PIANTA ERBACEA PERENNE ERETTA CON FUSTI RAMIFICATI E FOGLIE COMPOSTE IMPARIPENNATE CON NUMEROSE FOGLIOLINE LANCEOLATE O ELLITTICHE. I FIORI SONO PICCOLI, PAPILIONACEI, DI COLORE BIANCO, LILLA O BLU-VIOLACEO, RACCOLTI IN RACEMI ASCELLARI ALLUNGATI. IL FRUTTO È UN LEGUME LINEARE, APPIATTITO, CONTENENTE NUMEROSI SEMI RENIFORMI.
GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE (ESTATE-INIZIO AUTUNNO), CON RACEMI DI FIORI BIANCHI O VIOLACEI
COLORI OSSERVATI NEI FIORI
____BIANCO ____LILLÀ ____LILLÀ CHIARO ____MALVA
Predilige habitat umidi e ben drenati, come prati umidi, rive di fiumi e fossi, boschi umidi e bordi stradali. Cresce meglio in suoli fertili, da argillosi a limosi, e tollera sia il pieno sole che la mezz'ombra. È originaria dell'Europa meridionale e orientale e dell'Asia occidentale, ma si è naturalizzata in molte altre parti del mondo, inclusi Nord America e Australia, dove in alcune aree è considerata invasiva. La sua capacità di fissare l'azoto atmosferico le permette di prosperare anche in terreni relativamente poveri. La galega officinalis è spesso associata a zone umide e terreni disturbati, dove può formare dense colonie.
European Scientific Cooperative on Phytotherapy, ESCOP Monographs The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products Supplement Galegae Herba, 2009
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants Volume 2, 2002
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
Kerry Bone, Simon Mills, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009
Rudolf Hänsel, Konstantin Keller, Horst Rimpler, Georg Schneider, Hagers Handbuch der Pharmazeutischen Praxis Drogen Galegae Herba, 1994
Norman R Farnsworth, NAPRALERT Database Monograph on Galega officinalis, peer reviewed compilations
Ben Charles Harris, Medicinal Plants of the World Chemical Constituents Traditional and Modern Medicinal Uses, 2003
TOSSICITÀ: MEDIA
Motivazione: La specie contiene derivati guanidinici, in particolare galegina, dotati di attività farmacologica e tossicologica documentata. Sono riportati effetti indesiderati correlati a sovradosaggio, inclusi ipoglicemia, disturbi gastrointestinali e manifestazioni tossiche negli animali da allevamento che consumano elevate quantità della pianta fresca. Alle dosi fitoterapiche tradizionali correttamente impiegate il rischio è generalmente contenuto, ma la presenza di principi attivi potenzialmente tossici non consente una classificazione inferiore. Le evidenze derivano da dati tossicologici, farmacologici e osservazioni veterinarie dirette sulla specie.
EFFICACIA: DIPENDENTE DALLE SPECIFICHE E DALLE FORME TERAPEUTICHE
Motivazione: Esistono evidenze farmacologiche dirette sulla specie relative soprattutto all'attività ipoglicemizzante e galattogoga, supportate da studi sperimentali in vitro e in vivo e da un uso fitoterapico storico consolidato. Tuttavia le evidenze cliniche controllate sull'erba di Galega officinalis sono limitate, datate e non sufficienti per una conferma clinica moderna. L'attività risulta inoltre strettamente dipendente dal contenuto di galegina e dal tipo di preparazione utilizzata.
Confermate da studi scientifici e clinici
Non sono disponibili studi clinici controllati di qualità adeguata, meta-analisi o revisioni sistematiche che dimostrino in modo conclusivo l'efficacia terapeutica di Galega officinalis L. per specifiche indicazioni cliniche nell'uomo. Le informazioni storicamente associate all'attività ipoglicemizzante della specie derivano prevalentemente da dati preclinici, osservazioni storiche e studi non conformi agli standard clinici moderni.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata
Attività ipoglicemizzante. Studi sperimentali in vivo su animali e dati farmacologici relativi alla galegina e ad altri costituenti guanidinici hanno mostrato riduzione della glicemia e miglioramento di alcuni parametri del metabolismo glucidico. Le evidenze sono precliniche e non consentono una conferma dell'efficacia terapeutica nell'uomo.
Attività correlata al metabolismo glucidico. Studi farmacologici e revisioni storiche hanno documentato che Galega officinalis L. ha contribuito allo sviluppo della ricerca sulle biguanidi antidiabetiche. Tale rilevanza riguarda la farmacologia della specie e dei suoi costituenti ma non costituisce prova clinica di efficacia della droga vegetale.
Attività galattogoga. L'uso per favorire la secrezione lattea è documentato nella fitoterapia tradizionale europea ed è riportato in revisioni fitoterapiche. Le evidenze moderne sono limitate, prevalentemente osservazionali o basate sulla tradizione d'uso, senza conferme cliniche robuste specifiche per la specie.
Attività diuretica. L'effetto è riportato nella letteratura fitoterapica tradizionale e supportato da osservazioni farmacologiche storiche. Mancano studi clinici moderni che ne confermino l'utilità terapeutica.
Uso storico e nella tradizione
Uso come rimedio per il diabete mellito prima dell'introduzione degli antidiabetici moderni.
Uso come galattogogo per favorire la lattazione nelle donne e negli animali da allevamento.
Uso come diuretico nelle medicine popolari europee.
Uso come coadiuvante tradizionale nei disturbi metabolici e urinari.
Uso come pianta foraggera e veterinaria nella medicina rurale tradizionale.
Leggere attentamente tutte le sezioni della scheda prima di considerare le seguenti indicazioni valide per ciascun utilizzo fitoterapico.
Con riscontro positivo in vitro o in modelli animali o nella fitoterapia documentata*
European Medicines Agency, Public Statement on Galega officinalis L. Herba, 2012
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, Volume 2, 2002
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis, 2004
Kerry Bone, Simon Mills, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine, 2013
Trease and Evans, Pharmacognosy, 2009
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants, 1999
Norman R. Farnsworth, Biological and Phytochemical Screening of Medicinal Plants, peer reviewed compilations including Galega officinalis
Hagers Enzyklopädie der Arzneistoffe und Drogen, Galegae Herba Monograph, 2016
Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas, 2009
Frank Büchele, Galega officinalis Traditional Use, Phytochemistry and Pharmacology, review articles in phytotherapy literature
American Botanical Council, HerbalGram Reviews on Galega officinalis and Historical Antidiabetic Plants
Ben-Erik van Wyk, Michael Wink, Medicinal Plants of the World, 2017
(Le avvertenze includono segnali di rischio basati su evidenze precliniche, plausibilità farmacologica o casi isolati)
MONITORARE LA GLICEMIA DURANTE L'IMPIEGO DELLA DROGA O DEI RELATIVI ESTRATTI. L'AVVERTENZA È SUPPORTATA DA EVIDENZE FARMACOLOGICHE DIRETTE E DA STUDI SPERIMENTALI IN VIVO E IN VITRO CHE DOCUMENTANO ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE ATTRIBUITA PRINCIPALMENTE ALLA GALEGINA E AD ALTRI DERIVATI GUANIDINICI.
PRESTARE CAUTELA IN CASO DI ASSOCIAZIONE CON FARMACI ANTIDIABETICI O INSULINA. L'AVVERTENZA È BASATA SULLA PLAUSIBILITÀ FARMACOLOGICA DOCUMENTATA E SUL POTENZIALE EFFETTO ADDITIVO SUL CONTROLLO GLICEMICO.
EVITARE IL SUPERAMENTO DELLE DOSI TRADIZIONALMENTE UTILIZZATE. L'AVVERTENZA DERIVA DA DATI TOSSICOLOGICI SPERIMENTALI E OSSERVAZIONI VETERINARIE CHE DOCUMENTANO EFFETTI TOSSICI CORRELATI A ELEVATE QUANTITÀ DELLA PIANTA, INCLUSI SINTOMI GASTROINTESTINALI E ALTERAZIONI METABOLICHE.
LE INFORMAZIONI DISPONIBILI SULLA SICUREZZA DURANTE GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO SONO LIMITATE E NON SUPPORTATE DA STUDI CLINICI ADEGUATI SULLA SPECIE. SEBBENE LA PIANTA POSSIEDA UNA TRADIZIONE D'USO COME GALATTOGOGO, LE EVIDENZE CLINICHE MODERNE RISULTANO INSUFFICIENTI PER DEFINIRNE CON PRECISIONE IL PROFILO DI SICUREZZA.
SONO STATI DESCRITTI CASI DI INTOSSICAZIONI IN ANIMALI (PECORE E BOVINI) CON DISPNEA, SCHIUMA DALLA BOCCA, ACCESSI DI TOSSE E MORTE. LA MORTE SOPRAVVIENE PER EDEMA POLMONARE.
RESPONSABILE DELLA TOSSICITÀ DELLA PIANTA È LA GALEGINA, UNA BASE DERIVATA DALLA GUANIDINA. LE GUANIDINE PRESENTANO INOLTRE ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE MA SONO OGGI SOSTITUITE DALLE BIGUANIDI (METFORMINA).
TRATTO DA "F.FIRENZUOLI - FITOTERAPIA - ED. MASSON"
(Le controindicazioni si basano su evidenze cliniche dirette, cioè dati da studi clinici, osservazionali o casistiche solide che dimostrino che l’uso della pianta è da evitare in specifiche condizioni o popolazioni)
IPERSENSIBILITÀ ACCERTATA A GALEGA OFFICINALIS O AI COMPONENTI DELLA DROGA. TALE CONTROINDICAZIONE DERIVA DALLA PRATICA FITOTERAPICA E DALLA POSSIBILITÀ DOCUMENTATA DI REAZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE INDIVIDUALE.
DIABETE TRATTATO CON FARMACI IPOGLICEMIZZANTI O INSULINA IN ASSENZA DI SUPERVISIONE MEDICA. LA CONTROINDICAZIONE DERIVA DALL'ATTIVITÀ IPOGLICEMIZZANTE DOCUMENTATA DELLA SPECIE E DAL RISCHIO DI ECCESSIVA RIDUZIONE DELLA GLICEMIA.
(Farmaci o sostanze da evitare per interazioni avverse o incompatibilità farmacologiche)
ANTIDIABETICI ORALI (POTENZIAMENTO)
FARMACI PER DIABETICI
INIBITORI SGLT2
INSULINA (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI (POTENZIAMENTO)
IPOGLICEMIZZANTI E ANTIDIABETICI
METFORMINA
SULFONILUREE
(Erbe che possono aumentare l'efficacia fitoterapica)
Estratti di Galega officinalis L. (GALEGA)
Droga polverizzata in capsule o compresse
La forma più tradizionalmente impiegata è costituita dalle sommità fiorite essiccate e polverizzate. Non esistono standardizzazioni universalmente riconosciute né titolazioni ufficiali correlate a un effetto terapeutico clinicamente validato. I dosaggi presenti nella letteratura fitoterapica tradizionale corrispondono generalmente a 1-4 g al giorno di droga essiccata suddivisi in più somministrazioni. L'impiego è stato storicamente orientato al supporto della lattazione e del metabolismo glicemico, ma le evidenze cliniche moderne sono limitate.
Estratto secco idroalcolico
Disponibile in capsule, compresse o formulazioni galeniche. Non esistono monografie EMA, ESCOP o WHO che definiscano un titolo minimo terapeuticamente necessario in galegina o altri marcatori. Nella pratica fitoterapica vengono utilizzati rapporti droga/estratto compresi generalmente tra 4:1 e 8:1. Le dosi comunemente riportate corrispondono a circa 300-1200 mg al giorno di estratto secco, suddivisi in due o tre assunzioni. L'impiego è rivolto soprattutto al supporto metabolico e galattogogo tradizionale.
Estratto fluido
Preparazione ottenuta generalmente in rapporto 1:1 con solventi idroalcolici. Non risultano titolazioni terapeutiche ufficialmente riconosciute. I dosaggi tradizionalmente riportati corrispondono a circa 2-8 ml al giorno suddivisi in più somministrazioni. L'uso è documentato soprattutto nella fitoterapia europea tradizionale.
Tintura madre fitoterapica
Preparazione idroalcolica ottenuta dalle parti aeree fresche o essiccate. Non esistono titoli standardizzati universalmente accettati. Le dosi tradizionali riportate nella letteratura fitoterapica sono generalmente comprese tra 2 e 10 ml al giorno suddivisi in due o tre assunzioni. L'utilizzo è principalmente legato alla tradizione galattogoga e ipoglicemizzante.
Estratti standardizzati commerciali
Non risultano disponibili standardizzazioni farmacognostiche internazionalmente accettate con un contenuto minimo definito di galegina, flavonoidi o altri costituenti associato a efficacia clinica dimostrata. I prodotti presenti sul mercato mostrano notevole variabilità qualitativa e quantitativa. Non è pertanto possibile indicare un titolo terapeutico minimo supportato da evidenze cliniche.
Preparazioni omeopatiche
Disponibili come Galega officinalis in tintura madre omeopatica, diluizioni decimali e centesimali, comprese D1-D6, 5CH, 7CH, 9CH, 15CH e 30CH. Gli impieghi derivano esclusivamente dai principi dell'omeopatia e non risultano supportati da evidenze cliniche specifiche sulla specie. Le posologie variano secondo la scuola omeopatica adottata.
European Medicines Agency, Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Galega officinalis L, Herbal Substance Information
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants, General Reference for Herbal Drugs and Medicinal Plants
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
Kerry Bone, Simon Mills, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
Trease and Evans, Pharmacognosy
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
Hans Wagner, Sabine Bladt, Plant Drug Analysis A Thin Layer Chromatography Atlas
Lisa Ganora, Herbal Constituents Foundations of Phytochemistry
James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs
Norman R Farnsworth, NAPRALERT Database Scientific Monographs on Galega officinalis
Bahmani Mahmoud, Rafieian-Kopaei Mahmoud, Medicinal Plants and Secondary Metabolites for Diabetes Mellitus Control A Systematic Review
Bown Deni, Encyclopedia of Herbs and Their Uses
(Basate su evidenze scientifiche e sicurezza d'uso)
Galega officinalis L. (GALEGA) in infuso semplice
Sommità fiorite essiccate di Galega officinalis 2-4 g.
Versare 150-200 ml di acqua bollente sulla droga, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Assumere fino a due volte al giorno. È la preparazione tradizionale maggiormente utilizzata come supporto della lattazione e del metabolismo glucidico.
Galega officinalis L. (GALEGA) e Finocchio
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Frutti di Foeniculum vulgare 2 g.
Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela, lasciare in infusione 10-15 minuti e filtrare. Una o due tazze al giorno. Associazione tradizionalmente impiegata durante l'allattamento; il finocchio possiede una documentazione fitoterapica più ampia come coadiuvante galattogogo.
Galega officinalis L. (GALEGA) e Anice verde
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Frutti di Pimpinella anisum 1,5 g.
Versare 200 ml di acqua bollente sulla miscela e lasciare in infusione 10 minuti. Una o due assunzioni giornaliere. Formula tradizionale utilizzata come supporto funzionale della secrezione lattea.
Galega officinalis L. (GALEGA), Finocchio e Anice verde
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Frutti di Foeniculum vulgare 1,5 g.
Frutti di Pimpinella anisum 1,5 g.
Preparare come infuso in 250 ml di acqua bollente per circa 10-15 minuti. Utilizzata tradizionalmente durante l'allattamento con finalità galattogoghe.
Galega officinalis L. (GALEGA) e Cardo mariano
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Frutti di Silybum marianum triturati 2 g.
Preparare in infuso utilizzando 250 ml di acqua bollente e lasciare riposare 15 minuti. Una tazza una o due volte al giorno. Associazione proposta nella fitoterapia contemporanea per il supporto metabolico generale, pur con evidenze cliniche limitate per Galega.
Galega officinalis L. (GALEGA) e Fieno greco
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Semi di Trigonella foenum-graecum 1-2 g leggermente contusi.
Infusione in 250 ml di acqua per 15 minuti. Una tazza al giorno. Formula tradizionalmente utilizzata come supporto della lattazione; richiede cautela nei soggetti diabetici per il possibile effetto additivo sulla glicemia.
Decotto leggero di Galega officinalis L. (GALEGA)
Sommità fiorite essiccate 3-5 g.
Far sobbollire in 250 ml di acqua per circa 5 minuti e lasciare riposare ulteriori 10 minuti prima di filtrare. Una tazza al giorno. Preparazione meno comune rispetto all'infuso ma presente nella tradizione erboristica europea.
Miscela metabolica tradizionale con Galega officinalis L. (GALEGA)
Sommità fiorite di Galega officinalis 2 g.
Foglie di Morus alba 2 g.
Baccelli di Phaseolus vulgaris 2 g.
Preparare in infuso con 250 ml di acqua bollente per 15 minuti. Una tazza al giorno. L'associazione è presente nella moderna fitoterapia metabolica, ma le evidenze cliniche dirette per Galega restano limitate.
European Medicines Agency, Public Statement on the Use of Herbal Medicinal Products Containing Galega officinalis L Herbal Substance Information
World Health Organization, WHO Monographs on Selected Medicinal Plants
Max Wichtl, Herbal Drugs and Phytopharmaceuticals A Handbook for Practice on a Scientific Basis
Kerry Bone, Simon Mills, Principles and Practice of Phytotherapy Modern Herbal Medicine
Jean Bruneton, Pharmacognosy Phytochemistry Medicinal Plants
Trease and Evans, Pharmacognosy
James A Duke, Handbook of Medicinal Herbs
Lisa Ganora, Herbal Constituents Foundations of Phytochemistry
Norman R Farnsworth, NAPRALERT Database Scientific Monographs on Galega officinalis
Mills Simon, Bone Kerry, The Essential Guide to Herbal Safety
American Botanical Council, HerbalGram Reviews Concerning Galega officinalis and Galactagogue Herbs
Bown Deni, Encyclopedia of Herbs and Their Uses
Consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi preparato
Contiene alcaloidi con azione stimolante e ipoglicemizzante, potenzialmente dopanti.
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
FINE ANNUNCIO
SCHEDA NOTIZIE E VARIE
Galega officinalis L. è una buona pianta nettarifera e pollinifera, visitata intensamente da api domestiche e numerosi apoidei selvatici durante la fioritura. Tuttavia non è generalmente considerata una specie mellifera di primaria importanza a livello apistico e non rientra tra le principali fonti riconosciute di miele uniflorale o monoflora commercialmente identificato.
Galega officinalis L. deve il suo nome al termine greco gala latte e agein condurre, riflettendo l’antico uso come pianta galattogoga per stimolare la produzione di latte nelle donne e negli animali domestici; questo impiego è documentato in Europa fin dal Medioevo ed è all’origine del nome comune capraria o ruta caprina
La pianta ha avuto un ruolo storico di grande rilievo nella farmacologia moderna poiché da essa è stato isolato l’alcaloide galegina, sostanza con effetto ipoglicemizzante che ha contribuito allo sviluppo delle biguanidi sintetiche, tra cui la metformina, uno dei farmaci più utilizzati nel trattamento del diabete mellito di tipo due
Nel passato Galega officinalis era considerata una pianta medicinale importante nella medicina popolare europea per il trattamento empirico del diabete, molto prima della comprensione scientifica della patologia; tuttavia il suo uso diretto è stato progressivamente abbandonato a favore di molecole derivate più sicure e controllabili
La specie è stata anche utilizzata come pianta foraggera, ma tale impiego è stato limitato dalla sua tossicità per il bestiame, in particolare per ovini e bovini, nei quali può causare disturbi metabolici e respiratori se ingerita in quantità significative
Dal punto di vista agronomico Galega officinalis è una leguminosa azotofissatrice capace di migliorare la fertilità del suolo, caratteristica che ne ha favorito la coltivazione in alcuni contesti rurali come pianta miglioratrice
Curiosamente la pianta ha attraversato una transizione storica da rimedio tradizionale promettente a specie marginale in fitoterapia moderna, rappresentando un esempio emblematico di come la ricerca farmacologica possa trasformare un fitocomplesso in principio attivo isolato e successivamente in farmaco sintetico standardizzato