ALBERO O GRANDE ARBUSTO SEMPREVERDE O SEMIDECIDUO, ALTO 3–10 M, CON TRONCO LISCIO E RAMIFICATO; FOGLIE OPPOSTE, OVALI, CORIACEE; FIORI SOLITARI O IN PICCOLI GRUPPI, BIANCHI, PROFUMATI; FRUTTO BACCA GLOBOSA O PIRIFORME CON POLPA AROMATICA E NUMEROSI SEMI.
PRIMAVERA ED ESTATE, PRINCIPALMENTE MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO, CON POSSIBILI RIFIORITURE NEI CLIMI TROPICALI UMIDI
SPECIE ORIGINARIA DELL’AMERICA TROPICALE E SUBTROPICALE, OGGI AMPIAMENTE NATURALIZZATA IN ASIA, AFRICA E REGIONI CALDE DEL MEDITERRANEO. CRESCE IN CLIMI TROPICALI E SUBTROPICALI, DAL LIVELLO DEL MARE FINO A CIRCA 1500 M, IN AREE SOLEGGIATE, SU SUOLI BEN DRENATI MA ADATTABILE ANCHE A TERRENI POVERI. TOLLERA PERIODI DI SICCITÀ MODERATA E COLONIZZA FACILMENTE AMBIENTI DISTURBATI.
ESTATE E INIZIO AUTUNNO, GENERALMENTE DA GIUGNO A SETTEMBRE, PERIODO DI MASSIMA CONCENTRAZIONE DEI PRINCIPI ATTIVI NELLE FOGLIE
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: La pianta e i suoi estratti, quando usati correttamente nelle forme tradizionali o come integratori standardizzati, mostrano un profilo di sicurezza favorevole con tossicità acuta molto bassa nei modelli animali e senza mortalità a dosi anche elevate, e negli studi di lunga durata non emergono effetti avversi gravi alle dosi moderate; occasionalmente possono comparire disturbi gastrointestinali lievi o effetti epatici a dosi molto elevate, ma nel contesto d’uso previsto la tossicità è considerata bassa.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Psidium guajava (guava) è una pianta ampiamente studiata sperimentalmente: estratti di foglie, frutti e corteccia mostrano attività antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica, antispasmodica e potenziale antidiabetico in studi in vitro e in vivo su animali, e alcune evidenze suggeriscono benefici per disturbi gastrointestinali, salute orale e metabolismo oltre ad altre attività bioattive correlate ai composti fenolici e flavonoidi presenti nella pianta; tuttavia, i dati clinici sull’uomo, sebbene incoraggianti in alcuni casi (es. enteriti, salute parodontale), non sono ancora ampi e definitivi per tutte le indicazioni proposte, ma supportano un potenziale terapeutico reale in molte applicazioni fitoterapiche ben consolidate nella pratica tradizionale.