PIANTA ERBACEA PERENNE CON FUSTO ROSSICCIO RAMIFICATO NELLA PARTE ALTA CHE PARTE DAL RIZOMA. FOGLIE PICCIOLATE PALMATO-LOBATE ACUTE A MARGINE SEGHETTATO. INFIORESCENZA FORMATA DA VARI CAPOLINI RIUNITI IN CORIMBI CHE PORTANO FIORI ROSEI ERMAFRODITI, LIGULATI E SOLO TUBULOSI. IL FRUTTO È UN ACHENIO OVALE CON PAPPO
Presente in quasi tutta l'Europa, Asia occidentale, Africa settentrionale, Siberia sud-occidentale e Australia. In Italia è comune fino a a 1300 m su tutto il territorio in luoghi umidi e ombrosi, boschi freschi o argini di torrenti, anche terreni alluvionali e arbusteti in zone paludose.
European Pharmacopoeia 10th Edition (2020). Eupatorii herba. Strasbourg: EDQM.
Roeder, E., et al. (1990). Pyrrolizidine alkaloids from Eupatorium cannabinum. Phytochemistry, 29(1), 213-216.
Benedek, B., et al. (2007). Anti-inflammatory activity of Eupatorium cannabinum. Journal of Ethnopharmacology, 112(2), 243-247.
TOSSICITÀ: ALTISSIMA
Motivazione: La pianta contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici e potenzialmente cancerogeni; anche l’uso limitato può provocare danni al fegato e altri effetti gravi, rendendo la pianta pericolosa se non controllata in contesti clinici specifici.
EFFICACIA: DUBBIA O NON CONFERMATA
Motivazione: Eupatorium cannabinum L. è stata tradizionalmente utilizzata per alcune affezioni febbrili o infiammatorie, ma le evidenze scientifiche disponibili sono scarse e contrastanti, senza studi clinici solidi che ne confermino l’efficacia fitoterapica.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
La radice è molto più attiva della parte aerea della pianta. Era usata per disturbi digestivi ma è consigliabile evitarne l´uso orale in quanto contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici.
ESTRATTO VEGETALE NON AMMESSO NEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI PIANTA SEGNALATA
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
LE FUNZIONI TERAPEUTICHE (PROPRIETÀ E INDICAZIONI) SONO INDICATE COME INFORMAZIONE STORICO-CULTURALE MA NON APPLICABILI NELLA PRATICA FITOTERAPICA. QUESTA PIANTA RIENTRA NELLA LISTA DEL MINISTERO DELLA SALUTE PER L'IMPIEGO NON AMMESSO NEL SETTORE DEGLI INTEGRATORI ALIMENTARI. LA PIANTA CONTIENE ALCALOIDI PIRROLIZIDINICI EPATOTOSSICI E IL SUO USO INTERNO È SCONSIGLIATO.
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
A DOSI ELEVATE SI PUÒ AVERE UN´AZIONE EMETICA. PER IL CONTENUTO DI ALCALOIDI EPATOTOSSICI LIMITARE L´UTILIZZO A BREVI PERIODI ED IN SOGGETTI SENZA DANNI EPATICI SOLO SOTTO CONTROLLO MEDICO. EVITARE COMUNQUE L´USO INTERNO
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Canapa acquatica Tintura Madre
Preparata dalla pianta intera fresca tit.alcol.65°
XXX gtt 3 volte al giorno
Canapa acquatica Tisana
La radice è molto più attiva della pianta.Decotto: al 10% per uso esternoInfuso: 1-2 cucchiaini per tazza di acqua bollente per 10 min.
1-3 tazze al giorno
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Non confondere con l´Eupatoria (Eupatorium perfoliatum L.)L´azione colagoga è paragonabile a quella del rabarbaro rapontico.