QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 26/06/2026
RABARBARO RAPONTICO Rheum Rhaponticum L.
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Autore: erbeofficinali.org
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TOSSICITÀ BASSA
EFFICACIA CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
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SCHEDA BOTANICA
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Clade Angiospermae
Clade Mesangiospermae
Clade Eudicotyledones
Clade Superrosidae
Clade Rosidae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Polygonaceae
Sottofamiglia Polygonoideae
Tribù Rumiceae
Genere Rheum
Specie Rheum rhaponticum
Commento: Rheum rhaponticum L. è una specie valida secondo la tassonomia botanica attuale ed è distinta da Rheum palmatum L. e da Rheum officinale Baill., pur essendo stata frequentemente coinvolta in ibridazioni e nella selezione di cultivar orticole del rabarbaro coltivato.
PIANTA ERBACEA PERENNE CON UN ROBUSTO RIZOMA LEGNOSO. PRESENTA GRANDI FOGLIE BASALI, INDIVISE, CON PICCIOLI SUCCULENTI E UNA LAMINA FOGLIARE A BASE CORDATA. I FIORI, DI COLORE GIALLO-VERDOGNOLO CHIARO, SONO PORTATI IN UNA PANNOCCHIA. IL FRUTTO È UN ACHENIO ALATO.
MAGGIO GIUGNO LUGLIO (TARDA PRIMAVERA/ESTATE), CON PANNOCCHIE DI FIORI BIANCO-VERDASTRI
Originaria delle montagne Rila nella Bulgaria sudoccidentale, dove cresce spontaneamente in luoghi umidi e sassosi lungo i corsi d'acqua, tra i 1700 e i 2500 metri di altitudine. È l'unica specie del genere Rheum nativa esclusivamente in Europa. Tuttavia, è stata introdotta e a volte coltivata in altre parti d'Europa e in alcune altre regioni come copertura del suolo. Predilige terreni umidi, fertili e ben drenati, con esposizione al sole o mezz'ombra e può tollerare anche suoli argillosi pesanti.
Shikov Alexander N., Pozharitskaya Olga N., Makarov Valery G., Wagner Hildebert, Medicinal Plants of the Russian Pharmacopoeia; Their History and Applications, 2014
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: I dati clinici disponibili relativi all'estratto standardizzato impiegato alle dosi terapeutiche indicano una buona tollerabilità, con effetti indesiderati generalmente lievi e non gravi. La sicurezza è documentata solo per l'estratto standardizzato utilizzato negli studi clinici e nelle condizioni d'impiego raccomandate; non è estendibile ad altri estratti o a impieghi ad alte dosi della droga.
EFFICACIA: CONFERMATA DA EVIDENZE SCIENTIFICHE
Motivazione: L'estratto standardizzato di rizoma di Rheum rhaponticum L. è supportato da studi clinici controllati, revisioni sistematiche e da una monografia ufficiale dell'European Medicines Agency esclusivamente per il trattamento dei sintomi della menopausa, in particolare vampate di calore e disturbi correlati. L'efficacia è documentata per uno specifico estratto secco standardizzato e non è automaticamente estendibile ad altre preparazioni della specie.
Confermate da studi scientifici e clinici
L'estratto secco standardizzato di rizoma di Rheum rhaponticum L. (ERr 731) ha dimostrato efficacia nel trattamento dei sintomi vasomotori della menopausa, in particolare vampate di calore, sudorazioni e riduzione della qualità della vita correlata alla menopausa. L'indicazione è supportata da studi clinici randomizzati controllati, studi prospettici di estensione e dalla monografia dell'European Medicines Agency. Le evidenze riguardano esclusivamente questo estratto standardizzato e non sono automaticamente estendibili ad altri estratti o preparazioni della specie.
L'estratto standardizzato ha mostrato un miglioramento dei sintomi neurovegetativi e del punteggio complessivo della sindrome climaterica nelle donne in peri- e post-menopausa. L'effetto è documentato da studi clinici controllati e confermato dalla valutazione regolatoria europea limitatamente allo specifico fitopreparato.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Sono disponibili studi sperimentali in vitro che documentano un'attività selettiva su recettori estrogenici e una modulazione dell'espressione di geni coinvolti nella risposta estrogenica per l'estratto standardizzato ERr 731. Tali risultati forniscono plausibilità farmacologica agli effetti clinici osservati, ma non costituiscono dimostrazione di ulteriori indicazioni terapeutiche.
Sono disponibili studi in vivo su modelli animali che hanno valutato gli effetti dell'estratto standardizzato sul metabolismo osseo, sulla termoregolazione e su parametri correlati alla carenza estrogenica. I risultati sono coerenti con i dati clinici relativi ai sintomi della menopausa, ma non supportano indicazioni terapeutiche autonome nell'uomo.
Non sono disponibili evidenze sperimentali dirette e sufficientemente robuste che supportino altre proprietà fitoterapiche della specie, quali attività antinfiammatoria, antitumorale, lassativa, epatoprotettiva, antimicrobica o metabolica.
Uso storico e nella tradizione
Rheum rhaponticum L. è stato storicamente impiegato nella medicina europea come pianta medicinale e alimentare. In fitoterapia tradizionale il rizoma è stato utilizzato principalmente nei disturbi ginecologici femminili e come rimedio per i disturbi del climaterio. Tali impieghi storici non costituiscono di per sé prova di efficacia clinica e risultano oggi sostituiti dalle evidenze disponibili esclusivamente per lo specifico estratto standardizzato ERr 731.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
European Medicines Agency, Community Herbal Monograph on Rheum rhaponticum L., Rhizoma, 2014
European Medicines Agency, Assessment Report on Rheum rhaponticum L., Rhizoma, 2014
Heger Michael, Ventskovskiy Boris, Borzenko Igor, Kneis Karl Christian, Rettenberger Rainer, Kaszkin-Bettag Marietta, Efficacy and Safety of a Special Rhubarb Root Extract for Menopausal Complaints, Menopause, 2006
Kaszkin-Bettag Marietta, Ventskovskiy Boris, Richardson Alan, Hertrampf Thomas, Heger Michael, Long-Term Safety of ERr 731, an Extract of Rheum rhaponticum, in Perimenopausal Women, Menopause, 2007
Upton Roy, Graff Alan, Jolliffe Gregory, Länger Reinhard, Williamson Elizabeth, American Herbal Pharmacopoeia and Therapeutic Compendium: Rhapontic Rhubarb Rhizome, 2012
Wober Josef, Mersereau John, Kerschbaum Hubert, Drewe Juergen, Pharmacological Characterization of ERr 731, a Standardized Extract of Rheum rhaponticum, Journal of Steroid Biochemistry and Molecular Biology, 2007
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L'EFFICACIA E LA SICUREZZA DOCUMENTATE SONO LIMITATE ALLO SPECIFICO ESTRATTO SECCO STANDARDIZZATO DI RIZOMA ERR 731; NON ESISTONO EVIDENZE CHE CONSENTANO DI ESTENDERE I RISULTATI AD ALTRI ESTRATTI O PREPARAZIONI DELLA SPECIE. EVIDENZA: MONOGRAFIA EMA E STUDI CLINICI.
L'IMPIEGO DOVREBBE ESSERE LIMITATO AL TRATTAMENTO DEI SINTOMI DELLA MENOPAUSA NELLE INDICAZIONI VALIDATE, EVITANDO L'UTILIZZO PER ALTRE CONDIZIONI CLINICHE NON SUPPORTATE DA EVIDENZE. EVIDENZA: STUDI CLINICI CONTROLLATI E REVISIONE REGOLATORIA.
IN PRESENZA DI SANGUINAMENTO VAGINALE ANOMALO DURANTE IL TRATTAMENTO È INDICATA UNA VALUTAZIONE GINECOLOGICA PER ESCLUDERE PATOLOGIE ORGANICHE; TALE RACCOMANDAZIONE DERIVA DALLA PRATICA CLINICA E DALLE PRECAUZIONI RIPORTATE NELLE MONOGRAFIE REGOLATORIE. EVIDENZA: MONOGRAFIA EMA.
NELLE DONNE CON ANAMNESI PERSONALE DI PATOLOGIE MAMMARIE O GINECOLOGICHE È RACCOMANDATA SORVEGLIANZA CLINICA SECONDO LA NORMALE PRATICA MEDICA, POICHÉ GLI STUDI DISPONIBILI HANNO ESCLUSO GRAN PARTE DELLE PAZIENTI CON TALI CONDIZIONI. EVIDENZA: LIMITAZIONI METODOLOGICHE DEGLI STUDI CLINICI E MONOGRAFIA EMA.
I DATI DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE TRATTAMENTI DELLA DURATA FINO A CIRCA DUE ANNI; LA SICUREZZA DI IMPIEGHI PIÙ PROLUNGATI NON È STATA DEFINITA IN MODO CONCLUSIVO. EVIDENZA: STUDI CLINICI DI ESTENSIONE E REVISIONE REGOLATORIA.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ NOTA A RHEUM RHAPONTICUM L. O AD UNO QUALSIASI DEI COMPONENTI DELL'ESTRATTO STANDARDIZZATO, DOCUMENTATA NELLE MONOGRAFIE REGOLATORIE E NEGLI STUDI CLINICI.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO, PER ASSENZA DI DATI CLINICI SUFFICIENTI DI SICUREZZA RELATIVI ALL'ESTRATTO STANDARDIZZATO DI RHEUM RHAPONTICUM L.; TALE CONTROINDICAZIONE È RIPORTATA NELLA MONOGRAFIA DELL'EUROPEAN MEDICINES AGENCY.
PAZIENTI CON ANAMNESI O PRESENZA DI NEOPLASIE ESTROGENO-DIPENDENTI, ENDOMETRIOSI O IPERPLASIA ENDOMETRIALE NON TRATTATA, PER ESCLUSIONE SISTEMATICA DA PARTE DEGLI STUDI CLINICI E CONSEGUENTE ASSENZA DI DATI DI SICUREZZA IN QUESTE POPOLAZIONI.
ETÀ INFERIORE A 18 ANNI, PER ASSENZA DI STUDI CLINICI SPECIFICI.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
Estratti di Rheum Rhaponticum L. (RABARBARO RAPONTICO)
Estratto secco standardizzato ERr 731
Estratto secco ottenuto dalla radice di Rheum rhaponticum L., standardizzato ai costituenti idrossistilbenici, in particolare al complesso comprendente rhaponticina, desossirhaponticina, rhapontigenina e desossirhapontigenina. È l'unica preparazione con efficacia clinica documentata. La dose utilizzata negli studi clinici è di 4 mg/die di estratto secco standardizzato per il trattamento dei disturbi della menopausa e del climaterio, con impiego continuativo per almeno 12 settimane e fino a 24 settimane sotto controllo medico.
Integratore standardizzato a base di estratto ERr 731
Integratore contenente esclusivamente l'estratto brevettato ERr 731 standardizzato secondo le specifiche del produttore. Per ottenere l'effetto terapeutico documentato è necessario utilizzare esclusivamente estratti equivalenti a quelli impiegati negli studi clinici, alla dose di 4 mg/die. Non sono disponibili evidenze cliniche che consentano di estendere i risultati ad altri estratti di Rheum rhaponticum L. non standardizzati.
Estratto secco non standardizzato della radice
Sono disponibili preparazioni commerciali ottenute dalla radice mediante estrazione idroalcolica o idroetanolica, ma non esistono titolazioni universalmente riconosciute né dati clinici sufficienti a definirne titolo efficace, posologia terapeutica o equivalenza farmacologica rispetto all'estratto ERr 731. L'impiego fitoterapico non può pertanto essere considerato supportato da evidenze cliniche.
Tintura madre
Sono reperibili preparazioni idroalcoliche tradizionali della radice impiegate in ambito erboristico e omeopatico. Non esistono studi clinici che ne dimostrino efficacia terapeutica né sono disponibili titolazioni standardizzate o posologie validate per indicazioni fitoterapiche.
Preparazioni omeopatiche
Sono disponibili preparazioni omeopatiche di Rheum rhaponticum L. in diverse diluizioni, generalmente dalla D3 alla D30, dalla CH3 alla CH30 e superiori, sotto forma di granuli, globuli e gocce. L'impiego appartiene esclusivamente all'omeopatia e non dispone di evidenze cliniche specifiche che ne dimostrino l'efficacia secondo i criteri della fitoterapia evidence-based.
Albertazzi P., Steel S. A., Bottazzi M., De Aloysio D., Effect of an Extract of Rheum rhaponticum on Perimenopausal Symptoms in Women, Alternative Therapies in Health and Medicine, 2006.
Heger M., Ventskovskiy B. M., Borzenko I., Kneis K. C., Rahlfs V. W., Efficacy and Safety of a Special Extract of Rheum rhaponticum (ERr 731) in Perimenopausal Women with Menopausal Symptoms, Menopause, 2006.
Kaszkin M., Beck E., Erdelmeier C., Kluge A., Rahn U., The Special Rheum rhaponticum Extract ERr 731: Pharmacology and Clinical Applications, Phytomedicine, 2018.
Shikov A. N., Pozharitskaya O. N., Makarov V. G., Wagner H., Phytoestrogens in Botanical Dietary Supplements for Menopausal Symptoms: An Updated Review, Molecules, 2021.
Wuttke W., Jarry H., Christoffel V., Spengler B., Seidlova-Wuttke D., Chaste Tree and Rhapontic Rhubarb Extracts for Climacteric Complaints: Pharmacology and Clinical Efficacy, Planta Medica, 2007.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Per Rheum rhaponticum L. le evidenze scientifiche sono quasi esclusivamente riferite all'estratto secco standardizzato ERr 731. Non esistono studi clinici che documentino efficacia di tisane, infusi, decotti o formulazioni erboristiche tradizionali preparate dalla droga vegetale. Di conseguenza, seguendo un approccio strettamente evidence-based e conservativo, non è possibile proporre formulazioni terapeutiche validate né associazioni con erbe sinergizzanti supportate da evidenze dirette sulla specie.
Infuso della radice
Non esistono evidenze cliniche che supportino l'impiego dell'infuso di Rheum rhaponticum L. per alcuna indicazione terapeutica. Non è disponibile una posologia scientificamente validata e l'utilizzo non può essere raccomandato ai fini fitoterapici.
Decotto della radice
Non sono disponibili studi clinici o farmacologici adeguati che ne documentino efficacia, sicurezza e dosaggio terapeutico. Il decotto non rappresenta una forma galenica validata per questa specie.
Tisana composta con altre piante
Non sono disponibili formulazioni erboristiche contenenti Rheum rhaponticum L. associate ad altre specie vegetali che abbiano dimostrato efficacia clinica mediante studi controllati. Pertanto non è possibile proporre combinazioni sinergiche basate su evidenze scientifiche dirette.
Formulazioni per i disturbi della menopausa
L'efficacia clinicamente documentata per il trattamento dei sintomi della menopausa riguarda esclusivamente l'estratto secco standardizzato ERr 731. Non esistono evidenze che consentano di sostituire tale preparazione con tisane, infusi, decotti o miscele erboristiche ottenute dalla droga vegetale.
Albertazzi P., Steel S. A., Bottazzi M., De Aloysio D., Effect of an Extract of Rheum rhaponticum on Perimenopausal Symptoms in Women, Alternative Therapies in Health and Medicine, 2006.
Heger M., Ventskovskiy B. M., Borzenko I., Kneis K. C., Rahlfs V. W., Efficacy and Safety of a Special Extract of Rheum rhaponticum (ERr 731) in Perimenopausal Women with Menopausal Symptoms, Menopause, 2006.
Kaszkin M., Beck E., Erdelmeier C., Kluge A., Rahn U., The Special Rheum rhaponticum Extract ERr 731: Pharmacology and Clinical Applications, Phytomedicine, 2018.
Shikov A. N., Pozharitskaya O. N., Makarov V. G., Wagner H., Phytoestrogens in Botanical Dietary Supplements for Menopausal Symptoms: An Updated Review, Molecules, 2021.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products, Latest Edition.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Tintura idroalcolica di Rheum rhaponticum
Preparazione ottenuta per macerazione della radice essiccata in soluzione idroalcolica al 45–60 per cento in rapporto droga solvente 1:5 o 1:10 per 7–14 giorni, seguita da filtrazione. Il contenuto estrattivo comprende stilbeni, antrachinoni e tannini in proporzioni variabili. La posologia tradizionale è compresa tra 10 e 30 gocce una o due volte al giorno come amaro digestivo o regolatore intestinale. Non esistono dati clinici controllati specifici per questa forma; l’uso è basato su farmacognosia comparata e tradizione delle specie di Rheum.
Preparazioni alcoliche composte tipo amaro o elisir
In ambito storico e liquoristico, la radice di Rheum rhaponticum è stata utilizzata come componente amaro in preparazioni alcoliche complesse insieme ad altre droghe digestive e aromatiche. La preparazione prevede macerazione in alcol di radice di Rheum rhaponticum 2–5 g insieme a botaniche amare e aromatiche in 500 ml di alcol a 40–60 gradi per 10–20 giorni, seguita da diluizione e filtrazione. L’uso è limitato a piccole dosi digestive dopo i pasti. L’impiego è documentato indirettamente da tradizioni erboristiche europee e dall’utilizzo delle radici di rabarbaro come droga amara, ma non esistono evidenze cliniche specifiche per Rheum rhaponticum in tali preparazioni.
European Medicines Agency, Assessment report on Rheum rhaponticum, 2013
European Medicines Agency, Community herbal monograph on Rheum species, 2013
ESCOP Monographs, Rheum species, 2003
Kolodziejczyk-Czepas J, Liudvytska O, Rheum rhaponticum and Rheum rhabarbarum: a review of phytochemistry, biological activities and therapeutic potential, 2021
Vollmer G, Papke A, Zierau O, Treatment of menopausal symptoms by an extract from the roots of rhapontic rhubarb, 2010
Wichtl M, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals, 2004
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
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SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Il nome “rhaponticum” deriva dal greco “rha” (rabarbaro) e “pontikon” (del Ponto), alludendo alla sua presunta origine nell’area del Mar Nero / Ponto Eusino. Nella storia della materia medica europea, R. rhaponticum è stato frequentemente confuso con il rabarbaro cinese (Rheum officinale, R. palmatum), molto più potente come lassativo. Questa confusione ha alimentato errori farmacologici e commerciali per secoli, con falsificazioni di prodotti e sostituzioni nella drogheria.
Fra XV e XIX secolo R. rhaponticum è stato uno dei rimedi più frequenti nelle farmacopee occidentali, apprezzato come: “purificante moderato” digestivo e
correttivo di mistura. Era considerato una versione più delicata del rabarbaro orientale, destinata soprattutto a bambini e soggetti deboli.
Nel Medioevo, il rabarbaro d’Oriente era più prezioso dello zafferano. Dato il costo elevatissimo delle importazioni, R. rhaponticum, coltivabile localmente, divenne un surrogato commerciale strategico, favorendo la diffusione della coltivazione in Europa centrale.
Si ritiene che sia stato introdotto in Europa dal Caucaso e dalla Siberia, con diffusione importante in Germania e Polonia, dove fu selezionato come pianta officinale con caratteristiche “temperate” rispetto ai rabarbari asiatici.
Nella medicina popolare, veniva considerato: amuleto contro “tossine del sangue”, rimedio per “languore del fegato”, ingrediente per liquori digestivi. Il suo uso era legato all’idea simbolica di purificare e armonizzare gli umori.
Per decenni si è creduto che fosse un “estrogeno vegetale provvidenziale”, portando a speculazioni e sperimentazioni in ginecologia.È stato usato storicamente nella preparazione di amari, bitter e vermouth, come correttivo amaricante e purgante leggero, spesso in combinazione con genziana, assenzio e angelica.
Oggi è una specie poco coltivata, destinata soprattutto a collezioni botaniche e piccoli produttori erboristici, mentre l’uso farmaceutico è dominato da estratti standardizzati di rabarbaro asiatico.