QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 26/04/2026
MAIS Zea Mays L.
LEGGI ARTICOLI SCIENTIFICI SU:
Autore: erbeofficinali.org
Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
Photo by French B.
Photo by biodiversity.georgetown.edu
Foto modificata per uso didattico. Originale da ITIS di Tecnica Agraria Arrigo Serpieri - Bologna
Photo by www.plantsciences.ucdavis.edu
TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
!!
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiosperme
Clade Mesangiosperme
Clade Monocotiledoni
Clade Commelinidi
Ordine Poales
Famiglia Poaceae
Sottofamiglia Panicoideae
Tribù Andropogoneae
Genere Zea
Specie Zea mays
Famiglia:
Mays, Granturco, Frumentone, Melega, Frumento Indiano, The Indian Corn, Blé De Turquie, Maiz, Bekolo, Corn, Ekidid (Karamojong), Fiso, Hupfu, Kasoli, Keto (Simbo/Roviana), Khao Phoat, Koane, Kon
ERBACEA ANNUALE MONOICA ALTA FINO A 3 METRI CON FUSTO ROBUSTO ERETTO NON RAMIFICATO CON NODI EVIDENTI. FOGLIE ALTERNE DISTICHE LINEARI-LANCEOLATE AMPIE CON GUAINA AVVOLGENTE IL FUSTO. INFIORESCENZE MASCHILI (PANNOCCHIE O PIUMINI) TERMINALI CON NUMEROSE SPIGHETTE BIFLORE. FIORI MASCHILI CON TRE STAMI. INFIORESCENZE FEMMINILI (SPADICI O PANNOCCHIE) ASCELLARI AVVOLTE DA BRATTEE (SPATE) CON NUMEROSI FIORI SESSILI DISPOSTI IN RANGHI. FIORI FEMMINILI CON OVARIO INFERO UNILOCULARE CON UNO STILO LUNGO FILIFORME E STIGMA BIFIDO. FRUTTO CARIOSSIDE (CHICCO DI MAIS) GRANDE OVOIDE O GLOBOSA DI VARI COLORI CONTENENTE UN SOLO SEME FUSO CON IL PERICARPO.
ESTATE (GIUGNO LUGLIO AGOSTO), CON FIORI MASCHILI (PENNACCHI) E FEMMINILI (SPIGHE) SEPARATI SULLA STESSA PIANTA
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ROSATO ____ROSA VIOLACEO
Originaria del Messico, dove fu domesticata circa 9000 anni fa da una pianta selvatica chiamata teosinte. Oggi è una delle colture più importanti al mondo ed è ampiamente coltivata in diverse regioni con climi temperati caldi e subtropicali.
Habitat coltivato:
Predilige pieno sole e una stagione di crescita calda, con temperature ottimali tra i 20 e i 30°C. È sensibile al gelo.
Si adatta a diversi tipi di suolo, ma preferisce quelli fertili, ben drenati e con un buon contenuto di sostanza organica, con un pH tra 5.5 e 6.8.
Richiede umidità adeguata, soprattutto durante la fioritura e la formazione delle pannocchie, ma non tollera i ristagni idrici.
È coltivato principalmente in campi aperti in tutto il mondo, dalle zone temperate calde alle regioni subtropicali.
Habitat naturalizzato (raro):
Sebbene sia principalmente una coltura coltivata, il mais può occasionalmente sfuggire alla coltivazione e comparire in aree disturbate come bordi stradali e discariche, ma raramente forma popolazioni selvatiche persistenti a causa della sua dipendenza dalla coltivazione umana per la dispersione dei semi (le pannocchie non si auto-disseminano efficacemente).
FINE ESTATE-INIZIO AUTUNNO (AGOSTO-SETTEMBRE) PER LA RACCOLTA DEGLI STIMMI ("BARBA DI MAIS") E DEI SEMI MATURI
STIMMI ESSICCATI (STIGMATA MAYDIS), RACCOLTI ALLA FIORITURA, COMUNEMENTE CHIAMATI "BARBA DI MAIS", UTILIZZATI IN FITOTERAPIA PER LE PROPRIETÀ DIURETICHE
LEGGERMENTE ERBACEO-DOLCIASTRO, CON NOTE VEGETALI SIMILI AL FIENO FRESCO E LIEVE SENTORE TERROSO
DELICATAMENTE DOLCE E LEGGERMENTE AMARO, CON RETROGUSTO ERBACEO PERSISTENTE
Zilic S, Serpen A, Akıllıoglu G, Gökmen V, Vančetović J, Phenolic compounds, carotenoids, anthocyanins and antioxidant capacity of colored maize kernels, 2012
Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn silk stigma maydis in healthcare a phytochemical and pharmacological review, 2012
Wang Kai-Jin, Zhao Jin-Liang, Corn silk Zea mays L a source of natural antioxidants with alpha amylase and alpha glucosidase inhibitory activities, 2019
Zhang Y, Wang T, Li Q, Phytochemical and pharmacological properties of corn silk stigma maydis, 2023
Rashid S, Ahmed S, Evaluation of phytochemical and antioxidant properties of corn silk Zea mays L, 2020
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: i dati tossicologici disponibili indicano un’elevata sicurezza d’uso degli stigmi alle dosi tradizionali, con assenza di effetti avversi significativi in studi preclinici e nell’uso umano documentato; non sono riportati effetti tossici rilevanti se utilizzata correttamente nelle preparazioni fitoterapiche standardizzate
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: le evidenze disponibili riguardano prevalentemente specifiche parti della pianta, in particolare gli stigmi di Zea mays L. con attività diuretica e metabolica supportata da studi in vivo su animali e da uso fitoterapico documentato coerente con dati farmacologici; sono presenti alcuni studi clinici limitati e non conclusivi, insufficienti per una conferma generale della specie nel suo complesso
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche robuste che confermino in modo specifico ed univoco proprietà terapeutiche di Zea mays L. nell’uomo; gli studi clinici disponibili sugli stigmi risultano limitati, eterogenei e non sufficienti per una validazione clinica formale.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività diuretica con indicazione nelle condizioni di ritenzione idrica lieve e nelle affezioni delle vie urinarie funzionali. Supportata da studi in vivo animale e da uso fitoterapico consolidato coerente con dati farmacologici sugli stigmi di Zea mays L., inclusi effetti sull’aumento del volume urinario e sull’eliminazione di elettroliti.
Attività antiossidante con possibile ruolo nella modulazione dello stress ossidativo. Evidenze in vitro e in vivo animale documentano attività scavenger dei radicali liberi e modulazione dei sistemi enzimatici antiossidanti, attribuite a flavonoidi e composti fenolici; rilevanza clinica non definita.
Attività ipoglicemizzante e modulante del metabolismo glucidico con possibile indicazione nel controllo glicemico. Supportata da studi in vivo animale e da alcune evidenze sperimentali sugli estratti di stigmi, con riduzione della glicemia e modulazione enzimatica; assenza di conferme cliniche robuste.
Attività antipertensiva con possibile indicazione nella regolazione della pressione arteriosa. Evidenze in vivo animale suggeriscono effetti ipotensivi e vasomodulatori; dati clinici insufficienti.
Attività antinfiammatoria con possibile indicazione nei processi infiammatori lievi. Studi in vitro e in vivo animale mostrano modulazione di mediatori infiammatori; rilevanza clinica non definita.
Attività nefroprotettiva con possibile indicazione nel supporto funzionale renale. Evidenze in modelli animali indicano effetti protettivi su tessuto renale e stress ossidativo associato; mancano studi clinici confermativi.
Uso storico e nella tradizione
Uso come diuretico naturale nelle ritenzioni idriche e nelle affezioni delle vie urinarie.
Uso come rimedio coadiuvante nelle infiammazioni del tratto urinario.
Uso come supporto nei disturbi metabolici, inclusi alterazioni glicemiche.
Uso come bevanda depurativa e drenante in ambito tradizionale.
European Medicines Agency, Assessment report on Zea mays L stigma maydis, 2011
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Zea mays L stigma maydis, 2011
Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn silk stigma maydis in healthcare a phytochemical and pharmacological review, 2012
Zhang Y, Wang T, Li Q, Phytochemical and pharmacological properties of corn silk stigma maydis, 2023
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
NON SONO DOCUMENTATE CONTROINDICAZIONI CLINICHE SPECIFICHE E BEN DEFINITE PER ZEA MAYS L. IN AMBITO FITOTERAPICO SULLA BASE DI STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI DIRETTAMENTE RIFERITI ALLA SPECIE E ALLA DROGA STIGMI.
POSSIBILE EFFETTO DIURETICO CON AUMENTO DELL’ESCREZIONE URINARIA, DOCUMENTATO DA STUDI IN VIVO E SUPPORTATO DA USO FITOTERAPICO CONSOLIDATO; SI RACCOMANDA CAUTELA NEI SOGGETTI CON SQUILIBRI IDROELETTROLITICI O IN TERAPIA CON DIURETICI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, SEBBENE MANCHINO STUDI CLINICI DIRETTI.
POSSIBILE MODULAZIONE DEL METABOLISMO GLUCIDICO CON EFFETTI IPOGLICEMIZZANTI OSSERVATI IN MODELLI ANIMALI; È INDICATA CAUTELA NEI SOGGETTI IN TRATTAMENTO CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DERIVATA DA EVIDENZE PRECLINICHE, IN ASSENZA DI CONFERME CLINICHE ROBUSTE.
LIMITATE EVIDENZE SUGGERISCONO ATTIVITÀ SU PARAMETRI CARDIOVASCOLARI E METABOLICI IN MODELLI ANIMALI; SI RACCOMANDA PRUDENZA IN PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI COMPLESSE PER ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI E PER POSSIBILE INTERFERENZA INDIRETTA CON TERAPIE IN ATTO.
ASSENZA DI DATI CLINICI ADEGUATI IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO; L’USO DEVE ESSERE VALUTATO CON CAUTELA PER PRINCIPIO PRUDENZIALE, IN QUANTO LE EVIDENZE DISPONIBILI SONO LIMITATE A DATI ETNOBOTANICI E PRECLINICI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco titolato di stigmi di Zea mays L.
Estratto ottenuto per evaporazione di solvente idroalcolico o acquoso, disponibile con rapporti droga estratto tipicamente 4:1, 8:1, 10:1 o superiori e talvolta standardizzato in flavonoidi totali intorno al 2–4 percento o più in funzione del produttore
Il titolo minimo coerente con un’attività farmacologica documentata è riferibile al contenuto in flavonoidi totali e polifenoli, principali responsabili degli effetti antiossidanti e diuretici
Posologia orientativa basata su estratti secchi equivalenti ai dati preclinici e alla tradizione fitoterapica standardizzata: 300–600 mg di estratto secco titolato al giorno, suddivisi in 2–3 somministrazioni; in assenza di studi clinici standardizzati, la posologia resta dipendente dal titolo e dal rapporto di estrazione
Impiego principale come coadiuvante nelle condizioni di ritenzione idrica e funzionalità urinaria
Estratto fluido di stigmi di Zea mays L.
Preparazione idroalcolica con rapporto droga estratto generalmente 1:1 o 1:2, contenente l’intero fitocomplesso solubile
Non esistono titolazioni ufficiali universalmente accettate; la standardizzazione è riferita al contenuto in flavonoidi e composti fenolici
Posologia orientativa: 2–5 ml di estratto fluido 1–3 volte al giorno
Indicazione principale in ambito fitoterapico tradizionale come diuretico funzionale e drenante urinario
Estratto secco nebulizzato o polvere micronizzata di stigma maydis
Preparazioni industriali standardizzate utilizzate come integratori alimentari, con specifiche tipiche quali estratti 5:1 o 10:1 contenenti flavonoidi, polisaccaridi e composti fenolici
Il titolo utile è correlato alla concentrazione di flavonoidi totali e polifenoli, senza standard farmacopeico univoco
Posologia orientativa: 500–1000 mg al giorno di estratto secco equivalente, modulata in base al rapporto di concentrazione
Utilizzo prevalentemente come supporto antiossidante e diuretico secondo dati sperimentali e tradizione
Integratori standardizzati in flavonoidi da stigma maydis
Formulazioni nutraceutiche con standardizzazione dichiarata in flavonoidi totali o equivalenti polifenolici
Titolo necessario all’effetto biologico coerente con i dati sperimentali: presenza significativa di flavonoidi, generalmente non inferiore al 2–4 percento
Posologia indicativa: 300–800 mg al giorno di estratto standardizzato
Impiego come supporto antiossidante e metabolico sulla base di evidenze in vitro e in vivo animale che mostrano attività scavenger e modulazione enzimatica
Preparazioni omeopatiche di Zea mays L.
Rimedio omeopatico ottenuto da tintura madre di Zea mays L. o da parti della pianta, utilizzato secondo principi della medicina omeopatica
Le diluizioni comunemente impiegate sono D6, D12, D30 o superiori
Posologia secondo pratica omeopatica: 3–5 granuli 1–3 volte al giorno oppure secondo prescrizione individualizzata
Indicazioni omeopatiche tradizionali non sovrapponibili a evidenze farmacologiche dirette e prive di validazione clinica secondo criteri evidence based
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Zea mays L stigma maydis, 2011
Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn silk stigma maydis in healthcare a phytochemical and pharmacological review, 2012
Elbossaty WF, Medical Healthy Care of Stigma maydis Pharmacological Review, 2020
Nassar FS et al, Dietary Corn Silk Stigma maydis Extract Supplementation Modulate Production Performance Immune Response and Redox Balance, 2023
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di Zea mays L. stigmi per drenaggio urinario
Si impiegano 2–3 g di stigmi essiccati in 150–200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti e filtrando. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Preparazione coerente con monografie europee per uso tradizionale come diuretico lieve nelle affezioni funzionali delle vie urinarie.
Decotto leggero di Zea mays L. stigmi per supporto urinario
Si utilizzano 3–5 g di stigmi in 200 ml di acqua, portando a ebollizione e mantenendo a fuoco basso per 5–10 minuti, quindi filtrando. Si assumono 1–2 tazze al giorno. Il decotto consente un’estrazione più completa di polisaccaridi e composti idrosolubili, con impiego tradizionale simile all’infuso.
Tisana composta Zea mays L. e Taraxacum officinale L. per drenaggio epatorenale
Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di radice o foglia di Taraxacum officinale L. in 200 ml di acqua bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Si assumono 2 tazze al giorno. Associazione basata su uso fitoterapico consolidato con effetti diuretici e coleretici complementari, supportati da dati farmacologici sulle singole specie.
Tisana composta Zea mays L. e Betula pendula Roth foglie per ritenzione idrica
Si impiegano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Betula pendula Roth in infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Sinergia tradizionale tra droghe diuretiche vegetali con evidenze sperimentali per incremento della diuresi.
Tisana composta Zea mays L. e Urtica dioica L. foglie per eliminazione di liquidi
Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Urtica dioica L. in 200 ml di acqua bollente, infusione 10–15 minuti. Si assumono 2–3 tazze al giorno. Associazione coerente con uso tradizionale e dati farmacologici su attività diuretica e supporto renale.
Tisana composta Zea mays L. e Equisetum arvense L. per drenaggio e mineralizzazione
Si impiegano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di parte aerea di Equisetum arvense L. in infusione in 200 ml di acqua per 10–15 minuti. Si assumono 1–2 tazze al giorno. Utilizzo basato su tradizione e su dati sperimentali relativi all’effetto diuretico e al contenuto minerale dell’equiseto.
Tisana composta Zea mays L. e Orthosiphon aristatus Benth per supporto urinario
Si utilizzano 1,5 g di stigmi di Zea mays L. e 1,5 g di foglie di Orthosiphon aristatus in 200 ml di acqua bollente, infusione per 10–15 minuti. Si assumono 2 tazze al giorno. Associazione diffusa nella fitoterapia europea con supporto da studi farmacologici sull’attività diuretica delle due droghe.
Formulazione erboristica liquida Zea mays L. con Solidago virgaurea L.
Miscela di estratti fluidi in rapporto 1:1 con dosaggio di 2–4 ml due volte al giorno diluiti in acqua. Impiego come coadiuvante nelle affezioni urinarie lievi e nella diuresi aumentata, basato su uso tradizionale e dati farmacologici su entrambe le specie.
Formulazione erboristica in polvere Zea mays L. con Plantago lanceolata L.
Miscela in polvere con rapporto 1:1, assunta in capsule per un totale di 1–2 g al giorno. Utilizzo come supporto delle mucose urinarie e azione lenitiva, coerente con uso tradizionale e proprietà farmacologiche documentate delle singole droghe.
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Zea mays L stigma maydis, 2011
European Medicines Agency, Assessment report on Zea mays L stigma maydis, 2011
Hasanudin K, Hashim P, Mustafa S, Corn silk stigma maydis in healthcare a phytochemical and pharmacological review, 2012
Blumenthal M, The Complete German Commission E Monographs, 1998
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
1. Chicchi di mais
Uso: principale alimento.
Caratteristiche: dolcezza naturale variabile, consistenza croccante da crudo, morbida e farinosa se cotta.
Preparazioni tipiche:
Bollito, al vapore o alla griglia
Polenta (farina di mais cotta)
Corn bread, pancake e muffin
Popcorn (da varietà specifiche)
Zuppe, insalate, contorni e stufati
2. Farina e amido di mais
Uso: ingrediente base per prodotti da forno e come addensante.
Caratteristiche: neutra, facile da lavorare, conferisce consistenza.
Preparazioni tipiche:
Polenta, dolci, pastelle, creme e budini
Addensante per salse e zuppe
Base per cereali da colazione o farine senza glutine
3. Stimmi (corn silk)
Uso: tisane e infusi, aromatizzante leggero in preparazioni dolci o bevande.
Preparazioni tipiche:
Infusi per bevande calde o fredde
Estratti liquidi da aggiungere a tisane sinergiche
Ingredienti funzionali per bevande depurative e digestive
4. Foglie di mais
Uso: involucro per cottura al vapore o al forno.
Caratteristiche: leggermente aromatiche, proteggono l’alimento e conferiscono profumo.
Preparazioni tipiche:
Tamales (impasto a base di mais avvolto nella foglia)
Cotture al vapore di riso o ripieni salati
Avvolgimento di carni o verdure per cottura uniforme e aromatizzazione leggera
5. Olio di mais
Uso: condimento o cottura.
Caratteristiche: sapore neutro, ricco in acidi grassi polinsaturi.
Preparazioni tipiche:
Frittura, sauté, grigliate
Condimenti per insalate e marinature
Ingredienti in dolci o creme
6. Bevande e prodotti fermentati
Preparazioni: birre di mais, chicha, distillati locali.
Uso: bevande fermentate o alcoliche tradizionali; il mais viene usato come fonte di zuccheri fermentabili.
Note pratiche
Il mais può essere usato in tutte le sue forme, dalla materia prima (chicco) agli estratti funzionali (stimmi).
La cottura può modificarne la dolcezza, la consistenza e la digeribilità.
Le foglie e gli stimmi trovano impiego prevalentemente in tisane, infusi o cotture al vapore.
L’olio di mais è versatile per uso alimentare e ha un buon profilo lipidico.
Le piante medicinali ad azione diuretica, ovvero che aumentano la diuresi, sono moltissime. Il loro meccanismo d'azione non è mai univoco e questo porta ad una loro difficile classificazione. Tuttavia in base alla natura del principio attivo responsabile dell'azione diuretica possiamo suddividerle in:
a) droghe diuretiche per la presenza prevalente di saponine;
b) droghe diuretiche per la presenza prevalente di composti flavonoidi;
c) droghe diuretiche per la presenza prevalente di sali (potassio);
d) droghe diuretiche per la presenza prevalente di oli essenziali.
E' anche molto interessante, dal punto di vista terapeutico, conoscere di quali sostanze le droghe riescono a facilitare l'escrezione attraverso i reni.
Così abbiamo:
1) Diuretici azoturici, se aumentano l'eliminazione dell'urea (Spirea olmaria, Prezzemolo, Salsapariglia, Betulla, Carciofo, Cipolla, Enula, Orthosifon, Ononide);
2) Diuretici uricolitici, se aumentano l'eliminazione dell'acido urico e dei suoi sali (Alkekengi, Frassino, Ribes nero, Betulla, Salsapariglia, Mais, Uva ursina, Mirtillo rosso e nero, Verga d'oro, Pioppo nero gemme, Ginepro);
3) Diuretici decloruranti, se aumentano l'eliminazione dei cloruri (Orthosifon, Ononide, Pungitopo, Finocchio, Sambuco, Ortica, Asparago, Spirea olmaria);
4) Diuretici fosfatici e ossalici, se promuovono l'eliminazione dei fosfati e degli ossalati (Mais);
5) Diuretici antiputridi, se possiedono una azione antisettica capace di combattere e contrastare le infezioni batteriche dell'apparato urinario (Uva ursina, Mirtillo nero e rosso, Corbezzolo, Sandalo essenza, Pioppo nero gemme, Verga d'oro, Ginepro, Lavanda, Timo).
[Tratto da: Marzio Pedretti "L'erborista moderno"]
Origine e diffusione
Il mais è originario delle americhe, in particolare della regione del Messico centrale, dove era coltivato già 7.000–9.000 anni fa.
Fu una delle piante fondamentali delle civiltà precolombiane, come Maya, Aztechi e Inca, sia per l’alimentazione sia per rituali religiosi.
La diffusione in Europa e in altre parti del mondo avvenne dopo la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, a partire dal XVI secolo.
Aspetti storici e culturali
Nelle culture indigene americane, il mais era considerato sacro, simbolo di vita e abbondanza, e utilizzato anche in cerimonie religiose.
Il colore dei chicchi (giallo, rosso, viola, nero) aveva significati simbolici diversi: ad esempio, il mais viola era associato a riti propiziatori.
In Europa fu inizialmente coltivato come foraggio e pianta ornamentale, e solo successivamente diventò un alimento base per molte popolazioni.
Curiosità botaniche
È una pianta mellifera, ma il miele prodotto dai fiori maschili è raro e di solito confluisce in mieli multiflorali.
La pianta è monoica: fiori maschili (pannocchia) e femminili (pannocchia dei chicchi) sono sulla stessa pianta, ma in posizioni differenti.
Esistono varietà con chicchi colorati e adatti a scopi diversi: alimentazione, amido, popcorn o produzione di olio.
Curiosità culinarie e nutrizionali
Tutte le parti della pianta sono utilizzate: chicchi, stimmi, foglie, germogli e olio.
Gli stimmi di mais (corn silk) sono impiegati da secoli nelle tisane popolari per la funzione diuretica e lenitiva.
Il mais è una pianta versatile: alimentare, medicinale, ornamentale, foraggera e persino fonte di biocarburanti.
Annotazioni particolari
Il mais è stato uno degli ingredienti chiave nella lotta contro la fame in molte regioni grazie alla sua adattabilità e resa.
Ha dato origine a numerose preparazioni tradizionali locali, come polenta in Italia, tamales in America Centrale e chicha in Sud America.
Recentemente, varietà antiche e colorate stanno tornando in auge per la valorizzazione gastronomica e nutrizionale, soprattutto nei prodotti artigianali e biologici.