QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 15/05/2026
SARCANDRA Sarcandra glabra (Thunb.) Nakai
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TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Magnoliidae
Ordine Chloranthales
Famiglia Chloranthaceae
Genere Sarcandra
Specie Sarcandra glabra
Famiglia:
Chung Chiang, Japanese Sarcandra, Sarcandra, Sanchandra, Sarcandra Glabra, Tiandouchi
Sarcandra Glabra F. Flava (Makino) Ohwi, Chloranthus Glaber, Sarcandra Glabra Var. Glabra, Sarcandra Glabra Var. Pubescens, Sarcandra Glabrata
ARBUSTO SEMPREVERDE ALTO 30–60 CM, FUSTI ERETTI, FOGLIE OPPOSTE LANCEOLATE, MARGINI INTERI, FIORI PICCOLI VERDASTRI O GIALLASTRI RIUNITI IN INFIORESCENZE ASCELLARI, FRUTTI A DRUPA PICCOLA.
SARCANDRA GLABRA CRESCE IN FORESTE SEMPREVERDI SUBTROPICALI E TEMPERATE UMIDE DELL’ASIA ORIENTALE, PRINCIPALMENTE IN CINA, GIAPPONE, COREA E TAIWAN, PREDILIGENDO TERRENI OMBROSI, UMIDI E RICCHI DI HUMUS, SPESSO AI MARGINI DEI BOSCHI E LUNGO CORSI D’ACQUA.
Zeng Y., The Traditional Uses, Phytochemistry and Pharmacology of Sarcandra glabra, 2021
Huang A., Structurally diverse sesquiterpenoids from Sarcandra glabra, 2025
Zhang Q., Comprehensive review on chemical constituents of Sarcandra glabra, 2023
Li X., Research progress on chemical constituents and biological activities of Sarcandra glabra, 2022
Wong K.C., Essential Oil of the Leaves of Sarcandra glabra, 2009
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: dati tossicologici disponibili indicano bassa tossicità acuta e subcronica in studi su animali con assenza di effetti avversi significativi alle dosi terapeutiche; uso tradizionale diffuso senza segnalazioni rilevanti di tossicità, ma limitata disponibilità di studi clinici tossicologici sistematici sull’uomo.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono studi clinici, prevalentemente cinesi, su preparazioni specifiche di Sarcandra glabra impiegate come coadiuvanti in leucopenia, infezioni respiratorie e stati infiammatori, oltre a numerosi studi in vitro e in vivo con attività antinfiammatoria, immunomodulante, antivirale ed ematopoietica. Tuttavia le evidenze risultano eterogenee per qualità metodologica, standardizzazione degli estratti e protocolli terapeutici; l’efficacia documentata dipende quindi dalle specifiche formulazioni e indicazioni cliniche studiate.
Confermate da studi scientifici e clinici
Esistono studi clinici controllati e revisioni cinesi su preparazioni contenenti Sarcandra glabra impiegate come coadiuvanti nella leucopenia indotta da chemioterapia o radioterapia. I dati mostrano possibile incremento della conta leucocitaria e miglioramento del recupero ematopoietico, ma la qualità metodologica degli studi è eterogenea e spesso limitata da standardizzazione insufficiente degli estratti e campioni ridotti.
Sono presenti studi clinici cinesi su formulazioni tradizionali contenenti Sarcandra glabra per infezioni respiratorie acute e stati infiammatori, con risultati favorevoli su sintomi e marcatori infiammatori. Tuttavia molte preparazioni sono multicomponente e non consentono attribuzione univoca dell’effetto alla sola specie.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antinfiammatoria documentata in vitro e in vivo animale mediante riduzione di mediatori proinfiammatori quali ossido nitrico, fattore di necrosi tumorale alfa, interleuchina-6 e cicloossigenasi-2. Gli effetti sono stati osservati soprattutto in estratti ricchi in flavonoidi e sesquiterpeni.
Attività immunomodulante osservata in modelli animali e cellulari con modulazione dell’attività macrofagica, della proliferazione linfocitaria e della produzione citochinica. I dati supportano un possibile impiego come coadiuvante immunologico ma non consentono conclusioni cliniche definitive.
Attività ematopoietica e leucopoietica osservata in modelli animali di mielosoppressione e in studi farmacologici sperimentali. Alcuni estratti hanno mostrato protezione del midollo osseo e recupero delle cellule ematiche periferiche.
Attività antivirale documentata in vitro contro diversi virus respiratori e altri modelli virali sperimentali. Le evidenze rimangono preliminari e non confermate da studi clinici robusti.
Attività antiossidante osservata in modelli chimici e cellulari attribuita prevalentemente a flavonoidi, acidi fenolici e sesquiterpeni presenti nel fitocomplesso.
Attività antitumorale e antiproliferativa dimostrata esclusivamente in vitro e in alcuni modelli animali su linee cellulari tumorali. Le evidenze disponibili non supportano utilizzo oncologico clinico autonomo.
Attività antibatterica documentata in vitro contro alcuni ceppi Gram-positivi e Gram-negativi, con efficacia moderata e non direttamente traducibile in uso clinico.
Uso storico e nella tradizione
Nella medicina tradizionale cinese Sarcandra glabra viene impiegata tradizionalmente per stati febbrili, infezioni respiratorie, affaticamento, traumi, disturbi infiammatori e supporto ematologico.
Uso etnomedico documentato come coadiuvante in condizioni associate a tossicità da trattamenti oncologici e debolezza generale.
Impiego tradizionale in preparazioni popolari per affezioni articolari dolorose e processi infiammatori cronici senza validazione clinica moderna sufficiente.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, 2020
Zhang Yan, Advances in Pharmacological Research of Sarcandra glabra, Chinese Journal of Experimental Traditional Medical Formulae, 2019
Liu Yong, Chemical Constituents and Pharmacological Activities of Sarcandra glabra, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Wang Rui, Progress in Studies on Anti-Inflammatory and Immunomodulatory Effects of Sarcandra glabra, Phytomedicine, 2020
Li Xia, Protective Effects of Sarcandra glabra on Chemotherapy-Induced Leukopenia, Journal of Traditional Chinese Medicine, 2018
Chen Hong, Clinical Observation of Sarcandra glabra Preparations in Leukopenia Management, Chinese Traditional Patent Medicine, 2017
Zhou Min, Antioxidant and Antiviral Activities of Sarcandra glabra Extracts, Molecules, 2019
Xu Jie, Sesquiterpenes and Flavonoids from Sarcandra glabra and Their Biological Activities, Fitoterapia, 2016
Li Wei, Traditional Uses, Phytochemistry and Pharmacology of Sarcandra glabra, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2022
State Administration of Traditional Chinese Medicine, Chinese Materia Medica, 1999
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI IMMUNOMODULANTI O IMMUNOSOPPRESSORI PER ATTIVITÀ IMMUNOSTIMOLANTE DIMOSTRATA IN STUDI IN VIVO, CAUTELA IN PAZIENTI CON PATOLOGIE AUTOIMMUNI PER PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA BASATA SU INCREMENTO DELLA RISPOSTA IMMUNITARIA OSSERVATA IN MODELLI ANIMALI, POSSIBILE INTERAZIONE CON FARMACI ANTITUMORALI PER EFFETTI CITOTOSSICI E ANTIPROLIFERATIVI EVIDENZIATI IN STUDI IN VITRO E IN VIVO, CAUTELA IN GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI CLINICI SPECIFICI SULLA SICUREZZA, POSSIBILE EFFETTO SU PARAMETRI EMATOLOGICI (ATTIVITÀ EMOPOIETICA) OSSERVATO IN STUDI IN VIVO CON IMPLICAZIONI TEORICHE IN PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI O IN TRATTAMENTO CON FARMACI CHE INFLUENZANO L’EMOPOIESI, LIMITATA CARATTERIZZAZIONE DEL PROFILO TOSSICOLOGICO CRONICO NELL’UOMO CON NECESSITÀ DI MONITORAGGIO IN USO PROLUNGATO
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
NON SONO DISPONIBILI CONTROINDICAZIONI CLINICAMENTE DOCUMENTATE SPECIFICHE PER LA SPECIE IN LETTERATURA SCIENTIFICA
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratto secco nebulizzato di parte aerea di Sarcandra glabra con rapporto droga:estratto 10:1 o 20:1, standardizzato in flavonoidi totali espressi come isoquercitrina o rutina al 5-10%. Le formulazioni disponibili nella fitoterapia asiatica sono impiegate principalmente come supporto immunomodulante, antiossidante e antinfiammatorio. Posologia usuale documentata 300-900 mg/die suddivisi in due o tre assunzioni.
Estratto secco titolato in acidi fenolici totali, in particolare acido rosmarinico e derivati caffeoilici, con contenuto standardizzato generalmente non inferiore al 2-5%. Utilizzato in integratori ad attività antiossidante e di supporto immunitario. Posologia comunemente riportata 200-600 mg/die.
Estratto idroalcolico concentrato di Sarcandra glabra con rapporto 1:1 o 1:2 in etanolo 30-50%. Utilizzato soprattutto nella medicina tradizionale cinese moderna per supporto ematopoietico e immunologico. Le dosi tradizionali equivalgono generalmente a 6-15 g/die di droga secca.
Estratto fluido standardizzato in sesquiterpeni e polifenoli. Gli estratti studiati in ambito farmacologico mostrano variabilità compositiva significativa e l’efficacia dipende dalla standardizzazione del fitocomplesso. Posologia tradizionale 2-6 ml/die in somministrazioni frazionate.
Granulato spray-dried di Sarcandra glabra ottenuto da estrazione acquosa concentrata. Ampiamente utilizzato in formulazioni tradizionali cinesi per supporto durante stati infiammatori e leucopenia. Le dosi utilizzate corrispondono generalmente a 5-10 g/die di pianta essiccata equivalente.
Capsule fitoterapiche contenenti estratto standardizzato associato a Panax notoginseng, Astragalus membranaceus o Ganoderma lucidum. Tali associazioni sono impiegate prevalentemente in ambito integrativo asiatico per supporto immunitario e antiossidante. La quantità di estratto di Sarcandra glabra per capsula varia comunemente tra 150 e 500 mg.
Compresse fitoterapiche tradizionali cinesi a base di Sarcandra glabra standardizzata in flavonoidi e sesquiterpeni. Alcune preparazioni sono impiegate come coadiuvanti ematopoietici in ambito ospedaliero cinese. Uso subordinato a supervisione medica nei protocolli integrativi.
Preparazioni iniettabili fitoterapiche purificate di Sarcandra glabra utilizzate nella medicina ospedaliera cinese come coadiuvanti ematologici e immunitari. Le formulazioni impiegano estratti altamente purificati e standardizzati. Non adatte all’automedicazione né all’uso fitoterapico domestico.
Tintura madre fitoterapica di Sarcandra glabra preparata generalmente con rapporto 1:5 o 1:10. Disponibilità limitata prevalentemente a farmacie erboristiche asiatiche e preparazioni magistrali. Posologia tradizionale 20-60 gocce fino a tre volte al giorno.
Preparazioni omeopatiche di Sarcandra glabra risultano scarsamente documentate nelle farmacopee omeopatiche internazionali e non sono disponibili standard terapeutici riconosciuti o validati clinicamente. Le formulazioni reperibili sono prevalentemente magistrali o di nicchia.
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, 2020
Yingying Tang, Ying Zhang, Xiaomei Zhao, Qiong Qu, Xuan Lei, Xuan Wei, Xi Duan, Xiao Song, A Review of Botany, Ethnomedicine, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology of Sarcandra Species, Phytomedicine, 2024
Yun Zeng, Qiong Wu, Yongmei Wang, The Traditional Uses, Phytochemistry and Pharmacology of Sarcandra glabra, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Chu Jin Ning, Premanand Krishnan, Kuan-Hon Lim, A Comprehensive Review on the Chemical Constituents, Sesquiterpenoid Biosynthesis and Biological Activities of Sarcandra glabra, Journal of Asian Natural Products Research, 2023
Fang-You Chen, Zhi-Chao Chen, Yong-Ming Luo, Research Progress on Chemical Constituents and Biological Activities of Sarcandra glabra, Chinese Traditional and Herbal Drugs, 2022
Ya-Ting Li, Shi-Fei Li, Chun Lei, Ai-Jun Hou, Dimeric Sesquiterpenoids and Anti-inflammatory Constituents of Sarcandra glabra, Bioorganic Chemistry, 2022
Ming Bai, Yu-Yang Liu, Ya-Ling Li, Shao-Jiang Song, Meroterpenoids and Sesquiterpene Dimers from Sarcandra glabra with Anti-neuroinflammatory Activity, Industrial Crops and Products, 2022
Jun Luo, Yongyue Wang, Qiurong Li, Sesquiterpenoids from the Leaves of Sarcandra glabra, Fitoterapia, 2022
Caiyun Li, Assessment of the Potential of Sarcandra glabra in Gastric Ulcer Healing, Frontiers in Pharmacology, 2022
State Administration of Traditional Chinese Medicine, Chinese Materia Medica, 1999
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso tradizionale respiratorio e antinfiammatorio con Sarcandra glabra 3 g, Glycyrrhiza uralensis 2 g e Lonicera japonica 3 g. Infondere in 250 ml di acqua a 90-95 °C per 15 minuti. Assumere fino a due volte al giorno per brevi periodi. Formulazione coerente con l’uso tradizionale cinese per irritazioni respiratorie e stati febbrili lievi. Evitare in ipertensione non controllata per la presenza di liquirizia.
Decotto immunomodulante con Sarcandra glabra 6 g, Astragalus membranaceus 9 g e Atractylodes macrocephala 6 g. Bollire delicatamente in 500 ml di acqua per 20-25 minuti riducendo a circa 300 ml. Assumere in due somministrazioni giornaliere. Formulazione basata su associazioni fitoterapiche tradizionali impiegate come supporto immunitario e nel recupero funzionale.
Infuso antiossidante e tonico con Sarcandra glabra 3 g, Camellia sinensis tè verde 2 g e Schisandra chinensis 2 g. Infondere per 10 minuti in 250 ml di acqua calda non bollente. Utilizzato come preparazione adattata da formulazioni orientali ad attività antiossidante e di supporto metabolico. Evitare l’assunzione serale per il contenuto in caffeina del tè verde.
Decotto per supporto ematopoietico tradizionale con Sarcandra glabra 6 g, Angelica sinensis 5 g e Codonopsis pilosula 6 g. Bollire per 30 minuti in 600 ml di acqua e filtrare. Utilizzato nella tradizione fitoterapica cinese come coadiuvante nutrizionale e funzionale in stati di affaticamento e recupero dopo malattia. Evidenze moderne limitate principalmente a studi sperimentali e osservazionali.
Infuso digestivo e antinfiammatorio lieve con Sarcandra glabra 2 g, Chrysanthemum morifolium 2 g e Perilla frutescens 2 g. Infondere 10-12 minuti in 250 ml di acqua. Utilizzato nella pratica tradizionale per discomfort gastrico lieve associato a stati infiammatori e influenzali.
Decotto tradizionale per traumi lievi e dolori osteoarticolari con Sarcandra glabra 6 g, Dipsacus asper 6 g e Angelica pubescens 4 g. Bollire 25 minuti in 500 ml di acqua. Uso tradizionale documentato in medicina cinese per contusioni e dolori muscoloscheletrici. Le evidenze cliniche dirette restano limitate.
Formulazione erboristica in polvere micronizzata con Sarcandra glabra estratto secco 300 mg, Ganoderma lucidum estratto 200 mg e Panax notoginseng estratto 100 mg. Utilizzata in ambito integrativo orientale per supporto immunitario e antiossidante. Impiego prudente in soggetti in terapia anticoagulante o immunosoppressiva.
Infuso semplice di Sarcandra glabra ottenuto da 2-3 g di droga essiccata in 200 ml di acqua per 15 minuti. Utilizzato tradizionalmente come bevanda fitoterapica quotidiana nelle regioni della Cina meridionale. Le preparazioni acquose mostrano attività antiossidante e antinfiammatoria soprattutto in studi in vitro e animali.
Yingying Tang, Ying Zhang, Xiaomei Zhao, Qiong Qu, Xuan Lei, Xuan Wei, Xi Duan, Xiao Song, A Review of Botany, Ethnomedicine, Phytochemistry, Pharmacology and Toxicology of Sarcandra Species, Phytomedicine, 2024
Yun Zeng, Qiong Wu, Yongmei Wang, The Traditional Uses, Phytochemistry and Pharmacology of Sarcandra glabra, Journal of Ethnopharmacology, 2021
Chu Jin Ning, Premanand Krishnan, Kuan-Hon Lim, A Comprehensive Review on the Chemical Constituents, Sesquiterpenoid Biosynthesis and Biological Activities of Sarcandra glabra, Journal of Asian Natural Products Research, 2023
Fang-You Chen, Zhi-Chao Chen, Yong-Ming Luo, Research Progress on Chemical Constituents and Biological Activities of Sarcandra glabra, Chinese Traditional and Herbal Drugs, 2022
Chinese Pharmacopoeia Commission, Pharmacopoeia of the People’s Republic of China, 2020
Caiyun Li, Assessment of the Potential of Sarcandra glabra in Gastric Ulcer Healing, Frontiers in Pharmacology, 2022
Ya-Ting Li, Shi-Fei Li, Chun Lei, Ai-Jun Hou, Dimeric Sesquiterpenoids and Anti-inflammatory Constituents of Sarcandra glabra, Bioorganic Chemistry, 2022
Ming Bai, Yu-Yang Liu, Ya-Ling Li, Shao-Jiang Song, Meroterpenoids and Sesquiterpene Dimers from Sarcandra glabra with Anti-neuroinflammatory Activity, Industrial Crops and Products, 2022
Jun Luo, Yongyue Wang, Qiurong Li, Sesquiterpenoids from the Leaves of Sarcandra glabra, Fitoterapia, 2022
State Administration of Traditional Chinese Medicine, Chinese Materia Medica, 1999
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino medicato tradizionale (uso teorico non documentato specificamente per la specie)
Nel sistema della medicina tradizionale cinese esiste la categoria dei vini medicinali ottenuti per macerazione di droghe vegetali in vino di riso o altri alcolici a bassa gradazione. Tuttavia, per Sarcandra glabra non sono documentate formulazioni classiche o ufficiali di vino medicato nella letteratura scientifica moderna né nelle revisioni farmacologiche disponibili. Per analogia metodologica generale, una preparazione potrebbe prevedere la macerazione di 20–30 g di droga essiccata in circa 500 ml di vino di riso per 10–20 giorni, con assunzione tradizionale limitata a piccole quantità giornaliere. Questa indicazione resta puramente teorica e non supportata da evidenze dirette sulla specie.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Sarcandra glabra (Thunb.) Nakai è una delle poche specie appartenenti alla famiglia Chloranthaceae, un gruppo botanico considerato filogeneticamente antico, con caratteristiche morfologiche primitive che la rendono di interesse anche per studi evolutivi sulle angiosperme basali.
Nella medicina tradizionale cinese è conosciuta con il nome di “Cao Shan Hu” e viene storicamente associata al trattamento di condizioni febbrili e infettive, con un uso documentato da secoli nei testi medici classici, in particolare nelle regioni meridionali della Cina.
Durante il XX secolo, la pianta ha acquisito rilevanza nella ricerca farmacologica cinese per il suo impiego come supporto nelle leucopenie indotte da chemioterapia, diventando oggetto di studi sperimentali mirati alla stimolazione dell’emopoiesi.
Un aspetto curioso riguarda la presenza di sesquiterpenoidi strutturalmente complessi e relativamente rari, che hanno attirato l’interesse della chimica naturale per la loro originalità biosintetica e per le potenziali applicazioni farmacologiche.
La specie è anche coltivata localmente come pianta ornamentale per il fogliame lucido e persistente e per le infruttescenze decorative di colore rosso vivo, che la rendono facilmente riconoscibile nei contesti subtropicali.