ALBERO SEMPREVERDE ALTO FINO A 15-20 METRI, CON TRONCO DIRITTO E CHIOMA RAMIFICATA. FOGLIE ALTERNE, SEMPLICI, OVATE O ELLITTICHE, LUNGHE 10-20 CM, GLABRE, CON MARGINE ONDULATO. FIORI ERMAFRODITI, PENDULI, CON 6 PETALI LINEARI-LANCEOLATI DI COLORE GIALLO-VERDASTRO CHE DIVENTANO GIALLI A MATURAZIONE, MOLTO PROFUMATI. FRUTTO È UN AGGREGATO DI DRUPE OVOIDALI NERASTRE CONTENENTI NUMEROSI SEMI.
GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO, APRILE, MAGGIO, GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE, OTTOBRE, NOVEMBRE, DICEMBRE NEI TROPICI, CON PICCHI IN STAGIONE UMIDA (OTTOBRE-MARZO)
Originario delle Filippine, dell'Indonesia, della Malesia e di altre isole del Sud-est asiatico e del Pacifico. Cresce spontaneo in foreste pluviali umide e calde, sia in pianura che a basse altitudini. Predilige climi tropicali con temperature elevate, elevata umidità atmosferica e abbondanti precipitazioni durante tutto l'anno. Si sviluppa meglio in terreni fertili, ben drenati e leggermente acidi, con esposizione in pieno sole o parziale ombra. Oggi è ampiamente coltivato in diverse regioni tropicali del mondo per i suoi fiori profumatissimi da cui si estrae un olio essenziale molto apprezzato in profumeria e aromaterapia. La sua coltivazione è quindi strettamente legata a climi caldi e umidi tipici delle zone equatoriali e tropicali.
G. Ramachandra Mallavarapu, Ylang–Ylang (Cananga odorata) Oils, Essential Oils in Food Preservation, Flavor and Safety, 2016
Soukaina Alaoui Mrani, Hind Zejli, Dounia Azzouni, Driss Fadili, Mohammed M. Alanazi, Mustapha Taleb, Chemical Composition, Antioxidant, Antibacterial, and Hemolytic Properties of Ylang-Ylang (Cananga odorata) Essential Oil: Potential Therapeutic Applications in Dermatology, Pharmaceuticals, 2024
Xiao Wen Qin, Marie Dubois, Jean-Pierre Vican, Alain Perrin, A Study of the Compositional Variation of the Essential Oil of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. Fil. et Thomson Forma genuina) During Flower Development, Molecules, 2014
Rafael Alves de Freitas Junior, Ana Paula de Souza e Silva, André Luiz Machado das Neves, Effect of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. F. & Thomson) Essential Oil on Acute Inflammatory Response in Mice, Molecules, 2022
Jianwei Jin, The Floral Transcriptome of Ylang Ylang (Cananga odorata var. fruticosa) Uncovers Biosynthetic Pathways for Volatile Organic Compounds and a Multifunctional Terpene Synthase, BMC Genomics, 2015
K. Vimaladevi, S. Brindha, Chemical Composition of Essential Oil of Cananga odorata Hook. f. Thomson Flowers from India, Journal of Essential Oil Bearing Plants, 2021
Pablo Manzano, Effect of Industrial Steam Distillation Conditions on Volatiles and Antioxidant Activity of Ylang-Ylang Essential Oil, Journal of Essential Oil Research, 2024
TOSSICITÀ: BASSA
Motivazione: I dati tossicologici disponibili indicano una tossicità sistemica generalmente bassa alle dosi fitoterapiche e aromatiche corrette. Sono tuttavia documentate reazioni allergiche da contatto, dermatiti e sensibilizzazione cutanea correlate soprattutto all’olio essenziale ricco di allergeni aromatici come isoeugenolo, benzil benzoato ed eugenolo. Le evidenze derivano da dati tossicologici dermatologici, segnalazioni cliniche e valutazioni di sicurezza cosmetica.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Le evidenze scientifiche dirette su Cananga odorata riguardano quasi esclusivamente l’olio essenziale dei fiori e mostrano attività ansiolitiche, sedative lievi, antinfiammatorie e antimicrobiche documentate principalmente da studi in vitro, studi in vivo su animali e limitati studi fisiologici o osservazionali in aromaterapia umana. Non sono disponibili studi clinici controllati o revisioni sistematiche sufficienti a confermare un’efficacia terapeutica generale della specie. Gli effetti osservati dipendono fortemente dalla composizione dell’olio essenziale, dalla modalità di somministrazione e dal contesto d’uso.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili evidenze cliniche controllate, meta-analisi o revisioni sistematiche sufficienti per confermare indicazioni terapeutiche validate di Cananga odorata in ambito fitoterapico clinico. Gli studi clinici disponibili risultano limitati prevalentemente all’aromaterapia, con campioni ridotti, disegni sperimentali eterogenei e outcome fisiologici o psicologici non sufficienti per definire indicazioni terapeutiche evidence-based consolidate.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività ansiolitica e rilassante
Documentata principalmente per l’olio essenziale dei fiori mediante studi fisiologici su volontari e modelli animali. Sono stati osservati riduzione della pressione arteriosa, diminuzione della frequenza cardiaca e modulazione di parametri neurovegetativi compatibili con un effetto sedativo lieve. Le evidenze derivano da studi sperimentali di aromaterapia e studi in vivo animali.
Attività antinfiammatoria
Supportata da studi in vivo su modelli murini e da saggi in vitro sull’olio essenziale. Sono state osservate riduzioni di edema, mediatori proinfiammatori e risposta infiammatoria acuta. Le evidenze restano precliniche e non consentono estrapolazioni terapeutiche cliniche dirette.
Attività antimicrobica
Dimostrata in vitro contro diversi ceppi batterici e fungini mediante saggi microbiologici su olio essenziale e frazioni aromatiche ricche in linalolo, germacrene D ed eugenolo. L’attività appare variabile in funzione del chemotipo e della metodica estrattiva. Mancano conferme cliniche.
Attività antiossidante
Osservata in vitro tramite saggi radical scavenging e test di perossidazione lipidica sull’olio essenziale. L’effetto è attribuito principalmente ai composti aromatici ossigenati e fenilpropanoidi. Non esistono dati clinici pertinenti.
Attività sedativa del sistema nervoso centrale
Supportata da studi animali comportamentali e osservazioni fisiologiche in aromaterapia sperimentale. Gli effetti risultano modesti e dipendenti dalla concentrazione dell’olio essenziale e dalla via di esposizione.
Attività repellente per insetti
Documentata da studi sperimentali in vitro e applicativi contro insetti ematofagi e fitofagi. L’impiego riguarda prevalentemente applicazioni ambientali e cosmetico-repellenti piuttosto che uso fitoterapico sistemico.
Uso storico e nella tradizione
Nella medicina tradizionale del Sud-est asiatico i fiori di Cananga odorata sono stati utilizzati come calmanti aromatici, rilassanti, profumi medicinali e coadiuvanti del sonno.
Nella tradizione indonesiana e filippina l’olio aromatico veniva impiegato per massaggi, applicazioni cutanee e bagni aromatici destinati a stati ansiosi, tensione nervosa e discomfort muscolare.
In alcune pratiche etnomediche tropicali l’olio essenziale era utilizzato come componente aromatico antisettico e repellente ambientale.
Gli usi tradizionali non costituiscono validazione clinica e rimangono separati dalle evidenze farmacologiche moderne.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
Rafael Alves de Freitas Junior, Ana Paula de Souza e Silva, André Luiz Machado das Neves, Effect of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. F. & Thomson) Essential Oil on Acute Inflammatory Response in Mice, Molecules, 2022
Soukaina Alaoui Mrani, Hind Zejli, Dounia Azzouni, Driss Fadili, Mohammed M. Alanazi, Mustapha Taleb, Chemical Composition, Antioxidant, Antibacterial, and Hemolytic Properties of Ylang-Ylang (Cananga odorata) Essential Oil: Potential Therapeutic Applications in Dermatology, Pharmaceuticals, 2024
Xiao Wen Qin, Marie Dubois, Jean-Pierre Vican, Alain Perrin, A Study of the Compositional Variation of the Essential Oil of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. Fil. et Thomson Forma genuina) During Flower Development, Molecules, 2014
Jianwei Jin, The Floral Transcriptome of Ylang Ylang (Cananga odorata var. fruticosa) Uncovers Biosynthetic Pathways for Volatile Organic Compounds and a Multifunctional Terpene Synthase, BMC Genomics, 2015
Hongratanaworakit T, Buchbauer G, Evaluation of the Harmonizing Effect of Ylang-Ylang Oil on Humans After Inhalation, Planta Medica, 2006
Hongratanaworakit T, Physiological Effects in Aromatherapy Evaluated by Heart Rate Variability and Salivary Cortisol After Inhalation of Ylang-Ylang Oil, Journal of Clinical Biochemistry and Nutrition, 2009
Peter Fisher, Aromatherapy and Essential Oils: A Map of the Evidence, Journal of Alternative and Complementary Medicine, 2018
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
L’OLIO ESSENZIALE DI CANANGA ODORATA PRESENTA POTENZIALE SENSIBILIZZANTE CUTANEO DOCUMENTATO DA TEST EPICUTANEI CLINICI, CASISTICHE DERMATOLOGICHE E VALUTAZIONI TOSSICOLOGICHE COSMETICHE; È RACCOMANDATA DILUIZIONE APPROPRIATA PRIMA DELL’USO TOPICO, SOPRATTUTTO IN SOGGETTI ATOPICI O CON ANAMNESI ALLERGICA.
L’INALAZIONE AD ALTE CONCENTRAZIONI DELL’OLIO ESSENZIALE PUÒ INDURRE CEFALEA, NAUSEA O SENSAZIONE DI ECCESSIVA SEDAZIONE IN SOGGETTI SENSIBILI; LE EVIDENZE DERIVANO DA OSSERVAZIONI CLINICHE IN AROMATERAPIA E STUDI FISIOLOGICI SULL’ATTIVITÀ SEDATIVA AUTONOMA.
SONO DOCUMENTATE VARIAZIONI COMPOSITIVE MARCATE DELL’OLIO ESSENZIALE IN FUNZIONE DI ORIGINE BOTANICA, FRAZIONE DI DISTILLAZIONE, STADIO DI RACCOLTA E METODO ESTRATTIVO; TALE VARIABILITÀ PUÒ MODIFICARE TOLLERABILITÀ E PROFILO FARMACOLOGICO. EVIDENZA SUPPORTATA DA ANALISI FITOCHIMICHE COMPARATIVE E STUDI DI STANDARDIZZAZIONE.
NON ESISTONO DATI CLINICI SUFFICIENTI E SPECIFICI SULLA SICUREZZA DELL’USO FITOTERAPICO SISTEMICO IN GRAVIDANZA, ALLATTAMENTO E POPOLAZIONE PEDIATRICA; L’ASSENZA DI DATI ADEGUATI RAPPRESENTA UN LIMITE DOCUMENTALE DIRETTO.
LE EVIDENZE DISPONIBILI RIGUARDANO PREVALENTEMENTE L’OLIO ESSENZIALE E NON CONSENTONO ESTRAPOLAZIONI AFFIDABILI AD ALTRE PREPARAZIONI FITOTERAPICHE DELLA SPECIE.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ NOTA A CANANGA ODORATA O AI COMPONENTI DELL’OLIO ESSENZIALE, IN PARTICOLARE EUGENOLO, ISOEUGENOLO, BENZIL BENZOATO E ALTRI COMPOSTI AROMATICI SENSIBILIZZANTI, DOCUMENTATA DA CASI CLINICI DI DERMATITE ALLERGICA DA CONTATTO E DA DATI DERMATOLOGICI SPERIMENTALI.
USO TOPICO SU CUTE LESA O FORTEMENTE IRRITATA IN SOGGETTI SENSIBILIZZATI, PER AUMENTO DOCUMENTATO DEL RISCHIO DI REAZIONI IRRITATIVE E ALLERGICHE LOCALI CORRELATO ALL’OLIO ESSENZIALE.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANSIOLITICI
IPNOTICI
MIORILASSANTI
OLI ESSENZIALI (IN USO TOPICO)
OPPIACEI
PSICOFARMACI
SEDATIVI DEL SNC
SEDATIVI VEGETALI
SOSTANZE IRRITANTI CUTANEE (ES. PEPERONCINO)
SOSTANZE RICCHE DI COMPOSTI AROMATICI O SENSIBILIZZANTI
Olio essenziale di Cananga odorata
Preparazione ottenuta per distillazione in corrente di vapore dei fiori. È la forma fitoterapica e aromaterapica principale documentata scientificamente. I componenti maggiormente rilevanti sono linalolo, germacrene D, beta-cariofillene, benzil acetato e farnesene. Non esiste una standardizzazione farmacopoeica universale obbligatoria, ma i prodotti di qualità terapeutica riportano generalmente contenuti elevati di sesquiterpeni e monoterpeni ossigenati. In aromaterapia clinica vengono utilizzate concentrazioni topiche diluite dallo 0,5% al 3% in olio vettore oppure diffusione ambientale di 2-6 gocce per seduta. Per applicazioni rilassanti e ansiolitiche leggere l’impiego documentato è prevalentemente inalatorio o topico.
Assoluta di Ylang-Ylang
Estratto aromatico ottenuto tramite solventi dai fiori freschi. Utilizzato soprattutto in aromaterapia professionale e fitocosmesi funzionale. Non esistono titolazioni terapeutiche validate universalmente né indicazioni cliniche standardizzate. L’uso è prevalentemente olfattivo o topico a basse concentrazioni inferiori all’1-2% per il rischio sensibilizzante.
Preparazioni cosmetico-funzionali standardizzate
Preparazioni dermocosmetiche contenenti olio essenziale titolato in linalolo, benzil benzoato e sesquiterpeni aromatici. Utilizzate in prodotti rilassanti, oli da massaggio, preparazioni per stress neurovegetativo lieve e formulazioni dermoprotettive aromatiche. Le concentrazioni comunemente impiegate variano dallo 0,1% al 2% secondo tollerabilità cutanea e finalità cosmetica.
Integratori aromatici e aromaterapici
In alcuni mercati sono disponibili capsule aromatiche o preparazioni integrate contenenti microdosi di olio essenziale di Ylang-Ylang associate ad altri oli essenziali rilassanti. Non esistono tuttavia evidenze cliniche sufficienti né dosaggi terapeutici ufficialmente validati per uso orale sistemico della specie. L’uso orale non rappresenta una pratica fitoterapica consolidata evidence-based.
Preparazioni omeopatiche
Sono reperibili preparazioni omeopatiche denominate Ylang-Ylang o Cananga odorata in diluizioni variabili, generalmente dalla D3 alla 30CH, utilizzate nella pratica omeopatica per disturbi nervosi, tensione emotiva e insonnia. Non esistono evidenze cliniche scientificamente validate a supporto dell’efficacia terapeutica delle preparazioni omeopatiche della specie.
Robert Tisserand, Rodney Young, Essential Oil Safety: A Guide for Health Care Professionals, 2014
Marie Dubois, Xiao Wen Qin, Jean-Pierre Vican, Alain Perrin, A Study of the Compositional Variation of the Essential Oil of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. Fil. et Thomson Forma genuina) During Flower Development, Molecules, 2014
Soukaina Alaoui Mrani, Hind Zejli, Dounia Azzouni, Driss Fadili, Mohammed M. Alanazi, Mustapha Taleb, Chemical Composition, Antioxidant, Antibacterial, and Hemolytic Properties of Ylang-Ylang (Cananga odorata) Essential Oil: Potential Therapeutic Applications in Dermatology, Pharmaceuticals, 2024
Hongratanaworakit T, Buchbauer G, Evaluation of the Harmonizing Effect of Ylang-Ylang Oil on Humans After Inhalation, Planta Medica, 2006
Hongratanaworakit T, Physiological Effects in Aromatherapy Evaluated by Heart Rate Variability and Salivary Cortisol After Inhalation of Ylang-Ylang Oil, Journal of Clinical Biochemistry and Nutrition, 2009
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
European Medicines Agency, Reflection Paper on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Essential Oils, 2010
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Infuso aromatico rilassante serale
Fiori essiccati di Cananga odorata 0,3-0,5 g
Sommità fiorite di Matricaria chamomilla 1,5 g
Foglie di Melissa officinalis 1,5 g
Fiori di Lavandula angustifolia 0,5 g
Infondere in 200 ml di acqua a 85-90 °C per 7-10 minuti in recipiente coperto. Assumere una volta la sera. La presenza di Cananga odorata deve rimanere moderata per limitare il rischio sensibilizzante e l’eccessiva intensità aromatica. Formulazione coerente con uso rilassante tradizionale e dati farmacologici aromatici disponibili.
Tisana neurovegetativa distensiva
Fiori di Cananga odorata 0,2-0,4 g
Foglie di Melissa officinalis 2 g
Passiflora incarnata parte aerea 1,5 g
Fiori di Tilia cordata 1,5 g
Preparare per infusione in 250 ml di acqua calda per 10 minuti. Utilizzata tradizionalmente come formulazione distensiva e riequilibrante neurovegetativa. Le evidenze disponibili riguardano soprattutto l’attività aromatica e sedativa lieve dell’olio essenziale di Ylang-Ylang.
Oleolito aromatico da massaggio rilassante
Olio essenziale di Cananga odorata 2-4 gocce
Olio essenziale di Lavandula angustifolia 3 gocce
Olio essenziale di Citrus aurantium var. amara 2 gocce
Olio vegetale di Prunus amygdalus dulcis 20 ml
Applicazione topica esterna mediante massaggio serale. Formulazione utilizzata in aromaterapia per tensione muscolare lieve, stress neurovegetativo e discomfort emotivo. Evitare cute lesa e soggetti sensibilizzati agli allergeni aromatici.
Preparazione balsamica aromatica ambientale
Olio essenziale di Cananga odorata 1-2 gocce
Olio essenziale di Citrus bergamia 2 gocce
Olio essenziale di Santalum album 1 goccia
Diffusione ambientale intermittente per 15-30 minuti. Utilizzata tradizionalmente in aromaterapia per favorire rilassamento ambientale e comfort emozionale. Non esistono evidenze cliniche robuste per uso terapeutico sistemico.
Miscela erboristica dermoprotettiva topica
Idrolato di Cananga odorata 20 ml
Calendula officinalis estratto acquoso 20 ml
Gel di Aloe vera 30 ml
Applicazione cutanea locale una o due volte al giorno su cute integra. Preparazione utilizzata tradizionalmente come coadiuvante lenitivo e aromatico. Le evidenze disponibili sono prevalentemente sperimentali e cosmetico-funzionali.
Robert Tisserand, Rodney Young, Essential Oil Safety: A Guide for Health Care Professionals, 2014
Hongratanaworakit T, Buchbauer G, Evaluation of the Harmonizing Effect of Ylang-Ylang Oil on Humans After Inhalation, Planta Medica, 2006
Hongratanaworakit T, Physiological Effects in Aromatherapy Evaluated by Heart Rate Variability and Salivary Cortisol After Inhalation of Ylang-Ylang Oil, Journal of Clinical Biochemistry and Nutrition, 2009
Marie Dubois, Xiao Wen Qin, Jean-Pierre Vican, Alain Perrin, A Study of the Compositional Variation of the Essential Oil of Ylang-Ylang (Cananga odorata Hook. Fil. et Thomson Forma genuina) During Flower Development, Molecules, 2014
Soukaina Alaoui Mrani, Hind Zejli, Dounia Azzouni, Driss Fadili, Mohammed M. Alanazi, Mustapha Taleb, Chemical Composition, Antioxidant, Antibacterial, and Hemolytic Properties of Ylang-Ylang (Cananga odorata) Essential Oil: Potential Therapeutic Applications in Dermatology, Pharmaceuticals, 2024
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, 2007
Peter Fisher, Aromatherapy and Essential Oils: A Map of the Evidence, Journal of Alternative and Complementary Medicine, 2018
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Origine e diffusione: è originaria delle foreste tropicali del Sud‑Est asiatico, in particolare Indonesia, Filippine e Malesia, ma oggi coltivata in molte aree tropicali per la produzione di olio essenziale.
Etimologia: il nome Cananga deriva probabilmente da termini locali indonesiani/malesi legati alla pianta e al suo profumo. Il termine “odorata” indica l’intensa fragranza dei fiori.
Uso tradizionale: nelle culture del Sud‑Est asiatico, i fiori erano usati nei rituali religiosi, per profumare ambienti, tessuti e capelli, e come ingrediente nei preparati aromatici destinati a favorire il rilassamento o il sonno.
Profumo e olio essenziale: l’olio essenziale, noto come ylang‑ylang, ha una fragranza dolce, floreale e leggermente fruttata. È celebre in profumeria per essere uno dei componenti principali di molte fragranze famose, incluso il classico Chanel No. 5.
Cultura e simbolismo: in alcune tradizioni indonesiane, i fiori di ylang‑ylang simboleggiano amore, sensualità e bellezza; venivano anche usati nei matrimoni per profumare l’ambiente e come portafortuna.
Curiosità botanica: i fiori hanno diverse “frazioni di distillazione” (extra, I, II, III), ciascuna con profilo aromatico differente; la frazione “extra” è la più pregiata in profumeria.
Effetto sul benessere: oltre al profumo, i fiori e l’olio essenziale sono storicamente considerati rilassanti e tonificanti per l’umore, caratteristiche che oggi trovano conferma in studi preclinici su olio essenziale e aromaterapia.
Impollinazione e api: pur non essendo tra le piante mellifere principali, i fiori attirano occasionalmente insetti impollinatori grazie al loro intenso aroma dolce, ma non sono generalmente sfruttati per miele commerciale.
Curiosità commerciale: il termine “ylang‑ylang” deriva da lingua filippina o malese e significa letteralmente “fiore dei fiori”, a sottolineare l’intensità e la delicatezza del profumo.
Storico utilizzo cosmetico: in Indonesia e nelle Filippine i fiori venivano tradizionalmente messi in sacchetti di stoffa con oli vegetali per creare profumi naturali o in prodotti per la cura dei capelli.