QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 19/01/2026
VERONICA Veronica officinalis L.
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TOSSICITÀ BASSISSIMA
EFFICACIA BUONA
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Asteridae Ordine: Plantaginales Famiglia:
Tè Svizzero, Tè D´Europa, Common Speedwell, Common Gypsyweed, Véronique Officinale, Bird's Eye, Common Gypsyweed, Common Speedwell, Erba Della Trinità, European Speedwell, Heath Speedwell, Occhi Della Madonna, Paul's Betony, Thé D'Europe, Veronica Comune, Veronica Medicinale
Basionimo: Veronica Officinalis, Cardia Officinalis (L.) Dulac, Veronica Allionii F.W.Schmidt, Veronica Allionii Var. Tournefortii Vill., Veronica Carquejana Samp., Veronica Depressa Kit. Ex Schult., Veronica Dryadis Schur, Veronica Guentheri Opiz, Veronica Hirsuta Hopkirk, Veronica Lanceolata Opiz, Veronica Mas Garsault, Veronica Muelleri Schrank, Veronica Muelleriana Vest, Veronica Muelleriana Vest Ex Schult., Veronica Officinalis F. Albiflora (G.Don) House, Veronica Officinalis F. Alpestris (Celak.) Hayek, Veronica Officinalis F. Glabrescens (Bolle) Hayek, Veronica Officinalis F. Monstrosa Svanlund, Veronica Officinalis F. Officinalis, Veronica Officinalis F. Spadana (Lej.) Hayek, Veronica Officinalis F. Tournefortii (F.W.Schmidt) Hayek, Veronica Officinalis Subsp. Alpestris (Celak.) Holub, Veronica Officinalis Subsp. Major Sennen Exsicc., Veronica Officinalis Var. Albiflora G.Don, Veronica Officinalis Var. Allionii Mert. & W.D.J.Koch, Veronica Officinalis Var. Alpestris Celak., Veronica Officinalis Var. Caespitosa Wallr., Veronica Officinalis Var. Carquejana (Samp.) Cout., Veronica Officinalis Var. Cyanea Richen, Veronica Officinalis Var. Glabra Bab., Veronica Officinalis Var. Glabrata Fristedt, Veronica Officinalis Var. Glabrescens Bolle, Veronica Officinalis Var. Glabrescens Merino, Veronica Officinalis Var. Guentheri Opiz, Veronica Officinalis Var. Hirsuta (Hook.) Bab., Veronica Officinalis Var. Major Sennen, Veronica Officinalis Var. Minor Gren., Veronica Officinalis Var. Minor Ortmann, Veronica Officinalis Var. Multicaulis Wallr., Veronica Officinalis Var. Nitidula Klett & Richt., Veronica Officinalis Var. Officinalis L., Veronica Officinalis Var. Silvestris Wallr., Veronica Officinalis Var. Spadana (Lej.) Dumort., Veronica Officinalis Var. Subarctica Schur, Veronica Officinalis Var. Submontana C.G.Westerl., Veronica Officinalis Var. Tournefortii (F.W.Schmidt) Rchb., Veronica Officinalis Var. Tournefortii (Vill.) Dumort., Veronica Officinarum Crantz, Veronica Plena Opiz, Veronica Plena Opiz Ex Schult., Veronica Repens Gilib., Veronica Setigera D.Don, Veronica Spadana Lej., Veronica Subarctica Schur, Veronica Tournefortii (Vill.) F.W.Schmidt, Veronica Tournefortii Vill., Veronica Vadiniensis R.Alonso, Lence, López Pach., Puente & Penas, Veronica Vulgaris Opiz
PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTI STRISCIANTI O ASCENDENTI, PUBESCENTI. LE FOGLIE SONO OPPOSTE, SESSILI O BREVEMENTE PICCIOLATE, OVATO-ELLITTICHE, DENTATE O CRENATE. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE AZZURRO-LILLA, RIUNITI IN RACEMI ASCELLARI DENSI. IL CALICE HA 4 SEPALI E LA COROLLA 4 LOBI. GLI STAMI SONO 2. IL FRUTTO È UNA CAPSULA COMPRESSA, CUORIFORME, CONTENENTE NUMEROSI SEMI PICCOLI.
MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, ESTATE, CON PICCHI IN GIUGNO-LUGLIO. FIORI AZZURRO-LILLA IN RACEMI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____LILLÀ
Predilige ambienti aperti e luminosi, come prati, pascoli, boschi radi, margini forestali e bordi stradali. Cresce su suoli da acidi a neutri, ben drenati e moderatamente umidi, ma si adatta anche a substrati più poveri e sassosi. È una specie diffusa in gran parte dell'Europa, in Asia occidentale e naturalizzata in Nord America. In Italia è comune in tutte le regioni, dalle zone di pianura fino alla fascia montana.
FINE PRIMAVERA-INIZIO ESTATE (GIUGNO-LUGLIO), DURANTE LA PIENA FIORITURA
PARTI AEREE FIORITE (SOMMITÀ FIORITE ESSICCATE)
ERBACEO, LIEVEMENTE AROMATICO CON NOTE TANNICHE E TERROSE
AMARO MARCATO, ASTRINGENTE, CON RETROGUSTO TANNICO
1. Iridoidi
Aucubina (glicoside iridoide), Catalpolo, Verproside
2. Flavonoidi
Luteolina e suoi derivati, Apigenina, Quercetina, Kaempferolo
3. Tannini
Tannini idrolizzabili (es. acido gallico ed ellagitannini)
4. Acidi fenolici
Acido caffeico, Acido clorogenico, Acido rosmarinico
5. Saponine triterpeniche
Saponine a base di oleano (es. acido oleanolico)
6. Altri composti
Alcaloidi (in tracce), Oli essenziali (in piccole quantità)
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: nel corretto utilizzo la pianta è generalmente ben tollerata e non sono riportati effetti avversi significativi; solo raramente possono manifestarsi lievi disturbi gastrointestinali non previsti, senza evidenze di tossicità alle dosi terapeutiche.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Veronica officinalis presenta attività antinfiammatoria, espettorante e lievemente astringente documentata da studi in vitro e su modelli animali e sostenuta dall’uso consolidato nella pratica fitoterapica tradizionale europea, soprattutto per affezioni delle vie respiratorie e disturbi digestivi lievi, pur in assenza di studi clinici conclusivi.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., Fakhrudin N., Atanas G.A., Atanasov A.G. *Ethnopharmacological uses and biological activities of Veronica officinalis L. and related species.*
Study on antioxidant and antimicrobial properties of Veronica species extracts, identification of phenolic compounds.
Experimental research on antiulcer activity of *Veronica officinalis* extracts in animal models.
In vitro investigation of anti‑inflammatory effects of Veronica officinalis extract on epithelial cells.
Traditional and ethnobotanical records of *Veronica officinalis* medicinal applications in European folk medicine.
Veronica officinalis contiene una serie di composti bioattivi come iridoidi (ad esempio aucubina, verproside, verminoside), flavonoidi (luteolina, apigenina, quercetina) e fenolici (acidi caffeico, p-coumarico), noti per le loro attività biologiche.
Estratti di V. officinalis hanno mostrato, in modelli cellulari, inibizione dell’espressione di mediatori infiammatori e modulazione di vie come il NF-κB in cellule polmonari stimolate, suggerendo un potenziale impatto su processi infiammatori.
La presenza di composti fenolici e flavonoidi contribuisce a una capacità antiossidante significativa in vitro, utile per contrastare lo stress ossidativo cellulare.
Studi su modelli animali indicano che estratti di V. officinalis possono favorire la rigenerazione della mucosa gastrica e proteggere contro lesioni indotte sperimentalmente, suggerendo un potenziale effetto gastroprotettivo.
Nella pratica fitoterapica, Veronica officinalis è inserita in formulazioni erboristiche per finalità funzionali, spesso in tisane, decotti o preparati erboristici. Le sue proprietà osservate o percepite includono:
La pianta è usata in infusioni per alleviare tosse, catarro, bronchiti leggere ed espettorare secrezioni, in linea con il suo profilo fitochimico che può favorire effetti lenitivi sulle mucose.
Preparazioni topiche e impacchi tradizionali sono utilizzati per irritazioni cutanee, piccole ferite, eczemi o infiammazioni superficiali della pelle, coerenti con la presenza di tannini e flavonoidi con attività antiossidante e astringente.
La veronica è impiegata in tisane come tonico digestivo leggero, con indicazioni tradizionali per favorire appetito, digestione e comfort gastrointestinale.
In alcune tradizioni (per esempio medicina popolare austriaca), V. officinalis è considerata un diuretico leggero e usata in preparazioni per la funzione urinaria o drenaggio fisiologico.
Queste applicazioni, pur non sempre confermate da studi clinici ampi, sono coerenti con l’uso erboristico consolidato e con i profili fitochimici delle preparazioni (iridoidi, fenolici, tannini).
GRAVIDANZA, ALLERGIA ALLE PLANTAGINACEAE, TERAPIE CON IPOTENSIVI O DIURETICI, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 12 ANNI
MONITORARE PRESSIONE ARTERIOSA IN CASO DI TERAPIE ANTIPERTENSIVE, EVITARE DOSAGGI ELEVATI PER PERIODI PROLUNGATI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, CONSULTARE IL MEDICO IN CASO DI PATOLOGIE EPATICHE
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
FOTOSENSIBILIZZANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Tinture fluide da foglie essiccate
Questi estratti liquidi sono ottenuti mediante macerazione della pianta essiccata di veronica in un miscuglio di alcool e glicerina o acqua e sono tra le forme più diffuse come integratori. Sono apprezzati per la loro concentrazione di composti fitochimici tra cui iridoidi, flavonoidi e saponine.
Posologia tipica:
20–30 gocce diluite in poca acqua o succo, 2–4 volte al giorno.
Può essere assunto tra i pasti o secondo indicazione del professionista sanitario.
Questa forma è indicata per il supporto delle secrezioni fisiologiche, il benessere del sistema respiratorio e un effetto tonico generale.
Estratti idroalcolici titolati
Integratori a base di estratto idroalcolico
Alcuni integratori commerciali contengono estratto idroalcolico di Veronica officinalis come componente principale, spesso formulato con altri estratti fitoterapici. Un esempio è un prodotto commerciale che può essere utile per il normale equilibrio delle secrezioni fisiologiche.
Posologia consigliata:
20–30 gocce di estratto idroalcolico diluite in bicchierino d’acqua fino a 2–3 volte al giorno.
Se necessario, assumere a digiuno o in acqua tiepida per tollerabilità maggiore.
Estratto biologico formato gocce
Integratore idroalcolico biologico
Un altro formato disponibile è l’estratto biologico di veronica in soluzione idroalcolica, con dosaggio giornaliero articolabile.
Posologia tipica:
30 gocce, 3 volte al giorno in acqua o tisana.
Agitare prima dell’uso e non superare la dose giornaliera consigliata.
Questo tipo di integratore è pensato per chi desidera un estratto fitoterapico concentrato per uso quotidiano.
Integratori combinati con Veronica officinalis
Miscele erboristiche composte
Esistono formulazioni combinate, dove Veronica officinalis è uno dei componenti insieme ad altre erbe, volte a potenziare effetti tonici, depurativi o di supporto alle vie respiratorie.
Posologia indicativa:
In genere 20–30 gocce, 2–3 volte al giorno diluite in acqua, come parte di un integratore composto.
La posologia può variare in base alla formulazione e alle indicazioni specifiche del prodotto.
Preparati tradizionali estratto dalle foglie (tisane)
Infuso di sommità di veronica
Oltre agli estratti commerciali, è disponibile la pianta in taglio tisana da impiegare in infuso, che rappresenta una forma tradizionale di consumo.
Modalità d’uso tradizionale come integratore non standardizzato:
1–2 cucchiaini di sommità in acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti e bere fino a 2–3 tazze al giorno.
Questa forma non è “standardizzata” in principi attivi ma è un modo storico di assumere Veronica officinalis come supporto fitoterapico.
Indicazioni generali sulla posologia
Le quantità indicate sono quelle comunemente riportate sulle confezioni di estratti e integratori a base di Veronica officinalis e possono essere adattate in base all’età, stato di salute e sensibilità individuale, in accordo con un professionista sanitario.
Le forme liquide o idroalcoliche sono preferite per disponibilità sistemica e praticità d’uso.
In caso di condizioni mediche specifiche, gravidanza, allattamento o uso concomitante di farmaci, è consigliabile consultare un medico o erborista qualificato.
Bibliografia
Veronica officinalis Tincture, organic dried leaves, HerbalTerra product information
Veronica bio 100 ml extract – Arcangea Srl supplement description
Veronica tea – traditional use and preparation guidance
Herb and Vine – Speedwell (Veronica officinalis) traditional herbal uses
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di sommità fiorite e foglie
Preparazione: 1–2 cucchiaini da tè (circa 2–3 g) di sommità essiccate in 150–200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 5–10 minuti. Bere fino a 2–3 tazze al giorno.
Indicazioni: supporto delle vie respiratorie, effetto lenitivo sulle mucose, azione tonica generale e di sostegno digestivo.
Decotto concentrato
Preparazione: 5–10 g di sommità in 250 ml d’acqua, far bollire 5–8 minuti, filtrare e consumare 1–2 volte al giorno.
Indicazioni: utilizzo in caso di irritazioni cutanee applicate come impacchi o come bevanda per sostegno antinfiammatorio.
Formulazioni sinergizzanti (tisane o estratti combinati)
Con menta piperita (Mentha × piperita L.)
Indicazione: favorisce la digestione e migliora il gusto dell’infuso. Posologia: 1–2 cucchiaini di miscela in 150 ml d’acqua bollente, 2 volte al giorno.
Con malva (Malva sylvestris L.)
Indicazione: effetto lenitivo sulle vie respiratorie e sul tratto digerente. Posologia: 1–2 cucchiaini di miscela in infuso da 150–200 ml, 2–3 tazze al giorno.
Con tarassaco (Taraxacum officinale Weber ex F.H. Wigg.)
Indicazione: supporto alla funzione depurativa e digestiva, effetto diuretico leggero. Preparazione: 1 cucchiaino di miscela in 150 ml di acqua bollente, 1–2 volte al giorno.
Con rosa canina (Rosa canina L.)
Indicazione: integrazione in tisane antiossidanti e vitaminiche, per supporto immunitario e come bevanda tonica. Posologia: 1 cucchiaino di miscela in 150 ml di acqua bollente, fino a 3 tazze al giorno.
Con liquirizia (Glycyrrhiza glabra L.)
Indicazione: gusto dolce naturale, lieve effetto emolliente sulle mucose respiratorie. Posologia: 1 cucchiaino in infuso da 150 ml, 1–2 tazze al giorno.
Note pratiche
Le tisane sinergiche vengono preparate combinando Veronica officinalis con altre piante in proporzioni variabili, tipicamente 50–70 % di veronica e il resto delle erbe complementari.
Le associazioni sono coerenti con l’uso tradizionale europeo e con evidenze fitochimiche che suggeriscono attività antinfiammatoria, antiossidante e lenitiva.
La durata del consumo può essere continuativa, fino a poche settimane, con eventuale sospensione per valutazione dell’effetto e tolleranza individuale.
Bibliografia
HerbalTerra. Veronica officinalis Tisane and extracts – Product information and traditional uses.
Vogl S., Picker P., Mihaly-Bison J., et al. Ethnopharmacological overview of Veronica officinalis and related species.
Traditional European herbal medicine compendia – Veronica officinalis usage records.
Erboristerie.com – Veronica officinalis dried herb and mixed herbal infusions.
Vitabase and Silhouette Donna – Commercial herbal mixtures including Veronica officinalis L.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Infuso alcolico / Tinture di Veronica officinalis
Preparazione di una tintura (alcolato)
Questa è la forma alcolica più tradizionale e diffusa per Veronica officinalis:
Ingredienti
Sommità fiorite e foglie di Veronica officinalis essiccate oppure fresche
Alcol etilico alimentare a 38–45 % vol (ad esempio grappa leggera o vodka)
Barattolo di vetro con chiusura ermetica
Procedimento
Tagliare finemente circa 20 g di erba secca o 40 g di erba fresca.
Mettere la pianta in un barattolo di vetro e coprire completamente con alcol a 38–45 % vol.
Chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione in un luogo fresco e buio per circa 14 giorni, agitando ogni giorno.
Filtrare il liquido con un panno fine o garza e conservare in bottiglia scura.
Uso
Assumere 15–30 gocce diluite in poca acqua o tisana, 2–3 volte al giorno come coadiuvante nelle condizioni per cui si impiega la veronica (come supporto alle vie urinarie, irritazioni mucose lievi o funzione digestiva leggera).
Per uso topico (pelle irritata o lento guarigione), la tintura può essere diluita e applicata localmente su area interessata come frizione o impacco.
Questa preparazione riflette una macerazione alcolica erboristica tradizionale: l’alcol veicola molti costituenti liposolubili e conserva a lungo l’estratto, rendendolo utilizzabile sia internamente che esternamente a dosaggi sicuri.
Uso tradizionale dei preparati alcolici di Veronica officinalis
Le tinture a base di speedwell venivano impiegate nella tradizione erboristica europea come decongestionanti delle mucose, per favorire la funzione respiratoria e urinaria, grazie al loro profilo leggermente amaro e astringente.
Alcune tradizioni popolari raccomandano tali macerati per depurare il sangue o favorire la vitalità complessiva, sebbene tali usi siano basati su esperienza popolare più che su evidenze cliniche.
Considerazioni di sicurezza
Le tinture sono alcoliche e vanno usate con moderazione; non sono indicate in gravidanza, allattamento o per persone con controindicazioni all’alcol.
Per uso interno, attenersi ai dosaggi consigliati; in caso di terapie concomitanti o condizioni cliniche specifiche, consultare un professionista sanitario.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Herbal Medicinal Products containing Veronica officinalis L.*
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., et al. *Ethnopharmacological overview of Veronica officinalis and related species.*
Traditional and ethnobotanical records of *Veronica officinalis* medicinal applications in European folk medicine.
HerbalTerra. *Veronica officinalis tincture and tea traditional preparations.*
HerbaZest Editorial Team. *Veronica officinalis herbal uses and alcohol preparations.*
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Considerata una pianta mellifera, sebbene non sia tra le principali specie da miele commerciali.
Colore: chiaro, da paglierino a leggermente ambrato.
Aroma: delicato, floreale, con leggere note erbacee.
Sapore: dolce ma delicato, con una punta di sapore erbaceo e leggermente aromatico; non intenso come miele di acacia o tiglio.
Consistenza: tipicamente liquido o leggermente cremoso a seconda della cristallizzazione naturale.
Proprietà funzionali: è ricco di zuccheri semplici, minerali in tracce e composti antiossidanti derivati dai fiori di veronica, che gli conferiscono un leggero effetto tonico e lenitivo.
Produzione: il miele si ottiene principalmente in zone dove la pianta cresce spontanea in prati e margini boschivi; gli apicoltori raramente lo raccolgono puro, ma può contribuire al miele multifloreale di alta montagna o dei prati naturali.
Le foglie giovani possono essere aggiunte crude in insalate miste, conferendo un aroma erbaceo delicato.
Possono essere tritate finemente e mescolate a salse, pesti o creme vegetali, apportando un gusto fresco e aromatico.
Usata in piccole quantità, può insaporire minestre leggere, brodi vegetali o risotti, senza coprire gli altri sapori.
Può essere inserita in ripieni vegetali o erbe aromatiche miste per torte salate e frittate.
Le sommità fiorite possono decorare dessert, gelati o mousse, conferendo un tocco estetico e un aroma delicato.
Può essere utilizzata per miele aromatizzato o sciroppi leggeri, da aggiungere a bevande, yogurt o dolci da forno.
Le foglie e i fiori sono delicati e vanno raccolti freschi in zone non trattate chimicamente.
L’uso in cucina è moderato, poiché un eccesso può conferire amaro e sapore erbaceo intenso.
Si combina bene con erbe come menta, melissa, timo, camomilla o tarassaco.
Per combattere disordini biologici e metabolici che accompagnano certe affezioni cutanee è estremamente importante favorire l'eliminazione delle tossine da parte dell'organismo, attraverso quelli che possono essere considerati gli emuntori naturali: fegato, reni, intestino, pelle in quanto il loro funzionamento difettoso ostacola l'eliminazione delle tossine prodotte dall'organismo.
Con l'attività generalizzata sulle ghiandole emuntorie o elettiva su alcuni organi come la pelle, certe piante sono in grado di potenziarne il loro potere filtrante aumentando quindi l'eliminazione degli elementi tossici dal sangue. Non a caso la medicina popolare prescrive "cure depurative primaverili" o "depurativi del sangue" per quelle persone che soffrono di foruncolosi, acne, sfoghi della pelle, disordini epatobiliari, infiammazioni, ecc.
Le piante depurative sono associabili e sinergiche tra loro. Viola tricolore, Bardana, Dulcamara, Olivo, Carciofo, Ribes nero, Fumaria, Tarassaco, Frassino spinoso, per esempio, rinforzano a vicenda la loro azione terapeutica e sono efficaci in tutte le forme di eruzioni cutanee.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]
I rimedi popolari la impiegavano per problemi respiratori lievi, disturbi digestivi e come depurativo, soprattutto sotto forma di infuso o tintura alcolica.
Era considerata anche una pianta “tonica del sangue”, secondo le credenze erboristiche tradizionali.
Pianta spontanea dell’Europa e dell’Asia occidentale, predilige prati, margini boschivi e pascoli montani.
Cresce in ambienti con terreni ben drenati e soleggiati, spesso associata ad altre erbe officinali.
Appartiene alla famiglia Plantaginaceae, nonostante in passato fosse inclusa nelle Scrophulariaceae.
È caratterizzata da piccoli fiori azzurri o violacei a forma di stella, che attraggono api e altri insetti impollinatori, confermandone la funzione mellifera.
Il nome si riferisce al paragone che veniva fatto tra il fiore e l´impronta del viso di Cristo sul velo di Veronica.
In alcune regioni europee era usata in incantesimi e rituali popolari, per protezione o per favorire la fortuna.
Le foglie fresche venivano talvolta aggiunte a bagni o decotti per lenire piccoli disturbi cutanei o dare sollievo generale.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Tatli, I. I., Akdemir, Z. S., & Yesilada, E. (2008). "Traditional uses and biological activities of Veronica species." Pharmaceutical Biology, 46(7-8), 465-472.
Molnár, A., et al. (2018). "Phytochemical and pharmacological studies on Veronica officinalis L." Natural Product Communications, 13(5), 1934578X1801300504.
Grujičić, D., et al. (2014). "Chemical composition and antioxidant activity of Veronica officinalis L." Industrial Crops and Products, 55, 78-82.
European Medicines Agency (EMA). (2010). "Assessment report on Veronica officinalis L., herba." EMA/HMPC/48704/2010.