QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 01/04/2026
PRUGNOLO Prunus spinosa L.
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Autore: erbeofficinali.org
Autore: Maurizio Trenchi
TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
EFFICACIA DUBBIA O NON CONFERMATA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Rosales Famiglia: Sottofamiglia: Spiraeoideae Tribù: Pruneae
Pruno Selvatico, Susino Selvatico, Spino Nero, Blackthorn, Sloe, Epine Noir, Prunellier, Prunier, Gewöhnliche Schlehe, Schlehdorn, Schlehe, Schwarzdorn, Ciruelo Silvestre, Endrino, Espino Negro, Abrunheiro, Oratuomi, Tern, Ternovka, Ternovnik, Hei Ci Li
Prunus Acacia-germanica Crantz, Prunus Communis Subsp. Lucida Clavaud, Prunus Communis Subsp. Subinermis Clavaud, Prunus Curdica Fenzl, Prunus Curdica Fenzl Ex Fritsch, Prunus Foecundissima Clavaud, 1884, Prunus Podolica Andrz. Ex Trautv., Prunus Polymorpha Subsp. Spinosa (L.) Griess., Prunus Pubescens Subsp. Acuminata Clavaud, Prunus Spinosa F. Acuminata (Clavaud) Domin, Prunus Spinosa F. Arborescens (Dierb.) Domin, Prunus Spinosa F. Genuina (Ducommun) Domin, Prunus Spinosa F. Genuina Posp., Prunus Spinosa F. Globosodrupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Major Posp., Prunus Spinosa F. Marginata Wiefel, Prunus Spinosa F. Maritima Corill., Figureau & Godeau, Prunus Spinosa F. Microsphaera Domin, Prunus Spinosa F. Ovalidrupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Ovata Rouy & E.G.Camus, Prunus Spinosa F. Plano-subgloboso-drupacea Bregadze, Prunus Spinosa F. Plena (Weston) C.K.Schneid., Prunus Spinosa F. Prorepens Domin, Prunus Spinosa F. Puberula Medw., Prunus Spinosa F. Rupestris Wiefel, Prunus Spinosa F. Semiglabra Domin, Prunus Spinosa F. Serotina Wiefel, Prunus Spinosa F. Subdasyphylla Nyár., Prunus Spinosa F. Subepruinosa Domin, Prunus Spinosa F. Tardeflorens (Bertsch) H.Scholz & I.Scholz, Prunus Spinosa F. Varbossania K.Malý, Prunus Spinosa F. Variegata Zabel, Prunus Spinosa F. Variegata Zabel Ex C.K.Schneid., Prunus Spinosa F. Vulgaris Wiefel, Prunus Spinosa Subsp. Arborescens Dierb., Prunus Spinosa Subsp. Euspinosa Domin, Prunus Spinosa Subsp. Florepleno K.Koch, Prunus Spinosa Subsp. Florerubro M.Vilm. & Bois, Prunus Spinosa Subsp. Frutescens Dierb., Prunus Spinosa Subsp. Genuina Ducommun, Prunus Spinosa Subsp. Insititoides (Fic. & Cout.) Franco, Prunus Spinosa Subsp. Plena (Weston) Asch. & Graebn., Prunus Spinosa Subsp. Variegata Zabel, Prunus Spinosa Subsp. Variegata Zabel Ex Asch. & Graebn., Prunus Spinosa Var. Florepleno G.Kirchn., Prunus Spinosa Var. Genuina Rouy & E.G.Camus, Prunus Spinosa Var. Plena (Weston) Domin, Prunus Spinosa Var. Plena Weston, Prunus Spinosa Var. Subcinera Cout., Prunus Spinosa Var. Typica C.K.Schneid., Prunus Spinosa Var. Vulgaris Ser., Prunus Subcylindrica Sav., 1886, Prunus Tardeflorens Bertsch, Rhamnus Saxatilis F. Inermis Lange, Rhamnus Saxatilis Var. Inermis (Lange) Willk.
ARBUSTO SPINOSO CADUCIFOGLIE ALTO FINO A 4 METRI CON RAMI INTRICATI. FOGLIE OVALI DENTATE VERDE SCURO. FIORI BIANCHI PICCOLI E NUMEROSI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE. FRUTTI (DRUPE) SFERICI BLU-NERASTRI RICOPERTI DI PRUINA.
MARZO-APRILE (INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI BIANCHI CHE COMPAIONO PRIMA DELLE FOGLIE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Cresce spontaneamente in Europa, Asia occidentale e Nord Africa. Si adatta a diversi tipi di suolo, anche poveri e sassosi, e predilige esposizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. È comune trovarlo ai margini di boschi, sentieri, siepi, radure e in generale in zone aperte e ben illuminate, dal livello del mare fino a circa 1500-1800 metri di altitudine. Forma spesso macchie spinose e impenetrabili, fornendo rifugio e protezione a diverse specie di fauna selvatica. Non teme il freddo e si adatta a climi temperati, colonizzando facilmente prati e campi abbandonati.
Motivazione: i frutti maturi presentano bassa tossicità documentata e sono comunemente consumati; tuttavia semi e parti contenenti glicosidi cianogenetici come amigdalina e prunasina possono liberare acido cianidrico; rischio tossicologico limitato a ingestione impropria delle parti non edibili; dati tossicologici specifici sulla specie limitati ma coerenti con evidenze farmacologiche note sui composti presenti
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: non sono disponibili studi clinici controllati o revisioni sistematiche specifiche su Prunus spinosa L.; i dati disponibili derivano principalmente da studi in vitro e da caratterizzazione fitochimica dei frutti con attività antiossidante, oltre a uso tradizionale come astringente e blando lassativo; evidenze cliniche dirette assenti
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Prunus spinosa L. che dimostrino in modo diretto proprietà terapeutiche; le evidenze cliniche sono assenti e non consentono la validazione di indicazioni terapeutiche sulla specie
Attività antiossidante con potenziale indicazione nel supporto allo stress ossidativo documentata in studi in vitro sui frutti ricchi in polifenoli e antociani con caratterizzazione fitochimica e saggi radical scavenging
Attività antimicrobica con possibile indicazione come coadiuvante nelle infezioni lievi documentata in studi in vitro su estratti dei frutti e di altre parti della pianta con azione su batteri e microrganismi patogeni
Attività astringente con indicazione tradizionale nel trattamento di diarrea lieve e infiammazioni delle mucose supportata da contenuto in tannini e da uso fitoterapico documentato coerente con dati farmacologici
Attività blandamente lassativa con indicazione nel supporto al transito intestinale attribuita ai frutti maturi ricchi in pectine e zuccheri documentata da uso tradizionale e plausibilità farmacologica
Attività antiinfiammatoria con possibile indicazione nel supporto a condizioni infiammatorie lievi documentata in studi in vitro su estratti fenolici con inibizione di mediatori infiammatori
European Medicines Agency, Assessment report on Prunus spinosa L., 2013
Barros L., Carvalho A.M., Ferreira I.C.F.R., Fruits of Prunus spinosa L. chemical composition and antioxidant activity, 2010
Usenik V., Fabcic J., Stampar F., Sugars organic acids phenolic composition and antioxidant activity of sloe berries, 2008
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O STUDI OSSERVAZIONALI SPECIFICI SU PRUNUS SPINOSA L.; LA LETTERATURA DISPONIBILE SI BASA PREVALENTEMENTE SU DATI FITOCHIMICI E SU USO TRADIZIONALE, CON ASSENZA DI SEGNALAZIONI CLINICHE SISTEMATICHE.
NON DOCUMENTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE
POSSIBILE RISCHIO TOSSICOLOGICO CORRELATO ALLA PRESENZA DI GLICOSIDI CIANOGENETICI NEI SEMI CON POTENZIALE LIBERAZIONE DI ACIDO CIANIDRICO DOCUMENTATO SU BASE FITOCHIMICA E FARMACOLOGICA, EVITARE INGESTIONE DEI SEMI O DI PREPARAZIONI NON ADEGUATAMENTE PRIVATE DELLE PARTI NON EDIBILI SULLA BASE DI EVIDENZA CHIMICO TOSSICOLOGICA, POSSIBILE EFFETTO ASTRINGENTE GASTROINTESTINALE DEI FRUTTI RICCHI IN TANNINI CON POTENZIALE PEGGIORAMENTO DI STIPSI O IRRITAZIONE GASTRICA SU BASE FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE INDIRETTA, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CHE INFLUENZANO LA MOTILITÀ INTESTINALE PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA LEGATA AL CONTENUTO IN TANNINI E PECTINE, ASSENZA DI DATI SU SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO CON CONSEGUENTE RACCOMANDAZIONE DI CAUTELA PER MANCANZA DI EVIDENZE CLINICHE, VARIABILITÀ DELLA COMPOSIZIONE FITOCHIMICA IN FUNZIONE DELLA MATURAZIONE DEI FRUTTI CON POSSIBILE INCREMENTO DELLA FRAZIONE ASTRINGENTE NEI FRUTTI ACERBI DOCUMENTATO IN STUDI FITOCHIMICI
Estratto secco dei frutti titolato in polifenoli totali o antociani, ottenuto per estrazione idroalcolica e successiva essiccazione; utilizzato come integratore con finalità antiossidante e regolatrice intestinale; posologia usuale negli estratti standardizzati 300 600 mg al giorno suddivisi in due somministrazioni in base al titolo
Estratto fluido dei frutti con rapporto droga estratto generalmente 1 1 o 1 2 in etanolo a bassa gradazione; impiegato come coadiuvante della funzione digestiva e intestinale; posologia indicativa 20 40 gocce una o due volte al giorno diluite in acqua
Tintura madre da frutti freschi o parzialmente essiccati preparata secondo metodiche farmacopeiche con rapporto 1 10 in etanolo; utilizzata tradizionalmente per azione astringente o regolatrice del transito; posologia usuale 30 50 gocce fino a due tre volte al giorno
Estratto molle o concentrato dei frutti ricco in pectine e composti fenolici, impiegato in formulazioni gastroprotettive e regolatrici dell’alvo; posologia variabile generalmente equivalente a 1 2 g di droga al giorno
Polvere micronizzata dei frutti essiccati inserita in capsule o compresse come integratore funzionale intestinale; posologia orientativa 1 3 g al giorno suddivisi in due tre somministrazioni
Preparazioni omeopatiche ottenute da Prunus spinosa principalmente da giovani getti o fiori secondo metodiche omeopatiche, utilizzate a diluizioni basse o medie; posologia tipica 5 10 gocce o 3 5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione individuale
European Medicines Agency, Assessment report on Prunus spinosa L., 2013
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs, 2003
WHO, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso dei fiori di Prunus spinosa L. ottenuto con 2 3 g di droga essiccata in 150 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti; indicato come blando lassativo e regolatore intestinale; assumere fino a due volte al giorno
Decotto dei frutti essiccati di Prunus spinosa L. con 5 10 g in 250 ml di acqua, ebollizione per 10 15 minuti e successiva filtrazione; impiegato per effetto astringente nelle diarree lievi; assumere una o due volte al giorno
Infuso combinato con Prunus spinosa L. fiori 2 g, Malva sylvestris foglie 2 g e Foeniculum vulgare semi 1 g in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti; formulazione con azione lenitiva e regolatrice della funzione intestinale; assumere una o due volte al giorno
Decotto sinergico con Prunus spinosa L. frutti 5 g, Rubus fruticosus foglie 3 g e Agrimonia eupatoria sommità 2 g in 300 ml di acqua, ebollizione 10 minuti; indicato per azione astringente e protettiva delle mucose intestinali; assumere una volta al giorno
Infuso depurativo con Prunus spinosa L. fiori 2 g, Taraxacum officinale radice 2 g e Urtica dioica foglie 2 g in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 15 minuti; utilizzato tradizionalmente per supporto metabolico e drenante; assumere una volta al giorno
Infuso antiossidante con Prunus spinosa L. frutti 3 g, Rosa canina frutti 2 g e Hibiscus sabdariffa calici 1 g in 200 ml di acqua bollente, infusione 10 minuti; formulazione ricca in polifenoli e vitamina C; assumere una o due volte al giorno
European Medicines Agency, Assessment report on Prunus spinosa L., 2013
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
ESCOP, Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs, 2003
WHO, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
Barros L., Carvalho A.M., Ferreira I.C.F.R., Fruits of Prunus spinosa L. chemical composition and antioxidant activity, 2010
Usenik V., Fabcic J., Stampar F., Sugars organic acids phenolic composition and antioxidant activity of sloe berries, 2008
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Liquore tradizionale di Prunus spinosa L. ottenuto mediante macerazione dei frutti maturi in alcool etilico a circa 40 50 gradi per 30 60 giorni, in rapporto indicativo 1 parte di frutti e 1 parte di alcool; successivamente si filtra e si aggiunge uno sciroppo zuccherino fino al grado alcolico desiderato; il preparato viene lasciato maturare alcune settimane; utilizzato come digestivo e tonico aromatico
Vino medicato con Prunus spinosa L. preparato mediante macerazione di 100 150 g di frutti leggermente schiacciati in 1 litro di vino bianco per 7 14 giorni, con agitazione periodica e successiva filtrazione; impiegato tradizionalmente come coadiuvante digestivo e regolatore intestinale in piccole quantità dopo i pasti
Tintura alcolica casalinga dei frutti preparata con rapporto 1 5 in alcool a 45 60 gradi, macerazione per 2 3 settimane al riparo dalla luce e filtrazione finale; utilizzata in gocce come preparazione concentrata con finalità astringente o aromatica secondo tradizione erboristica
European Medicines Agency, Assessment report on Prunus spinosa L., 2013
I frutti di Prunus spinosa L., detti prugnole, sono utilizzati in ambito culinario soprattutto dopo le prime gelate o previa surgelazione, che riduce l’astringenza dovuta all’elevato contenuto in tannini e rende la polpa più morbida e dolce.
Sono impiegati nella preparazione di confetture, gelatine e composte, spesso in associazione con mele o altri frutti più zuccherini per bilanciare acidità e astringenza, ottenendo prodotti dal sapore intenso e leggermente acidulo.
Le prugnole vengono utilizzate anche per la produzione di sciroppi e salse agrodolci, adatte ad accompagnare carni selvatiche e piatti a base di selvaggina, grazie al loro profilo aromatico complesso e lievemente tannico.
In ambito tradizionale sono alla base di liquori e bevande fermentate o aromatizzate, in cui rilasciano colore, aromi e composti fenolici contribuendo alla struttura organolettica del prodotto finale.
I fiori, meno utilizzati rispetto ai frutti, possono essere impiegati in piccole quantità in preparazioni dolci o infusioni aromatiche, con profilo delicato e leggermente amarognolo.
In alcune tradizioni locali i frutti vengono anche essiccati o trasformati in puree da utilizzare come ingrediente in dolci rustici o prodotti da forno, contribuendo con note fruttate e leggermente acidule.
La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare di acido malico.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione, generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati) che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]
Prunus spinosa L. è una delle specie arbustive più caratteristiche delle siepi europee tradizionali, dove forma barriere naturali dense e impenetrabili grazie ai rami spinosi, contribuendo storicamente alla delimitazione dei campi e alla protezione delle colture.
Il nome comune prugnolo deriva dalla somiglianza dei frutti con piccole prugne, mentre l’epiteto latino spinosa evidenzia la presenza delle spine, elemento distintivo della specie.
La fioritura precoce, spesso prima dell’emissione delle foglie, rappresenta un adattamento ecologico rilevante e rende la pianta facilmente riconoscibile in paesaggi ancora invernali, con abbondanti fiori bianchi che anticipano la primavera.
Dal punto di vista etnobotanico i frutti sono stati storicamente raccolti dopo le prime gelate, pratica empirica che riduce l’astringenza e migliora la palatabilità, dimostrando una conoscenza tradizionale delle trasformazioni chimiche legate alla maturazione e al freddo.
Il legno di Prunus spinosa L., duro e compatto, è stato utilizzato in passato per piccoli utensili e bastoni, mentre le spine hanno avuto impiego anche come strumenti rudimentali in contesti rurali.
In alcune tradizioni europee il prugnolo è associato a simbolismi stagionali e rituali legati al passaggio dall’inverno alla primavera, proprio per la sua fioritura precoce e vistosa.
Il fiore di Prugnolo è detto ´Flos Acaciae´ ma non ha niente a che fare con l´Acacia.