PIANTA ERBACEA PERENNE STOLONIFERA CON ROSETTA BASALE DI FOGLIE INTERE, OBLANCEOLATE O SPATOLATE, CON LAMINA DENSAMENTE PELOSA DI PELI SEMPLICI E LUNGHI, DI COLORE VERDE-GRIGIASTRO. SCAPI AFILLI, ERETTI, SINGOLI O MULTIPLI, PUBESCENTI, PORTANTI UN SINGOLO CAPOLINO. CAPOLINO CON FIORI LIGULATI GIALLI, TALVOLTA CON SFUMATURE ROSSASTRE NELLA PARTE ESTERNA. INVOLUCRO CILINDRICO O CAMPANULATO CON BRATTEE DISPOSTE SU PIÙ SERIE, SPESSO PELOSE E GHIANDOLOSE. RICETTACOLO NUDO, SENZA SQUAME. FRUTTO È UN ACHENIO CILINDRICO O FUSIFORME, SORMONTATO DA UN PAPPO DI SETOLE SEMPLICI E BIANCHE PER LA DISPERSIONE ANEMOCORA. TUTTA LA PIANTA CONTIENE UN LATTICE BIANCO.
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, CON PICCHI IN ESTATE (GIUGNO-AGOSTO), PRODUCENDO CAPOLINI GIALLI SOLITARI CON LIGULE ESTERNE STRIATE DI ROSSO
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO ____GIALLO DORATO ____GIALLO VERDE
Originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, ma ampiamente naturalizzata in Nord America e in altre regioni temperate. Il suo habitat tipico comprende praterie aride e semi-aride, pascoli, dune sabbiose, pendii rocciosi, bordi stradali, aree disturbate e incolte, spesso su suoli poveri, secchi e sassosi. Predilige esposizioni soleggiate e si adatta a una vasta gamma di tipi di suolo, inclusi quelli acidi e calcarei, purché ben drenati. La sua diffusione è principalmente vegetativa tramite gli stoloni striscianti che radicano ai nodi, formando densi tappeti. La produzione di semi contribuisce anche alla sua dispersione. È una specie resistente che tollera la siccità e le basse concentrazioni di nutrienti nel suolo, spesso colonizzando rapidamente aree aperte e disturbate. La sua presenza è comune in ambienti erbosi secchi e soleggiati.
Weronika Sykłowska-Baranek, Anna Pietrosiuk, Secondary metabolites in Hieracium pilosella L. cultures and plants, 2013
Ivana Stojakowska, Chemical constituents from Hieracium pilosella and their biological activity, 2015
European Medicines Agency, Assessment report on Hieracium pilosella L., herba, 2010
Marco Biagi, Lorenzo Di Tommaso, Maria Carla Bergonzi, Clinical and pharmacological properties of Hieracium pilosella L. in phytotherapy, 2018
Fadil Olennikov, Phenolic compounds and flavonoids of Hieracium pilosella L., 2016
Ján Gruz, Martin Novák, Petr Spáčil, Polyphenolic profile and antioxidant activity of Hieracium pilosella extracts, 2014
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili sulla specie indicano una buona tollerabilità alle dosi fitoterapiche tradizionali, senza evidenze documentate di tossicità sistemica significativa. Gli eventuali effetti indesiderati riportati sono rari e prevalentemente limitati a lievi reazioni gastrointestinali o ipersensibilità individuale, soprattutto in soggetti sensibili alle Asteraceae.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Hieracium pilosella L. è supportata da uso fitoterapico consolidato come diuretico e antisettico urinario, con dati farmacologici coerenti e studi in vivo su modelli animali che evidenziano attività diuretica e antimicrobica; tuttavia mancano studi clinici controllati e revisioni sistematiche sull’uomo, quindi non è classificabile come confermata.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta-analisi o revisioni sistematiche sufficienti per confermare in modo conclusivo proprietà terapeutiche specifiche di Hieracium pilosella L. nell’uomo.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività diuretica e drenante con impiego tradizionale nelle ritenzioni idriche lievi e come coadiuvante nel drenaggio urinario. Supportata principalmente da uso fitoterapico europeo documentato e da limitati dati farmacologici sperimentali sulla specie.
Attività antiossidante correlata alla presenza di flavonoidi, acidi fenolici e derivati cumarinici. Evidenze prevalentemente in vitro su estratti idroalcolici e acquosi della parte aerea.
Attività antimicrobica moderata verso alcuni ceppi batterici e fungini osservata in vitro in studi preliminari su estratti della pianta. I dati disponibili risultano limitati e non clinicamente validati.
Attività antinfiammatoria lieve osservata in modelli sperimentali e attribuita a flavonoidi e composti fenolici presenti nel fitocomplesso. Mancano conferme cliniche dirette.
Possibile attività uricosurica e coadiuvante nelle affezioni urinarie minori riportata nella fitoterapia tradizionale europea e supportata indirettamente dall’effetto diuretico; non esistono studi clinici specifici conclusivi.
Uso storico e nella tradizione
Impiego tradizionale europeo come diuretico vegetale nelle oliguria funzionali e nella ritenzione idrica lieve.
Uso tradizionale come coadiuvante nelle affezioni delle vie urinarie e nei disturbi urinari minori.
Uso etnobotanico come drenante epatobiliare e depurativo.
Uso tradizionale in preparazioni erboristiche destinate a supporto di calcolosi urinaria e renella senza validazione clinica diretta.
Uso popolare occasionale come vulnerario e lenitivo cutaneo per applicazioni esterne.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
European Medicines Agency, Assessment report on Hieracium pilosella L. herba, 2010
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Marco Biagi, Maria Carla Bergonzi, Evidence-based therapeutic use of Hieracium pilosella L. in phytotherapy, 2018
Ivana Stojakowska, Secondary metabolites and biological activity of Hieracium pilosella L., 2015
Weronika Sykłowska-Baranek, Phytochemical profile and biological properties of Hieracium pilosella L., 2013
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’USO PROLUNGATO O AD ALTE DOSI RICHIEDE CAUTELA NEI SOGGETTI CON TERAPIA DIURETICA CONCOMITANTE PER POSSIBILE SOMMATORIA FARMACODINAMICA DELL’EFFETTO DIURETICO; L’EVIDENZA DERIVA DA DATI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI E DALL’USO FITOTERAPICO TRADIZIONALE DELLA SPECIE.
È RACCOMANDATA PRUDENZA NEI SOGGETTI CON INSUFFICIENZA RENALE AVANZATA O ALTERAZIONI DELL’EQUILIBRIO IDROELETTROLITICO, POICHÉ L’ATTIVITÀ DIURETICA DELLA PIANTA È SUPPORTATA DA DATI PRECLINICI E FARMACOLOGICI DIRETTI SULLA SPECIE.
IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO NON SONO DISPONIBILI DATI CLINICI ADEGUATI SPECIFICI SULLA SICUREZZA DELLA SPECIE; L’USO NON È PERTANTO RACCOMANDATO IN ASSENZA DI SUPERVISIONE PROFESSIONALE. L’AVVERTENZA DERIVA DALL’ASSENZA DI DATI TOSSICOLOGICI RIPRODUTTIVI SPECIFICI.
L’USO CONCOMITANTE CON FARMACI DIURETICI O IPOTENSIVI RICHIEDE MONITORAGGIO PRUDENZIALE, POICHÉ ESISTONO DATI FARMACOLOGICI COERENTI CON UN POSSIBILE POTENZIAMENTO FUNZIONALE DELL’EFFETTO DIURETICO.
LE EVIDENZE CLINICHE UMANE SPECIFICHE SULLA SPECIE RESTANO LIMITATE; GRAN PARTE DEI DATI DISPONIBILI DERIVA DA STUDI IN VITRO, MODELLI ANIMALI E TRADIZIONE FITOTERAPICA EUROPEA DOCUMENTATA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ NOTA O DOCUMENTATA ALLE SPECIE DELLA FAMIGLIA ASTERACEAE COSTITUISCE UNA CONTROINDICAZIONE FITOTERAPICA PLAUSIBILE E RIPORTATA NELLA PRATICA ERBORISTICA, PER IL RISCHIO DI REAZIONI ALLERGICHE CROCIATE.
NON SONO DISPONIBILI ULTERIORI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE VALIDATE SPECIFICHE PER HIERACIUM PILOSELLA L. SUPPORTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI DIRETTI SULLA SPECIE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Polvere micronizzata della droga intera di Hieracium pilosella L. herba cum radice in capsule o compresse. La forma più documentata nelle monografie EMA riguarda la polvere della droga essiccata per uso orale tradizionale come adiuvante nel lavaggio delle vie urinarie. Posologia tradizionale documentata: dose singola 280–520 mg, fino a circa 1300 mg/die negli adulti. Non risultano standardizzazioni universalmente validate di flavonoidi o cumarine necessarie a un effetto terapeutico clinicamente confermato.
Estratto secco idroalcolico di Hieracium pilosella L. titolato in flavonoidi totali o derivati cumarinici. In commercio fitoterapico europeo sono presenti estratti secchi standardizzati soprattutto per supporto drenante urinario e diuretico tradizionale. I titoli più frequentemente utilizzati sono espressi come flavonoidi totali compresi indicativamente tra 1% e 5%, senza soglie farmacologiche validate da studi clinici controllati. Posologia empirica usuale negli integratori: 200–600 mg/die di estratto secco in 1–3 somministrazioni. Le evidenze disponibili rimangono tradizionali o precliniche.
Estratto fluido idroalcolico 1:1 della parte aerea con radice. La British Herbal Pharmacopoeia storicamente riporta preparazioni liquide con rapporto estrattivo 1:1 in etanolo al 25%. Posologia tradizionale riportata: 2–4 ml tre volte al giorno per via orale. Utilizzato principalmente in formulazioni drenanti e urologiche tradizionali.
Tintura madre fitoterapica di Hieracium pilosella L. ottenuta da pianta fresca o essiccata in soluzione idroalcolica. Utilizzata nella tradizione fitoterapica europea come drenante urinario e coadiuvante nelle lievi irritazioni delle vie urinarie. Posologia tradizionale empirica comunemente impiegata: 20–40 gocce da una a tre volte al giorno diluite in acqua. Non esistono titoli standardizzati universalmente accettati né studi clinici che definiscano biomarcatori quantitativi di efficacia.
Estratti nebulizzati o spray-dried combinati con altre droghe diuretiche quali Betula pendula, Solidago virgaurea o Orthosiphon aristatus. Le formulazioni commerciali associano frequentemente Hieracium pilosella a fitocomplessi drenanti per supporto urinario e ritenzione idrica lieve. I dosaggi della quota di pilosella sono generalmente compresi tra 100 e 400 mg/die di estratto secco equivalente. Mancano studi clinici specifici sulla combinazione e sui titoli ottimali della specie.
Preparazioni omeopatiche di Pilosella. Disponibili principalmente come tintura madre omeopatica, diluizioni DH, CH e granuli. Gli impieghi omeopatici tradizionali riguardano drenaggio urinario, ritenzione idrica e supporto depurativo secondo i principi della medicina omeopatica. Non esistono evidenze cliniche robuste di efficacia specifica né standardizzazioni fitochimiche richieste per tali preparazioni.
European Medicines Agency, Assessment report on Hieracium pilosella L. herba cum radice, 2015
European Medicines Agency, European Union herbal monograph on Hieracium pilosella L. herba cum radice, 2015
J. Willer, J. C. Zidorn, Ethnopharmacology, phytochemistry and bioactivities of Hieracium L. and Pilosella Hill species, 2021
British Herbal Pharmacopoeia, Hieracium pilosella Monograph, 1979
M. Wren, Potter’s New Cyclopaedia of Botanical Drugs and Preparations, 1988
P. Beaux, P. Fleurentin, G. Mortier, Effect of extracts of Orthosiphon stamineus, Hieracium pilosella, Sambucus nigra and Arctostaphylos uva-ursi in rats, 1999
J. Gawrońska-Grzywacz, M. Krzaczek, K. Skalicka-Woźniak, Antioxidant and antiproliferative activity of flavonoids from Hieracium pilosella, 2011
J. Frey, R. Meyers, Antibacterial activity of Hieracium pilosella extracts, 2010
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso drenante urinario tradizionale con Hieracium pilosella L., Solidago virgaurea L. e Betula pendula Roth. Preparazione con 2 g di pilosella, 2 g di sommità fiorite di verga d’oro e 2 g di foglie di betulla in 250 ml di acqua a 90–95 °C per 10 minuti. Assunzione tradizionale fino a 2–3 volte al giorno per brevi periodi come supporto al drenaggio urinario e alla fisiologica eliminazione renale. L’associazione è coerente con la fitoterapia europea tradizionale e con dati farmacologici su attività diuretica e urodepurativa.
Decotto tradizionale depurativo con Hieracium pilosella L. e Taraxacum officinale F.H. Wigg. Preparazione con 3 g di pilosella e 3 g di radice di tarassaco in 300 ml di acqua, ebollizione per 8–10 minuti e successiva infusione di 10 minuti. Utilizzo orale una o due volte al giorno come coadiuvante drenante ed epatobiliare tradizionale. Le evidenze disponibili derivano prevalentemente da uso consolidato e studi farmacologici preclinici.
Infuso per il supporto delle vie urinarie con Hieracium pilosella L., Arctostaphylos uva-ursi Spreng. e Orthosiphon aristatus (Blume) Miq. Preparazione con 2 g di pilosella, 1 g di uva ursina e 2 g di orthosiphon in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione fino a due volte al giorno per periodi limitati. La combinazione è presente nella tradizione fitoterapica europea e asiatica per il supporto funzionale urinario; l’uva ursina richiede cautela e uso breve.
Tisana digestivo-drenante con Hieracium pilosella L., Foeniculum vulgare Mill. e Mentha × piperita L. Preparazione con 2 g di pilosella, 1 g di semi di finocchio e 1 g di foglie di menta in 250 ml di acqua calda per 8–10 minuti. Utilizzo fino a tre volte al giorno dopo i pasti per supporto digestivo e drenante lieve. Le evidenze sono tradizionali e farmacologiche, senza studi clinici specifici sulla combinazione.
Infuso tradizionale per ritenzione idrica lieve con Hieracium pilosella L., Equisetum arvense L. e Agropyron repens (L.) P. Beauv. Preparazione con 2 g di pilosella, 2 g di equiseto e 2 g di gramigna in 300 ml di acqua calda per 10–15 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. L’impiego si basa su tradizione fitoterapica europea e studi sperimentali sulle singole specie ad attività diuretica.
Decotto ad uso oro-faringeo con Hieracium pilosella L. e Salvia officinalis L. Preparazione con 2 g di pilosella e 2 g di salvia in 250 ml di acqua, lieve ebollizione per 5 minuti e riposo di 10 minuti. Utilizzo come gargarismo o collutorio fino a tre volte al giorno nelle irritazioni del cavo orale e della gola secondo uso tradizionale e dati antimicrobici in vitro sulle singole droghe.
Infuso con Hieracium pilosella L. e Matricaria chamomilla L. per irritazioni gastrointestinali lievi. Preparazione con 2 g di pilosella e 2 g di camomilla in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Assunzione una o due volte al giorno. La combinazione è supportata principalmente da uso tradizionale e da studi farmacologici sulle proprietà antinfiammatorie e astringenti delle componenti.
Formulazione erboristica liquida con estratto fluido di Hieracium pilosella L., estratto di Betula pendula Roth e succo concentrato di Vaccinium macrocarpon Aiton. Impiego tradizionale in preparati drenanti e per il benessere delle vie urinarie. Dosaggi usuali: quota equivalente di pilosella pari a circa 1–2 g/die di droga secca. Le evidenze cliniche sulla combinazione restano limitate.
European Medicines Agency, European Union herbal monograph on Hieracium pilosella L. herba cum radice, 2015
European Medicines Agency, Assessment report on Hieracium pilosella L. herba cum radice, 2015
British Herbal Pharmacopoeia, Hieracium pilosella Monograph, 1979
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
R. Hänsel, O. Sticher, Pharmakognosie Phytopharmazie, 2007
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
P. Beaux, P. Fleurentin, G. Mortier, Effect of extracts of Orthosiphon stamineus, Hieracium pilosella, Sambucus nigra and Arctostaphylos uva-ursi in rats, 1999
K. Skalicka-Woźniak, A. Los, M. Głowniak, Antioxidant activity of flavonoid fractions from Hieracium pilosella L., 2011
F. Borrelli, A. A. Izzo, The plant kingdom as a source of anti-ulcer remedies, 2000
Monika Kałemba-Drożdż, Herbal diuretics and urinary tract support in traditional European phytotherapy, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Il nome Hieracium deriva dal greco “hierax”, che significa falco, in riferimento a un’antica credenza secondo cui questi uccelli utilizzassero la pianta per migliorare la vista, attribuendole proprietà oculari simboliche.
L’epiteto pilosella fa riferimento alla caratteristica peluria che ricopre foglie e fusti, conferendo alla pianta un aspetto vellutato e adattandola a condizioni ambientali aride e soleggiate.
Nella tradizione popolare europea la pilosella era conosciuta come erba dei falchi o erba dei cacciatori ed era impiegata come rimedio per ferite e disturbi urinari, spesso raccolta spontaneamente nei pascoli e nei terreni poveri.
La pianta è particolarmente resistente e capace di colonizzare suoli poveri, sabbiosi o disturbati, grazie alla presenza di stoloni che permettono una rapida propagazione vegetativa e la formazione di tappeti densi.
Dal punto di vista ecologico, Hieracium pilosella è considerata una specie pioniera e in alcuni contesti anche invasiva, in grado di competere con altre specie erbacee riducendo la biodiversità locale.
Una curiosità botanica riguarda la capacità di alcune popolazioni di riprodursi per apomissia, producendo semi senza fecondazione, fenomeno che contribuisce alla stabilità genetica e alla diffusione della specie.