QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 08/05/2026
DITTAMO CRETICO Origanum dictamnus L.
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Autore: erbeofficinali.org
Photo by Annette Haggemeier
Crete oregano with flowers
TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA BUONA
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ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Tracheophyta
Clade Angiospermae
Clade Eudicotyledoneae
Clade Asteridae
Ordine Lamiales
Famiglia Lamiaceae
Sottofamiglia Nepetoideae
Tribù Mentheae
Genere Origanum
Specie Origanum dictamnus
Famiglia:
Dittamo Cretese, Erba Di San Paolo, Hop Marjoram, Origan De Crète, Winter Sweet Marjoram, Dittany Of Crete, Hop Marjoram, Έρωντας
PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 20-40 CM, CON FUSTI PROSTRATI O ASCENDENTI, RAMIFICATI, DENSAMENTE RICOPERTI DI UNA PELURIA BIANCA E LANUGINOSA. LE FOGLIE SONO PICCOLE, OPPOSTE, SESSILI, OVATE O ROTONDE, DI COLORE GRIGIO-VERDE E ANCH'ESSE PELOSE, LUNGHE 1-2 CM. I FIORI SONO PICCOLI, DI COLORE ROSA-VIOLACEO, RIUNITI IN INFIORESCENZE PENDULE A FORMA DI SPIGA O PANNOCCHIA ALL'APICE DEI FUSTI. LE BRATTEE CHE AVVOLGONO I FIORI SONO GRANDI, OVALI, DI COLORE VERDE-ROSATO E MOLTO DECORATIVE, SIMILI A FIORI NON ANCORA APERTI. IL CALICE È GAMOSEPALO CON 5 DENTI. LA COROLLA È GAMOPETALA CON 5 LOBI ARROTONDATI. GLI STAMI SONO QUATTRO, DIDINAMI, INCLUSI NEL TUBO COROLLINO. L'OVARIO È SUPERO E TETRALOCULARE. IL FRUTTO È UN PICCOLO ACHENIO RACCHIUSO NEL CALICE PERSISTENTE. LA FIORITURA AVVIENE IN ESTATE. LA PIANTA HA UN INTENSO ODORE AROMATICO E VIENE UTILIZZATA PER TISANE E IN PROFUMERIA.
Endemica dell'isola di Creta, in Grecia. Predilige le fessure delle rocce calcaree, le scogliere e i pendii rocciosi aridi e soleggiati, in un intervallo altitudinale che va dal livello del mare fino a circa 1000 metri. Cresce su suoli poveri, sassosi, ben drenati e calcarei, con esposizione al sole pieno. Il suo habitat naturale è limitato alle zone rocciose dell'isola di Creta, dove si è adattato alle condizioni aride e ventose tipiche del clima mediterraneo. In Italia non è una specie spontanea, ma può essere coltivata come pianta ornamentale o aromatica in giardini rocciosi o in vaso, purché si ricreino condizioni di buon drenaggio e esposizione al sole.
Chishti S., Kaloo Z. A., Sultan P., Medicinal importance of genus Origanum: A review, Journal of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2013
Liolios C. C., Gortzi O., Lalas S., Tsaknis J., Chinou I., Liposomal incorporation of carvacrol and thymol isolated from the essential oil of Origanum dictamnus L. and in vitro antimicrobial activity, Food Chemistry, 2009
Kokkini S., Vokou D., Essential oils of Greek oregano species, Phytochemistry, 1989
Skoula M., Harborne J. B., The taxonomy and chemistry of Origanum, in Advances in Labiatae Science, 1992
Baser K. H. C., Biological and pharmacological activities of carvacrol and carvacrol bearing essential oils, Current Pharmaceutical Design, 2008
Exarchou V., Nenadis N., Tsimidou M., Gerothanassis I. P., Troganis A., Boskou D., Antioxidant activities and phenolic composition of extracts from Greek oregano, Greek sage, and summer savory, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002
Vokou D., Kokkini S., Bessiere J. M., Geographic variation of Greek oregano essential oils, Biochemical Systematics and Ecology, 1993
EMA Committee on Herbal Medicinal Products, Assessment report on Origanum vulgare L., herba, 2019
Stavri M., Gibbons S., The antibacterial activity of Greek oregano oils and isolated components against respiratory tract pathogens, Journal of Applied Microbiology, 2005
Bozin B., Mimica-Dukic N., Simin N., Anackov G., Characterization of the volatile composition of essential oils of some Lamiaceae spices and the antimicrobial and antioxidant activities of the entire oils, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2006
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: L’uso tradizionale di Origanum dictamnus come infuso erboristico o in prodotti a base di erbe è valutato come sicuro sulla base dell’esperienza clinica storica e delle valutazioni regolatorie (ad es. EMA), senza segnalazioni di gravi effetti avversi nei limiti delle indicazioni per cui è riconosciuta. Studi tossicologici su estratti indicano assenza di tossicità acuta significativa fino a dosi elevate nei modelli animali, e l’uso per brevi periodi secondo le linee guida è generalmente ben tollerato con rari effetti indesiderati lievi.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Le evidenze disponibili mostrano attività antiossidante, antiglicativa ed enzimoinibitoria documentate in studi in vitro e su modelli sperimentali, con riconoscimento dell’uso tradizionale da parte dell’European Medicines Agency per disturbi lievi respiratori e gastrointestinali; mancano tuttavia studi clinici controllati in vivo che confermino in modo definitivo l’efficacia terapeutica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati, meta analisi o revisioni sistematiche specifiche e sufficientemente robuste su Origanum dictamnus L. che consentano di confermare indicazioni terapeutiche clinicamente validate per la specie.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività antimicrobica antibatterica e antisettica documentata in vitro su estratti e olio essenziale di Origanum dictamnus L., con attività osservata verso differenti microrganismi batterici e fungini. Le evidenze derivano prevalentemente da studi fitochimici e microbiologici sperimentali.
Attività antinfiammatoria supportata da studi in vitro e da dati farmacologici relativi alla presenza di carvacrolo, timolo e acidi fenolici nella specie. Mancano conferme cliniche specifiche.
Attività antiossidante dimostrata in vitro mediante saggi su estratti polifenolici e frazioni ricche in composti fenolici. Le evidenze riguardano prevalentemente la capacità scavenger e la modulazione dello stress ossidativo sperimentale.
Attività spasmolitica e balsamica respiratoria supportata da uso fitoterapico tradizionale coerente con la composizione aromatica della specie e da osservazioni farmacologiche sperimentali sugli oli essenziali.
Attività digestiva eupeptica e carminativa sostenuta da impiego tradizionale consolidato e plausibilità farmacologica legata ai composti aromatici amari e terpenici presenti nella droga.
Attività antifungina osservata in vitro soprattutto verso lieviti e microrganismi opportunisti. Le evidenze disponibili restano precliniche.
Attività gastroprotettiva e modulatrice della motilità gastrointestinale suggerita da dati sperimentali preliminari e da impiego etnobotanico tradizionale, ma con dati ancora limitati e non conclusivi.
Uso storico e nella tradizione
Tradizionalmente utilizzato nella medicina popolare cretese come rimedio per affezioni respiratorie, tosse, raffreddore e stati febbrili.
Storicamente impiegato come digestivo, stomachico, carminativo e tonico aromatico dopo pasti pesanti o in presenza di dispepsia.
Utilizzato nella tradizione mediterranea come pianta vulneraria e cicatrizzante per uso esterno.
Documentato nell’etnobotanica greca come rimedio popolare per dolori addominali, spasmi gastrointestinali e disturbi femminili.
Tradizionalmente consumato come tisana aromatica salutistica e corroborante generale.
Liolios C. C., Gortzi O., Lalas S., Tsaknis J., Chinou I., Liposomal incorporation of carvacrol and thymol isolated from the essential oil of Origanum dictamnus L. and in vitro antimicrobial activity, Food Chemistry, 2009
Kokkini S., Vokou D., Essential oils of Greek oregano species, Phytochemistry, 1989
Skoula M., Harborne J. B., The taxonomy and chemistry of Origanum, Advances in Labiatae Science, 1992
Stavri M., Gibbons S., The antibacterial activity of Greek oregano oils and isolated components against respiratory tract pathogens, Journal of Applied Microbiology, 2005
Exarchou V., Nenadis N., Tsimidou M., Gerothanassis I. P., Troganis A., Boskou D., Antioxidant activities and phenolic composition of extracts from Greek oregano, Greek sage, and summer savory, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2002
Bozin B., Mimica-Dukic N., Simin N., Anackov G., Characterization of the volatile composition of essential oils of some Lamiaceae spices and the antimicrobial and antioxidant activities of the entire oils, Journal of Agricultural and Food Chemistry, 2006
Sakkas H., Papadopoulou C., Antimicrobial activity of basil, oregano, and thyme essential oils, Journal of Microbiology and Biotechnology, 2017
Vokou D., Kokkini S., Bessiere J. M., Geographic variation of Greek oregano essential oils, Biochemical Systematics and Ecology, 1993
Chishti S., Kaloo Z. A., Sultan P., Medicinal importance of genus Origanum: A review, Journal of Pharmacognosy and Phytotherapy, 2013
Baser K. H. C., Biological and pharmacological activities of carvacrol and carvacrol bearing essential oils, Current Pharmaceutical Design, 2008
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’OLIO ESSENZIALE CONCENTRATO DI ORIGANUM DICTAMNUS L. PUÒ CAUSARE IRRITAZIONE DELLE MUCOSE GASTROINTESTINALI E DEL CAVO ORALE A DOSAGGI ELEVATI O IN SOGGETTI SENSIBILI. L’EVIDENZA DERIVA DA DATI FARMACOLOGICI SPERIMENTALI RELATIVI ALL’ELEVATA CONCENTRAZIONE DI CARVACROLO E TIMOLO NELLA SPECIE.
L’USO TOPICO DI PREPARAZIONI CONCENTRATE PUÒ INDURRE DERMATITI IRRITATIVE O FENOMENI DI SENSIBILIZZAZIONE CUTANEA IN SOGGETTI PREDISPOSTI. L’EVIDENZA È SUPPORTATA DA OSSERVAZIONI SPERIMENTALI E DALLA PRATICA FITOTERAPICA RELATIVA AGLI OLI ESSENZIALI RICCHI IN FENOLI MONOTERPENICI PRESENTI NELLA SPECIE.
NON SONO DISPONIBILI STUDI CLINICI ADEGUATI SULLA SICUREZZA D’USO PROLUNGATO, AD ALTE DOSI, DURANTE GRAVIDANZA O ALLATTAMENTO SPECIFICAMENTE RIFERITI A ORIGANUM DICTAMNUS L.; PERTANTO L’IMPIEGO IN TALI CONDIZIONI RICHIEDE CAUTELA. L’EVIDENZA DISPONIBILE È LIMITATA E BASATA PREVALENTEMENTE SU DATI FARMACOLOGICI E TOSSICOLOGICI INDIRETTI SULLA SPECIE.
LE PREPARAZIONI AD ALTO CONTENUTO DI OLIO ESSENZIALE POSSONO AUMENTARE IL RISCHIO DI IRRITAZIONE GASTRICA IN SOGGETTI CON MUCOSA GASTROINTESTINALE SENSIBILE. L’EVIDENZA DERIVA DA DATI FARMACODINAMICI SUI COMPOSTI FENOLICI VOLATILI DELLA SPECIE.
I DATI DISPONIBILI SULLE INTERAZIONI FARMACOLOGICHE SPECIFICHE DELLA SPECIE SONO LIMITATI E NON CONSENTONO CONCLUSIONI DEFINITIVE. NON RISULTANO STUDI CLINICI CONTROLLATI DEDICATI ALLE INTERAZIONI DI ORIGANUM DICTAMNUS L. CON FARMACI DI SINTESI.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ DOCUMENTATA VERSO ORIGANUM DICTAMNUS L. O VERSO PREPARAZIONI CONTENENTI ELEVATE CONCENTRAZIONI DEL SUO OLIO ESSENZIALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A SOGGETTI CON PRECEDENTI REAZIONI ALLERGICHE A COMPONENTI AROMATICI FENOLICI DELLA SPECIE. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DA OSSERVAZIONI FARMACOLOGICHE E DALLA DOCUMENTATA CAPACITÀ SENSIBILIZZANTE DEI FENOLI MONOTERPENICI PRESENTI NELLA DROGA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
GASTROLESIVI
OLI ESSENZIALI AD ALTO CONTENUTO DI CHETONI O FENOLI
OLI ESSENZIALI CON ELEVATA ATTIVITÀ ANTIMICROBICA
SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto secco idroalcolico delle sommità aeree titolato in olio essenziale totale espresso come carvacrolo e timolo. Gli estratti disponibili in fitoterapia specialistica derivano prevalentemente dalla droga erbacea essiccata. Per attività antimicrobica e digestiva vengono impiegati estratti standardizzati con contenuto minimo complessivo di fenoli monoterpenici tra 1% e 3%, preferibilmente con carvacrolo standardizzato. Posologia generalmente documentata negli integratori fitoterapici tradizionali: 200-500 mg fino a tre volte al giorno. Le evidenze disponibili sono prevalentemente in vitro, etnofarmacologiche e di uso tradizionale EMA.
Estratto fluido idroalcolico rapporto droga:estratto 1:1 o 1:2 ottenuto da parti aeree fiorite. Utilizzato soprattutto nella tradizione greca come preparazione digestiva, balsamica e per il supporto delle vie respiratorie superiori. Non esistono standard clinici universalmente validati per il titolo, ma nei preparati commerciali specialistici si ricerca una presenza significativa di carvacrolo, timolo e gamma-terpinene. Posologia tradizionale compatibile con l’uso fitoterapico europeo: 1-3 ml fino a tre volte al giorno diluiti in acqua.
Tintura madre fitoterapica da droga fresca o essiccata con gradazione idroalcolica medio-alta. Utilizzata prevalentemente per supporto digestivo, catarrale e come aromatica amara. Non sono disponibili titolazioni farmacologiche clinicamente validate specifiche per Origanum dictamnus L.; l’efficacia dipende fortemente dal contenuto di olio essenziale. Posologia tradizionale riportata nella pratica erboristica mediterranea: 20-40 gocce diluite, due o tre volte al giorno.
Olio essenziale di Origanum dictamnus L. ottenuto per distillazione in corrente di vapore delle parti aeree fiorite. I principali componenti fitochimici documentati sono carvacrolo, para-cimene, gamma-terpinene e timolo. Per applicazioni aromaterapiche e topiche vengono utilizzati oli essenziali con carvacrolo frequentemente superiore al 50-60%. L’impiego orale richiede estrema cautela specialistica per la concentrazione dei monoterpeni fenolici. In aromaterapia tradizionale vengono impiegate 1-2 gocce opportunamente diluite, fino a due volte al giorno; per uso topico concentrazioni inferiori al 2-3% in veicolo lipidico. Le evidenze sono prevalentemente sperimentali in vitro e farmacologiche.
Capsule o perle molli standardizzate in olio essenziale di dittamo cretese. Disponibili soprattutto nel mercato erboristico greco e mediterraneo come integratori aromatici digestivi e balsamici. I prodotti specialistici riportano generalmente standardizzazioni in carvacrolo o olio essenziale totale. Dosaggi comunemente impiegati: 50-150 mg di olio essenziale microincapsulato al giorno, suddivisi in una o due assunzioni. Mancano studi clinici controllati sufficienti per definire dosaggi evidence-based specifici.
Preparazioni topiche semisolide contenenti estratti o olio essenziale di Origanum dictamnus L. Utilizzate nella tradizione mediterranea per cute irritata, piccole infiammazioni e dermopurificazione. Le formulazioni cosmetico-erboristiche utilizzano concentrazioni di olio essenziale generalmente comprese tra 0,5% e 2%. L’uso prolungato richiede cautela per possibile sensibilizzazione cutanea da composti terpenici aromatici.
Preparazioni omeopatiche. Origanum dictamnus L. compare occasionalmente in repertori omeopatici sotto forma di tintura madre omeopatica e diluizioni basse o medie, ma non esistono evidenze cliniche validate specifiche sulla specie per tali impieghi. Le formulazioni reperibili comprendono diluizioni DH, CH e LM secondo la pratica omeopatica tradizionale.
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Origanum dictamnus L., herba, 2014
Karin Latté, Origanum dictamnus L., Kretischer Diptam / Dittany of Crete, 2022
A.D. Solomou et al., Ecology, Cultivation, and Utilization of the Dittany of Crete (Origanum dictamnus L.), 2024
G. Mitropoulou et al., Composition, Antimicrobial, Antioxidant, and Antiproliferative Activity of Origanum dictamnus Essential Oil, 2015
M. Varsani et al., Phytochemical Analysis and Antimicrobial Activity of Origanum dictamnus Decoction, 2017
S. Chishti et al., Medicinal Importance of Genus Origanum: A Review, 2013
C.C. Liolios et al., Liposomal Incorporation of Carvacrol and Thymol Isolated from the Essential Oil of Origanum dictamnus L. and In Vitro Antimicrobial Activity, 2009
Melpomeni Skoula, Sotiris Kamenopoulos, Origanum dictamnus and Origanum vulgare subsp. hirtum: Traditional Uses and Production in Greece, 2000
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso di Origanum dictamnus L. singolo. Si utilizzano 1,5–2 grammi di sommità fiorite essiccate in 150 millilitri di acqua bollente, lasciando in infusione per 10–15 minuti. Si assumono 2–3 tazze al giorno per favorire la digestione e lenire sintomi respiratori lievi.
Infuso combinato con Timo e Maggiorana. Per preparazioni sinergiche si possono utilizzare 1 grammo di Origanum dictamnus, 0,5 grammi di Thymus vulgaris L. e 0,5 grammi di Origanum majorana L. per tazza da 150 millilitri di acqua bollente, in infusione per 10 minuti. Si consigliano 2 tazze al giorno per supporto digestivo e leggero effetto antimicrobico naturale.
Infuso combinato con Salvia officinalis. Una miscela composta da 1 grammo di Origanum dictamnus e 1 grammo di Salvia officinalis per 150 millilitri di acqua bollente, lasciata in infusione per 10–12 minuti, può essere utilizzata 1–2 volte al giorno per stimolare le funzioni digestive e calmare irritazioni orali o della gola.
Tisana per il benessere respiratorio. Composizione con Origanum dictamnus 1 grammo, Malva sylvestris L. 1 grammo e Timo 0,5 grammi per 150 millilitri di acqua bollente. L’infusione va preparata per 10 minuti e può essere assunta 2 volte al giorno per favorire il conforto delle prime vie respiratorie in caso di raffreddamento lieve.
Tisana digestiva combinata. Preparazione con Origanum dictamnus 1 grammo, Melissa officinalis 1 grammo e Finocchio 1 grammo in 150 millilitri di acqua bollente, infusa per 10 minuti. La tisana può essere assunta 2–3 volte al giorno dopo i pasti per facilitare la digestione e ridurre tensione gastrica.
Bibliografia
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Origani dictamni herba Origanum dictamnus L., European Medicines Agency, London.
Blumenthal M, Busse W, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins C, Rister R, The Complete German Commission E Monographs, American Botanical Council.
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Medpharm Scientific Publishers.
Capasso F, Grandolini G, Izzo A, Fitoterapia Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, Springer.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Vino aromatico al Origanum dictamnus
La preparazione tradizionale prevede l’infusione delle sommità fiorite essiccate in vino rosso o bianco a gradazione alcolica standard (12–14 percento). Si utilizzano circa 10–15 grammi di sommità fiorite per litro di vino. La miscela viene lasciata in macerazione per 5–7 giorni in luogo fresco e buio, con occasionali agitazioni, quindi filtrata e conservata in bottiglia.
Uso terapeutico e tradizionale. Il vino al dittamo è impiegato storicamente per favorire la digestione, stimolare l’appetito e come tonico leggero. Si consiglia di assumere 50–100 millilitri dopo i pasti principali, senza superare le quantità moderate raccomandate, considerando la componente alcolica. L’uso è riservato a adulti e va evitato in gravidanza, allattamento o in soggetti con problemi epatici o alcolismo.
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Origani dictamnni herba Origanum dictamnus L., European Medicines Agency, London.
Blumenthal M, Busse W, Goldberg A, Gruenwald J, Hall T, Riggins C, Rister R, The Complete German Commission E Monographs, American Botanical Council.
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, Medpharm Scientific Publishers.
Capasso F, Grandolini G, Izzo A, Fitoterapia Impiego Razionale delle Droghe Vegetali, Springer.
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Origanum dictamnus L. è una pianta mellifera, particolarmente apprezzata dalle api per il suo alto contenuto di nettare durante la fioritura estiva. Il miele prodotto è di colore ambrato chiaro con sfumature dorate e cristallizzazione lenta.
Il profilo aromatico è intenso, aromatico e leggermente speziato, con note erbacee e balsamiche caratteristiche della pianta. Al palato risulta dolce ma persistente, con retrogusto leggermente floreale e speziato.
Il miele di dittamo è considerato pregiato non solo per il sapore ma anche per le proprietà funzionali, in particolare attività antiossidante e antibatterica dovute ai polifenoli e composti fenolici trasferiti dal nettare della pianta. Viene utilizzato sia come dolcificante naturale sia in applicazioni tradizionali per supporto digestivo e benessere generale.
Origanum dictamnus L. viene utilizzato in cucina principalmente come aromatizzante per piatti a base di carne, pesce e verdure, conferendo un aroma caldo, speziato e leggermente balsamico tipico delle Lamiaceae mediterranee.
Le sommità fiorite essiccate o fresche possono essere aggiunte a salse, zuppe, marinate e condimenti a fine cottura per preservarne l’aroma intenso.
In alcune preparazioni tradizionali cretesi viene impiegato per insaporire formaggi freschi, pane e prodotti da forno, oppure infuso in olio extravergine di oliva per creare condimenti aromatici.
Origanum dictamnus L. può essere utilizzato anche in tisane gastronomiche o bevande aromatizzate, dove il suo profilo aromatico contribuisce a esaltare dolci e liquori leggeri.
Nel romanzo fantasy Harry Potter e il Principe Mezzosangue, dittany è il nome di una sostanza che, quando viene utilizzata per magia, può rimarginare le cicatrici se applicata con sufficiente rapidità dopo un taglio. La sostanza potrebbe riferirsi al Dictamnus albus che contiene un olio con proprietà antiinfiammatorie.
Il Dittamo cretico è utilizzato in divinazione e per il contatto con gli spiriti (materializzati nel fumo) quando è utilizzato come incenso. Inoltre la tradizione popolare vuole che piccole dosi di Dittamo rafforzino la capacità di eseguire la proiezione astrale e la separazione della coscienza dal fisico.
Il Dittamo cretico con i suoi bei fiorellini era in antichità un simbolo d'amore e di passione. I giovani si arrampicavano sui dirupi scoscesi e sulle gole di Creta per raccoglierlo e donarlo alle ragazze amate.
Questa pianta è sempre stata molto apprezzata; viene raccolta durante la fioritura nei mesi estivi e viene esportata per uso in prodotti farmaceutici, profumeria e per aromatizzare bevande come vermouth e assenzio.
Oggi, il dittamo di Creta selvatico e cresciuto in natura è classificato come "raro" ed è protetto dalla legge europea, quindi non si estingue. La coltivazione ora si concentra su Embaros e sui villaggi circostanti, a sud di Heraklion, a Creta, ed è usata per preparare tisane e per l'uso in prodotti di bellezza naturali.