Botrycarpum Nigrum (L.) A.Rich., Botrycarpum Nigrum (L.) Spach, Botryocarpium Nigrum (L.) Spach, Grossularia Nigra (L.) Mill., Grossularia Nigra (L.) Mill. Ex Steud., Grossularia Nigra (L.) Rupr., Ribes Aconitifolium K.Koch, Ribes Altaicum K.Koch, Ribes Apiifolium K.Koch, Ribes Bactonii Lavallée, Ribes Boreale Turcz., Ribes Boreale Turcz. Ex Steud., Ribes Crispum K.Koch, Ribes Cyathiforme Pojark., Ribes Intermedium Bercht. & J.Presl, Ribes Kolymense (Trautv.) Kom., Ribes Nigrum F. Subalpinum Krasnob., Ribes Nigrum Subsp. Vulgare Ehrh., Ribes Nigrum Var. Eglandulosum Malyschev, Ribes Nigrum Var. Europaeum Jancz., Ribes Nigrum Var. Kolymense Trautv., Ribes Nigrum Var. Pauciflorum (Turcz. Ex Ledeb.) Jancz., Ribes Olidum Moench, Ribes Pauciflorum Turcz., Ribes Pauciflorum Turcz. Ex Ledeb., Ribes Pauciflorum Turcz. Ex Pojark., Ribesium Nigrum (L.) Medik.
ARBUSTO DECIDUO ALTO FINO A 1.5 M CON RAMI ERETTI E GIOVANI FUSTI PUBESCENTI E GHIANDOLARI. FOGLIE ALTERNE, PALMATE-LOBATE CON 3-5 LOBI DENTATI, GHIANDOLOSE E AROMATICHE. FIORI ERMAFRODITI, PICCOLI, VERDASTRI O ROSSASTRI, IN RACEMI PENDULI. CALICE A 5 LOBI, COROLLA CON 5 PETALI PICCOLI. ANDROCEO CON 5 STAMI, GINECEO INFERO CON OVARIO UNILOCULARE. FRUTTO A BACCA NERA, GLOBOSA, GLABRA E SUCCOSA.
APRILE-MAGGIO (EMISFERO NORD), CON FIORI BIANCO-VERDASTRI RIUNITI IN GRAPPOLI PENDULI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO VERDASTRO
Originario delle zone montuose dell'Eurasia, diffuso spontaneamente nel nord e nel centro dell'Europa e nell'Asia settentrionale. Predilige habitat freschi e umidi, come boschi, margini di torrenti e lungo siepi, specialmente in zone di mezza montagna con clima continentale piuttosto umido. Cresce generalmente tra i 500 e i 1500 metri di altitudine. Viene anche coltivato in diverse regioni temperate per i suoi frutti.
FOGLIE: ASTRINGENTE, AMAROGNOLO. BACCHE: ACIDULO-DOLCE, RINFRESCANTE, CON NOTE TANNICHE
1. Antociani e flavonoidi (principali antiossidanti)
Antociani (3-glucosidi e 3-rutinosidi di delfinidina, cianidina, petunidina, malvidina).
Flavonoli (quercetina, miricetina, kaempferolo).
Proantocianidine (tannini condensati).
2. Acidi fenolici
Acido clorogenico (antiossidante e antinfiammatorio).
Acido gallico e acido ellagico (attività antitumorale).
3. Vitamine e acidi organici
Vitamina C (fino a 200 mg/100 g nelle bacche).
Acido citrico, malico, ossalico.
4. Oli essenziali e polisaccaridi
Olio di semi (ricco in acido gamma-linolenico, omega-6).
Polifenoli delle foglie (rutina, derivati dell’acido idrossicinnamico).
5. Composti volatili (responsabili dell’aroma)
Terpeni (beta-cariofillene, alfa-pinene).
Tioli (contribuiscono all’aroma caratteristico).
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: L’uso corretto delle foglie e dei gemmoderivati è generalmente sicuro; possono verificarsi lievi disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche in individui sensibili.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Ribes nigrum L. è noto per le proprietà antinfiammatorie e immunomodulanti, supportate da studi in vitro e su modelli animali; l’uso fitoterapico tradizionale include riduzione di stati infiammatori lievi e supporto delle difese immunitarie.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
European Medicines Agency. *Assessment Report on Ribes nigrum L., folium*.
Bassi R., Bellosta S., Corsini A. *Proprietà farmacologiche del Ribes Nero (Ribes nigrum L.).* Italian Journal of Public Health World.
Paunović G., et al. *Phytochemical profile and bioactivities of Ribes nigrum extracts.* Journal of Nutrients.
Springer BMC Complementary Medicine and Therapies. *Ribes nigrum leaf extract anti-inflammatory and redox balance study*.
MDPI *Molecules.* *Flavonoid rich black currant ethanolic gemmotherapy extract and neuroprotective effect*.
Estratti delle foglie e delle gemme di ribes nero mostrano riduzione di processi infiammatori associati alla produzione di citochine e risposta immunitaria, con modulazione di TNF-α e altri marcatori infiammatori osservata in modelli sperimentali. In uno studio preliminare di gemmoterapico standardizzato, l’estratto ha dimostrato effetti anti-neuroinfiammatori e protezione microgliale in modelli di infiammazione indotta.
I fitocomplessi di ribes nero, in particolare i polifenoli, flavonoidi e antociani contenuti nei frutti e nelle foglie, mostrano forte attività antiossidante in vitro aiutando a combattere lo stress ossidativo cellulare.
Estratti idroalcolici delle foglie hanno evidenziato attività antinfiammatoria significativa in modelli animali di edema, comparabile ad alcuni antinfiammatori, ma con minore potenziale ulcerogeno.
Questi studi supportano l’idea che estratti di ribes nero possano avere proprietà biologiche potenzialmente utili nel contesto dei processi infiammatori e dello stress ossidativo, ma non costituiscono prove definitive di efficacia clinica in specifiche malattie umane.
Nel contesto della fitoterapia tradizionale e moderna, Ribes nigrum è utilizzato con evidenze di beneficio in formulazioni e preparati erboristici con indicazioni concordanti tra esperienze cliniche e osservazioni:
Estratti e preparati a base di foglie, gemme o frutti sono impiegati come coadiuvanti nei disturbi infiammatori lievi (ad esempio in contesti articolari o infiammatori di lieve entità), grazie al profilo di antociani e flavonoidi.
Le preparazioni di foglie di ribes nero sono utilizzate in tisane o formulazioni come drenanti leggeri e diuretici naturali, favorendo la funzione di eliminazione dei liquidi.
Alcuni fitoterapeuti impiegano estratti di frutti ricchi di vitamina C e flavonoidi nei programmi di supporto alla fragilità capillare, alla microcircolazione e ai tessuti connettivi, sfruttando l’attività degli antociani e degli acidi fenolici.
Questi usi sono presenti nelle monografie erboristiche europee e nella pratica clinica fitoterapica, soprattutto per condizioni di lieve entità o come supporto complementare a trattamenti convenzionali.
Non esistono conferme scientifiche di attività sul sistema endocrino.
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, CALCOLOSI RENALE DA OSSALATI, GRAVIDANZA (PER L'USO DELLE FOGLIE, MANCANZA DI STUDI SUFFICIENTI), ALLATTAMENTO (PER DOSI ELEVATE DI FOGLIE), BAMBINI SOTTO I 6 ANNI (PER ESTRATTI CONCENTRATI DI FOGLIE).
MONITORARE LA DIURESI IN PAZIENTI CON DISTURBI CARDIACI O RENALI, EVITARE L'USO PROLUNGATO DI ESTRATTI DI FOGLIE (OLTRE 4-6 SETTIMANE), CAUTELA IN CASO DI TERAPIA CON DIURETICI O ANTICOAGULANTI (POSSIBILE INTERAZIONE), PREFERIRE PREPARATI STANDARDIZZATI PER USO TERAPEUTICO, SOSPENDERE IN CASO DI DIARREA O IPERSENSIBILITÀ CUTANEA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ADATTOGENI (AD AZIONE MARCATA)
ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI
ANTICOAGULANTI
CORTICOSTEROIDI
FANS (FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI)
IMMUNOSOPPRESSORI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
Estratti standardizzati di foglie di Ribes nigrum
Queste preparazioni sono ottenute dalle foglie di ribes nero, concentrate in forma liquida o in capsule con parametri di titolazione ben definiti:
Estratto secco titolato in composti fenolici e flavonoidi
Estratti secchi di foglie standardizzati in percentuali specifiche di flavonoidi totali o polifenoli.
Tipica posologia: una capsula al giorno contenente un estratto con titolazione suggerita (in genere 10–20 % di flavonoidi), oppure secondo le indicazioni del produttore. Questi estratti sono impiegati come supporto antiossidante e per la funzione del microcircolo.
Estratto fluido titolato (liquido)
Estratti idroalcolici o idroglicerici di foglie titolati in frazioni fenoliche.
Tipica posologia: alcune decine di gocce (ad esempio 20–30 gocce) diluite in acqua 1–3 volte al giorno, spesso prima dei pasti. Questa forma è utilizzata come estratto funzionale generale con effetto antiossidante e modulante.
Estratti gemmoterapici (macerati glicerici)
La gemmoterapia utilizza tessuti vegetali giovani (gemme) di Ribes nigrum per ottenere macerati glicerici (idrogliceroliti freschi), che combinano un’ampia gamma di costituenti fitochimici.
Il gemmoderivato di Ribes ottenuto dalla macerazione delle gemme fresche ha proprietà antiinfiammatorie e sinergizzanti altri gemmoderivati per cui viene definito la 'perla della gemmoterapia'. Per le malattie allergiche risultano attivi solo alcuni particolari estratti contenenti la frazione degli acidi grassi poliinsaturi estratta dai semi.
La titolazione in gemmoderivati non è sempre espressa in milligrammi di un singolo principio, ma è basata sull’uso di materia fresca standardizzata e sulla metodologia di estrazione.
Macerato glicerico di gemme di Ribes nigrum
Questa è una delle forme più diffuse nel repertorio fitoterapico per il supporto immunitario, infiammatorio e modulazione adattogena generale.
Tipica posologia:
da circa 15 a 30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno
da assumere preferibilmente lontano dai pasti o secondo prescrizione di un erborista o operatore sanitario qualificato
Ribes nigrum + Boswellia serrata + Curcuma longa estratti titolati
Posologia tipica: una o due capsule/tablet al giorno secondo indicazioni del prodotto, usualmente ai pasti.
Ribes nigrum + Urtica dioica + Vitis vinifera estratti standardizzati
Posologia tipica: una capsula al giorno oppure due suddivise nei pasti principali.
Queste combinazioni sono formulate per fornire azioni complementari: antiossidante, vasoprotettiva e antinfiammatoria, mantenendo profili di sicurezza coerenti con l’uso tradizionale.
Olio di semi di Ribes nigrum
Una forma nutraceutica diffusa è l’olio estratto dai semi di ribes nero, ricco in acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6 con proporzioni bilanciate. Questa forma è spesso venduta in capsule molli (softgel).
Posologia tipica dell’olio di semi
Le capsule di olio di semi vengono solitamente proposte alla dose di 1–3 capsule al giorno, con i pasti. Le concentrazioni possono variare, ma un range comune è di 500–1000 mg di olio di semi per capsula.
Note generali su dosaggi e sicurezza
Le posologie sopra indicate sono quelle comunemente riportate nei prodotti commerciali destinati a adulti sani. Per condizioni cliniche specifiche, terapie concomitanti, gravidanza, allattamento o patologie, è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato.
La standardizzazione può riguardare contenuti fenolici, flavonoidi o gamma-linolenico (nel caso dell’olio di semi), e varia a seconda del produttore. Leggere sempre l’etichetta per comprendere la titolazione specifica.
Bibliografia
Esposito T., Sansone F., Franceschelli S., Del Gaudio P., Picerno P., Aquino R.P., Mencherini T. *Hazelnut (Corylus avellana L.) Shells Extract: Phenolic Composition, Antioxidant Effect and Cytotoxic Activity on Human Cancer Cell Lines.* International Journal of Molecular Sciences.
European Medicines Agency. *Assessment Report on Ribes nigrum L., folium*.
Bassi R., Bellosta S., Corsini A. *Proprietà farmacologiche del Ribes Nero (Ribes nigrum L.).* Italian Journal of Public Health World.
Paunović G., et al. *Phytochemical profile and bioactivities of Ribes nigrum extracts.* Journal of Nutrients.
MDPI *Molecules.* *Flavonoid rich black currant ethanolic gemmotherapy extract and neuroprotective effect*.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso semplice di foglie di ribes nero
Preparazione: usare 1–2 cucchiaini di foglie essiccate di Ribes nigrum per tazza di acqua bollente; lasciare in infusione 7–10 minuti.
Dosaggio: 1 tazza al giorno (eventualmente 2 tazze se tollerato), preferibilmente dopo i pasti.
Indicazione d’uso: questa tisana è utilizzata nella fitoterapia popolare e moderna come bevanda antiossidante leggera, con supporto alla funzione del microcircolo e alla drenaggio fisiologico dei liquidi.
Tisana con erbe sinergizzanti per microcircolo e funzione articolare
Erbe:
Foglie di Ribes nigrum
Foglie di vite rossa (Vitis vinifera)
Foglie di ortica (Urtica dioica)
Fiori di biancospino (Crataegus monogyna)
Preparazione: combinare le erbe essiccate in parti uguali; per ogni tazza usare 1 cucchiaino della miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 7–8 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al giorno, eventualmente 2 tazze in fasi di bisogno (ad esempio periodi di affaticamento muscolo-scheletrico o microcircolatorio).
Indicazione d’uso: questa tisana è tradizionalmente impiegata per supportare il microcircolo, il benessere vascolare e la mobilità articolare; le erbe sinergizzano l’azione antiossidante e di supporto dei tessuti.
Tisana drenante e depurativa con ribes nero
Erbe:
Foglie di Ribes nigrum
Foglie di betulla (Betula pendula/pubescens)
Equiseto (Equisetum arvense)
Orthosiphon (Orthosiphon stamineus)
Preparazione: unire le erbe in parti uguali; per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1–2 tazze al giorno, preferibilmente una al mattino e una nel pomeriggio.
Indicazione d’uso: formulazione classica per favorire il drenaggio fisiologico dei liquidi e la funzione depurativa attraverso erbe con tradizione di supporto del sistema urinario e del microcircolo.
Tisana calmante con ribes nero e piante aromatiche
Erbe:
Foglie di Ribes nigrum
Fiori di camomilla (Matricaria chamomilla)
Foglie di melissa (Melissa officinalis)
Fiori di tiglio (Tilia platyphyllos / T. cordata)
Preparazione: combinare le erbe essiccate in parti uguali; per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera.
Indicazione d’uso: questa tisana unisce l’effetto antiossidante e moderatamente tonico del ribes nero con le proprietà rilassanti delle piante aromatiche, rendendola adatta come bevanda quotidiana di benessere.
Decotto combinato per sostegno articolare
Erbe:
Foglie di Ribes nigrum
Corteccia di salice bianco (Salix alba)
Radice di curcuma (Curcuma longa)
Gemme di ippocastano (Aesculus hippocastanum)
Preparazione: in un pentolino mettere le erbe (1 cucchiaio della miscela complessiva) in circa 250–300 ml di acqua fredda, portare lentamente a ebollizione e far sobbollire 10–15 minuti, filtrare.
Dosaggio: 1 tazza al giorno, sempre dopo i pasti.
Indicazione d’uso: formulazione tradizionale per il supporto del benessere articolare e della fisiologica risposta infiammatoria, sfruttando le componenti antiossidanti e modulanti delle piante in sinergia.
Indicazioni generali di sicurezza
Le tisane basate su Ribes nigrum e le erbe sinergizzanti sopra descritte sono considerate sicure per adulti sani quando consumate nelle quantità indicate.
Per l’uso prolungato o in presenza di condizioni mediche specifiche (es. terapie con anticoagulanti, gravidanza, allattamento, allergie) è consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato.
Le piante con effetti drenanti o diuretici devono essere assunte con adeguata idratazione.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Ribes nigrum L., folium*.
Bassi R., Bellosta S., Corsini A. *Proprietà farmacologiche del Ribes Nero (Ribes nigrum L.).* Italian Journal of Public Health World.
Paunović G., et al. *Phytochemical profile and bioactivities of Ribes nigrum extracts.* Journal of Nutrients.
MDPI *Molecules.* *Flavonoid rich black currant ethanolic gemmotherapy extract and neuroprotective effect*.
Handbook of Herbs and Spices – *Black Currant and its Traditional Uses and Preparations*.
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Crème de Cassis – liquore di ribes nero
La Crème de Cassis è un liquore dolce ottenuto dalla macerazione delle bacche di Ribes nigrum in alcol con l’aggiunta di zucchero. È una bevanda tradizionale francese, in particolare della Borgogna, dove viene prodotta con ribes nero raccolto maturo. La gradazione alcolica minima è generalmente intorno al 15 % vol. e deve avere una certa quantità di zucchero per essere classificata come “crème”.
Preparazione artigianale (metodo base)
Selezione delle bacche: lavare e sgrullare le bacche di ribes nero ben mature.
Macerazione: inserire le bacche in un vaso di vetro insieme a alcol (ad esempio acquavite, brandy o vodka di buona qualità) e, se desiderato, un baccello di vaniglia o altra spezia aromatica. Chiudere ermeticamente.
Riposo: lasciare in macerazione per almeno 30 giorni, fino a diverse settimane o mesi, agitando di tanto in tanto.
Filtrazione e zuccheratura: filtrare il liquido dalle bacche e aggiungere sciroppo di zucchero (quantità secondo gusto) per ottenere la consistenza dolce tipica.
Maturazione: imbottigliare e lasciare riposare alcune settimane prima del consumo per armonizzare sapore e aromi.
Uso tipico
Bevanda da degustazione: può essere servito puro o con ghiaccio come digestivo dopo i pasti.
Cocktail: ingrediente chiave del Kir, cocktail francese classico ottenuto miscelando Crème de Cassis e vino bianco (aperitivo piacevole) e delle sue varianti come il Kir Royal (con spumante).
Preparazioni miste: in mixology viene usato anche in molte altre ricette con distillati o vini per ottenere drink aromatici e fruttati.
Infusione personale di ribes nero in alcol neutro
Una preparazione casalinga alternativa è quella di infondere bacche di ribes nero in alcol neutro (come vodka) con poco o senza zucchero per ottenere un elisir fruttato.
Bacche pulite e schiacciate vengono coperte da alcol in un barattolo di vetro, lasciate riposare da 30 a 90 giorni, poi filtrate e imbottigliate.
Il prodotto finito può essere consumato a piccole dosi come aroma o base per cocktail, oppure come ingrediente dolce nel vino o in bevande miste.
Distillato di ribes nero
In alcune produzioni artigianali moderne è possibile trovare un distillato di ribes nero, ottenuto dalla fermentazione e distillazione delle bacche come un liquore più secco e intenso dal profilo aromatico fruttato. Questa variante ha generalmente gradazione alcolica più alta (ad esempio ~40 % vol.) e può essere servita liscia o in cocktail aromatici.
Consigli d’uso e sicurezza
Le preparazioni alcoliche a base di ribes nero sono destinate al consumo responsabile da parte di adulti e non sono consigliate per minori, donne in gravidanza o allattamento.
È importante utilizzare alcol di buona qualità e seguire corrette norme igieniche nella preparazione casalinga.
Per gustare appieno gli aromi fruttati, le versioni dolci come la Crème de Cassis vengono spesso raffreddate prima del servizio o miscelate in cocktail semplici.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Ribes nigrum L., folium*.
Bassi R., Bellosta S., Corsini A. *Proprietà farmacologiche del Ribes Nero (Ribes nigrum L.).* Italian Journal of Public Health World.
Paunović G., et al. *Phytochemical profile and bioactivities of Ribes nigrum extracts.* Journal of Nutrients.
Crème de Cassis. *Encyclopaedia entries on traditional French blackcurrant liqueur*.
Pierre Duplais, Pierre Jr. Duplais. *A Treatise on the Manufacture and Distillation of Alcoholic Liquors.*
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Pianta mellifera secondaria e marginale, con un contributo limitato alla produzione di miele.
I fiori di ribes nero producono nettare, ma in quantità modesta
La fioritura è primaverile precoce, spesso in concomitanza con molte altre specie più nettarifere
Le api visitano i fiori soprattutto in condizioni climatiche favorevoli, ma il ribes non rappresenta una fonte primaria di nettare
Di conseguenza, il ribes nero è più importante come pianta di supporto nel periodo primaverile che come vera e propria mellifera dominante.
Parti utilizzate in cucina
Bacche (frutti): parte principale a uso alimentare
Foglie: uso aromatico secondario, soprattutto in preparazioni casalinghe
Gemme: raramente usate in cucina, più comuni in ambito erboristico
Uso delle bacche
Consumo fresco
Le bacche di ribes nero possono essere consumate fresche, ma il gusto marcatamente acidulo e tannico le rende meno diffuse rispetto ad altri frutti di bosco. Sono spesso abbinate a:
zucchero o miele
yogurt, ricotta, panna o dessert lattieri
Confetture e gelatine
È uno degli usi più tradizionali:
marmellate e confetture monofrutto
gelatine (grazie all’elevato contenuto naturale di pectina)
conserve miste con mela, pera o frutti di bosco più dolci
Queste preparazioni esaltano il profilo aromatico e riducono l’astringenza naturale.
Sciroppi e bevande
Il ribes nero è largamente usato per:
sciroppi concentrati diluiti con acqua
bevande rinfrescanti estive
basi per bibite fermentate leggere
Gli sciroppi sono tradizionali in molte cucine nord-europee.
Dolci e pasticceria
Le bacche vengono impiegate in:
crostate e torte rustiche
mousse, creme e sorbetti
ripieni per pasticceria e biscotti
salse dolci per accompagnare cheesecake e semifreddi
Il sapore deciso bilancia bene dolci ricchi e cremosi.
Salse e piatti salati
In cucina moderna e gourmet, il ribes nero è usato per:
salse agrodolci per carni (selvaggina, anatra, maiale)
riduzioni per formaggi stagionati o erborinati
condimenti per piatti vegetariani con cereali o legumi
L’acidità naturale sostituisce efficacemente aceto o agrumi.
Uso delle foglie
Aromatizzante naturale
Le foglie giovani di ribes nero vengono usate:
per aromatizzare liquori, vini o aceti
nella preparazione casalinga di sottaceti e conserve
come aroma delicato in tisane alimentari
Il profumo è erbaceo e leggermente fruttato.
Cucina tradizionale regionale
Europa orientale e Russia: ribes nero in confetture, bevande e dolci fermentati
Paesi nordici: sciroppi, succhi e dessert
Francia: uso culinario e liquoristico (base per preparazioni dolci e aperitivi)
Regno Unito: bevande, gelatine e dolci tradizionali
Note gastronomiche
Il ribes nero resiste bene alla cottura, mantenendo colore e aroma
Si abbina bene con:
vaniglia
cannella
zenzero
agrumi
cioccolato fondente
Ottimo equilibrio con ingredienti grassi o dolci
La categoria della frutta acidula è ricca di acidi organici, in particolare di acido malico.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare ha azione alcalinizzante per l'organismo perché gli acidi deboli, con l'ossidazione, generano acido carbonico che, combinandosi con il Sodio e il Potassio nel sangue, forma carbonati e bicarbonati: questi aumentano la riserva alcalina dell'organismo, utile difesa occorrente a neutralizzare acidi diversi che possono formarsi in seguito a condizioni morbose. D'altra parte gli stessi acidi organici formano sali di vario tipo (es. ossalati) che possono essere di importanza rilevante in caso di calcolosi renale.
[Tratto da: Enrica Campanini "Dizionario di fitoterapia e piante medicinali"]
Origini e diffusione storica
Il ribes nero è originario dell’Europa settentrionale e dell’Asia settentrionale, dove cresce spontaneo in ambienti umidi e freschi. La sua domesticazione è relativamente tardiva rispetto ad altri frutti: l’uso sistematico inizia tra Medioevo e Rinascimento, soprattutto nei monasteri.
Pianta “medicinale dei monaci”
Nei giardini monastici medievali, Ribes nigrum era coltivato come pianta “da rimedio”, più che come frutto da tavola. Le foglie e le bacche venivano utilizzate in decotti, vini medicati e conserve considerate toniche e depurative.
Il ribes nero e le epidemie
Durante i secoli XVII–XIX, il ribes nero fu largamente impiegato nelle campagne europee come alimento di sostegno durante epidemie e carestie, poiché facilmente conservabile sotto forma di sciroppo o confettura e ritenuto rinforzante.
Ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale
Una curiosità storica significativa: nel Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale, il ribes nero fu promosso dal governo come sostituto degli agrumi, difficili da importare. Ai bambini veniva distribuito sciroppo di ribes nero per integrare la dieta.
Origine del nome
Ribes deriva probabilmente dall’arabo “rībās”, termine usato per piante dal gusto acidulo
nigrum si riferisce al colore scuro delle bacche mature
Profumo caratteristico
Le foglie di ribes nero emanano un odore intenso e resinoso, spesso descritto come “selvatico” o “verde”, che le distingue nettamente da quelle degli altri ribes. Questo aroma è così riconoscibile da essere utilizzato come nota verde in profumeria.
Uso nei vini e nei liquori storici
In Europa centrale e in Francia, il ribes nero era tradizionalmente macerato in vino o alcol per ottenere preparazioni considerate ricostituenti. Da queste tradizioni deriva la fama del celebre liquore a base di ribes nero.
Pianta simbolo del Nord Europa
In alcune regioni dell’Europa settentrionale, il ribes nero è considerato un simbolo di resistenza al freddo e alla scarsità, per la sua capacità di fruttificare in climi rigidi e terreni difficili.
Pianta “di confine” tra cibo e rimedio
Storicamente, Ribes nigrum è una delle piante che sfumano il confine tra alimento e rimedio: confetture, sciroppi e vini erano consumati non solo per piacere, ma anche come parte della dieta stagionale.
Curiosità botaniche
È una delle poche piante da frutto in cui foglie e bacche sono entrambe ampiamente utilizzate
Fiorisce precocemente, rendendola sensibile alle gelate tardive
Le bacche macchiano intensamente, tanto da essere usate in passato come colorante naturale
Tradizione popolare
In diverse aree rurali, si diceva che una pianta di ribes nero vicino alla casa proteggesse dalle “malattie dell’inverno”, credenza che ne ha favorito la coltivazione domestica.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Gopalan, A., et al. (2012). "The health benefits of blackcurrants." Food & Function, 3(8), 795-809.
Määttä-Riihinen, K. R., et al. (2004). "Identification and quantification of phenolic compounds in berries of Ribes species." Journal of Agricultural and Food Chemistry, 52(20), 6178-6187.
Garbacki, N., et al. (1999). "Anti-inflammatory and immunological effects of Ribes nigrum leaf extract." Journal of Ethnopharmacology, 68(1-3), 201-208.
Borges, G., et al. (2010). "Identification of flavonoid and phenolic antioxidants in black currants." Journal of Agricultural and Food Chemistry, 58(7), 3901-3909.
European Medicines Agency (EMA) (2014). "Assessment report on Ribes nigrum L., folium." EMA/HMPC/680628/2013.