PIANTA ERBACEA PERENNE ACAULE CON RIZOMA BREVE E STOLONI. LE FOGLIE SONO BASALI, LUNGAMENTE PICCIOLATE, CON LAMINA A FORMA DI CUORE O RENIFORME, CRENATA. I FIORI SONO PROFUMATI, PORTATI DA LUNGHI PEDUNCOLI ASCELLARI, CON 5 PETALI DI COLORE VIOLA SCURO, TALVOLTA BIANCHI O ROSA, IL PETALO INFERIORE SPERONATO. IL FRUTTO È UNA CAPSULA GLOBOSA CHE A MATURAZIONE SI APRE IN TRE VALVE, LIBERANDO NUMEROSI SEMI.
FINE INVERNO-INIZIO PRIMAVERA (FEBBRAIO-MAGGIO), CON PICCHI IN MARZO-APRILE
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____VIOLETTO PURO
Originaria delle zone dell'Asia e dell'Europa. Preferisce luoghi boschivi ed erbosi. In Italia è più frequente nel centro-settentrione che nel meridione, fino a 100 m. di altitudine. La viola mammola gradisce posizioni fresche ed ombreggiate, terreno soffice, ricco, di medio impasto, fresco, adattandosi però a qualunque tipo di suolo.
MARZO (PIENA FIORITURA) PER FIORI; AUTUNNO E PRIMAVERA PER RIZOMI
FIORI, FOGLIE E RIZOMI ESSICCATI
INTENSO AROMA FLOREALE-DOLCE, CON NOTE LEGNOSE E LIEVE SENTORE DI SALICILATO (METILSALICILATO)
DOLCE-FLOREALE INIZIALE, CON RETROGUSTO LEGGERMENTE AMARO E ASTRINGENTE (TANNINI)
1. Composti fenolici e flavonoidi
Acidi fenolici: acido gallico, acido caffeico, acido clorogenico, acido ferulico.
Flavonoidi: rutina, quercetina, kaempferolo, apigenina, luteolina, vitexina., Antociani: responsabili della pigmentazione dei fiori (es. cianidina).
2. Saponine
Violina (saponina triterpenica).
3. Alcaloidi
Violina (alcaloide pirimidinico).
4. Mucillagini
Polisaccaridi ad alto peso molecolare con proprietà emollienti.
5. Composti volatili (olio essenziale)
Salicilati: metilsalicilato (responsabile dell’aroma caratteristico)., Terpenoidi: beta-ionone, alfa-pinene, linalolo.
6. Tannini
Tannini idrolizzabili e condensati.
7. Vitamine e minerali
Vitamina C, vitamina A, potassio, magnesio.
TOSSICITÀ: BASSISSIMA
Motivazione: l’uso corretto della pianta è generalmente sicuro, con possibili lievi disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche rare; non sono segnalati effetti tossici significativi alle dosi terapeutiche.
EFFICACIA: BUONA
Motivazione: Viola odorata è tradizionalmente impiegata per affezioni delle vie respiratorie, tosse e come blando sedativo; studi in vitro e su modelli animali confermano proprietà espettoranti, antinfiammatorie e lievemente sedative, supportando l’uso fitoterapico consolidato nonostante la scarsità di studi clinici ampi.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
European Medicines Agency. *Assessment Report on Herbal Medicinal Products containing Viola odorata L.*
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., et al. *Ethnopharmacological overview of Viola odorata and related species.*
Grieve M. *A Modern Herbal.*
Hager’s Handbuch der Pharmazeutischen Praxis – Viola odorata monograph.
HerbalTerra. *Viola odorata tinctures, teas, and traditional uses.*
Gli estratti delle foglie e dei fiori mostrano capacità di ridurre irritazioni delle mucose orali e respiratorie, con potenziale impiego in tosse e faringiti lievi.
I flavonoidi e i composti fenolici contenuti nella pianta proteggono le cellule dallo stress ossidativo, contribuendo alla difesa dell’organismo.
L’estratto acquoso o le tisane favoriscono l’espulsione del muco nelle affezioni respiratorie leggere.
Le preparazioni a base di Viola odorata sono impiegate come coadiuvanti per calmare la tosse secca o irritativa e migliorare il confort respiratorio.
Gli estratti possono essere utilizzati in impacchi o creme leggere per lievi irritazioni cutanee o infiammazioni superficiali.
Favorisce l’eliminazione renale dell’acqua, utile in combinazione con altre erbe fitoterapiche per drenaggio e depurazione leggera.
GRAVIDANZA, ALLERGIA ALLE VIOLACEAE, IPERSENSIBILITÀ AI SALICILATI, INSUFFICIENZA RENALE GRAVE, ETÀ PEDIATRICA SOTTO I 3 ANNI
MONITORARE IN CASO DI TERAPIE ANTICOAGULANTI O ANTIAGGREGANTI, EVITARE DOSI ELEVATE PER PERIODI PROLUNGATI, SOSPENDERE 2 SETTIMANE PRIMA DI INTERVENTI CHIRURGICI, TESTARE TOLLERANZA CUTANEA PRIMA DELL'USO TOPICO
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
DIURETICI FORTI E DI SINTESI
LASSATIVI FORTI O PURGANTI
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratto fluido (tintura) di sommità fiorite
Questi preparati derivano dalle sommità fiorite essiccate di Viola odorata macerate in solvente idroalcolico o idroglicerico. Possono essere standardizzati in contenuto di composti totali caratteristici della pianta, come flavonoidi e sali di saponine.
Posologia tipica:
20–30 gocce diluite in poca acqua o tisana, 2–3 volte al giorno.
Assumere preferibilmente lontano dai pasti per un effetto più marcato sulle vie respiratorie o sul drenaggio fisiologico.
Questa forma è tra le più versatili e permette di utilizzare i costituenti solubili in acqua e in alcol, favorendo l’assorbimento sistemico.
Estratto secco titolato in flavonoidi o in saponine
Gli estratti secchi possono essere presentati in capsule o compresse, titolati in classi di composti fitochimici ricchi nella pianta (fitocomplesso caratteristico di Viola odorata).
Posologia tipica:
Una capsula o compressa al giorno, eventualmente una al mattino e una alla sera a seconda della concentrazione e della finalità d’uso segnalata dal produttore.
Utilizzato come supporto quotidiano per il benessere delle mucose respiratorie, per la funzione dermica o per il drenaggio fisiologico.
Gli estratti secchi titolati possono essere integrati anche in preparati multicomponente.
Integratori erboristici sinergici
In commercio esistono formulazioni combinate in cui Viola odorata è associata ad altre piante standardizzate per potenziarne l’effetto complessivo, ad esempio su:
confort delle vie respiratorie (in associazione con piante lenitive e fluidificanti)
funzione digestiva e di drenaggio fisiologico
equilibrio della pelle sensibile
Macerati glicerici e gemmoderivati
Alcuni preparati di gemmoterapia impiegano tessuti giovani (gemme o sommità) di Viola odorata in macerazione idroglicerica per ottenere un profilo fitochimico ampio. Questi prodotti non sono titolati in un singolo composto ma seguono una standardizzazione di processo e materia prima.
Posologia tipica:
15–30 gocce in poca acqua, 1–3 volte al giorno, generalmente lontano dai pasti o secondo prescrizione erboristica.
Questi macerati sono particolarmente utilizzati come supporto dell’equilibrio generale e del drenaggio fisiologico, nonché per l’azione lenitiva sul sistema respiratorio e sulla pelle.
Considerazioni sulla posologia
Le indicazioni sopra riportate sono quelle generalmente consigliate nei preparati fitoterapici a base di Viola odorata per adulti sani.
Per usi specifici (es. disturbi respiratori persistenti, condizioni dermatologiche o terapie concomitanti), è sempre consigliabile consultare un professionista sanitario o un erborista qualificato.
In caso di gravidanza, allattamento, assunzione di farmaci o condizioni mediche pregresse, è raccomandabile verificare con un professionista il dosaggio e la forma più appropriata.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Herbal Medicinal Products containing Viola odorata L.*
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., et al. *Ethnopharmacological overview of Viola odorata and related species.*
Grieve M. *A Modern Herbal.*
Hager’s Handbuch der Pharmazeutischen Praxis – Viola odorata monograph.
HerbalTerra. *Viola odorata tinctures, teas, and traditional uses.*
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso semplice di Viola odorata
Ingredienti
Viola odorata sommità fiorite e foglie essiccate.
Preparazione
Mettere 1–2 cucchiaini di erba essiccata in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione 5–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–3 tazze al giorno, distribuite nell’arco della giornata.
Indicazione d’uso
Usata come bevanda calmante delle mucose irritate e per favorire un’azione leggermente lenitiva sulle prime vie respiratorie. È gradevole anche come tisana aromatica serale.
Tisana per vie respiratorie e calma della tosse
Erbe
Viola odorata
Fiori di malva (Malva sylvestris)
Fiori di camomilla (Matricaria chamomilla)
Foglie di eucalipto (Eucalyptus globulus)
Preparazione
Unire le erbe in parti uguali (ad esempio 1–2 cucchiaini di miscela per tazza). Versare acqua bollente, lasciare in infusione 7–10 minuti, poi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Formulazione sinergica che combina l’effetto lenitivo delle mucose di viola e malva con l’azione relax respiratorio dell’eucalipto e la proprietà calmante della camomilla.
Tisana calmante e di conforto generale
Erbe
Viola odorata
Foglie di tiglio (Tilia spp.)
Foglie di melissa (Melissa officinalis)
Fiori di lavanda (Lavandula angustifolia)
Preparazione
Mescolare le erbe in parti uguali. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 6–8 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1 tazza al giorno, preferibilmente la sera.
Indicazione d’uso
Questa tisana è pensata per favorire rilassamento e comfort emotivo, grazie alla combinazione di erbe aromatiche calmanti con l’azione dolce della viola odorosa.
Tisana depurativa e di drenaggio
Erbe
Viola odorata
Foglie di betulla (Betula pendula/pubescens)
Equiseto (Equisetum arvense)
Foglie di ortica (Urtica dioica)
Preparazione
Unire le erbe in parti uguali. Per ogni tazza, usare 1 cucchiaino della miscela in acqua bollente, lasciare in infusione 8–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno, preferibilmente una al mattino e una nel pomeriggio.
Indicazione d’uso
Formulazione classica per favorire il drenaggio fisiologico dei liquidi e il benessere delle vie urinarie, con contributo aromatico e delicato della viola.
Tisana vitaminica e antiossidante
Erbe
Viola odorata
Frutti di rosa canina (Rosa canina)
Fiori di tarassaco (Taraxacum officinale)
Foglie di menta piperita (Mentha × piperita)
Preparazione
Combinare le erbe e i frutti in parti uguali o in proporzioni leggermente più alte di rosa canina per il contributo vitaminico. Per ogni tazza usare 1 cucchiaino di miscela, lasciare in infusione 7–10 minuti, quindi filtrare.
Dosaggio sicuro
Bere 1–2 tazze al giorno.
Indicazione d’uso
Questa bevanda combina l’effetto antiossidante naturale della viola con il contributo vitaminico della rosa canina, la freschezza della menta e il reciproco sostegno del tarassaco.
Consigli generali di preparazione e uso
Le erbe usate devono essere di qualità, non trattate con pesticidi o altre sostanze chimiche.
Le tisane si possono prendere calde o tiepide, eventualmente dolcificate con miele a piacere per il sapore e per un leggero conforto delle mucose.
Se si assume contemporaneamente a farmaci o si hanno condizioni di salute particolari (es. gravidanza, allattamento, terapia cronica), è consigliabile consultare un professionista sanitario.
Le dosi indicate sono quelle generalmente ritenute sicure per adulti sani; nei bambini o in condizioni specifiche possono richiedere adattamenti.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Herbal Medicinal Products containing Viola odorata L.*
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., et al. *Ethnopharmacological overview of Viola odorata and related species.*
Grieve M. *A Modern Herbal.*
Hager’s Handbuch der Pharmazeutischen Praxis – Viola odorata monograph.
HerbalTerra. *Viola odorata tinctures, teas, and traditional uses.*
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Infuso alcolico di fiori di viola odorosa (Liquore di viole)
Ingredienti
Fiori freschi o essiccati di Viola odorata
Alcol alimentare neutro (circa 40–45% vol, ad esempio grappa leggera o vodka)
Zucchero o miele (a piacere)
Scorza di agrumi (opzionale, per aromatizzare)
Preparazione
Pulizia dei fiori: selezionare e lavare delicatamente i fiori di viola, asciugandoli su carta senza strizzarli.
Macerazione: porre i fiori in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e coprire completamente con l’alcol neutro. Aggiungere a piacere scorza di limone o arancia per un profilo aromatico più complesso.
Riposo: chiudere ermeticamente e lasciare in macerazione 30–60 giorni al riparo dalla luce, agitando dolcemente ogni pochi giorni.
Filtrazione: filtrare il liquido attraverso garza o filtro fine in un contenitore pulito.
Dolcificazione (opzionale): preparare uno sciroppo di zucchero o miele (acqua e zucchero o miele portati a leggera ebollizione e poi raffreddati) e aggiungerlo gradualmente all’estratto alcolico fino al grado di dolcezza desiderato.
Imbottigliamento e maturazione: imbottigliare e lasciare riposare almeno 1–2 settimane prima del consumo, così che i sapori si armonizzino.
Uso
Digestivo aromatico: servire fresco o a temperatura ambiente come digestivo dopo i pasti, in piccole quantità (ad esempio 20–30 ml).
Liquore da dessert: consumato da solo o con ghiaccio, si abbina bene a dessert leggeri o gelati alla vaniglia.
Base per cocktail: può essere miscelato con spumanti, vini aromatici o bevande analcoliche per cocktail floreali e rinfrescanti.
Aromatizzante: qualche goccia può arricchire tè freddi, limonate o bevande estive per un profilo aromatico floreale.
Consigli di sicurezza e qualità
Utilizzare fiori non trattati con pesticidi e raccolti in aree non contaminate.
Essendo una preparazione alcolica, va consumata con moderazione e non è indicata per minorenni, donne in gravidanza o lattanti, o persone con controindicazioni all’alcol.
Conservare il liquore in bottiglie scure e in luogo fresco.
Bibliografia
European Medicines Agency. *Assessment Report on Herbal Medicinal Products containing Viola odorata L.*
Vogl S., Picker P., Mihaly‑Bison J., et al. *Ethnopharmacological overview of Viola odorata and related species.*
Grieve M. *A Modern Herbal.*
Hager’s Handbuch der Pharmazeutischen Praxis – Viola odorata monograph.
HerbalTerra. *Viola odorata tinctures, teas, and traditional uses.*
Consultare il proprio medico prima di assumere questa bevanda ed evitarne l'uso in caso di divieto di assunzione di alcol
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Considerata una pianta mellifera, anche se con produzione di nettare limitata rispetto a specie maggiormente nettarifere.
Aspetto: di solito chiaro, da giallo paglierino a leggermente ambrato.
Aroma: delicato, floreale, con note dolci e leggermente erbacee che ricordano il profumo dei fiori freschi di viola.
Sapore: dolce e morbido, armonico, con retrogusto floreale persistente ma delicato.
Consistenza: tende a essere fluido o leggermente denso a seconda della temperatura e del contenuto di zuccheri.
Cristallizzazione: lenta; cristallizza con grana fine se lasciato a temperatura ambiente.
Usi: apprezzato per dolcificare tisane, yogurt, dessert delicati, o consumato al cucchiaio per le sue note aromatiche. È adatto anche a preparazioni gastronomiche dove si desidera un aroma floreale leggero senza predominare sul piatto.
Fiori freschi
Decorazione di dolci e dessert: i fiori di viola sono utilizzati per guarnire torte, crostate, mousse, panna montata o gelati, conferendo un aspetto elegante e profumo delicato.
Zucchero aromatizzato o cristallizzato: i fiori possono essere canditi con zucchero semolato o in cristalli di zucchero per decorazioni da pasticceria.
Bevande: si possono aggiungere a cocktail floreali, limonate, tè freddi o infusi dolci, apportando aroma e colore.
Marmellate e gelatine: fiori freschi o essiccati possono aromatizzare gelatine, confetture o sciroppi, spesso in combinazione con frutti come fragole o lamponi.
Fiori essiccati
Infusi e tisane dolci: i fiori essiccati mantengono aroma e proprietà delicate, ideali per bevande calde o fredde.
Aromatici per zuccheri o burro: possono essere macinati o tritati e mescolati a zucchero o burro per dare un tocco floreale a dolci e pane.
Foglie giovani
Insalate e contorni: le foglie tenere possono essere consumate crude in insalate miste, portando un sapore leggermente erbaceo e fresco.
Aromatiche in cottura delicata: possono insaporire zuppe o ripieni, ma non devono essere cotte a lungo, per non perdere aroma e colore.
Note pratiche
I fiori devono essere raccolti in aree non trattate con pesticidi e lavati delicatamente prima dell’uso.
Per valorizzare colore e aroma, meglio usare i fiori freschi in preparazioni che non prevedono cottura prolungata.
L’uso culinario è soprattutto ornamentale e aromatico, più che nutrizionale, e si abbina bene a piatti dolci o a bevande floreali leggere
Conosciuta fin dall’antichità per le proprietà medicinali: era utilizzata dagli antichi Romani e Greci come rimedio lenitivo per tosse e disturbi respiratori.
Nel medioevo, i fiori erano impiegati in tisane e sciroppi come rimedio dolce per bambini e adulti contro il mal di gola e le affezioni delle vie respiratorie.
Era spesso coltivata nei giardini dei monasteri e degli orti curativi come pianta aromatica e medicinale.
I fiori di viola sono associati a simboli di modestia, umiltà e fedeltà in molte tradizioni europee.
Sono utilizzati in profumeria per il loro aroma delicato e dolce, oltre che in cosmetica per oli e acque floreali.
Il fiore viola è stato protagonista di leggende popolari: secondo alcune tradizioni, i fiori spuntavano là dove lacrime d’amore erano cadute sulla terra.
In cucina, i fiori sono stati canditi o immersi in zucchero, formando decorazioni dolci già in epoca vittoriana.
Le tisane e i liquori a base di Viola odorata sono tuttora apprezzati sia per il sapore floreale che per l’aspetto decorativo.
È una delle prime piante a fornire nettare alle api in primavera, giocando un ruolo importante nei primi raccolti di miele stagionali.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
Ghorbani, A., & Esmaeilizadeh, M. (2017). "Pharmacological properties of Viola odorata: A review." Journal of Traditional and Complementary Medicine, 7(3), 340-345.
Kumar, N., et al. (2015). "Phytochemical and pharmacological review on Viola odorata Linn." International Journal of Pharmaceutical Sciences and Research, 6(4), 1476-1483.
Raal, A., et al. (2012). "Content and composition of essential oil in Viola odorata L. growing wild in Estonia." Natural Product Research, 26(21), 2051-2055.
Tomassini, L., et al. (1995). "Constituents of Viola odorata: A new saponin." Journal of Natural Products, 58(9), 1406-1409.
Afifi, F. U., et al. (2010). "Phytochemical and biological studies on Viola odorata cultivated in Jordan." Natural Product Communications, 5(8), 1279-1282.