PIANTA ERBACEA ANNUALE O BIENNALE CHE RAGGIUNGE UN'ALTEZZA DI 50-120 CM. IL FUSTO È ERETTO, TETRAGONO E RAMIFICATO NELLA PARTE SUPERIORE. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI, LANCEOLATE O OVATO-LANCEOLATE, CON BASE ARROTONDATA O CORDATA E APICE ACUTO, LUNGHE 5-10 CM E LARGHE 1-3 CM. I FIORI SONO PICCOLI, NUMEROSI, DI COLORE BIANCO-VERDASTRO O GIALLASTRO CON SFUMATURE VIOLACEE, RIUNITI IN AMPIE PANNOCCHIE CIMOSE TERMINALI E ASCELLARI. IL CALICE È FORMATO DA 4-5 SEPALI LANCEOLATI, LA COROLLA DA 4-5 PETALI LIBERI, OVATO-LANCEOLATI CON DUE GHIANDOLE BASALI. GLI STAMI SONO 4-5 CON ANTERE BLUASTRE. L'OVARIO È SUPERO, MONOCARPELLARE, CON STILO BREVE E STIMMA BILOBO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA SETTICIDA OBLUNGA O ELLISSOIDALE CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI E LISCI.
FINE ESTATE-AUTUNNO (AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE), IN HABITAT HIMALAYANI (1500-3000 M)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO VERDASTRO ____LILLÀ CHIARO
Cresce nelle regioni temperate dell'Himalaya, ad altitudini comprese tra i 1200 e i 3000 metri. Si trova comunemente in praterie alpine e subalpine, pendii erbosi, foreste aperte e occasionalmente in zone rocciose. Predilige suoli ben drenati, leggermente acidi o neutri, ricchi di humus e con una buona umidità. La specie è diffusa in paesi come India, Nepal, Bhutan e Cina sudoccidentale.
Motivazione: Le ricerche disponibili indicano che estratti di Swertia chirayita mostrano bassa tossicità in studi preclinici (ad esempio LD₅₀ elevati nei modelli animali e assenza di effetti tossici evidenti a dosi adeguate), suggerendo un margine di sicurezza favorevole per usi corretti. Tuttavia, i dati clinici sulla sicurezza umana sono limitati e non del tutto conclusivi, richiedendo cautela su dosaggio, durata d’uso e possibili interazioni con farmaci o condizioni specifiche.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Swertia chirayita è ampiamente riconosciuta nell’ambito delle medicine tradizionali (come Ayurveda, Unani e medicina tibetana) per usi terapeutici quali tonico amaro, supporto digestivo, epatoprotettivo, antinfiammatorio e antiossidante; queste attività sono state confermate da numerosi studi preclinici in vitro e su modelli animali che mostrano effetti biologici coerenti con tali usi tradizionali, tra cui azione antiossidante e protezione epatica in modelli sperimentali di danno epatico. Tuttavia, mancano ampi studi clinici umani controllati che ne confermino in modo definitivo l’efficacia per indicazioni terapeutiche specifiche, rendendo appropriata una classificazione di efficacia “buona” piuttosto che completamente confermata.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO, EPATOPATIE ACUTE, INSUFFICIENZA RENALE, IPOGLICEMIA, DIABETE INSTABILE, TERAPIE CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, BAMBINI SOTTO I 12 ANNI, ULCERA GASTRODUODENALE IN FASE ACUTA, MALATTIE AUTOIMMUNI, INTERVENTI CHIRURGICI PROGRAMMATI (SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA).
LE CONTROINDICAZIONI SONO PARTICOLARMENTE RILEVANTI PER ESTRATTI CONCENTRATI E USI PROLUNGATI. L'USO TRADIZIONALE A BASSE DOSI E PER BREVI PERIODI RICHIEDE COMUNQUE CAUTELA.
MONITORARE ENZIMI EPATICI, EVITARE USO PROLUNGATO, CONTROLLARE GLICEMIA, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA/DOLORE ADDOMINALE, NON ASSOCIARE AD ALCOL, MANTENERE IDRATAZIONE, CONSULTARE MEDICO IN CASO DI TERAPIE CONCOMITANTI.
MONITORARE ENZIMI EPATICI, CONTROLLARE REGOLARMENTE LA GLICEMIA, EVITARE ASSUNZIONE PROLUNGATA OLTRE 4 SETTIMANE, SOSPENDERE IN CASO DI NAUSEA O VOMITO PERSISTENTE, NON ASSOCIARE AD ALCOL, MANTENERE ADEGUATA IDRATAZIONE, CONSULTARE MEDICO SE IN TERAPIA CON IPOGLICEMIZZANTI O EPATOTOSSICI, OSSERVARE EVENTUALI REAZIONI CUTANEE.
Swertia Chyrayita può essere distinta da altre specie (considerate adulteranti) dal grande midollo caulinare bruno e dal sapore intensamente amaro tipo la Genziana, della quale è simile anche l'utilizzo nella fitoterapia.
Pianta minacciata (IUCN Red List) per sovra-raccolta. Usata in Ayurveda per febbri e disturbi epatici.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
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