ALBERO SEMPREVERDE DI MEDIE DIMENSIONI, ALTO 7-30 M, CON CHIOMA ARROTONDATA E RAMI PENDULI. IL TRONCO È GRIGIO, DIRITTO E CILINDRICO, CON CORTECCIA PROFONDAMENTE FESSURATA IN PICCOLE PLACCHE. LE FOGLIE SONO SEMPLICI, CORIACEE, LANCEOLATE-ELLITTICHE, LUNGHE 2-6 CM E LARGHE 0.5-1.2 CM, DISPOSTE IN VERTICILLI DI TRE, CON APICE APPUNTITO. L'INFIORESCENZA È UNA PICCOLA CIMA ASCELLARE O TERMINALE CON FIORI GIALLO-BIANCASTRI. IL FRUTTO È UN FOLLICOLO ELLITTICO GRIGIO-VERDE DI 6-12 CM DI LUNGHEZZA E 5-8 CM DI LARGHEZZA, CONTENENTE NUMEROSI SEMI ALATI.
SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE (PRIMAVERA AUSTRALE), CON FIORI BIANCO-GIALLASTRI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO CHIARISSIMO ____GIALLOGNOLO
Originario della regione del Gran Chaco in Sud America, che comprende parti di Bolivia, Brasile, Paraguay, Uruguay e Argentina settentrionale. Il suo habitat principale sono le foreste subtropicali umide e secche del Chaco, estendendosi anche ad altre ecoregioni adiacenti come la savana uruguaiana, la savana allagata del Paraná, la savana mesopotamica del Cono Sud, le Yungas andine meridionali, il Cerrado, il Pantanal, la puna andina centrale, le foreste secche del Chiquitano e la savana del Beni.
È una specie adattata a climi subtropicali con precipitazioni variabili, da 750 a 1300 mm annui nella parte umida del Chaco. Cresce tipicamente ad altitudini che vanno dal livello del mare fino a 800 metri. L'albero dimostra adattamenti allo stress idrico e ai disturbi ambientali. La sua presenza e il suo successo possono dipendere dalle interazioni con il tipo di suolo e le variazioni stagionali delle piogge, così come dalla presenza di piante nutrici, specialmente durante la fase giovanile.
Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Pharmacology, 2016
Martindale W., The Complete Drug Reference, 2017
Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: presenza di alcaloidi indolici biologicamente attivi con effetti sul sistema cardiovascolare e nervoso documentati in studi farmacologici e tossicologici; rischio di effetti avversi dose dipendenti come tachicardia, ipertensione e stimolazione centrale; assenza di dati clinici moderni sistematici ma evidenze sperimentali indicano un profilo di sicurezza limitato rispetto all’uso corretto e controllato
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: l’attività farmacologica documentata riguarda specifici alcaloidi isolati come aspidospermina e quebrachina con effetto broncodilatatore e stimolante respiratorio evidenziato in studi farmacologici e in vivo su animali; l’uso fitoterapico della droga grezza non è supportato da studi clinici controllati sulla specie e l’efficacia risulta legata a estratti o principi attivi definiti
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche su Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. che dimostrino efficacia terapeutica; le evidenze cliniche dirette sulla specie risultano assenti
Attività broncodilatatrice con potenziale indicazione nel supporto a condizioni broncospastiche documentata in studi farmacologici e in vivo su animali sugli alcaloidi indolici isolati come aspidospermina e quebrachina, con effetto stimolante sul centro respiratorio
Attività stimolante respiratoria con possibile indicazione come analeptico respiratorio documentata in studi sperimentali sugli alcaloidi con aumento della frequenza e ampiezza respiratoria
Attività cardiovascolare con effetti pressori e cronotropi positivi documentata in studi in vivo e farmacologici sugli alcaloidi, con possibile rilevanza fisiologica ma senza validazione terapeutica clinica
Attività tonica generale documentata nell’uso tradizionale e coerente con l’azione stimolante centrale degli alcaloidi, senza conferma clinica
Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Pharmacology, 2016
Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI FORMALMENTE DOCUMENTATE DA STUDI CLINICI CONTROLLATI O OSSERVAZIONALI MODERNI SPECIFICI SU ASPIDOSPERMA QUEBRACHO-BLANCO SCHLTDL.; LE INFORMAZIONI DERIVANO PRINCIPALMENTE DA DATI FARMACOLOGICI SUGLI ALCALOIDI INDOLICI ISOLATI E DA LETTERATURA STORICA, CON ASSENZA DI EVIDENZE CLINICHE SISTEMATICHE SULLA DROGA FITOTERAPICA.
CONTROINDICAZIONI NON DOCUMENTATE DA EVIDENZE CLINICHE DIRETTE SULLA SPECIE
POSSIBILE RISCHIO CARDIOVASCOLARE CON AUMENTO DELLA FREQUENZA CARDIACA E DELLA PRESSIONE ARTERIOSA ASSOCIATO AGLI ALCALOIDI INDOLICI DOCUMENTATO IN STUDI FARMACOLOGICI E IN VIVO, CAUTELA IN SOGGETTI CON PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA BASATA SU EFFETTI SIMPATICOMIMETICI, POSSIBILE STIMOLAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE CON AGITAZIONE O INSONNIA DOCUMENTATA IN STUDI SPERIMENTALI SUGLI ALCALOIDI, RISCHIO DI EFFETTI DOSE DIPENDENTI E MARGINE TERAPEUTICO RISTRETTO INDICATO DA DATI TOSSICOLOGICI SU COMPOSTI ISOLATI, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI CARDIOVASCOLARI E STIMOLANTI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA, ASSENZA DI DATI SULLA SICUREZZA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO CON RACCOMANDAZIONE DI EVITARE L’USO PER MANCANZA DI EVIDENZE, VARIABILITÀ DEL CONTENUTO ALCALOIDICO NELLA DROGA CON POSSIBILE IMPREVEDIBILITÀ DELL’EFFETTO FARMACOLOGICO DOCUMENTATA IN STUDI FITOCHIMICI, USO NON RACCOMANDATO IN AUTOMEDICAZIONE PER ASSENZA DI STANDARDIZZAZIONE E DATI CLINICI
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco della corteccia titolato in alcaloidi totali espresso come aspidospermina, ottenuto per estrazione idroalcolica e standardizzazione; impiegato in formulazioni controllate per attività respiratoria; posologia orientativa 50 150 mg al giorno di estratto standardizzato, suddivisi in due somministrazioni sotto controllo specialistico
Estratto fluido della corteccia con rapporto droga estratto generalmente 1 1 o 1 2 in etanolo; utilizzato tradizionalmente come stimolante respiratorio; posologia indicativa 10 20 gocce una o due volte al giorno con estrema cautela per la presenza di alcaloidi attivi
Tintura madre da corteccia preparata secondo metodiche farmacopeiche con rapporto 1 10 in etanolo; impiegata in ambito tradizionale in gocce; posologia generalmente 5 15 gocce una o due volte al giorno sotto supervisione, considerando il profilo farmacologico attivo
Alcaloidi isolati o frazioni purificate contenenti aspidospermina o quebrachina utilizzati in preparazioni standardizzate di ambito farmaceutico storico; posologia dipendente dal principio attivo e dalla formulazione, generalmente in microdosi sotto stretto controllo medico
Preparazioni omeopatiche ottenute da corteccia o estratti di Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl., utilizzate a basse o medie diluizioni; posologia tipica 5 10 gocce o 3 5 granuli una o più volte al giorno secondo prescrizione individuale
Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Pharmacology, 2016
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non sono disponibili formulazioni erboristiche sicure e validate sotto forma di tisane, infusi o decotti a base di Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl.; la presenza di alcaloidi indolici farmacologicamente attivi con effetti cardiovascolari e sul sistema nervoso centrale rende non appropriato l’uso della droga grezza in preparazioni acquose non standardizzate; le evidenze disponibili riguardano esclusivamente estratti controllati o alcaloidi isolati
Non sono documentate associazioni sinergiche sicure con altre piante officinali in formulazioni tradizionali acquose; l’assenza di dati clinici e la variabilità del contenuto alcaloidico impediscono la definizione di dosaggi sicuri e riproducibili
In ambito tradizionale storico sono riportati usi della corteccia in decotto come stimolante respiratorio, tuttavia tali preparazioni non sono supportate da evidenze moderne di sicurezza e non possono essere considerate appropriate in fitoterapia evidence based contemporanea
Pertanto, l’impiego di Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. in tisane, infusi o decotti non è raccomandato in assenza di standardizzazione e controllo farmacologico, privilegiando eventualmente forme estrattive titolate e supervisionate
Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Pharmacology, 2016
Duke J.A., Handbook of Medicinal Herbs, 2002
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. è originario dell’America meridionale, in particolare delle regioni aride e subtropicali dell’Argentina, Paraguay e Bolivia, dove rappresenta una specie tipica delle foreste xerofile del Gran Chaco.
Il nome quebracho deriva dallo spagnolo quebrar hacha, cioè spezzare l’ascia, in riferimento alla straordinaria durezza del legno, che rendeva difficoltoso il taglio con strumenti tradizionali.
Il legno è stato storicamente utilizzato per costruzioni, pali, traversine ferroviarie e carbone vegetale, grazie alla sua elevata densità e resistenza, diventando una risorsa economica rilevante in Sud America.
Dal punto di vista etnobotanico la corteccia è stata impiegata nella medicina tradizionale come rimedio per disturbi respiratori, sfruttando empiricamente le proprietà degli alcaloidi, molto prima della loro caratterizzazione chimica.
Nel periodo tra fine Ottocento e inizio Novecento gli alcaloidi estratti da questa specie furono studiati in ambito farmacologico come stimolanti respiratori e broncodilatatori, trovando applicazioni limitate nella medicina occidentale prima dell’avvento di farmaci più selettivi.
Una curiosità botanica riguarda l’adattamento della specie a condizioni ambientali difficili, con foglie coriacee e meccanismi di resistenza alla siccità, che ne fanno una pianta particolarmente resiliente negli ecosistemi aridi.