QUESTA SCHEDA È UNICA E ORIGINALE IN INTERNET aggiornamento del 29/01/2026
BALSAMO DEL PERÙ Myroxylon balsamum (L.) Harms var. pereirae (Royle) Harms
LEGGI ARTICOLI SCIENTIFICI
TOSSICITÀ MEDIO-ALTA
EFFICACIA DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
!!
SCHEDA BOTANICA
Dominio: Eukaryota (Con cellule dotate di nucleo) Regno: Plantae Sottoregno: Tracheobionta (Piante vascolari) Superdivisione: Spermatophyta (Piante con semi) Divisione: Angiospermae o Magnoliophyta (Piante con fiori) Classe: Magnoliopsida (Dicotiledoni) Sottoclasse: Rosidae Ordine: Fabales Famiglia: Varietà: pereirae
Peru Balsam, Indian Balsam, Black Balsam, Balsam Of Peru, Balsamo Del Perù, Balsamo Indiano, Balsamo Nero, China Oil, Honduras Balsam, Olio Di China, Pero Balsam, Peruvian Balsam
ALBERO SEMPREVERDE ALTO 15-30 M, CON TRONCO DIRITTO E CORTECCIA GRIGIO-BRUNASTRA, LISCIA NEI GIOVANI ESEMPLARI E FESSURATA NEGLI ADULTI. FOGLIE ALTERNE, IMPARIPENNATE, CON 5-13 FOGLIOLINE ELLITTICHE, CORIACEE, LUCIDE SUPERIORMENTE E PALLIDE CON PUNTEGGIATURE GHIANDOLARI INFERIORMENTE. INFIORESCENZE ASCELLARI A RACEMO, CON FIORI BIANCO-ROSATI, PROFUMATI, ZIGOMORFI. FRUTTO A LEGUME INDEISCENTE, ALATO, CONTENENTE 1-2 SEMI. PRODUCE UNA RESINA BALSAMICA AROMATICA (BALSAMO DEL PERÙ) CHE TRASUDA NATURALMENTE DAL TRONCO. APPARATO RADICALE ROBUSTO, ADATTO A TERRENI PROFONDI.
GENNAIO FEBBRAIO MARZO (FAVORITA DA UMIDITÀ E CLIMA TROPICALE)
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO
Albero tropicale originario dell'America Centrale, principalmente El Salvador, Guatemala e Messico meridionale. Cresce nelle foreste umide tropicali e subtropicali, tra i 500 e i 1500 metri di altitudine, in zone con clima caldo, elevata umidità e precipitazioni ben distribuite (1500-3000 mm annui).
Predilige suoli profondi, ben drenati e ricchi di sostanza organica, spesso di origine vulcanica. Vegeta in foreste primarie o secondarie, associato ad altre specie tropicali come Liquidambar styraciflua e Quercus spp. È sensibile al gelo e richiede protezione dai venti forti. La sua coltivazione è legata alla produzione della resina balsamica, utilizzata in profumeria e medicina. La deforestazione e lo sfruttamento eccessivo ne hanno ridotto gli habitat naturali.
RESINA OLEOSA OTTENUTA DALLA CORTECCIA E DAL LEGNO DELL'ALBERO. QUESTO BALSAMO, NOTO COMMERCIALMENTE COME BALSAMO DEL PERÙ (BALSAM OF PERU), VIENE ESTRATTO MEDIANTE INCISIONI O SCOTTATURE DEL TRONCO, SEGUITE DALLA RACCOLTA DELLA RESINA CHE FUORIESCE. LA RESINA VIENE SPESSO ASSORBITA DA STRACCI APPLICATI SULLE FERITE, CHE SUCCESSIVAMENTE VENGONO BOLLITI PER SEPARARE IL BALSAMO
DOLCE-VANIGLIATO INTENSO, CON NOTE BALSAMICHE CALDE, SENTORI DI CANNELLA E LEGNO SPEZIATO, FONDO RESINOSO. AROMA CARATTERISTICO DEL BALSAMO DEL PERÙ, PIÙ COMPLESSO E VANIGLIATO RISPETTO AL BALSAMO DEL TOLÙ.
L'AROMA DEL BALSAMO DEL PERÙ SOMIGLIA MOLTO A QUELLO DELLA VANIGLIA
DOLCE-VANIGLIATO INIZIALE, CON FONDO BALSAMICO CALDO, LIEVE PICCANTEZZA CANNELLA E RETROGUSTO RESINOSO-LEGNOSO.IL SAPORE, PERCEPIBILE IN ESTRATTI/TINTURE, RICORDA LA VANIGLIA CON NOTE SPEZIATE.
Motivazione: La pianta contiene composti aromatici altamente allergenici come benzyl benzoate e benzyl cinnamate, responsabili di dermatiti da contatto e sensibilizzazioni crociate. L’uso corretto topico su aree limitate riduce il rischio, ma l’esposizione su grandi superfici o uso interno può provocare reazioni importanti.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Myroxylon balsamum var. pereirae (balsamo del Perù) è stato tradizionalmente utilizzato soprattutto in formulazioni topiche per la gestione di ferite, ulcere, piaghe, emorroidi e come vulnerario o antisettico locale, e ci sono resoconti clinici e casi storici di efficacia in queste specifiche applicazioni. Tuttavia non esistono studi clinici moderni ben controllati e conclusivi che confermino una generale efficacia terapeutica, e il beneficio documentato dipende molto dalla forma di uso (ad es. unguenti e supposte) e dalla condizione trattata, non essendo supportata come fitoterapico sistemico valido per numerose altre indicazioni.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ogni utilizzo fitoterapico.
Note e Bibliografia relativa a proprietà e indicazioni
Riesmeier M, Mattonai M, Wong S, Veall M‑A, Betts J, Johnston M, Ribechini E, Deviese T, *Molecular profiling of Peru Balsam reveals active ingredients responsible for its pharmaceutical properties*, Natural Product Research, 2020.
Assessment report on *Myroxylon balsamum var. pereirae*, *European Medicines Agency* (EMA/HMPC/712648/2014), Final Assessment Report, 2016.
Schottenhammer A, *“Peruvian balsam”: an example of transoceanic transfer of medicinal knowledge*, Journal of Ethnobiology and Ethnomedicine, 2020.
Vozzo JA, *Myroxylon balsamum*, USDA Tropical Tree Seed Manual (uso farmaceutico e tradizionale).
Il Balsamo del Perù non è normalmente impiegato in tisane o preparazioni da assumere per via interna a causa del suo profilo chimico ricco di composti aromatici allergenici e potenzialmente irritanti, della mancanza di evidenze cliniche positive per usi interni e dei rischi documentati di sensibilizzazione e tossicità sistemica. Le evidenze scientifiche moderne non supportano l’uso interno di questo ingrediente né la sua inclusione in tisane con dosaggi terapeutici sicuri per condizioni specifiche.
Evidenze scientifiche dirette sull’efficacia terapeutica clinica sono molto limitate o insufficienti per supportare indicazioni fitoterapiche solide. Peru balsam è stato studiato soprattutto per la profilazione chimica dei componenti e le loro potenziali attività, non per prove cliniche di efficacia in condizioni patologiche specifiche.
Alcuni studi analitici hanno identificato componenti con attività antimicrobica e potenziale effetto su infestazioni di acari responsabili di scabbia in modelli sperimentali o in vitro, coerenti con utilizzi storici topici per condizioni cutanee. I dati tuttavia non costituiscono evidenza clinica robusta di efficacia terapeutica standardizzata.
Non esistono prove cliniche moderne adeguate che confermino indicazioni terapeutiche standardizzate per uso fitoterapico del balsamo.
Componenti del balsamo mostrano attività contro alcuni microrganismi in condizioni sperimentali, coerente con l’uso storico su ferite e ulcere.
Componenti efficaci contro parassiti della pelle in studi chimico-analitici, collegabili all’impiego tradizionale contro scabbia.
Possibile attività anti-infettiva locale e come penetrante cutaneo (non standardizzata né quantitativamente dimostrata clinicamente).
Queste proprietà non sono supportate da prove cliniche di efficacia sistematica né da linee guida fitoterapiche ufficiali.
Associato all´olio di ricino è uno dei migliori cicatrizzanti. Può anche essere assorbito dalla pelle - però - e dar luogo a nefriti o cistiti.
È citato il suo impiego contro il cancro.(J.L. Hartwell - Lloydia - 33 - 97 - 1970).
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA VERSO UNO O PIÙ COMPONENTI, ALLERGIA NOTA ALLA CANNELLA (CROSS-REATTIVITÀ), GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO (PER ASSENZA DI STUDI SPECIFICI), ETÀ PEDIATRICA (SOTTO I 2 ANNI), SOGGETTI CON TENDENZA ATOPICA O PREDISPOSIZIONE A REAZIONI ALLERGICHE CUTANEE, E APPLICAZIONE SU LESIONI CUTANEE ESTESE O INFIAMMATE
EVITARE L'USO INTERNO PER LA SCARSA TOLLERANZA GASTROINTESTINALE, TESTARE SEMPRE SU UNA PICCOLA AREA CUTANEA PRIMA DELL'USO TOPICO PER VERIFICARE REAZIONI ALLERGICHE, NON APPLICARE SU FERITE PROFONDE O USTIONI GRAVI SENZA SUPERVISIONE MEDICA, EVITARE L'INALAZIONE PROLUNGATA IN SOGGETTI ASMATICI, E MONITORARE EVENTUALI SEGNI DI DERMATITE DA CONTATTO
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
* Si tenga presente che talvolta la stessa erba indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento. Consultare un fitoterapeuta per personalizzare le combinazioni.
(Erbe che possono diminuire l'effetto fitoterapico o causare interazioni avverse)
1. Estratto oleoresinico (balsamo/resina)
Si tratta dell’oleoresina naturale ottenuta attraverso l’essudazione e successiva purificazione del balsamo grezzo. È la forma più “pura” di balsamo del Perù disponibile commercialmente. Viene impiegata in preparati topici o come ingrediente di prodotti erboristici. Le concentrazioni non sono universalmente standardizzate a un singolo principio attivo, ma spesso vengono classificate in base al contenuto totale di resinose ed esteri aromatici principali come benzyl benzoate e benzyl cinnamate.
Unguenti o balsami contenenti estratto: formule commerciali possono contenere balsamo del Perù combinato con altri ingredienti lenitivi o protettivi. L’uso segue le indicazioni del produttore, solitamente applicate più volte al giorno su aree limitate della pelle.
Queste indicazioni derivano principalmente da utilizzi storici e farmacognostici piuttosto che da studi clinici controllati.
2. Olio essenziale / estratto distillato
L’olio essenziale o distillato del balsamo del Perù, ottenuto tramite distillazione (steam o CO₂), non rappresenta necessariamente un estratto titolato a un solo costituente, ma è commercializzato con specifiche di purezza (es. 100% olio essenziale). Queste preparazioni sono utilizzate principalmente in aromaterapia o come ingrediente in formulazioni cosmetiche.
Forme di utilizzo e posologia indicativa:
Uso topico diluito in olio vettore: generalmente una diluizione all’1–3% massimo in un olio vettore (es. olio di jojoba o mandorle dolci) applicata sulla pelle, una o due volte al giorno, rispettando precauzioni di sensibilizzazione cutanea e patch test.
Aromaterapia: alcune formulazioni vengono utilizzate in diffusione ambientale con 3–5 gocce per sessione, non più di due volte al giorno per non eccedere nell’esposizione aromatica. L’uso interno non è raccomandato a causa del rischio di tossicità sistemica.
Queste modalità sono delineate in pratica aromaterapica piuttosto che come integratori alimentari con posologia terapeutica definita.
3. Estratto in polvere / estratto secco
Alcuni fornitori di materie prime offrono estratti in polvere ottenuti dall’oleoresina del balsamo, destinati all’uso in formulazioni fitoterapiche o cosmetiche. Questi non sono tipicamente venduti come integratori posologici pronti all’uso, ma come ingredienti da incorporare in prodotti. La titolazione può essere indicata come percentuale di resinose totali o di specifici composti aromatici, anche se non esistono soglie di titolazione universalmente riconosciute per uso medico.
Indicazioni di impiego e raccomandazioni generali
L’uso dell’estratto di Myroxylon balsamum var. pereirae è principalmente topico, volto a favorire cicatrizzazione cutanea, trattamento di irritazioni superficiali o condizioni cutanee lievi, in linea con usi tradizionali in dermatologia non specifica. Balsami e unguenti a base di resina possono essere applicati più volte al giorno sulla zona interessata, secondo le istruzioni del prodotto specifico.
Non è generalmente raccomandato l’uso interno come integratore nutrizionale o terapeutico a causa dei rischi di sensibilizzazione cutanea e potenziale tossicità, in particolare a livello renale se assunto per via orale.
In aromaterapia l’olio essenziale viene usato con cautela per favorire il benessere emotivo o come coadiuvante per il relax, ma senza dosaggi terapeutici precisi riconosciuti.
Sempre preliminare un patch test prima dell’applicazione topica per rilevare sensibilità cutanea.
Bibliografia
Riesmeier Matthieu, Mattonai Maria, Wong Samantha, Veall Maia‑Anne, Betts James, Johnston Michael, Ribechini Erika, Deviese Thierry, *Molecular profiling of Peru Balsam reveals active ingredients responsible for its pharmaceutical properties*, Natural Product Research, 2020.
European Medicines Agency, *Final Assessment Report on Myroxylon balsamum var. pereirae (Balsamum)*, EMA/HMPC/712648/2014, 2016.
De Groot Anton C., *Myroxylon pereirae resin (balsam of Peru): A critical review of the literature and assessment of the significance of positive patch test reactions and the usefulness of restrictive diets*, Contact Dermatitis, 2019.
WebMD Editorial Team, *Peru Balsam – Uses, Side Effects, and More*, WebMD monograph, aggiornamento recente.
Stillpoint Aromatics Technical Data, *Balsam Peru Essential Oil | Myroxylon balsamum var. pereirae – Extraction and safety guidelines*, pubblicazione commerciale recente.
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Balsamo dermatologico calmante
Composizione indicativa: resina di Myroxylon balsamum var. pereirae in base oleosa + estratto di Calendula officinalis + estratto di Symphytum officinale + olio di Hypericum perforatum.
Indicazione: supporto esterno per pelli secche, irritazioni superficiali, microlesioni; applicare uno strato sottile sulla zona interessata 1–3 volte al giorno; evitare uso su pelle lesa in modo esteso.
Unguento lenitivo per irritazioni e prurito lieve
Composizione indicativa: estratto oleoresinico di Balsamo del Perù + estratto di Aloe vera + olio di Arnica montana + cera d’api.
Indicazione: applicazione locale su irritazioni cutanee di piccola estensione; distribuire una piccola quantità due volte al giorno; non utilizzare su ferite aperte.
Olio da massaggio calmante per zone indolenzite
Composizione indicativa: olio essenziale di Myroxylon balsamum var. pereirae altamente diluito in olio vettore (es. olio di mandorle dolci) + olio di Lavandula angustifolia + olio di Juniperus communis.
Indicazione: massaggiare una volta al giorno con movimenti delicati sulla zona interessata evitando aree con pelli sensibili o fragili; non usare su cute lesa.
Balsamo protettivo per aree secche o screpolate
Composizione indicativa: resina di Balsamo del Perù + burro di Theobroma cacao + olio di Oenothera biennis + vitamina E naturale.
Indicazione: uso esterno su aree di pelle molto secca come gomiti o talloni; applicare uno strato sottile una volta al mattino e una volta alla sera.
Queste formulazioni si basano su sinergie fitoterapiche classiche tra ingredienti ad azione emolliente, lenitiva e protettiva della pelle, ma nessuna di esse è supportata da studi clinici di efficacia per uso interno né esistono dosaggi di tisane standardizzati e sicuri che includano Myroxylon balsamum var. pereirae. Anche nelle formulazioni esterne è opportuno effettuare un patch test preliminare per escludere sensibilità cutanea, data l’elevata frequenza di allergie da contatto associate al Balsamo del Perù.
Indicazioni generali di sicurezza per l’uso esterno
Non utilizzare prodotti contenenti Myroxylon balsamum var. pereirae su grandi estensioni di pelle lesa o ferite aperte.
Evitare l’uso su cute molto sensibile o in individui con storia di dermatite allergica.
In caso di arrossamento intenso, prurito marcato o reazione cutanea, interrompere l’uso e consultare un professionista della salute.
Bibliografia
Riesmeier Matthieu, Mattonai Maria, Wong Samantha, Veall Maia‑Anne, Betts James, Johnston Michael, Ribechini Erika, Deviese Thierry, *Molecular profiling of Peru Balsam reveals active ingredients responsible for its pharmaceutical properties*, Natural Product Research, 2020.
European Medicines Agency, *Final Assessment Report on Myroxylon balsamum var. pereirae (Balsamum)*, EMA/HMPC/712648/2014, 2016.
De Groot Anton C., *Myroxylon pereirae resin (balsam of Peru): A critical review of the literature and assessment of the significance of positive patch test reactions and the usefulness of restrictive diets*, Contact Dermatitis, 2019.
WebMD Editorial Team, *Peru Balsam – Uses, Side Effects, and More*, WebMD monograph, aggiornamento recente.
L’albero è originario dell’America Centrale, in particolare El Salvador, Guatemala, Honduras e Nicaragua.
La varietà pereirae è quella principalmente impiegata per scopi farmaceutici e commerciali.
Il nome “Peru balsam” è storico e deriva dai porti del Perù da cui la resina veniva esportata verso l’Europa, anche se l’albero non cresceva effettivamente in Perù.
Altri nomi storici includono Balsamo di El Salvador e Balsamum Peruvianum.
Uso storico e tradizionale
Medicina indigena precolombiana: la resina veniva applicata su ferite, ulcere, ustioni, punture di insetti e irritazioni cutanee.
Periodo coloniale europeo: introdotto nel XVI secolo come rimedio topico per ferite, affezioni della pelle e ulcere; spesso combinato con oli vegetali o cera d’api.
Farmacopea europea storica: inserito nelle farmacopee di Francia, Germania e Gran Bretagna come vulnerario, antisettico cutaneo e lenitivo.
Altri usi tradizionali: in alcune culture locali veniva impiegato per alleviare disturbi respiratori, in rituali medicinali e come balsamo aromatico protettivo per la pelle.
Proprietà chimiche e aromatiche
Contiene benzyl benzoate, benzyl cinnamate, vanillina, acido cinnamico e altri composti aromatici.
Aroma dolce-amaro intenso, simile a vaniglia e cannella, che ne ha favorito l’uso anche in profumeria e cosmetica.
I componenti chimici sono responsabili sia dell’attività antimicrobica e lenitiva cutanea sia della frequente allergenicità.
Considerato uno degli allergeni cutanei più comuni nella pratica dermatologica moderna.
Inclusione nei patch test standard per identificare dermatiti da contatto allergico.
Possibili reazioni crociate con spezie aromatiche come cannella, vaniglia, chiodi di garofano, e alcuni cosmetici.
Curiosità
Il nome “Peru balsam” ha creato confusione: l’albero non cresce in Perù, ma veniva esportato da lì ai mercati europei.
Era considerato un rimedio quasi universale nelle farmacie coloniali, apprezzato per le sue proprietà cicatrizzanti e lenitive.
Storicamente impiegato in profumeria e aromaterapia per le note balsamiche dolci.
In Centro America, la resina veniva utilizzata anche come sigillante naturale o adesivo in pratiche artigianali.
Oggi l’uso interno è sconsigliato a causa della tossicità e potenziale sensibilizzazione, mentre il suo impiego principale resta topico e cosmetico.
BIBLIOGRAFIA e WEBLIOGRAFIA GENERALE
European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Balsamum peruvianum. Strasbourg: EDQM.
Bruneton, J. (2009). Pharmacognosy, Phytochemistry, Medicinal Plants. Lavoisier.
Langenheim, J. H. (2003). Plant Resins: Chemistry, Evolution, Ecology, Ethnobotany. Timber Press.