PIANTA ERBACEA PERENNE ALTA 10-30 CM CON FOGLIE BASALI IN ROSETTA, OVATE O OBLUNGHE, RUGOSE E DENTELLATE. I FIORI SONO GIALLO DORATI, PROFUMATI, RIUNITI IN UN'OMBRELLA PENDULA SU UNO SCAPO AFILLO. LA COROLLA HA UN TUBO CILINDRICO E 5 LOBI PATENTI. IL CALICE È TUBOLARE E PERSISTENTE. IL FRUTTO È UNA CAPSULA DEISCENTE.
MARZO APRILE MAGGIO (INIZIO PRIMAVERA), CON FIORI GIALLI RIUNITI IN OMBRELLE PENDULE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____GIALLO
Nativa di gran parte dell'Europa temperata e dell'Asia occidentale. Predilige habitat aperti e soleggiati o parzialmente ombreggiati, come prati, pascoli, boschi radi, margini boschivi, dune costiere e scogliere. Cresce su suoli da leggeri a pesanti, inclusi quelli argillosi e calcarei, preferibilmente ben drenati ma con una certa umidità. La si può trovare anche in ambienti antropizzati come bordi stradali e scarpate ferroviarie, spesso in zone con suolo disturbato. In Italia, è diffusa soprattutto nella zona montana, in boschi di latifoglie, cespuglieti e prati soleggiati. La specie è in declino in alcune aree a causa dei cambiamenti nelle pratiche agricole e della distruzione dell'habitat.
FLOREALE-DOLCIASTRO, CON NOTE FRESCHE E LIEVEMENTE BALSAMICHE
DOLCE-AMARO (FIORI), AMARO-ASTRINGENTE (RADICE)
1. Saponine triterpeniche (principali responsabili dell’attività espettorante)
Primulina (saponina principale)
Primulasaponina I e II
Acido primulagenina A
2. Flavonoidi (antiossidanti e antinfiammatori)
Quercetina e suoi derivati
Kaempferolo
Apigenina
Rutina
3. Composti fenolici e acidi organici
Acido rosmarinico (attività antinfiammatoria)
Acido clorogenico
Acido caffeico
4. Oli essenziali (nei fiori)
Linalolo
Geraniolo
Farnesolo
5. Vitamine e polisaccaridi
Vitamina C
Mucillagini (effetto emolliente)
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: L’uso corretto di Primula veris L. può causare lievi disturbi gastrointestinali o reazioni cutanee in soggetti sensibili; questi effetti sono generalmente lievi e transitori, rientrando negli effetti previsti della pianta.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Primula veris L. possiede proprietà espettoranti, mucolitiche e leggermente sedative, efficaci soprattutto nelle preparazioni liquide standardizzate come sciroppi o decotti. L’efficacia dipende dalle forme e dai dosaggi terapeutici utilizzati, con evidenze cliniche limitate ma supportate dalla pratica fitoterapica tradizionale.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Gli estratti di fiori e radici contengono saponine triterpeniche con dimostrata azione stimolante sulle secrezioni bronchiali e fluidificante del muco.
Studi in vitro e modelli sperimentali evidenziano riduzione di mediatori infiammatori sulle mucose respiratorie.
Alcune preparazioni idroalcoliche mostrano lieve azione sedativa e rilassante sul sistema nervoso centrale.
In fitoterapia moderna, i fiori essiccati o estratti standardizzati sono impiegati come espettoranti e lenitivi, spesso in combinazione con altre piante balsamiche.
Uso consolidato in sinergia con Althaea officinalis, Tussilago farfara, Verbascum thapsus o Glycyrrhiza glabra per potenziare l’effetto emolliente e mucolitico.
GRAVIDANZA (RISCHIO DI STIMOLAZIONE UTERINA), ALLATTAMENTO, IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA ALLE PRIMULACEAE, GASTRITE ACUTA, ULCERA PEPTICA ATTIVA, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, BAMBINI SOTTO I 6 ANNI
NON SUPERARE I 2 G/DIE DI RADICE ESSICCATA, ASSUMERE PREFERIBILMENTE DOPO I PASTI PER RIDURRE L'IRRITAZIONE GASTRICA, MONITORARE EVENTUALI REAZIONI CUTANEE (PRURITO, ERITEMA), EVITARE L'USO PROLUNGATO OLTRE 4 SETTIMANE, NON ASSOCIARE AD ALTRI ESPETTORANTI IRRITANTI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, IDRATARSI ABBONDANTEMENTE DURANTE L'USO
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ALCOL E PREPARAZIONI ALCOLICHE AD ALTA GRADAZIONE
ANSIOLITICI
ANTIIPERTENSIVI
SAPONINE
SEDATIVI DEL SNC
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Pianta essiccata per tisana o decotto
Forma: fiori essiccati, talvolta combinati con radice.
Posologia: 1–2 g di fiori essiccati in 150–200 ml di acqua calda, infusioni 10 minuti.
Assunzione: 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
Indicazioni: tosse produttiva, bronchite lieve, irritazioni delle vie respiratorie superiori.
Tintura madre / macerato idroalcolico
Forma: estratto idroalcolico 1:5 o 1:10 (fiori o fiori + radice).
Posologia: 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, diluite in acqua.
Indicazioni: tosse con catarro, bronchite lieve, uso combinato con altre piante espettoranti.
Estratto fluido standardizzato
Forma: estratto fluido titolato in saponine triterpeniche (es. 2–5% saponine totali).
Posologia: 1–5 ml 1–3 volte al giorno secondo titolo e formulazione.
Indicazioni: disturbi respiratori funzionali, mucose irritate.
Estratto secco titolato (capsule o compresse)
Forma: estratto secco liofilizzato o microincapsulato, titolato in saponine totali.
Posologia: 100–300 mg per dose, 1–3 volte al giorno.
Indicazioni: tosse persistente, bronchite lieve, disturbi respiratori con componente mucolitica.
Polvere o estratto in polvere
Forma: polvere di fiori essiccati o estratto liofilizzato.
Posologia: 1–2 g di polvere o 200–500 mg di estratto liofilizzato, 1–2 volte al giorno.
Indicazioni: mucose respiratorie irritate, tosse eccessiva, preparazioni fitoterapiche casalinghe.
Preparazioni combinate o fitocomplessi
Forma: miscele di Primula veris con Althaea officinalis, Tussilago farfara, Verbascum thapsus, Glycyrrhiza glabra.
Posologia: seguire le indicazioni del prodotto; tipicamente 1 compressa/capsula o 1–2 ml di estratto liquido 1–3 volte/die.
Indicazioni: tosse produttiva, irritazione bronchiale, raffreddore, sinergia mucolitica ed emolliente.
Note pratiche
La titolazione in saponine triterpeniche è fondamentale per un effetto riproducibile.
I cicli di assunzione comuni vanno da 10–30 giorni, con rivalutazione dei sintomi.
Gravidanza, allattamento e pediatria: dosaggi ridotti e uso sotto controllo medico.
Evitare associazioni con lassativi stimolanti o preparazioni irritanti della mucosa in caso di tosse produttiva delicata.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Tisana di fiori di Primula veris
Indicazioni: tosse produttiva, irritazioni della gola, bronchite lieve.
Preparazione: infusione di 1,5–2 g di fiori essiccati in 200 ml di acqua calda per 10 minuti.
Assunzione: 2–3 tazze al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
Tisane sinergiche per vie respiratorie
Primula veris – Althaea officinalis – Tussilago farfara
Indicazioni: tosse produttiva con catarro denso, irritazioni delle vie respiratorie superiori.
Composizione:
Fiori di Primula veris (40%)
Radice o fiori di Althaea officinalis (35%)
Sommità fiorite di Tussilago farfara (25%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 10 minuti.
Assunzione: 2 tazze al giorno.
Primula veris – Verbascum thapsus – Glycyrrhiza glabra
Indicazioni: tosse persistente, mucose irritate, bronchite lieve.
Composizione:
Fiori di Primula veris (40%)
Fiori di Verbascum thapsus (35%)
Radice di Glycyrrhiza glabra (25%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 10–12 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno.
Primula veris – Thymus vulgaris – Sambucus nigra
Indicazioni: tosse bronchiale con componente espettorante e antinfiammatoria.
Composizione:
Fiori di Primula veris (40%)
Foglie/fiori di Thymus vulgaris (30%)
Fiori di Sambucus nigra (30%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 10 minuti.
Assunzione: 2 tazze al giorno.
Primula veris – Tilia cordata – Melissa officinalis
Indicazioni: tosse irritativa con componente nervosa o ansiosa.
Composizione:
Fiori di Primula veris (40%)
Fiori di Tilia cordata (35%)
Foglie di Melissa officinalis (25%)
Dose: 2 g per tazza.
Preparazione: infusione 8–10 minuti.
Assunzione: 1–2 tazze al giorno, anche serale.
Infuso concentrato per gargarismi o impacchi lenitivi
Indicazioni: irritazioni della mucosa orale, tonsille infiammate.
Preparazione: 3–4 g di fiori in 200 ml di acqua bollente, infusione 15 minuti.
Uso: sciacquare o applicare localmente 1–2 volte al giorno.
Avvertenze generali
Evitare l’uso prolungato senza supervisione in caso di gastrite o ulcera.
Gravidanza e allattamento: usare solo sotto controllo medico.
Bambini: preferire tisane diluite e cicli brevi.
Non associare a lassativi stimolanti se si ricerca effetto emolliente e mucolitico.
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Preparazione tradizionale di vino medicinale con Primula veris
Ingredienti principali:
Fiori freschi o essiccati di Primula veris (20–30 g per litro di vino)
Vino bianco o rosso secco, di buona qualità (1 L)
Facoltativa aggiunta di altre erbe sinergiche: Tussilago farfara, Althaea officinalis
Metodo di preparazione:
Tritare i fiori e porli in un recipiente di vetro a chiusura ermetica.
Versare il vino sul materiale vegetale, coprendo completamente i fiori.
Lasciare macerare al buio per 7–14 giorni, agitandolo leggermente ogni giorno.
Filtrare il vino e conservare in bottiglia scura, lontano dalla luce.
Uso e posologia:
Storica: 1–2 bicchierini (10–20 ml) 1–2 volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti.
Indicazioni tradizionali: tosse produttiva, bronchite lieve, irritazioni delle vie respiratorie, tonico generale, leggero effetto sedativo.
Note di sicurezza: consumare quantità moderate per evitare eccesso di alcol; evitare in gravidanza avanzata e in soggetti con controindicazioni all’alcol.
Macerato idroalcolico moderno
Forma: estratto idroalcolico titolato, spesso in alcol 20–30%.
Posologia: 20–30 gocce 2–3 volte al giorno, diluite in acqua.
Indicazioni: tosse con catarro, irritazioni bronchiali, uso in combinazione con altre piante espettoranti.
Bibliografia
Bruneton J. – Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants
Wichtl M. – Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals
ESCOP – Monographs on the Medicinal Uses of Plant Drugs
Trease G.E., Evans W.C. – Pharmacognosy
Weiss R.F., Fintelmann V. – Herbal Medicine
Bone K., Mills S. – Principles and Practice of Phytotherapy
Chevallier A. – Encyclopedia of Herbal Medicine
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Primula veris L. (primula comune) è considerata una pianta mellifera, anche se di importanza secondaria dal punto di vista apistico. Il suo contributo è apprezzabile soprattutto all’inizio della primavera, quando le fonti nettarifere sono ancora limitate.
Fiorisce precocemente, fornendo nettare e polline utili al risveglio delle colonie di api.
La produzione di nettare è moderata, sufficiente per contribuire a mieli millefiori primaverili, ma raramente permette la produzione di miele monoflorale.
Il polline è facilmente accessibile e ben raccolto dalle api.
Quando Primula veris contribuisce in modo significativo a un miele primaverile, il prodotto presenta caratteristiche tipiche:
Colore
Giallo chiaro o giallo dorato
Tende a schiarire con la cristallizzazione
Aroma
Delicato, floreale
Note leggere erbacee e fresche, poco persistenti
Sapore
Dolce equilibrato
Leggermente aromatico, mai pungente o amaro
Cristallizzazione
Relativamente rapida
Forma cristalli fini, con consistenza cremosa
Fiori freschi:
per decorare dolci e macedonie
per la preparazione di canditi
Foglie giovani:
in insalate
La radice può essere usata come il Chiodo di garofano