIZIONALI. TIPO DI EVIDENZA: STUDI FARMACOLOGICI, FITOCHIMICI E CLINICI.
PER LE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE TRADIZIONALI DELLA RADICE E DEL SEME, I DATI TOSSICOLOGICI E CLINICI CONTROLLATI RISULTANO LIMITATI; MOLTE INFORMAZIONI DI SICUREZZA DERIVANO DA STUDI FARMACOLOGICI, OSSERVAZIONI CLINICHE E DALL'ESPERIENZA DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE. TIPO DI EVIDENZA: REVISIONI FARMACOLOGICHE E DOCUMENTAZIONE ETNOFARMACOLOGICA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
GRAVIDANZA. LA RADICE DI TRICHOSANTHES KIRILOWII MAXIM. E IN PARTICOLARE LA PROTEINA TRICOSANTINA SONO ASSOCIATE A EFFETTI ABORTIVI DOCUMENTATI E AD ATTIVITÀ UTERINA FARMACOLOGICAMENTE RILEVANTE. LA CONTROINDICAZIONE È SUPPORTATA DA DATI CLINICI, FARMACOLOGICI E DALL'IMPIEGO STORICO DELLA TRICOSANTINA COME AGENTE ABORTIVO IN AMBITO MEDICO.
IPERSENSIBILITÀ NOTA A TRICHOSANTHES KIRILOWII MAXIM. O AI SUOI COSTITUENTI. SONO STATI DOCUMENTATI CASI DI REAZIONI ALLERGICHE E IMMUNOLOGICHE CORRELATI ALL'ESPOSIZIONE ALLA TRICOSANTINA IN CONTESTI CLINICI.
Estratti di Trichosanthes kirilowii Maxim. (CETRIOLO CINESE)
Radice essiccata standardizzata (Trichosanthis Radix)
Droga ufficiale della Farmacopea Cinese ottenuta dalla radice essiccata.
Utilizzata tradizionalmente sotto forma di polvere, capsule o estratti.
Non esiste un titolo internazionale standardizzato universalmente accettato correlato all'effetto terapeutico.
Le posologie tradizionali documentate corrispondono generalmente a 10–20 g/die di droga secca equivalente.
Estratto secco di radice
Preparazione ottenuta mediante estrazione idroalcolica o acquosa della radice.
Disponibile in capsule, compresse o polvere.
Non sono stati definiti titoli terapeutici ufficiali armonizzati per i principali costituenti attivi.
La posologia varia in funzione del rapporto droga/estratto e della standardizzazione del produttore; non esistono dosaggi fitoterapici internazionalmente validati.
Estratto secco titolato in polisaccaridi
Disponibile principalmente nel mercato della fitoterapia cinese.
I polisaccaridi rappresentano una delle classi fitochimiche maggiormente studiate.
Non esiste attualmente un titolo minimo universalmente riconosciuto necessario all'effetto terapeutico.
Le dosi utilizzate nella letteratura risultano eterogenee e non consentono la definizione di una posologia evidence-based standardizzata.
Estratto secco titolato in cucurbitacine
Preparazione disponibile in alcuni prodotti specialistici.
Le cucurbitacine sono utilizzate come marcatori fitochimici.
Non esistono monografie internazionali che definiscano un contenuto minimo necessario per specifici effetti terapeutici.
L'impiego rimane prevalentemente sperimentale o tradizionale.
Estratto acquoso di radice
Preparazione frequentemente utilizzata nella medicina tradizionale cinese e nella ricerca farmacologica.
Impiegata negli studi preclinici relativi alle attività immunomodulanti, antinfiammatorie e metaboliche.
Non sono disponibili titoli terapeutici standardizzati né posologie clinicamente validate.
Estratto dei semi (Trichosanthis Semen)
Preparazione ottenuta dai semi maturi della specie.
Utilizzata nella medicina tradizionale cinese per specifiche indicazioni respiratorie.
Non sono disponibili standard internazionali relativi al titolo necessario all'effetto terapeutico.
Le posologie dipendono dalla preparazione e dalla farmacopea di riferimento.
Tricosantina purificata
Proteina inattivante i ribosomi isolata dalla radice.
Utilizzata storicamente in ambito clinico e sperimentale in Cina.
La standardizzazione avviene sulla purezza proteica e non sul contenuto di estratto vegetale.
Non rappresenta un comune integratore fitoterapico ma un principio attivo isolato.
L'impiego richiede supervisione medica specialistica e non esistono posologie applicabili all'automedicazione.
Tintura madre
Preparazione galenica ottenuta dalla radice fresca o essiccata mediante estrazione idroalcolica.
Presente in alcune farmacopee omeopatiche e repertori omeopatici.
Non esistono titoli fitoterapici standardizzati né indicazioni cliniche validate.
Preparazioni omeopatiche
Trichosanthes kirilowii TM
Trichosanthes kirilowii 4 CH
Trichosanthes kirilowii 5 CH
Trichosanthes kirilowii 6 CH
Trichosanthes kirilowii 7 CH
Trichosanthes kirilowii 9 CH
Trichosanthes kirilowii 12 CH
Trichosanthes kirilowii 15 CH
Trichosanthes kirilowii 30 CH
Trichosanthes kirilowii 200 CH
Le preparazioni omeopatiche sono riportate in repertori omeopatici ma non dispongono di evidenze cliniche sufficienti per indicazioni terapeutiche validate riferite alla specie.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
State Pharmacopoeia Commission of China, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Materia Medica Volume I, 2020
Xu Q, Trichosanthin A Review of Its Pharmacology Pharmacokinetics and Clinical Use, 1999
Shan B E, Trichosanthin A Ribosome Inactivating Protein with Multiple Pharmacological Activities, 2013
Wu X, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Trichosanthes kirilowii Maxim, 2022
Zhang Y, Chemical Constituents and Biological Activities of Trichosanthes kirilowii, 2020
Tang W, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Duke J A, Handbook of Medicinal Herbs Second Edition, 2002
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Per Trichosanthes kirilowii Maxim. non esistono formulazioni fitoterapiche validate da studi clinici controllati comparabili a quelle disponibili per droghe medicinali occidentali. Le preparazioni sotto riportate derivano principalmente dalla Farmacopea Cinese e dall'uso tradizionale documentato; le eventuali associazioni con altre piante non possono essere considerate sinergie clinicamente dimostrate ma soltanto combinazioni tradizionali consolidate.
Decotto tradizionale di Trichosanthis Radix
Radice di Trichosanthes kirilowii Maxim. 10–20 g
Acqua 300–500 ml
Far bollire per 20–30 minuti e filtrare.
Tradizionalmente utilizzato nelle affezioni respiratorie caratterizzate da catarro denso e secchezza delle mucose.
La posologia deriva dalla Farmacopea Cinese tradizionale.
Infuso dei semi di Trichosanthes kirilowii
Semi di Trichosanthes kirilowii Maxim. 6–15 g
Acqua 200–300 ml
Lasciare in infusione per 15–20 minuti e filtrare.
Utilizzato tradizionalmente nelle affezioni respiratorie con catarro e tosse persistente.
Decotto tradizionale per catarro e tosse
Semi di Trichosanthes kirilowii Maxim. 10 g
Radice di Platycodon grandiflorus (Jacq.) A.DC. 6 g
Radice di Glycyrrhiza uralensis Fisch. ex DC. 3 g
Acqua 500 ml
Far bollire per circa 30 minuti e filtrare.
La formulazione è coerente con la pratica tradizionale cinese per affezioni respiratorie produttive.
Non esistono studi clinici che dimostrino una sinergia specifica della combinazione.
Decotto tradizionale per tosse secca e irritazione respiratoria
Radice di Trichosanthes kirilowii Maxim. 15 g
Bulbo di Fritillaria thunbergii Miq. 6 g
Radice di Ophiopogon japonicus (Thunb.) Ker Gawl. 9 g
Acqua 500 ml
Far bollire per 30 minuti e filtrare.
Impiego tradizionale documentato nella medicina tradizionale cinese.
Le evidenze disponibili riguardano prevalentemente l'uso storico e dati farmacologici preclinici.
Formulazione tradizionale per supporto metabolico
Radice di Trichosanthes kirilowii Maxim. 15 g
Radice di Astragalus mongholicus Bunge 15 g
Radice di Pueraria montana var. lobata (Willd.) Maesen & S.M.Almeida 12 g
Acqua 600 ml
Far bollire fino a riduzione del volume e filtrare.
La combinazione è riportata in formulazioni tradizionali cinesi utilizzate per alterazioni metaboliche.
Non sono disponibili evidenze cliniche sufficienti per confermarne l'efficacia terapeutica.
Decotto tradizionale ginecologico storico
Radice di Trichosanthes kirilowii Maxim. 10 g
Radice di Angelica sinensis (Oliv.) Diels 6 g
Radice di Paeonia lactiflora Pall. 6 g
Acqua 500 ml
Far bollire e filtrare.
La presenza della droga in formulazioni ginecologiche tradizionali è documentata storicamente.
Tale impiego non costituisce validazione clinica moderna e non deve essere utilizzato in gravidanza.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People's Republic of China, 2020
State Pharmacopoeia Commission of China, Pharmacopoeia of the People's Republic of China Materia Medica Volume I, 2020
Xu Q, Trichosanthin A Review of Its Pharmacology Pharmacokinetics and Clinical Use, 1999
Shan B E, Trichosanthin A Ribosome Inactivating Protein with Multiple Pharmacological Activities, 2013
Wu X, Phytochemistry and Pharmacological Activities of Trichosanthes kirilowii Maxim, 2022
Zhang Y, Chemical Constituents and Biological Activities of Trichosanthes kirilowii, 2020
Tang W, Chinese Drugs of Plant Origin Chemistry Pharmacology and Use in Traditional and Modern Medicine, 1992
Bensky D, Chinese Herbal Medicine Materia Medica, 2004
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
L'uso culinario di Trichosanthes kirilowii Maxim. è documentato principalmente nell'Asia orientale, in particolare in Cina, dove vengono utilizzati soprattutto i frutti immaturi, i semi e, più raramente, i giovani germogli.
I frutti giovani vengono consumati come ortaggio dopo cottura. Possono essere saltati in padella, stufati, aggiunti a zuppe oppure impiegati in preparazioni miste con altre verdure. Il sapore è generalmente delicato e leggermente simile a quello di altre Cucurbitaceae alimentari.
I germogli e le giovani foglie possono essere consumati cotti come verdura, sebbene il loro impiego alimentare sia meno frequente rispetto a quello dei frutti.
I semi maturi sono utilizzati tradizionalmente in alcune regioni della Cina come alimento e ingrediente culinario. Possono essere consumati tostati oppure impiegati nella preparazione di prodotti dolciari e snack tradizionali.
La radice, pur essendo la principale droga medicinale della specie nella medicina tradizionale cinese, non rappresenta un alimento di uso comune e il suo impiego è prevalentemente fitoterapico.
Le preparazioni alimentari tradizionali utilizzano generalmente parti vegetali fresche e giovani, mentre le droghe medicinali impiegate nella fitoterapia cinese vengono normalmente trattate e preparate secondo procedure specifiche distinte dall'uso alimentare.
L'impiego culinario della specie è comunque molto meno diffuso rispetto a quello medicinale, che rappresenta storicamente il principale utilizzo documentato di Trichosanthes kirilowii Maxim. nelle fonti etnobotaniche e farmacopee asiatiche.
È una pianta rampicante perenne originaria della Cina e dell’Asia orientale, coltivata da secoli sia a scopo medicinale sia ornamentale.
Nella medicina tradizionale cinese è conosciuta come Gua Lou; il frutto è citato in testi classici di farmacologia cinese risalenti alla dinastia Han ed è considerato una delle droghe più rappresentative per i disturbi “da calore e flema”.
Dalla radice della pianta è stata isolata la tricosantina, una proteina che ha attirato grande interesse scientifico nel XX secolo per le sue attività biologiche, incluso un uso sperimentale nella ricerca biomedica, al di fuori della fitoterapia tradizionale.
Negli anni Ottanta la tricosantina fu studiata in Cina anche per applicazioni farmacologiche non convenzionali, rendendo la pianta nota a livello internazionale nella letteratura scientifica.
Il frutto maturo è grande, sferico e di colore verde-giallastro, con una polpa ricca di semi; in alcune regioni della Cina il frutto immaturo viene anche utilizzato come ortaggio alimentare.
In botanica, la pianta è apprezzata per la sua rapida crescita e i grandi fiori bianchi con margini finemente frangiati, considerati tra i più ornamentali del genere Trichosanthes.
Tradizionalmente, la raccolta del frutto destinato all’uso medicinale avviene a piena maturazione e segue procedure di essiccazione codificate, tramandate da secoli.