QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 10/06/2026
SEGALE CORNUTA Claviceps purpurea (Fr.) Tul.
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Autore: erbeofficinali.org
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Hermann Adolph Köhler (1834-1879)
TOSSICITÀ VELENOSA O LETALE *
EFFICACIA NON UTILIZZABILE
Noo
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Sottoregno Dikarya
Phylum Ascomycota
Sottophylum Pezizomycotina
Classe Sordariomycetes
Sottoclasse Hypocreomycetidae
Ordine Hypocreales
Famiglia Clavicipitaceae
Genere Claviceps
Specie Claviceps purpurea (Fr.) Tul.
Classificazione: Outline of Fungi and Fungus-like Taxa (aggiornamenti più recenti della classificazione filogenetica dei Fungi basata su dati molecolari e adottata dalla comunità micologica internazionale).
Famiglia:
Clavice, Ergot Fungus, Palickovice Nachová, Ergot, Mutterkorn, Ergot De Seigle, Clavo De Centeno
FUNGO ASCOMICETE PARASSITA CHE PRODUCE UNO SCLEROZIO ALLUNGATO, CURVO E DI COLORE VIOLA SCURO O NERASTRO (ERGOT) ALL'INTERNO DELL'OVARIO DELLE GRAMINACEE INFETTE. QUESTO SCLEROZIO È LA FASE DI RIPOSO DEL FUNGO. IN PRIMAVERA, GERMINA PRODUCENDO UNO O PIÙ CORPI FRUTTIFERI (STROMI) PEDUNCOLATI, DI COLORE VIOLACEO O BRUNASTRO, CON NUMEROSI PERITECI IMMERSI NELLA SUPERFICIE. ALL'INTERNO DEI PERITECI SI FORMANO GLI ASCHI ALLUNGATI CONTENENTI ASCOSPORE FILIFORMI E SETTATE. LE ASCOSPORE VENGONO RILASCIATE E INFETTANO I FIORI DELLE GRAMINACEE DURANTE L'ANTESI, PRODUCENDO INIZIALMENTE UNA MASSA MICELIARE (SFACELO) CHE SECERNE UNA MELATA APPICCICOSA CONTENENTE CONIDI. SUCCESSIVAMENTE, QUESTA MASSA SI TRASFORMA NEL CARATTERISTICO SCLEROZIO.
NON FIORISCE, MA INFETTA I FIORI DI GRAMINACEE (ES. SEGALE) IN PRIMAVERA-ESTATE (MAGGIO-LUGLIO) DURANTE L'ANTESI, SOSTITUENDO L'OVARIO CON IL CORPO FRUTTIFERO FUNGINO (SCLEROTE)
Fungo ascomicete parassita che infetta le ovaie di piante appartenenti alla famiglia delle Graminacee (Poaceae), in particolare la segale (Secale cereale), ma anche altre graminacee selvatiche e coltivate come il grano, l'orzo e l'avena. Il suo habitat è strettamente legato alla presenza di queste piante ospiti, prosperando in campi coltivati e praterie dove le graminacee sono abbondanti. Le condizioni ambientali umide e fresche durante la fioritura delle graminacee favoriscono la germinazione delle ascospore e l'infezione. Il ciclo vitale del fungo inizia con la sostituzione dell'ovario della pianta con una massa miceliare compatta e scura, lo sclerozio, noto come ergot o sperone di segale, che contiene alcaloidi tossici. Questi sclerozi cadono a terra e sopravvivono durante l'inverno. In primavera, in condizioni di umidità e temperatura adeguate, germinano producendo corpi fruttiferi (stromi) che rilasciano ascospore per infettare nuovi fiori di graminacee. La diffusione delle ascospore è favorita dal vento e dagli insetti. Pertanto, l'habitat di Claviceps purpurea è rappresentato principalmente dai campi di cereali e dalle aree naturali dove crescono le sue piante ospiti, con una maggiore incidenza in stagioni caratterizzate da primavere e inizio estate umidi e freschi.
AUTUNNO (SETTEMBRE-OTTOBRE) PER LA RACCOLTA DEGLI SCLEROTE MATURI, QUANDO LA CONCENTRAZIONE DI ALCALOIDI (ES. ERGOTAMINA) RAGGIUNGE IL PICCO (FINO AL 2% DEL PESO SECCO)
SCLEROTE ESSICCATI (CHIAMATI "ERGOT" O "CRAVAGGI"), CONTENENTI ALCALOIDI ERGOLINICI (ERGOTAMINA, ERGOMETRINA) E UTILIZZATI IN FARMACOLOGIA PER DERIVATI SEMISINTETICI
TERROSO E MUFFITO, CON NOTE METALLICHE E LIEVEMENTE DOLCIASTRE DOVUTE AI LIPIDI (ES. ACIDO RICINOLEICO) E AGLI ALCALOIDI
AMARO E ACRE, CON RETROGUSTO PERSISTENTE E IRRITANTE, DOVUTO AGLI ALCALOIDI VASOCOSTRITTORI
Alcaloidi dell'ergot peptidici: ergotamina, ergosina, ergocristina, ergocriptina, ergocornina, ergovalina, ergonovina, ergometrina
Alcaloidi dell'acido lisergico semplici: ergina, ammide dell'acido lisergico, isoergina, ergometrinina
Alcaloidi clavine: agroclavina, elymoclavina, chanoclavina I, chanoclavina II, penniclavina, festuclavina, pyroclavina, costaclavina
Derivati dell'acido lisergico: acido lisergico, acido isolisergico, derivati amidici dell'acido lisergico
Pigmenti antrachinonici e polichetidici: endocrocina, clavorubina, pigmenti rossi degli sclerozi
Steroli: ergosterolo, fungisterolo, episterolo
Amminoacidi e peptidi: prolina, alanina, fenilalanina, valina, leucina, isoleucina, peptidi costitutivi degli ergopeptini
Polisaccaridi: beta-glucani, mannani, galattomannani
Lipidi: acido oleico, acido linoleico, acido palmitico, acido stearico
Polioli: mannitolo, eritritolo
Nucleosidi e basi azotate: adenosina, uridina, guanosina
Vitamine e cofattori: ergocalciferolo, vitamine del gruppo B in tracce
Bibliografia
European Medicines Agency, Assessment Report on Ergot Alkaloids, 2012
World Health Organization, WHO Environmental Health Criteria 105 Selected Mycotoxins Ochratoxins Trichothecenes Ergot, 1990
Leslie P Bush, Ergot Alkaloids Chemistry Pharmacology and Control, 2001
Brita Flieger, Ergot Alkaloids Sources Structures and Analytical Methods, 1997
Sarah C O'Connor, Ergot Alkaloids Biology and Molecular Biology, 2009
János Vágvölgyi, Claviceps Species and Their Alkaloids, 2015
Paul M Dewick, Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009
Franz Berthiller, Developments in Ergot Research and Modern Classification of Ergot Alkaloids, 2017
TOSSICITÀ: VELENOSA O LETALE
Motivazione: Claviceps purpurea è responsabile dell'ergotismo, una sindrome tossica storicamente associata a numerose epidemie con elevata mortalità. Gli alcaloidi dell'ergot presenti negli sclerozi possono causare vasocostrizione intensa, ischemia periferica, gangrena, convulsioni, allucinazioni, alterazioni neurologiche gravi, insufficienza multiorgano e morte. Le evidenze derivano da osservazioni cliniche, dati epidemiologici, studi tossicologici, farmacologici e documentazione storica diretta sulla specie. La tossicità grave e potenzialmente letale è ampiamente documentata anche a dosi relativamente basse rispetto all'impiego terapeutico storico della droga naturale.
EFFICACIA: NON UTILIZZABILE
Motivazione: Claviceps purpurea (Fr.) Tul. produce alcaloidi dell'ergot con attività farmacologiche ampiamente documentate e storicamente utilizzate in medicina. Tuttavia l'impiego terapeutico moderno riguarda esclusivamente principi attivi purificati, semisintetici o farmaci derivati sottoposti a rigoroso controllo farmaceutico e non la droga naturale costituita dagli sclerozi del fungo. La specie presenta una tossicità grave e ben documentata e non dispone di preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute con un rapporto beneficio-rischio favorevole.
COME COMPORTARSI IN CASO DI SOSPETTO AVVELENAMENTO DA Claviceps purpurea (Fr.) Tul.
Un sospetto avvelenamento da Claviceps purpurea (segale cornuta, ergot) deve essere considerato una potenziale emergenza medica, soprattutto se vi è stata ingestione di cereali o farine contaminati oppure di preparazioni contenenti alcaloidi dell'ergot.
Occorre contattare immediatamente il servizio di emergenza sanitaria (112 in Italia) o recarsi al più vicino Pronto Soccorso, anche se i sintomi iniziali sembrano lievi.
Non indurre il vomito salvo diversa indicazione di un medico o di un centro antiveleni.
Conservare eventuali residui dell'alimento, del preparato vegetale o del materiale sospetto per consentire l'identificazione della fonte di esposizione.
Se la persona è cosciente, evitare ulteriori assunzioni del prodotto sospetto. Non assumere alcolici né farmaci non prescritti nel tentativo di contrastare i sintomi.
I sintomi che richiedono valutazione urgente comprendono nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, cefalea intensa, vertigini, parestesie, agitazione, confusione, allucinazioni, convulsioni, dolore agli arti, mani o piedi freddi, pallidi o cianotici, difficoltà respiratoria, dolore toracico o alterazioni della coscienza.
In caso di perdita di coscienza, convulsioni o difficoltà respiratoria, chiamare immediatamente il 112. Se la persona non respira normalmente, iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare se si è addestrati a farlo.
L'ergotismo può causare una grave vasocostrizione con rischio di ischemia degli arti, danni neurologici e complicanze cardiovascolari; pertanto non è consigliabile attendere l'evoluzione spontanea dei sintomi.
Per supporto telefonico generale è disponibile anche Telefono Amico Italia: 02 2327 2327. Tuttavia, in caso di sospetto avvelenamento da Claviceps purpurea, il riferimento prioritario resta il servizio di emergenza sanitaria.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Franz Berthiller, Developments in Ergot Research and Modern Classification of Ergot Alkaloids, 2017
QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI.
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
GLI SCLEROZI DI CLAVICEPS PURPUREA CONTENGONO ALCALOIDI DELL'ERGOT DOTATI DI POTENTE ATTIVITÀ VASOCOSTRITTRICE SUI VASI ARTERIOSI E VENOSI. EVIDENZA FARMACOLOGICA SPERIMENTALE E CLINICA.
L'ESPOSIZIONE AGLI ALCALOIDI DELL'ERGOT PUÒ PROVOCARE ERGOTISMO CON MANIFESTAZIONI ISCHEMICHE, NEUROLOGICHE E GASTROINTESTINALI. EVIDENZA CLINICA, EPIDEMIOLOGICA E TOSSICOLOGICA.
LA VASOCOSTRIZIONE PROLUNGATA PUÒ DETERMINARE ISCHEMIA PERIFERICA, NECROSI TISSUTALE E GANGRENA. EVIDENZA CLINICA E OSSERVAZIONALE DIRETTA SULLA SPECIE.
GLI ALCALOIDI DELLA SPECIE POSSIEDONO ATTIVITÀ SUL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E POSSONO INDURRE CONVULSIONI, ALTERAZIONI NEUROPSICHICHE, PARESTESIE E DISTURBI SENSORIALI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA.
L'ATTIVITÀ UTEROTONICA DEGLI ALCALOIDI DELL'ERGOT È DOCUMENTATA SPERIMENTALMENTE E CLINICAMENTE. EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA.
LA CONCENTRAZIONE DEGLI ALCALOIDI NEGLI SCLEROZI PUÒ VARIARE SIGNIFICATIVAMENTE IN FUNZIONE DELL'OSPITE VEGETALE, DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI E DEL PROFILO METABOLICO DEL FUNGO. EVIDENZA FITOCHIMICA E FARMACOGNOSTICA.
LA DROGA NATURALE PRESENTA UNA FINESTRA TERAPEUTICA ESTREMAMENTE RISTRETTA E UNA NOTEVOLE VARIABILITÀ QUALITATIVA E QUANTITATIVA DEI PRINCIPI ATTIVI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA.
LE APPLICAZIONI TERAPEUTICHE MODERNE DERIVANO DA ALCALOIDI PURIFICATI O DA DERIVATI SEMISINTETICI SOTTOPOSTI A RIGOROSO CONTROLLO FARMACEUTICO; TALI DATI NON SONO DIRETTAMENTE TRASFERIBILI ALL'IMPIEGO DELLA DROGA FUNGINA GREZZA. EVIDENZA CLINICA, FARMACOLOGICA E REGOLATORIA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
L'USO FITOTERAPICO DI CLAVICEPS PURPUREA (FR.) TUL. È CONTROINDICATO IN GRAVIDANZA. GLI ALCALOIDI DELL'ERGOT ESERCITANO UNA MARCATA ATTIVITÀ UTEROTONICA E VASOCOSTRITTRICE DOCUMENTATA DA DATI FARMACOLOGICI, CLINICI E STORICI DIRETTAMENTE RIFERITI ALLA SPECIE.
L'USO È CONTROINDICATO DURANTE L'ALLATTAMENTO IN RAGIONE DELLA TOSSICITÀ SISTEMICA DEGLI ALCALOIDI DELL'ERGOT. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA DIRETTA.
L'IMPIEGO È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI AFFETTI DA MALATTIE VASCOLARI PERIFERICHE. GLI ALCALOIDI DELL'ERGOT INDUCONO VASOCOSTRIZIONE PERIFERICA DOCUMENTATA CLINICAMENTE E FARMACOLOGICAMENTE.
L'UTILIZZO È CONTROINDICATO NEI PAZIENTI CON CARDIOPATIE ISCHEMICHE O ALTRE CONDIZIONI ASSOCIATE A RIDOTTA PERFUSIONE TISSUTALE. EVIDENZA FARMACOLOGICA E OSSERVAZIONALE.
L'IMPIEGO È CONTROINDICATO NEI SOGGETTI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA. EVIDENZA FARMACOLOGICA E CLINICA.
L'USO È CONTROINDICATO NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA EPATICA O RENALE PER IL RISCHIO DI ACCUMULO E TOSSICITÀ SISTEMICA DEGLI ALCALOIDI. EVIDENZA FARMACOLOGICA E TOSSICOLOGICA.
L'IMPIEGO DELLA DROGA NATURALE È CONTROINDICATO PER L'ASSENZA DI PREPARAZIONI FITOTERAPICHE MODERNE RICONOSCIUTE CON RAPPORTO BENEFICIO-RISCHIO FAVOREVOLE E PER LA DOCUMENTATA TOSSICITÀ DELLA SPECIE. EVIDENZA TOSSICOLOGICA, CLINICA E REGOLATORIA.
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Claviceps purpurea (Fr.) Tul. (SEGALE CORNUTA) non dispone di preparazioni fitoterapiche moderne riconosciute, estratti standardizzati autorizzati o integratori alimentari legalmente impiegabili con finalità terapeutiche. L'elevata tossicità della droga naturale e la presenza di alcaloidi dell'ergot con stretto indice terapeutico hanno determinato l'abbandono dell'uso fitoterapico diretto.
Preparazioni omeopatiche
Sono reperibili preparazioni omeopatiche denominate Secale cornutum ottenute dalla segale cornuta secondo le farmacopee omeopatiche. Sono disponibili sotto forma di tintura madre omeopatica e successive diluizioni dinamizzate. Non esistono titoli fitochimici terapeutici richiesti né evidenze cliniche che ne confermino l'efficacia secondo i criteri della medicina basata sulle evidenze.
World Health Organization, WHO Environmental Health Criteria 105 Selected Mycotoxins Ochratoxins Trichothecenes Ergot, 1990
European Medicines Agency, Assessment Report on Ergot Alkaloids, 2012
Leslie P Bush, Ergot Alkaloids Chemistry Pharmacology and Control, 2001
Brita Flieger, Ergot Alkaloids Sources Structures and Analytical Methods, 1997
Sarah C O'Connor, Ergot Alkaloids Biology and Molecular Biology, 2009
János Vágvölgyi, Claviceps Species and Their Alkaloids, 2015
Paul M Dewick, Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009
Franz Berthiller, Developments in Ergot Research and Modern Classification of Ergot Alkaloids, 2017
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Non esistono tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche con Claviceps purpurea (Fr.) Tul. (SEGALE CORNUTA) che possano essere considerate sicure, appropriate o supportate dalla moderna fitoterapia evidence-based.
La droga naturale costituita dagli sclerozi del fungo contiene alcaloidi dell'ergot caratterizzati da elevata tossicità, notevole variabilità quantitativa e stretto indice terapeutico. Per tale motivo non sono disponibili dosaggi sicuri per preparazioni erboristiche ad uso interno.
World Health Organization, WHO Environmental Health Criteria 105 Selected Mycotoxins Ochratoxins Trichothecenes Ergot, 1990
European Medicines Agency, Assessment Report on Ergot Alkaloids, 2012
Leslie P Bush, Ergot Alkaloids Chemistry Pharmacology and Control, 2001
Brita Flieger, Ergot Alkaloids Sources Structures and Analytical Methods, 1997
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János Vágvölgyi, Claviceps Species and Their Alkaloids, 2015
Paul M Dewick, Medicinal Natural Products A Biosynthetic Approach, 2009
Franz Berthiller, Developments in Ergot Research and Modern Classification of Ergot Alkaloids, 2017
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Contiene alcaloidi dell’ergot con azione stimolante e vasoattiva.
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FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
PROPRIETÀ DEGLI ALCALOIDI NELLE PIANTE OFFICINALI:
Meccanismi di difesa: Le piante producono alcaloidi come meccanismo di difesa contro erbivori e patogeni. Il loro sapore amaro e la potenziale tossicità dissuadono gli animali dal mangiarle.
Attività biologica: Gli alcaloidi possono interagire con diversi sistemi fisiologici negli animali e nell'uomo, producendo una vasta gamma di effetti. Questi effetti dipendono dalla struttura chimica specifica dell'alcaloide e dal dosaggio.
Usi terapeutici: Molti alcaloidi hanno importanti applicazioni terapeutiche. Alcuni esempi includono:
Analgesici: Morfina e codeina (dal papavero da oppio)
Antimalarici: Chinina (dalla corteccia di china)
Stimolanti: Caffeina (da caffè e tè), nicotina (dal tabacco)
Anticolinergici: Atropina e scopolamina (dalla belladonna e dallo stramonio)
Antitumorali: Vinblastina e vincristina (dalla pervinca del Madagascar)
Antibatterici e antispasmodici: Berberina (dal crespino)
Tossicità: Molte piante contenenti alcaloidi sono potenzialmente tossiche e devono essere usate con cautela e sotto controllo medico. La dose terapeutica di alcuni alcaloidi è molto vicina alla dose tossica.
Esempi di piante officinali contenenti alcaloidi:
Papavero da oppio (Papaver somniferum): Contiene morfina, codeina e altri alcaloidi con proprietà analgesiche e sedative.
China (Cinchona officinalis): Contiene chinina e chinidina, usate come antimalarici e antiaritmici.
Belladonna (Atropa belladonna): Contiene atropina e scopolamina, con effetti anticolinergici.
Stramonio (Datura stramonium): Contiene scopolamina e atropina, potenti allucinogeni e anticolinergici. L'uso è estremamente pericoloso.
Caffè (Coffea arabica) e Tè (Camellia sinensis): Contengono caffeina, uno stimolante del sistema nervoso centrale.
Tabacco (Nicotiana tabacum): Contiene nicotina, uno stimolante e sostanza che crea forte dipendenza.
Crespino (Berberis vulgaris): Contiene berberina, con proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antispasmodiche.
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): Contiene vinblastina e vincristina, usate nella chemioterapia contro alcuni tipi di cancro.
Cicuta maggiore (Conium maculatum): Contiene coniina, un alcaloide molto tossico che agisce sul sistema nervoso.
Aconito (Aconitum napellus): Contiene alcaloidi tossici che possono causare arresto respiratorio.
Importanza e cautele: Gli alcaloidi rappresentano una vasta e importante classe di composti presenti nelle piante officinali, con una vasta gamma di attività farmacologiche. Tuttavia, è fondamentale ricordare che molte piante contenenti alcaloidi sono tossiche e il loro uso deve essere fatto con grande cautela e preferibilmente sotto la supervisione di esperti in fitoterapia o medici. L'automedicazione con piante ad alto contenuto di alcaloidi può essere pericolosa.
Claviceps purpurea è il fungo responsabile della cosiddetta segale cornuta, una delle più celebri e temute droghe naturali della storia della medicina e della tossicologia.
Gli sclerozi scuri e allungati che sostituiscono i chicchi delle graminacee infestate furono per secoli una causa ricorrente di gravi epidemie alimentari in Europa.
L'intossicazione provocata dal consumo di farine contaminate era nota come ergotismo e veniva tradizionalmente distinta in forma convulsiva e forma gangrenosa.
Nel Medioevo l'ergotismo era spesso chiamato "Fuoco di Sant'Antonio" a causa dell'intenso bruciore e del dolore provocati dalla vasocostrizione degli arti.
L'Ordine Ospedaliero di Sant'Antonio si specializzò nell'assistenza alle vittime dell'ergotismo e contribuì indirettamente alla comprensione della malattia.
Intere comunità rurali europee furono colpite da epidemie di ergotismo prima che venisse compresa la relazione tra il fungo e il consumo di cereali contaminati.
La specie rappresenta uno dei primi esempi storici di micotossicosi alimentare documentata.
Alcuni storici hanno ipotizzato che episodi di ergotismo possano aver contribuito a fenomeni collettivi interpretati come possessioni, visioni mistiche o stregoneria.
Una delle ipotesi più discusse collega possibili contaminazioni da Claviceps purpurea ad alcuni eventi dei processi alle streghe di Salem, anche se tale interpretazione rimane controversa.
Gli alcaloidi prodotti dal fungo furono tra le sostanze naturali più importanti per lo sviluppo della farmacologia moderna.
Dall'acido lisergico presente negli alcaloidi dell'ergot derivò la sintesi dell'LSD effettuata da Albert Hofmann nel 1938.
La scoperta delle proprietà psicotrope dell'LSD avvenne accidentalmente nel 1943 durante studi chimici su derivati degli alcaloidi della segale cornuta.
Claviceps purpurea ha fornito i precursori di numerosi farmaci utilizzati in neurologia, ginecologia, ostetricia e medicina cardiovascolare.
L'ergometrina e l'ergotamina, originariamente isolate dalla specie, hanno avuto un ruolo fondamentale nella terapia delle emorragie post-partum e dell'emicrania.
Il fungo parassita oltre quattrocento specie di graminacee differenti, comprese segale, frumento, orzo e numerose specie spontanee.
Gli sclerozi possono sopravvivere nel terreno per lunghi periodi e rappresentano una fase fondamentale del ciclo biologico del fungo.
Dal punto di vista storico Claviceps purpurea è uno dei rarissimi organismi che hanno influenzato contemporaneamente medicina, agricoltura, religione, farmacologia, tossicologia e storia sociale europea.
Ancora oggi costituisce un modello di riferimento per lo studio degli alcaloidi naturali e delle interazioni tra micologia, medicina e salute pubblica.