QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 20/03/2026
GRIFFONIA Griffonia simplicifolia (Vahl ex DC.) Baill.
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Autore: erbeofficinali.org
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TOSSICITÀ RELATIVA A QUANTO SPECIFICATO
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Fabales Famiglia:
Fagiolo Africano, Canna Di Fucile Africana, Bandeiraea Simplicifolia, Ricinodendron Heudelotii
Bandeiraea Simplicifolia (Vahl Ex DC.) Benth., Schotia Simplicifolia Vahl, Schotia Simplicifolia Vahl Ex DC.
ARBUSTO RAMPICANTE LEGNOSO CON FUSTI SOTTILI E RAMIFICATI CHE POSSONO RAGGIUNGERE DIVERSI METRI DI LUNGHEZZA. LE FOGLIE SONO ALTERNE, COMPOSTE, TRIFOGLIATE, CON UN LUNGO PICCIOLO E FOGLIOLINE ELLITTICHE OD OBOVATE, DI COLORE VERDE. I FIORI SONO ERMAFRODITI, DI COLORE VERDE, RACCOLTI IN BREVI RACEMI ASCELLARI. IL CALICE È PICCOLO E GAMOSEPALO CON 5 DENTI. LA COROLLA È PAPILIONACEA, CON UN VESSILLO AMPIO E DUE ALI LATERALI CHE AVVOLGONO LA CARENA. GLI STAMI SONO DIADELPHI (9 SALDATI E 1 LIBERO). L'OVARIO È SUPERO, UNILOCULARE CON POCHI OVULI. IL FRUTTO È UN LEGUME CORTO E APPIATTITO, CONTENENTE DA UNO A TRE SEMI GLOBOSI DI COLORE NERO, CARATTERISTICI PER LA LORO ELEVATA CONCENTRAZIONE DI 5-IDROSSITRIPTOFANO (5-HTP).
NOVEMBRE DICEMBRE GENNAIO FEBBRAIO MARZO (STAGIONE SECCA AFRICANA), CON FIORI VERDE-GIALLASTRI A GRAPPOLO
Originario dell'Africa occidentale e centrale, in particolare in paesi come Ghana, Costa d'Avorio, Togo, Liberia, Nigeria, Gabon e Congo. Cresce tipicamente in ambienti umidi tropicali, come praterie della savana, pianure costiere su termitai, macchie boschive e foreste secondarie e a galleria, spesso come specie rampicante. Predilige un clima tropicale umido.
Motivazione: gli estratti standardizzati in 5 idrossitriptofano presentano un profilo di sicurezza generalmente favorevole a dosi controllate con evidenza clinica disponibile, ma sono documentati effetti indesiderati gastrointestinali e rischio di sindrome serotoninergica in associazione con farmaci serotoninergici; la sicurezza dipende quindi da dosaggio, purezza dell’estratto e interazioni farmacologiche, risultando variabile in funzione della preparazione utilizzata
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: per Griffonia simplicifolia esistono studi clinici e revisioni sistematiche sull’uso del 5 idrossitriptofano isolato dai semi, con evidenze su disturbi dell’umore e del sonno; tuttavia tali effetti sono dimostrati per il composto purificato o per estratti standardizzati in 5 idrossitriptofano e non per la pianta intera o preparazioni non standardizzate; il livello di evidenza è clinico ma limitato a specifiche forme estrattive
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Shaw K., Turner J., Del Mar C., Tryptophan and 5 hydroxytryptophan for depression, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2002
Birdsall T.C., 5 Hydroxytryptophan a clinically effective serotonin precursor, Alternative Medicine Review, 1998
European Medicines Agency, Assessment report on Griffonia simplicifolia seeds, 2010
Turner E.H., Loftis J.M., Blackwell A.D., Serotonin a la carte supplementation with the serotonin precursor 5 hydroxytryptophan, Pharmacology and Therapeutics, 2006
Izzo A.A., Ernst E., Interactions between herbal medicines and prescribed drugs, Drugs, 2009
Riduzione dei sintomi depressivi associata all’uso di 5 idrossitriptofano estratto dai semi di Griffonia simplicifolia documentata da studi clinici controllati e revisioni sistematiche, con evidenza clinica presente ma limitata da campioni ridotti e qualità metodologica variabile; miglioramento della qualità del sonno correlato all’assunzione di 5 idrossitriptofano con evidenza clinica derivata da studi controllati di dimensioni contenute; tali effetti sono attribuibili al composto standardizzato e non alla pianta intera o a preparazioni non standardizzate
Aumento della sintesi centrale di serotonina documentato in studi farmacologici e modelli in vivo animale sull’utilizzo di 5 idrossitriptofano derivato dalla specie, con evidenza preclinica coerente con i risultati clinici; attività sul controllo dell’appetito e possibile effetto nella regolazione del comportamento alimentare osservati in studi clinici preliminari e studi sperimentali, con evidenza limitata e non conclusiva; attività modulatrice del tono dell’umore coerente con dati farmacologici e uso fitoterapico documentato per estratti standardizzati
Il 5-HTP che contiene l'aminoacido triptofano è un precursore del neurotrasmettitore serotonina che insieme all'ormone melatonina è coinvolto in alcuni processi fisiologici come regolazione del tono dell'umore, del senso di fame, del sonno. Normalmente il 5-HTP è un metabolita nel processo cellulare di produzione della serotonina ma, apportando una integrazione 5-HTP dall'esterno, si riescono ad incrementare i livelli di produzione di serotonina nell'organismo che, come sappiamo, è un ormone in grado di regolare il livello dell'umore ed il riflesso eiaculatorio.
TERAPIA CONCOMITANTE CON FARMACI SEROTONINERGICI INCLUSI ANTIDEPRESSIVI INIBITORI SELETTIVI DELLA RICAPTAZIONE DELLA SEROTONINA, INIBITORI DELLE MONOAMINO OSSIDASI E ALTRI AGENTI SEROTONINERGICI PER RISCHIO DOCUMENTATO DI SINDROME SEROTONINERGICA CON EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA SU 5 IDROSSITRIPTOFANO DERIVATO DA GRIFFONIA SIMPLICIFOLIA, IPERSENSIBILITÀ NOTA ALLA PIANTA O AI SUOI COSTITUENTI CON EVIDENZA CLINICA LIMITATA MA DOCUMENTATA, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO PER ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA CLINICA ADEGUATI
PRESENZA DI 5 IDROSSITRIPTOFANO COME PRINCIPALE COSTITUENTE ATTIVO CON EVIDENZA CLINICA E FARMACOLOGICA DI AUMENTO DELLA SINTESI DI SEROTONINA CENTRALE, RISCHIO DI SINDROME SEROTONINERGICA IN CASO DI ASSOCIAZIONE CON FARMACI SEROTONINERGICI DOCUMENTATO DA STUDI CLINICI E CASE REPORT, POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI GASTROINTESTINALI QUALI NAUSEA, VOMITO E DIARREA DOCUMENTATI IN STUDI CLINICI SU 5 IDROSSITRIPTOFANO, POSSIBILE SONNOLENZA E SEDAZIONE CON EVIDENZA CLINICA, VARIABILITÀ DEL CONTENUTO DI 5 IDROSSITRIPTOFANO NEGLI ESTRATTI NON STANDARDIZZATI CON EVIDENZA ANALITICA CHE LIMITA LA PREVEDIBILITÀ DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA E DEL PROFILO DI SICUREZZA, ASSENZA DI STUDI CLINICI A LUNGO TERMINE SULLA SICUREZZA DELL’USO PROLUNGATO CON EVIDENZA CLINICA LIMITATA, PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DI INTERAZIONE CON FARMACI CHE INFLUENZANO IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE CON EVIDENZA FARMACOLOGICA CONSOLIDATA SUL METABOLISMO DELLA SEROTONINA
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIDEPRESSIVI I-MAO
SEROTONINERGICI
TRIPTANI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Gli estratti fitoterapici di Griffonia simplicifolia sono ottenuti principalmente dai semi e standardizzati in 5 idrossitriptofano, che rappresenta il principale costituente attivo responsabile degli effetti farmacologici. Gli estratti secchi titolati sono la forma più utilizzata e studiata, con contenuti standardizzati generalmente compresi tra il 20 e il 30 per cento di 5 idrossitriptofano. La posologia comunemente impiegata negli studi clinici varia tra 50 e 300 milligrammi al giorno di 5 idrossitriptofano, suddivisi in una o più somministrazioni in funzione dell’indicazione e della tollerabilità.
Sono disponibili integratori alimentari in forma di capsule o compresse contenenti estratti standardizzati di semi di Griffonia simplicifolia. La qualità e la titolazione possono variare tra i prodotti, ma le formulazioni più affidabili dichiarano il contenuto di 5 idrossitriptofano e seguono intervalli posologici analoghi a quelli utilizzati negli studi clinici. L’efficacia e la sicurezza dipendono strettamente dalla standardizzazione dell’estratto e dal rispetto dei dosaggi.
Sono presenti anche preparazioni liquide come estratti idroalcolici, ma queste forme non sono sempre standardizzate in 5 idrossitriptofano e presentano una maggiore variabilità nella concentrazione dei principi attivi. Di conseguenza non esistono indicazioni posologiche evidence based comparabili a quelle degli estratti secchi titolati.
Per quanto riguarda le preparazioni omeopatiche, Griffonia simplicifolia è talvolta utilizzata in diluizioni variabili, ma tali prodotti non sono supportati da evidenze scientifiche secondo i criteri della fitoterapia evidence based. Le posologie seguono i principi dell’omeopatia e non sono confrontabili con i dosaggi farmacologici degli estratti standardizzati.
In sintesi, l’impiego fitoterapico efficace di Griffonia simplicifolia è strettamente legato all’uso di estratti secchi standardizzati in 5 idrossitriptofano, mentre le altre forme estrattive non standardizzate e le preparazioni omeopatiche non dispongono di evidenze comparabili.
Shaw K., Turner J., Del Mar C., Tryptophan and 5 hydroxytryptophan for depression, 2002
Birdsall T.C., 5 Hydroxytryptophan a clinically effective serotonin precursor, 1998
European Medicines Agency, Assessment report on Griffonia simplicifolia seeds, 2010
Turner E.H., Loftis J.M., Blackwell A.D., Serotonin a la carte supplementation with the serotonin precursor 5 hydroxytryptophan, 2006
Izzo A.A., Ernst E., Interactions between herbal medicines and prescribed drugs, 2009
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
L’impiego di Griffonia simplicifolia in tisana non è supportato da evidenze scientifiche, poiché il principale principio attivo, il 5 idrossitriptofano, non è adeguatamente estraibile e stabile in infusione acquosa; inoltre la quantità di composto biodisponibile risulta imprevedibile e non standardizzabile. Di conseguenza le tisane non possono essere considerate una forma fitoterapica efficace né sicura in termini di dosaggio.
Le formulazioni erboristiche evidence based sono basate esclusivamente su estratti secchi standardizzati dei semi, titolati in 5 idrossitriptofano. In questo contesto la pianta può essere inserita in associazione con altre specie con evidenze cliniche o farmacologiche coerenti per il supporto del tono dell’umore e del sonno, mantenendo la Griffonia come componente principale standardizzata.
Una formulazione razionale per il supporto dell’umore può includere estratto standardizzato di Griffonia simplicifolia associato a Hypericum perforatum e Crocus sativus, con evidenze cliniche per la modulazione dell’umore; tuttavia tale combinazione richiede particolare cautela per il rischio di effetti indesiderati e non è sempre appropriata in ambito clinico.
Per il supporto del sonno, una formulazione più prudente può prevedere l’associazione con Valeriana officinalis e Melissa officinalis, specie con attività sedativa documentata; in questo caso Griffonia simplicifolia viene utilizzata a dosaggi standardizzati di 5 idrossitriptofano generalmente compresi tra 50 e 200 milligrammi al giorno, mentre le altre piante sono impiegate secondo le rispettive posologie validate.
Un’ulteriore combinazione può includere Bacopa monnieri per il supporto cognitivo e la modulazione dello stress, in associazione con Griffonia simplicifolia standardizzata; anche in questo caso l’efficacia è legata alla qualità degli estratti e non alla semplice combinazione botanica.
È necessario evitare l’associazione con piante o sostanze ad attività serotoninergica senza controllo medico, a causa del rischio di sindrome serotoninergica. La sicurezza e l’efficacia delle formulazioni dipendono in modo critico dalla standardizzazione degli estratti e dal rispetto dei dosaggi.
In sintesi, non esistono tisane efficaci di Griffonia simplicifolia, mentre le formulazioni erboristiche validate richiedono estratti standardizzati e possono includere altre piante con evidenze documentate, sempre nel rispetto delle interazioni farmacologiche e dei limiti di sicurezza.
Shaw K., Turner J., Del Mar C., Tryptophan and 5 hydroxytryptophan for depression, 2002
Birdsall T.C., 5 Hydroxytryptophan a clinically effective serotonin precursor, 1998
European Medicines Agency, Assessment report on Griffonia simplicifolia seeds, 2010
Turner E.H., Loftis J.M., Blackwell A.D., Serotonin a la carte supplementation with the serotonin precursor 5 hydroxytryptophan, 2006
Izzo A.A., Ernst E., Interactions between herbal medicines and prescribed drugs, 2009
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
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BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Shaw K., Turner J., Del Mar C., Tryptophan and 5 hydroxytryptophan for depression, Cochrane Database of Systematic Reviews, 2002
Birdsall T.C., 5 Hydroxytryptophan a clinically effective serotonin precursor, Alternative Medicine Review, 1998
European Medicines Agency, Assessment report on Griffonia simplicifolia seeds, 2010
Bruneton J., Pharmacognosie, 2009
Wichtl M., Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004